Bonanno: Storia e politica
Pignora amicitiae. Scritti di storia antica e storiografia offerti a Mario Mazza
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 1404
Il potere e i suoi inganni. Nuovi modelli di comportamento nella Tarda Antichità
Claudia Giuffrida Manmana
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 408
La presente ricerca è dedicata alla complessa realtà della destrutturazione del mondo antico, che si definì nella formazione di un mondo "altro": quello della Tarda Antichità. L'indagine trae origine dall'interesse per la trasformazione epocale, operata dal "rivoluzionario" Costantino, e la conseguente "teologia imperiale", che determinò la demilitarizzazione dell'immagine del sovrano e l'ascesa di un nuovo potere al femminile. Questi fenomeni, che comportarono, tra l'altro, la liturgizzazione della società, sono esaminati, secondo la prospettiva braudeliana della longue durée, nelle loro ricadute a vari livelli, tra cui si può apprezzare il reframing di certi modelli in funzione delle mutate esigenze politiche. Il lavoro sottolinea, in particolare, la creazione di nuovi paradigmi comportamentali e tra loro oppositivi, che scaturì dalla lotta tra i diversi "luoghi del sacro" e i differenti poli del potere.
Storia dell'emigrazione italiana in Uruguay
Renato Mansi
Libro
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 168
Le prime grandi migrazioni intercontinentali coincidono con gli inizi della rivoluzione agricola, nella seconda metà del XVIII secolo, però il movimento non si concreta se non dopo l'indipendenza delle colonie latinoamericane. L'emigrazione quindi, anche per l'accresciuta domanda insoddisfatta di generi alimentari, divenne uno dei fattori di scambio e di riequilibrio tra l'Italia e l'America Latina che aveva ormai aperto le proprie frontiere indipendenti. In contrasto con le idee del post-modernismo su un'identità senza radici, questo studio vuole dimostrare la continua importanza dei legami con il territorio e con la gente del luogo. Nel riconoscere l'attaccamento al luogo è ugualmente importante prendere coscienza che ciascuna delle identità del visitatore, del pellegrino e dell'emigrato sono caratterizzate dal movimento. L'emigrato è spesso in viaggio, ma questo viaggiare dipende più da un senso di appartenenza al luogo che dall'assenza di un territorio. Questo migrare trasforma il luogo geografico in un luogo dell'immaginario e trasforma il paese in un centro senza centro. Il sapere geografico declinato in termini formativi deve fornire contributi di valore per rendere, come diceva Kant, gli uomini cittadini del mondo.
Storia della Fidapa in Italia e a Palermo
Ivana Zarcone
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 176
Un'analisi generale dell'associazionismo femminile novecentesco introduce il percorso storico della Fidapa a partire dallo sviluppo internazionale della Federation of business and professional women del primo dopoguerra. La Fidapa nasce in pieno periodo fascista: i primi tre Circoli di donne professioniste e artiste sorti a Roma, Milano e Napoli, nel 1929, danno vita all'Associazione nazionale fascista donne artiste e laureate (Anfdal). Dopo la seconda guerra mondiale, l'associazione si ricostituisce con il nome di Fidapa ponendo in rilievo, all'interno del proprio statuto, le caratteristiche di apoliticità e aconfessionalità. Questo libro offre una panoramica della storia della Fidapa a livello nazionale e focalizza l'attenzione sulla storia della sezione di Palermo sia durante il periodo fascista sia nel corso del secondo dopoguerra.
Il miracolo degli ebrei
Alfonso Del Monte
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il popolo ebraico è sopravvissuto per oltre 3000 anni, mantenendo una propria identità culturale. A differenza di altri popoli come il cinese e il giapponese, che hanno mantenuto una propria identità non solo culturale ma anche territoriale per periodi di tempo altrettanto lunghi, il popolo ebraico ha trascorso oltre i due terzi della sua esistenza lontano dalla terra di origine, la Palestina. La capacità di sopravvivenza in culture e ambienti molto differenti da quelli di origine è spesso chiamato il "miracolo degli ebrei". Obiettivo di questo lavoro è esaminare i fattori che hanno influito su tale miracolo. La nostra ipotesi è che una serie di aspetti che hanno caratterizzato la storia del popolo ebraico, come la loro persistenza in alcune nazioni e la loro scomparsa in altre, la dinamica demografica, la struttura occupazionale e l'antisemitismo, sono il risultato della interrelazione fra le caratteristiche culturali della minoranza ebraica ed i fattori legati all'ambiente esterno.
I bimbi ascoltano incantati. Storia dell'ex deportato militare Giuseppe Minoli
Salvatore Tripodi
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 88
La storia narrata è quella dell'ex internato militare Giuseppe Minoli. Dopo la sua morte (1996), la sorella recapita alla famiglia una copiosa quantità di lettere, foto e cartoline postali da lui inviate dal fronte di guerra greco e dalla prigionia (Stalag VIII B, Polonia). La lettura di questi documenti, insieme alle testimonianze della sorella Lina, dei famigliari e della giovane amica polacca Sophie hanno permesso di ricostruire la sua drammatica vicenda, dal 1940 al 1945, inquadrandola in un contesto storico noto e di proporla in questo libro.
Catania medioevale
Marina Mangiameli
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 128
Catania, ove è del tutto particolare il rapporto creatosi fra la città e Sant'Agata sua protettrice, pone bene in luce i momenti di contatto fra l'esperienza religiosa e quella politica e l'incontro fra la Chiesa e le istituzioni di carattere civile. In definitiva, il lavoro che qui presentiamo costituisce invero un riferimento ampio e ben strutturato dell'esperienza catanese nel quadro di quella siciliana e pure in qualche modo italiana, definendo giustamente i limiti dei complessi fenomeni che la compongono e la strutturano nell'importante periodo affrontato e sviscerato, senza dimenticare la peculiare posizione di un centro urbano posto fra Oriente e Occidente, fra Bisanzio e Roma, fra Impero germanico e Papato, fra cristianesimo e islamismo.
Una provincia in Sicilia. Storia economica della provincia di Ragusa
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 392
L'omicidio di Joe Petrosino. Misteri e rivelazioni
Anna M. Corradini
Libro
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 168
La ricostruzione della complicata storia è un mosaico le cui tessere sono state collocate dopo un'attenta analisi di tutto quello che erano indizi e prove raccolte nel dossier dagli inquirenti. Il delitto rimase impunito per una serie di circostanze che saranno evidenziate nella presente opera, sempre deducibili da precisi riferimenti contenuti negli articoli e nei documenti archivistici, nonché con il fondamentale contributo di altre pubblicazioni accreditate sull'argomento, come quelle di Arrigo Petacco e Andrea Volpes, fondamentali come guida per gli ulteriori approfondimenti di questo lavoro. Gli autori, entrambi giornalisti, hanno scritto interessanti pagine sul caso rimasto irrisolto. Anche se non si potrà mai sapere chi furono gli esecutori e i mandanti del terribile delitto, tuttavia questa ulteriore ricerca si prefigge di apportare un contributo significativo sull'intricata vicenda dell'omicidio.
Biografia di una rivoluzione. Nicola Fabrizi, l'esilio e la costruzione dello Stato italiano
Chiara Maria Pulvirenti
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 328
Il libro, attraverso un intreccio di fonti italiane e straniere, ricostruisce la biografia del democratico modenese Nicola Fabrizi, capitolo importante di quella storia del "lungo Risorgimento", che animò il dibattito e la mobilitazione politica europea nel XIX secolo. Si tratta di un viaggio dalle tappe molteplici e impreviste, in compagnia dei meno noti fratelli di Nicola, Carlo, Luigi e Paolo, che inizia nella Modena delle congiure mazziniane e passa per Livorno, Marsiglia, Corfù, per la Svizzera dei fuoriusciti italiani, per la Catalogna delle guerre carliste, per giungere nel saldo rifugio maltese e riprendere a inseguire la rivoluzione in Sicilia, ancora nei ducati italiani, a Venezia, a Roma. La narrazione sembra trovare il proprio lieto fine nella spedizione del 1860 in Sicilia, ma quella svolta epocale è in realtà solo l'inizio del ben più travagliato processo di costruzione dello Stato, che il protagonista di queste pagine vive al ministero della Guerra, in Aspromonte, in Parlamento, a Mentana, con il senso di responsabilità del padre della patria e l'entusiasmo trascinante del rivoluzionario di professione.
Baglio. Un'azienda vitivinicola nella Sicilia dell'Ottocento
Domenico Ventura
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 160
Un breve saggio con il quale, attraverso le vicende di un'azienda vitivinicola operante nel territorio dell'ex Contea di Mascali, si vuole fornire un contributo alla conoscenza delle condizioni economiche e sociali della Sicilia ottocentesca. Il nucleo della documentazione, arricchito da ricerche effettuate presso l'Archivio di Stato di Catania e costituito da due quadernetti di appunti, unitamente ad alcune notazioni di carattere privatistico che ci ragguagliano sul tenore di vita della famiglia proprietaria, ci immette in tutto il complesso operare legato al mondo della viticoltura, consentendoci così di entrare in merito ai lavori stagionali, al tipo di alimentazione del personale, allo svolgimento delle vendemmie, nonché al variare delle produzioni e dei prezzi del vino e ai rapporti con i commercianti locali e non che intrattengono relazioni con l'azienda.
All'ombra del barocco. Noto nell'Ottocento borbonico
Concetta Sirena
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2013
pagine: 280
Adagiata nel pendio del Meti, la città di Noto vive durante l'ottocento borbonico un periodo denso di trasformazioni economiche, politiche e sociali. Dopo l'incredibile sforzo compiuto lungo tutto un secolo per la ricostruzione post-terremoto, nell'Ottocento la classe dirigente netina ricompone le sue energie per investire ora nelle vicine campagne ora nelle attività marinare ora nei commerci sfruttando l'ampio ventaglio di possibilità per lo sviluppo locale; partecipa con la frantumazione dell'antico regime al processo di rinnovamento europeo scoprendo le dimensioni della "nuova politica", dialoga e si confronta nei moderni circoli, respira il vento del cambiamento inserendosi abilmente nelle dinamiche rivoluzionarie nel 1820, 1848 e del 1860, moto che segnerà il passaggio dal Borbone ai Savoia.

