Centro Doc. Giornalistica: Journalism and communication tools
Galassia media di massa, sociali, verticali, di nicchia. Scelta, imposizione o manipolazione? Scenari attuali e futuri di comunicazione digitale
Simone Pasquali, Mara Macrì
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2018
pagine: 159
Le innovazioni multimediali hanno determinato delle rivoluzioni in settori fondamentali come l'informazione, l'economia, l'istruzione, la comunicazione, la politica. Questo volume analizza gli strumenti e le piattaforme mediatiche emergenti e più innovative, esaminando tutte le nuove opportunità che i new media offrono a quanti nella società contemporanea sono connessi e interconnessi all'interno della grande rete digitale che è il web. Gli autori, oltre a descrivere tutte le novità che i nuovi media hanno messo in campo nel contesto internazionale, analizzano in modo attento, lucido e lungimirante gli scenari futuri che si aprono di fronte a questa nuova realtà telematica. Quella di una rivoluzione mediatica che ha come protagonisti le forme, gli strumenti e le tecniche della comunicazione digitale.
Centrare il bersaglio. Come determinare, perseguire e raggiungere obiettivi personali e professionali
Giulio Scaccia
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2016
pagine: 128
Mettere se stessi al centro, riconoscersi e sperimentarsi, per poter dispiegare al meglio le proprie caratteristiche distintive e le doti migliori. Non è per nulla semplice ma questo libro spiega come fare. In un modello culturale e sociale che impone sempre maggiori performance, con istanze spesso insostenibili in cui vengono meno i punti di riferimento personali, è questa la chiave offerta per affrontare la realtà sempre più esigente e complessa in cui viviamo. Una realtà che se non si impara a gestire rischia di soffocarci. C'è l'essere umano al centro di questo libro: la sua storia, ii suo mondo, le sue gioie, le sue paure. Partendo da qui, attraverso case histories, aneddoti e le tante esercitazioni di cui il volume è ricco, si arriverà a pensare, progettare e attuare il percorso personale più efficace verso la crescita e il cambiamento. In questo viaggio il coraggio, inteso come una vera e propria virtù, gioca il ruolo di grande alleato. Grazie ad esso, e non solo, sarà possibile tramutare i sogni in obiettivi. E gli obiettivi in risultati. Prefazione di Marcella Cardini. Postfazione di Enrico Cagno.
Sempre online. Le regole dell'informazione tra vecchi e nuovi media
Michele Partipilo
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2015
pagine: 199
La Rete ha rivoluzionato il modo di fare informazione. Il giornalismo tradizionale deve fare i conti con siti, blog, social network, portali, citizen journalism, e soprattutto con la velocità e mancanza di controllo con cui le notizie vengono postate. In questa nuova dimensione le "vecchie regole" che hanno presieduto la produzione delle notizie sono ancora valide? Ha ancora senso applicarle così come sono, quando si parla di diffamazione, diritto d'autore, utilizzazione delle immagini, diritti della persona? E la funzione del giornalista ha ancora valore? La prima risposta è decisamente negativa. La digitalizzazione dell'informazione ha drammaticamente evidenziato che il contesto è regolato da norme obsolete e anacronistiche. La seconda invece è positiva: l'informazione giornalistica può avere un ruolo determinante a patto che sappia evolversi e passare dalla concezione ottocentesca di notizia a quella contemporanea di verità. Nello tsunami di news che ogni giorno ci viene addosso, abbiamo sempre più la necessità di un giornalismo affidabile se non certificato. Un'informazione che sia costante ricerca dell'aletheia, cioè di quel qualcosa che non è nascosto ma che comunque bisogna svelare.
Fatti e opinioni, distinti ma non distanti. Modelli di scrittura giornalistica
Gianpiero Gamaleri
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2014
pagine: 286
Who? What? Where? When? Why?: Chi? Che cosa? Dove? Quando? Perché? Sono le cinque domande che guidano il giornalismo anglosassone. Ma non tutte le W sono uguali. Le prime quattro riguardano i fatti. La quinta W - Why?, Perché? concerne le opinioni: non più la ricostruzione degli eventi, ma la ricerca delle cause. Proprio su questa distinzione si basa l'espressione-chiave: "I fatti separati dalle opinioni" le hard news distinte dalla news analysis. Questo metodo viene rispettato dai saggi contenuti in questo libro. Vi si aggiunge lo sforzo di considerare fatti e opinioni "distinti ma non distanti" alla ricerca di una maggiore comprensione della realtà che ci circonda. Ma quali sono gli argomenti cui si applica questo esercizio di scrittura giornalistica? Sono l'analisi comunicativa del primo discorso di Papa Francesco dalla Loggia di San Pietro, la rinuncia di Benedetto che ha cambiato la storia del mondo, i personaggi che occupano il palcoscenico della televisione, i protagonisti della cultura e della politica rivisitati nella loro umanità e non solo nel loro apparire, le profonde ferite che lacerano la nostra società, le deboli speranze che alimentano il nostro futuro. Prefazione di Tullio De Mauro.
Combook. Twitter, Facebook, Youtube, LinkedIn... Come comunicare con i social network
Andrea Benvenuti, Salvo Guglielmino
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2013
pagine: 248
I social network rappresentano la più recente e rivoluzionaria metamorfosi della rete. Facebook, Youtube, Myspace, Flickr sono entrati nella quotidianità di milioni di cittadini così come, non molti anni fa è accaduto per email e quotidiani online. Forti delle potenzialità del web 2.0, le piazze virtuali hanno ben presto permeato il mondo professionale divenendone un alleato sempre più indispensabile. "Combook" è una guida pratica all'utilizzo di questo mondo. Offre istruzioni, analisi e suggerimenti all'uso degli strumenti e delle applicazioni più utilizzate da addetti stampa e professionisti dell'informazione e della comunicazione. Settori, questi ultimi, costantemente a confronto con le dinamiche, le relazioni e le opportunità che scaturiscono dall'affermazione prorompente dei social media. "Combook" propone anche un'analisi puntuale dello scenario sociale e del contesto tecnologico in cui è esploso il fenomeno dei social network e del loro impatto su modi, stili e tempi nell'uso della rete, per informarsi, per fare informazione e comunicazione. Le nuove tecnologie e la loro applicazione ai social media sono però in continua trasformazione. Per questo, profili Combook sono stati creati su Facebook, Twitter e Youtube. Per confrontarsi con i lettori e per pubblicare novità sui temi affrontati nel volume, "Combook" si propone anche come "Laboratorio social network" su Internet dove aggiornare le informazioni, scambiare esperienze e nuovi progetti. Prefazione di Sergio Rizzo.
Corso base di comunicazione dal comunicato stampa ai social network
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2013
pagine: 816
In questo cofanetto: i testi "Uffici stampa" - Vieri Poggiali: Semplice, diretto, essenziale nello stile, ricco di case history, esperienze personali, aneddoti: il mestiere dell'addetto stampa raccontato da uno dei pionieri della comunicazione d'impresa in Italia. "Combook - Twitter, Facebook, Linkedln... Come comunicare con i social network" Andrea Benvenuti e Salvo Guglielmino: una guida puntuale e professionale sul contesto tecnologico dei social network e sull'uso degli strumenti e delle applicazioni per fare informazione e comunicazione. "L'addetto stampa" - Gino Fallerì: La storia, l'affermazione e gli scenari futuri di una professione cardine nel panorama della comunicazione e delle relazioni pubbliche scritto da uno dei più autorevoli conoscitori della materia. "Il Salvarticolo" - F. Nanni e R. Ferrazza: Un manuale sulla scrittura che svela le insidie e le trappole della lingua italiana e illustra regole e consigli per comporre testi chiari ed efficaci.
Cattive notizie. Dell'etica del buon giornalismo e dei danni da malainformazione
Vittorio Roidi
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2012
pagine: 270
"Il diritto all'informazione non è un privilegio del giornalista, ma una componente della libertà del cittadino, una garanzia della democraticità del sistema". A scriverlo è Stefano Rodotà nella prefazione a questo libro. Ed è sicuramente così. Ma affinché ciò corrisponda poi alla realtà dei fatti occorre che il giornalismo sia scrupoloso, corretto e oltremodo rigoroso. Il giornalista per il ruolo che rappresenta è oggetto di pressioni, lusinghe e tentazioni. Per questo il suo corredo di regole e responsabilità deve essere chiaro. I confini della professione ben marcati e in nessun caso mobili o confusi. "Cattive Notizie" è un libro sui principi di un corretto giornalismo e sui danni della malainformazione. Un vademecum per il giornalista che nella sua professione non vede solo il lavoro che gli dà da mangiare ma anche il piccolo quotidiano contributo alla costruzione di una società migliore. Prefazione di Stefano Rodotà.
Il salvarticolo. La zattera per chi scrive
Filippo Nanni, Riccardo Ferrazza
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2012
pagine: 240
I ricognitori del Servizio metereologico dell'aereonautica presero il volo ad uno ad uno dalla pista dell'aereoporto dell'Urbe. Due, tre o quattro? Quanti errori ci sono nella frase qui sopra? Se non vi è immediatamente chiaro, questo libro fa al caso vostro. "Il salvarticolo" è un manuale per tutti quelli che scrivono: studenti, giornalisti, professionisti della comunicazione. Regole, consigli, trappole da evitare per essere sempre chiari e sintetici. Come schivare le frasi fatte e il burocratese, quando usare le citazioni e le maiuscole, come fare i conti con le ripetizioni. Ma anche i diversi modi di scrivere: agenzie, quotidiani, radio, tv e web. E alla fine il test per mettersi alla prova. "Il salvarticolo", pubblicato la prima volta nel 2004, giunge alla seconda edizione dopo tre ristampe della prima. Allora non esisteva Twitter, che ha contagiato 500 milioni di persone (compreso Obama) e ha rivoluzionato il modo di comunicare. Il vero elogio della brevità: tutto in 140 caratteri. Ah, a proposito... quattro. Sono quattro gli errori nella prima frase. Si scrive meteorologico, a uno a uno, aeroporto e aeronautica! Buon salvarticolo a tutti.
«Paladini di carta» Per soldi, fama, opportunità, per potere, giustizia, curiosità, per edonismo, per egocentrismo. Storie irriverenti di giornalisti...
Claudio Cerasuolo
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2007
pagine: 336
Paladini di carta è una disincantata e ironica rilettura del giornalismo e della sua storia, dagli albori ad oggi. Un manuale sul come si è fatta, si fa e si dovrebbe fare informazione raccontato, con l'abilità dello scrittore di gialli e l'accuratezza del cronista. Come un romanzo vengono infatti seguiti filoni paralleli che vanno poi ad intrecciarsi: da un lato una rilettura in chiave storica ed ironica della storia del giornalismo e dei personaggi che, direttamente o indirettamente, hanno contribuito allo crescita ed allo sviluppo della professione, dall'altro le caratteristiche del giornalismo "moderno" e delle tecniche da conoscere e mettere in pratica.
Nuovo manuale di comunicazione pubblica. Comunicare la PA. Teorie, tecniche e buone pratiche digitali e sociali
Sergio Talamo, Roberto Zarriello
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2022
pagine: 223
Come progettare, realizzare e gestire le politiche di comunicazione di un ufficio pubblico, da quello più alto a quello del più piccolo Comune, sono spiegati e approfonditi in questo Nuovo manuale di Comunicazione pubblica. Un lavoro ricco di dettagli e di esempi che fanno di questo Manuale un'opera essenziale per chiunque debba trasmettere professionalmente una Pubblica amministrazione. Un volume prezioso che nasce dall'esperienza sul campo di 37 professionisti che qui condividono teorie, tecniche e strumenti utilizzati e da utilizzare per portare la PA a comunicare con trasparenza ed efficacia con i propri pubblici: dal cittadino in primis alle altre istituzioni. Per descrivere l'importanza di quest'opera, non occorre altro che l'eloquenza dell'indice e della reputazione dei tanti professionisti, sapientemente coordinati dai due autori, che hanno contribuito, ognuno per il proprio settore di specializzazione, alla realizzazione di questo volume che ha l'ambizione di porsi oltre che come Manuale di riferimento in materia anche come fondamenta per la nuova normativa di settore, la cosiddetta Legge 151. Prefazioni di Gianni Letta e Mario Morcellini.
È l'agenzia, bellezza! Storia, teoria e tecniche del giornalismo di agenzia
Stefano Polli, Cesare Protettì
Libro
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2021
pagine: 256
In guerra e nelle celebrazioni, nei disastri e nelle vittorie, con lo statista o con il pregiudicato. Ovunque c'è qualcosa da sapere, qualcosa da raccontare, ovunque c'è notizia c'è anche lui: il giornalista d'agenzia. Un professionista che lavora al limite delle possibilità, senza margini di tempo, in condizioni spesso disagiate, con una sola missione: informare in tempo reale sull'ultima notizia. Ma chi è il giornalista d'agenzia? E cosa sono le agenzie di informazione? Come sono nate, come funzionano, quali i requisiti, la teoria e le tecniche del giornalismo d'agenzia viene spiegato e illustrato in questo libro da due professionisti del settore. Stefano Polli e Cesare Protettì portano alla luce gli aspetti reconditi di una professione appassionante quanto, spesso, sconosciuta. Un lavoro tanto anonimo nella cognizione dei più quanto essenziale per la democrazia del paese. Prefazione di Giulio Anselmi.
Brand journalism. Storytelling e marketing: nuove opportunità per i professionisti dell'informazione
Roberto Zarriello
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Doc. Giornalistica
anno edizione: 2019
pagine: 224
Il matrimonio tra giornalismo e marketing, ancor più che tra Montecchi e Capuleti, è sempre stato impossibile da celebrare. Ma i tempi cambiano e quello che prima suonava come un'onta giornalistica oggi, sotto certi aspetti, non solo è ammesso ma sta rappresentando un nuovo importante settore per il giornalismo. Grazie al web (blog, Facebook, Twitter, YouTube, ecc.) le aziende decidono da sole dove, quando e soprattutto cosa e per chi pubblicare una notizia. Il brand journalism, che ha avuto notevole impulso dal 2004 negli Usa, si occupa di comunicare tutto ciò che ruota attorno a un marchio (brand) con lo scopo di informare i lettori sulla storia dell'azienda. Lo fa con gli strumenti e le regole proprie del giornalista. Il brand journalist, non inganna il lettore, non gli deve vendere nulla, ma gli mette a disposizione ciò che gli occorre per approfondire la conoscenza del marchio di cui è, o potrebbe, diventare cliente. Questo manuale di brand journalism, primo in Italia, fornisce caratteristiche, strumenti, tecniche e regole di quello che rappresenta una nuova grande opportunità per i professionisti dell'informazione. Prefazione di Daniele Chieffi.

