Bologna University Press: Annali diritto costituzionale
La forma delle fonti, la sostanza dei diritti. È possibile una «teoria delle fonti» nella pluralità delle «carte dei diritti»?
Libro
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nel trionfo di "Carte" e "Corti" che riconoscono diritti e si occupano di tutelarli, il costituzionalismo del XXI secolo ha ancora bisogno di una teoria delle fonti? È possibile che delle sue esigenze si faccia interamente carico una teoria dei diritti? La "forma" delle decisioni politico-normative ha lasciato il posto alla "effettività", garantita dalla "sostanza" dei diritti? La Costituzione (e il progetto di società che prefigura) sta perdendo la capacità di ordinare il reale (la sua capacità ordinante) in favore delle "Carte dei diritti"? Il quadro dei poteri democratico-sociali ha rinunciato a sorreggere il progetto ordinante della Costituzione per affidarlo al "dialogo tra le Corti"? Tra le "Corte dei diritti" esiste un soggetto egemone in grado di ordinare il diritto della giurisprudenza? Insomma: abbiamo ancora bisogno di una teoria delle fonti e di un sistema delle fonti - in una parola di un ordine giuridico-costituzionale - di fronte al "costituzionalismo dei bisogni" sollecitato dalle "carte" e dalle "corti" dei diritti? Al fondo di queste domande sparse stanno le questioni salienti, perfino esistenziali, del diritto costituzionale: quelle che definiscono i margini del
Fondata sull'ambiente. Per un nuovo patto costituzionale e la sua implimentazione
Libro
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2026
pagine: 376
La Repubblica è "fondata sull'ambiente" perché ha, ora, la sua "costituzione" sull'ambiente"
Dove va l'Europa? Percorsi e prospettive del federalizing process europeo
Libro
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2026
pagine: 264
Vengono raccolti nel libro i risultati delle ricerche relative al Prin 2017: "Where is Europe going? Paths and perspectives of
La reviviscenza delle norme giuridiche
Francesco Perchinunno
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 248
La “reviviscenza”, nel lessico giuridico, esprime la rinnovata produzione di effetti giuridici di norme in precedenza abrogate, per il sopraggiungere di una nuova situazione normativa nella quale le norme abrogatrici vengano (a loro volta) abrogate. L’interesse che suscita lo studio del fenomeno è da ricercare nella sua interpretazione non univoca, anche per l’assenza di una esplicita e diretta previsione nel diritto positivo e di una precisa collocazione nel nostro ordinamento giuridico. Il volume svolge un’indagine sistematica sulla reviviscenza, prendendo le mosse dalla sua genesi e dalle sue prime applicazioni risalenti al diritto romano, sino ai più recenti àmbiti di operatività, con particolare riguardo ai possibili effetti risultanti dalle iniziative referendarie. L’obiettivo principale che il lavoro intende perseguire è quello di ricercare quale ruolo possa assumere la reviviscenza nel nostro ordinamento attraverso l’interazione con gli altri istituti, se possa configurarsi, quindi, non soltanto come rimedio ai c.d. “vuoti legislativi” che possono generarsi dai fenomeni abrogativi, ma anche come strumento in grado di assolvere una speciale funzione “ordinante” nell’ambito dell’ordinamento.

