Bompiani: Tascabili narrativa
Il canto delle sirene
Maria Corti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 192
Le sirene non sono solo figure mitologiche misteriose ma da sempre il simbolo della seduzione intellettuale: il loro canto è micidiale come la parola e l'immaginazione. Metà donne metà animali (uccelli prima e pesci poi), queste manifestazioni divine e mostruose sono stabilmente nell'immaginario collettivo come enigmi. Come le incantatrici marine, un libro dalla duplice natura: un po' saggio, un po' romanzo. Maria Corti, compone un racconto rivelatore in quattro atti, che conduce il lettore dai remoti tempi omerici all'oggi. Gli esiti sono a tratti drammatici a tratti ironici: una strana avventura di seduzione per cui «sirene e naviganti si desideravano reciprocamente».
Le lettere da Capri
Mario Soldati
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 304
Costruito su un gioco di tre narratori e più piani temporali, "Le lettere da Capri", forse il libro più problematico e sfaccettato dell'autore, racconta un'intricata storia di amore e gelosie, ambiguità e finzioni: quella di Harry, colto americano studioso d'arte che vive in Italia, lacerato dall'opposizione tra la moglie Jane e la prostituta romana Dorothea, oggetto di un'attrazione feroce e morbosa. Vera e propria confessione, il romanzo è il resoconto spietato di un quadrato amoroso: un gioco di specchi e di inganni reciproci dal quale emerge prepotente come un grido il rifiuto del perbenismo, la voglia di evasione dai sensi di colpa e dalle costrizioni e il ritratto di una società in bilico tra convenzioni e rivolta.
Lo smeraldo
Mario Soldati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 384
Pubblicato nel 1974 ottenne il plauso, tra gli altri, di Pier Paolo Pasolini e Luchino Visconti e un'accoglienza ottima da parte di un largo pubblico. È la storia di uno scrittore che, dopo un incontro con un misterioso personaggio a New York, intraprende un viaggio alla ricerca di un favoloso smeraldo. In uno sperduto paesino delle Alpi Marittime francesi scopre però il punto di accesso a un'altra dimensione: un futuro nel quale, a seguito di una guerra atomica, l'umanità è divisa tra un sud raffinato, ma povero e arretrato, e un nord ipertecnologico e militarizzato. Opera chiave della maturità letteraria di Soldati, “Lo smeraldo” propone un gioco narrativo erudito e spassoso tra generi diversi - dalla fantascienza al giallo all'avventura -, arricchito da echi orwelliani e immaginifici miscugli di superstizioni, profezie e avveniristica tecnologia.
Nuovi racconti romani
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 592
I "Nuovi racconti romani" di Alberto Moravia sono stati scritti tra il 1954 e il 1959 e costituiscono la naturale continuazione del discorso avviato con i precedenti "Racconti romani", considerati dalla critica centrali nella produzione moraviana. Anche nei "Nuovi racconti romani" il mito proletario influisce non soltanto sulla visione del mondo, ma anche sulla scrittura che è leggermente "romanesca" come appunto il linguaggio corrente di Roma che non è più affatto dialettale come ai tempi dei Belli, ma appena velato da un superstite accento locale. La vastissima compagine di questi racconti, una vera e propria commedia umana, può apparire anche come una puntigliosa verifica della disfatta che insidia i propositi della vita.
Io e lui
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 416
Federico è un intellettuale velleitario, uno sceneggiatore che vuole diventare regista. La sua personalità risulta fortemente scissa: se l'io sta a guardare, "lui" agisce: l'inconscio parla, il sesso ha una voce che ordina e impone. Ne risulta un andamento esilarante, pieno di invenzioni inattese: nella folle vicenda di questo regista mancato, nel costante dialogo tra il protagonista coatto, il suo sesso prepotente e il suo rimorso culturale (sublimazione o desublimazione?), la nevrosi, interpretata in chiave comica o tragicomica, non è lontana dall'assurdo.
L'uomo è forte
Corrado Alvaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 288
Romanzo distopico pubblicato nel 1938, fu oggetto di censura per la sua descrizione di un sistema totalitario più cupo e inquietante di quello descritto da Orwell in «1984». A seguito di una guerra civile tra "bande" e "partigiani" l'ingegner Dale assiste impotente all'instaurarsi di una dittatura brutale. Con la promessa di una società giusta e forte il regime controlla ogni aspetto della vita pubblica e privata, instillando paura e sensi di colpa. Anche l'amore è considerato pericoloso per lo slancio individualistico che allontana dal bene della società. È proprio l'amore per Barbara, figlia di una coppia di "nemici del popolo", che poterà Dale a essere marchiato come sospetto, poi a diventare oggetto di persecuzione psicologica e fisica fino alla sua condanna a morte. Ma il destino ha in serbo qualcosa di diverso per quest'uomo che si ostina a resistere.
Il fiume
Rumer Godden
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 144
Harriet è sospesa tra infanzia e adolescenza. Il ritmo placido della sua vita in un'India senza tempo, tra feste traboccanti di colori e odori e l'eterno scorrere del Gange, è stravolto dall'arrivo del capitano John, un giovane militare inglese, amico di famiglia, che fa esplodere in lei desiderio e gelosia. E basterà un istante per scoprirsi donna e aprire gli occhi sul mondo, per spalancare la sua verità. Questo intenso omaggio dell'autrice all'infanzia e all'India, da cui Jean Renoir ha tratto l'omonimo capolavoro, cattura l'attenzione in modo così sottile che nei pensieri del lettore, per molto tempo, non ci saranno altro che la giovane Harriet e il suo mondo.
Il rumore sordo della battaglia
Antonio Scurati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 448
La sanguinosa epopea delle armi da fuoco in un grandioso affresco storico del tramonto dell'età eroica. La fine del mondo cavalleresco e l'avvento della guerra moderna nel Rinascimento dei Borgia, di Girolamo Savonarola e degli ultimi grandi capitani di ventura. Una misteriosa confraternita di uomini in armi si oppone con ogni mezzo alla fine delle aristocrazie guerriere e alla marcia inarrestabile della storia. Il libro di esordio di Antonio Scurati con la sua originaria veste di romanzo storico racconta la nascita del mondo moderno attingendo alle sorgenti dove mito, storia e leggenda si intrecciano, spesso confondendosi tra loro.
Il bambino che sognava la fine del mondo
Antonio Scurati
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 288
Una strana telefonata arriva alla stazione di polizia, un bambino racconta l'uccisione della madre per mano del padre. In realtà il suo è sonnambulismo che lo porta a sognare spesso la fine del mondo. Trent'anni dopo un terribile sospetto aleggia su una città del Nord Italia: i bambini di una scuola materna accusano gli adulti di azioni orribili. Ben presto, amplificato da giornali e televisioni, il contagio della paura si allarga fino a coinvolgere tutta l'Italia. Nella stessa città un professore universitario è incaricato da un importante giornale di un'inchiesta sul "caso che ha messo l'Italia sotto scacco". Dopo un'iniziale resistenza, sarà ben presto risucchiato nel gorgo della cronaca nera fino a scoprire quanto sia sottile il discrimine tra vittima e carnefice, accusato e accusatore. Feroce critica del mondo dei media ma anche racconto partecipe di una società regredita alle paure dell'infanzia, il romanzo affronta la crisi delle istituzioni, ingaggiando un corpo a corpo con i nostri fantasmi più profondi.
Le notti chiare erano tutte un'alba. Antologia dei poeti italiani nella Prima guerra mondiale
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 800
La nuova edizione di questa ampia antologia curata da Andrea Cortellessa prende il titolo da un verso di Eugenio Montale e ci offre più di centotrenta poesie di sessantasette autori, dai grandi caposaldi del Novecento (Ungaretti, Saba, Gadda, Rebora, Sbarbaro, D'Annunzio, Marinetti, Gozzano, Campana e Zanzotto) ad altri più o meno noti, tutti coinvolti nel primo conflitto mondiale. Un'occasione per riflettere su cosa ci insegna la letteratura, di guerra e non solo, a distanza di un secolo esatto e un modo per esplorare attraverso parole e versi un'esperienza che l'umanità ha vissuto come “fine di un mondo”: la distruzione dei valori, degli assetti politici e sociali tradizionali, l'immane tragedia di una carneficina europea. Al tempo stesso emerge con chiarezza come siano stati i poeti i primi a scorgervi una visione o pre-visione del mondo nuovo che da quelle ceneri sarebbe sorto.
Roma vista controvento
Fulvio Abbate
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 480
“Ho sempre sostenuto che gli artisti che hanno compreso meglio Roma non erano romani (Fellini, Flaiano, Patti, Gadda, Pasolini, Amidei, Scola, Virzì, Sorrentino e tanti altri) e Abbate rientra nella regola. Questa 'guida turistica' anarchica, ma assolutamente lucida, è impressionante per la conoscenza profonda di luoghi, ambienti, simboli e uomini. Tutti studiati e raccontati da un'angolazione non convenzionale. Assolutamente geniale aprire il primo capitolo con il nastro trasportatore bagagli dell'aeroporto di Fiumicino: il caos come introduzione alla città degli imperatori, alla capitale delle buche assassine e delle macchine in terza fila davanti al bar per la colazione. La Roma sfregiata dalle scritte, la Roma delle Indulgenze Plenarie, delle chiese vuote, delle consolari piene di zoccole, la Roma dei delitti senza risposta, dei condoni, dei palazzinari, dei primari, delle primarie, della P2, della P3 e delle P38. La Roma delle stanze di Raffaello e delle stanze di Palazzo Grazioli. Sacralità e profanazione perenne s'inseguono senza tregua in questo giro turistico che Fulvio Abbate compie, divertito e un po' basito, per il nostro diletto. E tutti noi gliene siamo veramente grati.” (Dall'introduzione di Carlo Verdone)
Shogun
James Clavell
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 1104
Partito alla volta dell'Oriente per il monopolio olandese del commercio con Cina e Giappone, John Blackthorne, comandante dell'Erasmus, si ritrova costretto da una tremenda tempesta al naufragio in un villaggio di pescatori nel Giappone feudale del XV secolo. In un mondo sconosciuto e lontano, Blackthorne deve trovare il modo di sopravvivere. Grazie al suo coraggio, che lo condurrà sulla via dei samurai, con il soprannome di Anjin (il navigatore) diventerà il fido aiutante dello Shogun e nella sua ascesa al potere conoscerà l'amore impossibile per la bella e ambigua Mariko.

