artem: Custodi della memoria
Pittura a Napoli intorno a Caravaggio 1606-1610
Giuseppe Porzio
Libro
editore: artem
anno edizione: 2026
pagine: 136
Alla luce delle acquisizioni più recenti, Porzio delinea un quadro essenziale quanto denso della pittura a Napoli negli anni c
Fritz Saxl. Battaglie senza eroe. Studi su Aniello Falcone
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 160
"La prima edizione italiana degli studi pionieristici su Aniello Falcone di Fritz Saxl (1890-1948), protagonista del "circolo" di Aby Warburg e custode - innanzitutto attraverso la direzione della straordinaria biblioteca - della sua eredità culturale. La modernità dell'approccio pluridisciplinare - un'analisi combinata di stile, iconografia, produzione grafica, committenza e contesto sociale - fa del contributo di Saxl un capitolo fondamentale della fortuna storica dell'arte napoletana fuori dai confini nazionali. Allo stesso tempo, in assenza di una monografia sistematica, il volume costituisce - grazie anche agli apparati critici e filologici - un punto di riferimento aggiornato per la conoscenza del pittore, grazie a uno scavo archivistico rigoroso e a un nuovo corredo fotografico che integra quanto, con i mezzi dell'epoca, Saxl non poté adeguatamente documentare". (Giuseppe Porzio)
Francesco Trevisani per il Cardinale Ottoboni. Il Sogno di San Giuseppe
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2020
pagine: 48
“Il volume dà conto del recupero conservativo e critico di un notevole sogno di san Giuseppe nel Museo Correale di Terranova a Sorrento, finora dibattuto tra Francesco Solimena e Giacomo del Po. L’opera, alla luce delle nuove indagini, si è rivelata un capolavoro dimenticato di Francesco Trevisani, tra i protagonisti della pittura romana tra sei e settecento, da identificare con la tela posseduta dal cardinale Pietro Ottoboni, suo principale patrono, e in seguito dal cardinale Tommaso Ruffo. l’attribuzione qui proposta è confermata dalla presenza, nello stesso museo, di un altro dipinto appartenuto a Ruffo, il modelletto di Giuseppe Ghezzi per la celebrata – ma oggi perduta – Pentecoste già sull’altare maggiore della chiesa di Santo Spirito dei napoletani a Roma, a testimonianza della ricchezza di un patrimonio artistico, quello meridionale, ancora lungi dall’essere esplorato in tutte le sue stratificazioni storiche.” (Giuseppe Porzio)
Tommaso d’Avalos. Un intellettuale a Napoli nel primo Seicento
Luigi Abetti, Giuseppe Porzio, Ignacio Rodulfo Hazen
Libro: Libro in brossura
editore: artem
pagine: 96
Nuova luce intorno alla figura, finora malnota, di don Tommaso d’Avalos (1571-1622), frate domenicano e dal 1611 patriarca d’Antiochia, esponente di una delle più eminenti casate aristocratiche del Regno di Napoli. L’indagine, fondata su un’ampia documentazione – innanzitutto l’inventario dei beni del prelato, tra i quali spicca l’eccezionale biblioteca di oltre 1200 volumi –, delinea il profilo di un intellettuale capace di integrare formazione umanistica, vocazione religiosa e una apertura poco comune verso i saperi contemporanei: dalla teologia alla storia, dal diritto alla letteratura, fino alla botanica, alla medicina e alle nuove scienze della natura e del cielo, da Galileo a Keplero. Attraverso la ricostruzione del patronato d’Avalos sulla chiesa e il convento napoletano di San Tommaso d’Aquino e degli interessi artistici coltivati nell’ambiente del prelato, al crocevia tra tarda Maniera e prime istanze del naturalismo caravaggesco, prende forma una tessera esemplare della civiltà del Mezzogiorno spagnolo all’alba della modernità. note di vendita La vicenda esemplare di don Tommaso d’Avalos, umanista e intellettuale poliedrico, teologo, scienziato, mecenate e collezionista, nel Viceregno spagnolo all’alba della modernità.

