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Astrolabio Ubaldini: Opere di Krishnamurti

Un modo diverso di vivere. Conversazioni sull'uomo

Jiddu Krishnamurti, Allan W. Anderson

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1995

pagine: 208

La società attuale, in cui assistiamo a rapidissime trasformazioni nelle sfere politiche e sociali, ci pone di fronte a una sfida fondamentale che coinvolge tutti gli aspetti del nostro vivere. In queste diciotto conversazioni con Allan Anderson, docente di storia delle religioni, Krishnamurti considera l'estrema urgenza di una trasformazione globale dell'individuo, una trasformazione che potrà accadere solo quando ci assumeremo la responsabilità della nostra 'salvezza'. Basta quindi con l'autorità degli esperti, dei guru e dei sacerdoti, basta con la cieca e nevrotica obbedienza a una fede religiosa, con l'identificazione di comodo con la mia famiglia, il mio partito, il mio stato. La risposta ai gravissimi problemi che affliggono la nostra cosiddetta civiltà è, per Krishnamurti, un'indagine seria e accurata della nostra mente, di questa mente che sta rapidamente distruggendo il mondo. Analizzando la conoscenza, la comunicazione e l'arte di ascoltare, il piacere e la paura, l'amore e il desiderio, la vita e la morte, lo spirito religioso e l'autorità, la meditazione e la sacralità della vita, Krishnamurti dimostra come la vera educazione non dovrebbe consistere solo nell'accumulo di nozioni di utilità pratica, ma in una crescita interiore che porti alla conoscenza di sé e cancelli il conflitto, la lotta, la violenza e la tensione dall'uomo e, quindi, dal mondo.
16,00 15,20

A se stesso. L'ultimo diario

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1990

pagine: 128

Nella sua camera da letto a Pine Cottage, Krishnamurti detta a un registratore il suo ultimo diario. Ha ormai ottantasette anni, e il tremito delle mani gli rende troppo faticoso scrivere. Per questo decide di esaudire le preghiere di quanti avevano accolto con gioia il Taccuino e il Diario, affidando a un registratore pensieri, ricordi e riflessioni sull’uomo e la sua sorte nel mondo. È uno dei pochi libri in cui Krishnamurti non si rivolge direttamente a un interlocutore, non risponde alle richieste, le domande, i bisogni e i dubbi di un’altra persona, ma parla con se stesso lasciando scorrere liberamente i suoi pensieri. Da queste pagine toccanti emerge intatta tutta l’essenza, la forza del suo insegnamento. Il lettore ha quasi l’impressione di entrare nella coscienza del Maestro, di contemplare con lui quei magici momenti in cui il sole si leva sulle colline dando inizio a un giorno nuovo, splendido, meravigliosamente unico. Il giorno in cui, forse, l’uomo può capire l’intimo significato della vita, del tempo, della libertà, di se stesso, della sua morte. Stranamente l’ultimo brano, forse il più bello, parla proprio della morte. E Krishnamurti, che due anni dopo moriva in quella stessa camera, ci insegna ancora una volta a vivere (e morire) come una foglia appassita, con dignità, semplicità e con un sorriso.
11,00 10,45

Gli ultimi discorsi: Saanen 1985

Jiddu Krishnamurti

Libro

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1987

pagine: 132

Questo libro raccoglie gli ultimi discorsi di Krishnamurti a Saanen, dove ogni estate, per venticinque anni, si erano svolti gli incontri internazionali a lui dedicati. Krishnamurti ribadisce ancora una volta di non essere o voler essere né un guru né un leader, ma che lui e i suoi ascoltatori sono qui, insieme, come amici, che discutono della condizione umana; insieme vogliono capire perché l'uomo, nonostante il suo incredibile progresso tecnologico, sia rimasto interiormente un barbaro; insieme esplorano questioni vitali come il conflitto, il disordine, il senso di colpa, il desiderio, la paura, l'arte di vivere, la bellezza, il pensiero, la meditazione, l'amore e la morte. Nei programmi di Krishnamurti questo incontro doveva essere l'ultimo. Sentiva che, a novant'anni, avrebbe dovuto mettere fine al suo viaggiare. È morto il 17 febbraio 1986. Per coloro che sono stati a Saanen e per tutti coloro che leggono i suoi libri ma che non ci sono mai stati, questo volume, illustrato con le bellissime fotografie di Mark Edwards che così bene colgono lo spirito degli incontri, resterà come il testamento spirituale di un grande maestro religioso.
10,00 9,50

La visione profonda

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1982

pagine: 160

Per più di trent'anni, in India, un gruppo di persone diverse per formazione, ambiente e professione si è raccolto intorno a J. Krishnamurti. Attraverso la verifica del dialogo, queste persone hanno intrapreso insieme l'esplorazione della struttura e della natura della mente dell'uomo e della sua coscienza, e delle energie che in lui giacciono assopite. "Non è possibile migliorarsi attraverso la conoscenza", dice Krishnamurti, è necessario "possedere una capacità intuitiva, comprendere in modo immediato". Nel corso di questi dibattiti vengono sollevate questioni di primaria importanza, che sono i problemi di fondo, psicologici e spirituali, coi quali l'umanità si trova a confronto. Per coloro che hanno già dimestichezza col pensiero di Krishnamurti, le indagini e l'attenta verifica che sono qui messe in atto aiuteranno a chiarire molti temi importanti, cos'egli intenda, per esempio, quando parla della conoscenza di sé, dell'osservare 'senza l'osservatore', della dualità, dello stato distico, e della fonte primaria della paura. Altri, che lo leggono per la prima volta, rimarranno colpiti dalla lucidità delle sue intuizioni, e dal messaggio inquietante, provocante, cui danno origine.
12,00 11,40

La pienezza della vita

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1980

pagine: 212

Questo volume, diviso in tre parti, contiene nuovi aspetti dell'insegnamento di Krishnamurti. Inizia con una serie di vive discussioni con un fisico e uno psichiatra a Brockwood Park, in Inghilterra; c'è poi un estratto dai discorsi pubblici tenuti nel 1977 in America e in Europa; infine seguono le conversazioni con un piccolo gruppo internazionale a Ojai, in California. Krishnamurti, il professor Bohm e il dottor Shainberg esplorano le ragioni per cui l'umanità è vissuta per millenni nel caos e nell'infelicità. Insieme ne additano la causa principale: la frantumazione della mente, condizionata da distinzioni di razza e nazionalità, religione e ideologia. II materiale tratto dai suoi recenti discorsi pubblici comprende quello che per molti anni, a differenti livelli di accentuazione, Krishnamurti si è appassionato a dimostrare. Egli non si cura di idee o ipotesi sulla coscienza, bensì della diretta comprensione della condizione immediata della psiche, della sostanza stessa dell'esistenza personale dell'uomo; qualsiasi teoria, filosofia e credenza religiosa è solo un'astrazione che nega tale immediatezza. Krishnamurti mostra che la mente è presa quasi senza sosta dal pensiero, così da aver perduto il contatto con la sua originaria libertà incondizionata; nel processo del pensiero la mente è legata al tempo e il suo spazio è ristretto nell'identificazione; se è liberata dal pensiero recupera un vasto spazio e il tempo assume un diverso significato; la mente raggiunge uno stato di chiarezza e comprende il vero senso dell'amore.
13,50 12,83

Di fronte alla vita

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 164

Nelle pagine di questo libro Krishnamurti invita il lettore, e particolarmente il giovane lettore, ad accompagnarlo in un pellegrinaggio di scoperta: una ricerca dei più profondi significati delle cose che accadono ogni giorno intorno a noi e dentro di noi. Con la saggezza e l’eloquenza che distinguono tutte le sue opere, il grande maestro spirituale giunge al cuore della confusione dell’uomo moderno, e indica la strada per una creativa riaffermazione dei veri valori umani. Noi diamo per certo, ai giorni nostri, di sapere che cosa significhi essere civilizzati. Ma, dice Krishnamurti, in quanto a barbarie la società moderna ha dimostrato di superare ogni antica epoca. Siamo diventati più capaci, ma siamo lontani dalla saggezza. Il progresso della scienza è stato più rapido di quello della morale, e i nostri cuori sono vuoti perché essi si interessano di cose sbagliate. L’autore esamina brillantemente la nostra cultura, comprendente l’educazione, la politica e la tradizione, e, con un vigoroso rifiuto dei valori convenzionali, ci indica in quali punti abbiamo imboccato la strada sbagliata.
13,00 12,35

Libertà dal conosciuto

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 132

Questo libro offre una sintesi del pensiero di Krishnamurti sulla condizione umana e sugli eterni problemi della vita. Le sue parole sono tratte da più di cento discorsi, che risalgono all’anno più produttivo della sua vita. Fu lo stesso Krishnamurti a chiedere a Mary Lutyens, sua grande amica e autrice dell’unica sua biografia completa (La vita e la morte di Krishnamurti, Ubaldini, Roma 1990), di compilare per lui questo libro suggerendone il titolo. Le parole sono sue, inalterate; la disposizione, intesa per facilitare la comprensione del lettore, è di Mary Lutyens. Secondo Krishnamurti è possibile cambiare noi stessi radicalmente a qualunque età, non in un lungo periodo di tempo ma istantaneamente, e, cambiando noi stessi, è possibile cambiare tutta la struttura della società e dei nostri rapporti. Il bisogno vitale del cambiamento e la sua necessità sono l’essenza di ciò che Krishnamurti vuol comunicare. Non si può parlare di insegnamento di Krishnamurti perché egli stesso non si pone come un maestro; non si può parlare di una sua filosofia perché egli non vuole essere detto filosofo. Krishnamurti stesso dice che le sue parole sono soltanto uno specchio in cui rimirarci. Chi sa guardare intrepidamente se stesso nello specchio delle sue parole non sarà mai più lo stesso, ma se lo specchio è appannato dal caldo alito della discordia non si potrà vedere assolutamente nulla.
13,00 12,35

L'uomo alla svolta

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 136

In questo nuovo libro Krishnamurti si addentra, ancor più di quanto abbia fatto nei suoi scritti precedenti, nei problemi psicologici del vivere in pace in un mondo violento, portando un'ennesima sfida alla nostra comprensione. Krishnamurti risponde per la maggior parte alle domande di chi ha già senza successo cercato la saggezza presso i molti maestri e filosofi di molte parti del mondo. Sono problemi che possono apparire ben remoti da quelli quotidiani che quasi tutti noi dobbiamo affrontare, ma di pagina in pagina scopriamo che proprio questi problemi più remoti racchiudono le risposte ai nostri problemi personali. Il libro è quindi rivolto a chiunque abbia difficoltà psicologiche nella vita, così come a chi brami trovare una sintesi tra la bellezza potenziale della vita e il brutale caos che ne ha fatto l'uomo. Sebbene siano ormai molti anni che Krishnamurti si rivolge al mondo oralmente e nei suoi libri, il suo appello è diretto particolarmente ai giovani di oggi nella loro ribellione contro i vecchi valori di una società corrotta e competitiva.
12,00 11,40

La sola rivoluzione

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 160

L’accesso al pensiero di Krishnamurti è meno facile di quanto si è portati a credere alla semplice lettura di un suo libro. A prima vista tutto appare chiaro: alcuni interlocutori, che provengono da tutte le culture, dai più vari gruppi sociali, e di tutte le età, interrogano sui problemi ultimi: Dio, la religione, la società, la verità, il bene, il male, e così via. Krishnamurti risponde, interroga a sua volta, cercando di portare l’interlocutore alla conoscenza di “ciò che veramente è”. Tutto sembra semplice. Ma si provi a rileggere qua e là il libro dopo qualche tempo. Tutto sembrerà nuovo, in una luce diversa. È perché il pensiero di Krishnamurti è denso e le illuminazioni si succedono l’una all’altra in uno stile conversativo che rinuncia alle complicazioni intellettualistiche ma esprime soltanto ciò che deve esser detto, e nel modo più piano in cui pensiero e parola formano un unico strumento che va diritto allo scopo: comunicare. Ecco come va letto Krishnamurti: lentamente e ripetutamente, finché non sia assimilato e si sia fatto pensiero del nostro pensiero. Resta da dire che questo libro, La sola rivoluzione, è forse il più affascinante fra i libri di Krishnamurti. E quale rivoluzione viene preconizzata! La più sconvolgente e rinnovatrice di tutte le rivoluzioni possibili: la rivoluzione nello spirito dell’uomo.
14,00 13,30

La domanda impossibile

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 164

L’accesso al pensiero di Krishnamurti è meno facile di quanto si è portati a credere alla semplice lettura di un suo libro. A prima vista tutto appare chiaro: alcuni interlocutori, che provengono da tutte le culture, dai più vari gruppi sociali, e di tutte le età, interrogano sui problemi ultimi: Dio, la religione, la società, la verità, il bene, il male, e così via. Krishnamurti risponde, interroga a sua volta, cercando di portare l’interlocutore alla conoscenza di “ciò che veramente è”. Tutto sembra semplice. Ma si provi a rileggere qua e là il libro dopo qualche tempo. Tutto sembrerà nuovo, in una luce diversa. È perché il pensiero di Krishnamurti è denso e le illuminazioni si succedono l’una all’altra in uno stile conversativo che rinuncia alle complicazioni intellettualistiche ma esprime soltanto ciò che deve esser detto, e nel modo più piano in cui pensiero e parola formano un unico strumento che va diritto allo scopo: comunicare. Ecco come va letto Krishnamurti: lentamente e ripetutamente, finché non sia assimilato e si sia fatto pensiero del nostro pensiero. Resta da dire che questo libro, La sola rivoluzione, è forse il più affascinante fra i libri di Krishnamurti. E quale rivoluzione viene preconizzata! La più sconvolgente e rinnovatrice di tutte le rivoluzioni possibili: la rivoluzione nello spirito dell’uomo.
14,00 13,30

Al di là della violenza

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 160

“Abbiamo costruito una società che è violenta”, dice Krishnamurti, “e noi, in quanto esseri umani, siamo violenti. Ecco perciò la domanda più importante: è possibile metter fine a questa tremenda violenza in noi stessi?”. Tecnologicamente l’uomo ha fatto enormi passi in avanti, ma nella sua natura egli rimane quello che era migliaia di anni fa: avido, invidioso, aggressivo e oppresso dal dolore. Un fondamentale cambiamento deve operarsi nella psiche umana e tale cambiamento potrà arrivare solo attraverso la completa libertà dalla paura; se la mente non è assolutamente libera dalla paura, ogni forma di azione porterà ulteriore danno, infelicità, confusione. Il cambiamento nella società è di secondaria importanza, si produrrà infatti naturalmente quando gli esseri umani avranno compiuto, attraverso la meditazione e la vera religione, il cambiamento vitale in loro stessi. Deve esserci quell’ordine che nasce da una comprensione del disordine; il processo stesso del controllo alimenta il disordine, ma anche il suo opposto – la mancanza del controllo – alimenta il disordine. Cosicché è richiesta è l’immobilità della mente, la sua disciplina completa, quieta e straordinaria. La mente religiosa è luce a se stessa. L’unico problema è che l’essere umano deve produrre in se stesso, radicalmente e profondamente, una rivoluzione; e tale opera richiede tutta una vita.
13,00 12,35

Cominciare a imparare

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 224

A Brockwood Park nello Hampshire (Inghilterra) c’è un Centro Educativo per ragazzi e ragazze dai tredici ai diciannove anni. Là viveva Krishnamurti quando era in Inghilterra. La prima parte di questo libro presenta alcune delle conversazioni e discussioni che avevano luogo due volte alla settimana, in modo informale, fra Krishnamurti, gli studenti e il corpo insegnanti. Anche in India ci sono scuole fondate da Krishnamurti e che lui visitava annualmente, in particolare a Rajghat, a Benares e a Rishi Valley nel Chittoor District di Andhra Pradesh. Molte delle conversazioni con genitori e insegnanti, nella seconda parte di questo libro, ebbero luogo in India. A parte Brockwood, altre conversazioni ebbero luogo negli Stati Uniti, dove Krishnamurti ha parlato, alla University of California a Berkeley e a Santa Cruz, e alle Università di Brandeis e Stanford, come pure personalmente con pedagogisti e studenti. In quest’opera, che potrebbe essere collocata fra le più importanti di Krishnamurti, se la classificazione non fosse assurda, si manifesta una strana contraddizione: è un libro che insegna che non si deve imparare dai libri.
17,00 16,15

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