Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente
I segreti della meditazione cinese
Charles Luk
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 256
Charles Luk, uno dei massimi esperti delle pratiche meditative cinesi, presenta in questo libro una serie di tecniche mentali e fisiche per il controllo della mente, tratte dalle grandi scuole spirituali che si sono sviluppate nella Terra di Mezzo: la tradizione buddhista mahayana, il Ch’an (zen), la scuola della Pura Terra, il T’ien T’ai, le scuole taoiste e infine lo yoga cinese. Il primo capitolo, dedicato alle scuole mahayana, riporta un lungo estratto dal Surangama Sutra, in cui vengono elencati venticinque metodi per controllare la mente. Seguono le istruzioni di vari maestri antichi e moderni appartenenti alle varie scuole ch’an cinesi, che illustrano tra l’altro la tecnica Hua Tou e quella del kung an. Il terzo capitolo, dedicato agli insegnamenti della Pura Terra, contiene Il sutra della contemplazione di Amitayus per la rinascita nel Paradiso Occidentale. La pratica del T’ien T’ai è invece esemplificata dalla traduzione di due trattati del quarto patriarca Chih I, incentrati sui metodi del chih e del kuan (samatha e vipassana) per la liberazione della mente. Due capitoli sono dedicati ai metodi di autosviluppo messi a punto dai taoisti, basati sul controllo del respiro e sulla circolazione del principio vitale. Infine l’ultimo capitolo, dedicato allo yoga cinese, fornisce al lettore le conoscenze essenziali per armonizzare corpo e mente.
La trasmissione della mente separata dalla dottrina
Charles Luk
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 152
Opere complete
Maharshi Ramana
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 184
Breviario di soto zen
Zenji Dogen
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 124
Lo Shobogenzo zuimonki è una raccolta di discorsi del grande maestro e filosofo giapponese Dogen Zenji (1200-1253), fondatore della scuola zen soto, attiva ancora oggi in Giappone insieme alla scuola rinzai. Questi discorsi furono trascritti da Ejo, uno dei suoi primi discepoli, e dai discepoli di quest'ultimo e pubblicati solo nel diciassettesimo secolo. Come una sorta di introduzione 'semplificata' (zuimonki) allo Shobogenzo, l'opera monumentale di Dogen la cui traduzione integrale è tuttora inedita in italiano, essi hanno un interesse altissimo per lo studio del pensiero di un filosofo riconosciuto come una delle menti più eccelse della spiritualità orientale e mondiale. Se la fama di Dogen dipende soprattutto dal suo intelletto eccezionale, queste pagine rivelano invece la sua forza di carattere, la volontà di combattere la corruzione del buddhismo giapponese, ridotto a strumento per l'acquisizione di prestigio e poteri politici, ripristinandone il vero carattere di via per l'illuminazione. Tra gli aneddoti, le istruzioni per la meditazione, le esortazioni ai discepoli, i commenti su famosi episodi e dialoghi zen, emergono i temi fondamentali del pensiero di Dogen: la 'mente della Via', l'abbandono del sé, la povertà, la meditazione seduta come spina dorsale del buddhismo, la determinazione di mettere realmente in pratica con tutto il proprio essere gli insegnamenti.
La leggenda del grande stupa
Padmasambhava
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 104
L'Anima indistruttibile
Geoffrey Parrinder
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 104
I grandi pensatori dell'India
Albert Schweitzer
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 176
Lo specchio divino. Yin-Yang e Shinto
Nahum M. Stiskin
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 96
Il mito della libertà e la via della meditazione
Chögyam Trungpa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 136
La libertà è concepita in genere come la capacità di realizzare i propri scopi e soddisfare i propri desideri. Ma qual è la fonte di questi scopi e desideri? Nei capitoli di questo libro, basato sulle conversazioni tenute da Chögyam Trungpa, l’idea della libertà è inserita nel profondo contesto del buddhismo tibetano. Scavalcando il divario fra la tradizione esoterica orientale e le realtà quotidiane della vita occidentale, l’undicesima incarnazione del Trungpa Tulku ci insegna che gli atteggiamenti, i preconcetti e persino le stesse pratiche spirituali possono trasformarsi in catene che ci avvincono a modelli ripetitivi di frustrazione e disperazione. Trungpa spiega inoltre il ruolo significativo svolto dalla meditazione nel mettere a fuoco le cause della frustrazione e nel far sì che queste forze distruttive divengano aiuti nel progresso verso la vera libertà. L’abilità unica di Trungpa nell’esprimere l’essenza degli insegnamenti nel linguaggio e nelle immagini della cultura occidentale contemporanea fa di questo libro una delle fonti più dirette per attingere al significato immediato della dottrina buddhista. C’è in questo approccio un amalgama di piacevole umorismo e di profondissima serietà, che implica una visione della vita nella sua completezza e senza la macchia di idee preconcette.
La realtà dello zazen. Il cammino verso se stessi
Kosho Uchiyama Roshi
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 112
Mumonkan. La porta senza porta
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 352
Il Mumonkan è la prima raccolta di "koan" da cui ha avuto origine l'uso della scuola zen Rinzai di proporre agli studenti, monaci o laici, dei quesiti tratti dai detti di maestri famosi. Compilato nel XIII secolo dal maestro Wumen Hui-k'ai (in giapponese, Mumon Ekai, 1183-1260), comprende quarantotto "koan" che risalgono all'epoca T'ang, l'epoca d'oro dello zen cinese. Questa traduzione, curata personalmente dal maestro Zenkei Shibayama, è particolarmente preziosa per tutti i cultori dello zen. Qui infatti ogni "koan" è seguito dai "teisho" (discorsi) dettagliati e illuminanti di Shibayama, che spiegano sia il testo del "koan" sia il commento originale, spesso altrettanto misterioso, di Mumon.
La via del potere. Guida pratica al misticismo tantrico del Tibet
John Blofeld
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 228
Il Vajrayana o Veicolo adamantino è la scuola del Buddhismo Mahayana prevalente in Tibet e in Mongolia. È una forma altamente pratica di misticismo, che offre tecniche precise per raggiungere quella saggezza in cui l’ego dell’uomo è negato ed egli realizza la beatitudine della sua propria divinità. Per più di un millennio queste tecniche – sviluppatesi nell’Università di Nalanda, in India, all’epoca dell’occupazione romana della Bretagna – furono tramandate da maestro a discepolo e accuratamente preservate dagli estranei. Il misticismo è esistito sempre e dappertutto fra piccoli gruppi; ma le tecniche mistiche del tantrismo hanno pochi paralleli in altre religioni o in altre scuole del Buddhismo: molte di esse sono praticamente uniche. In Tibet i fondamentali insegnamenti orali, senza i quali le opere tantriche costituiscono puri enigmi, sono accompagnati dall’ingiunzione di non parlarne senza autorizzazione. Questo libro tratta semplicemente della storia dello sviluppo e della situazione presente del Vajrayana, e delle differenti scuole e sette. Riguarda principalmente il metodo tantrico: i mezzi per raggiungere gli straordinari risultati che scaturiscono dal controllo della mente e dalla negazione dell’ego.

