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Astrolabio Ubaldini: Opere di Krishnamurti

Verità e realtà

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 128

Quest'ultimo libro di Krishnamurti è composto da una serie di discorsi e dialoghi. Si apre con tre discussioni con David Bohm. In questa sezione Krishnamurti riprende il tema della verità così come è percepita dai sensi e della realtà così come appare alla coscienza. La relazione tra la verità e la sua realizzazione, e la realtà, che è altamente condizionata dai processi di pensiero e dalle tradizioni, è un altro tema che percorre tutto il libro. La prima discussione del primo capitolo serve da introduzione e indirizza verso una considerazione dei termini: si sviluppa in seguito ponendo stimolanti domande circa la possibilità di comprendere la verità. Poi, nella parte principale del libro, Krishnamurti osserva che la coscienza dell'uomo è composta di ogni sorta di concezioni errate sul 'me' o centro egoico. Il suo approccio è sempre sostanzialmente pratico: può l'uomo essere libero dalla paura, dalla sofferenza, può conoscere se stesso, qual è la sua relazione con la verità, quale il senso della sua vita condizionata dalla morte? Il libro si conclude con alcune domande e risposte che aiutano a far luce su certi argomenti che fanno parte del problema della vita quotidiana. Per esempio: il giusto modo di vivere; la sede della volontà e dell'emozione; il problema della sofferenza; e un passo rivelatore sul 'fattore unificante' nella meditazione e nella vita.
11,00 10,45

Andare incontro alla vita

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1993

pagine: 184

“I nostri problemi non si risolvono tentando di risolverli”. È quanto ci dice Krishnamurti in questi ultimi insegnamenti prima della sua morte nel 1986. “Invece – aggiunge – quando ci limitiamo a osservarli con la mente non agitata da pensieri di soluzione o di fuga, si dissolvono”. Contemplarli come si guarderebbe “un prezioso gioiello, di squisita fattura”, ci porta di fatto a una “totale liberazione da ciò che ci arrecava sofferenza”. Se ci si sforza di pervenire a una soluzione, invece, non si fa altro che rendere maggiore la complessità di qualsiasi problema. Se ci è possibile distoglierci dalla battaglia e sbarazzarci del nostro egoismo, allora la sofferenza svanisce ed è nato l’amore. Krishnamurti ci ricorda che tutto questo avviene con tanta più efficacia quando ci sbarazziamo di tutto ciò che sappiamo o presumiamo di essere, e meditiamo: che significa niente di più che lasciar cadere all’istante le nostre ferite, le nostre paure, l’ansia, la solitudine, la disperazione e il dolore. “È questo il fondamento, è questo il primo passo; e il primo passo – insiste Krishnamurti – è l’ultimo passo”. E una delle domande che questo libro pone al lettore è: “Sei abbastanza audace da compiere questo passo vitale?”.
13,50 12,83

Dove il tempo finisce

Dove il tempo finisce

Jiddu Krishnamurti, David Böhm

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1986

pagine: 216

16,00

Diario (settembre-ottobre 1973-aprile 1975)

Diario (settembre-ottobre 1973-aprile 1975)

Jiddu Krishnamurti

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1983

pagine: 100

Dopo il Taccuino, questo è il secondo libro scritto personalmente da Krishnamurti; gli altri, come è noto, sono la registrazione dei suoi dialoghi. Già questo basterebbe a render ragione dello straordinario interesse che il libro ha suscitato in tutto il mondo. Qui Krishnamurti non parla, scrive; o meglio, non parla con un interlocutore, con tutti i suoi desideri, le sue esigenze, le sue richieste, i suoi bisogni, ma parla con se stesso. Per questo il lettore avverte nettamente un cambiamento di registro rispetto agli altri libri, nuovo e altrettanto affascinante. Nel 1973 Krishnamurti comincia a tenere un diario. Per quasi sei settimane scrive quotidianamente le sue note su un taccuino. Durante il primo mese di questo periodo egli risiede a Brockwood Park, nell’Hampshire, e per il resto del tempo, a Roma. Riprenderà il suo diario diciotto mesi più tardi, mentre è in California. Le giornate iniziano quasi tutte con la descrizione di qualche scenario naturale, ma solo in tre casi Krishnamurti descrive il luogo in cui si trovava effettivamente in quel periodo. Per il resto, egli ricorda luoghi in cui ha vissuto, e la vivacità e la limpidezza della sua memoria per gli spettacoli della natura rivelano quanto acuto fosse il suo spirito d’osservazione e quanto la sua stretta vicinanza con la natura sia stata un’ispirazione costante per il suo insegnamento.
9,00

Domande e risposte

Domande e risposte

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1983

pagine: 144

Nei giri che per anni compiva regolarmente intorno al mondo, Krishnamurti era solito fermarsi in India, California, Inghilterra, Svizzera, e tenere discorsi. Questo libro raccoglie alcune delle risposte date alle domande rivoltegli nel 1979 a Brokwood Park, in Inghilterra, e nel 1980 a Ojai in California, a Saanen in Svizzera e ancora a Brokwood in Inghilterra. In queste pagine affiora la problematica senza fine dell'essere umano, alle prese con la vita, la sicurezza, la speranza, l'ingiustizia, la responsabilità, la comprensione, la morte. Ogni domanda sembra affrontare un aspetto particolare della nostra esistenza, sembra richiedere imperativamente una risposta precisa, come se questa risposta potesse poi servire come chiave per affrontare altre domande. Ma in realtà, dietro ogni domanda c'è un essere umano che è in ogni momento anche la somma di tutte le altre domande. Perciò molto spesso la risposta di Krishnamurti è una risposta globale, che tende a mettere in luce come esista per ognuno di noi la possibilità di andare al di là di noi stessi, alla scoperta di qualcosa che è vero in sé e per sé, che non dipende da pregiudizi, abitudini, convinzioni particolari; qualcosa cioè che non è relativo, che non dipende "dagli altri". "La libertà è assolutamente necessaria", ed è la libertà di una mente che ha saputo totalmente districarsi dagli inganni del pensiero e dal disperato bisogno di trovare un appoggio sicuro.
11,00

Lettere alle scuole

Lettere alle scuole

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1983

pagine: 104

Le lettere scritte da Krishnamurti, ogni quindici giorni, alle varie scuole che si richiamano alle sue concezioni pedagogiche, in un periodo che va dal 1° settembre 1978 al 1° marzo 1980. Ogni lettera, per quanto breve, esprime tutta la profondità del pensiero e dell'insegnamento di Krishnamurti.
9,00

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