Controluce (Nardò): Passage
Il cielo di Bagdad
Tomás de Mattos
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 120
Franklin Bermùdez è stato cacciato di casa dalla moglie e si dà da fare per arrotondare il suo magro stipendio da insegnante. Importa fuochi d'artificio di contrabbando dal Brasile e lavora come custode in una casa di appuntamenti. Ma nessuna di queste due strade può essere perseguita a lungo. I fuochi d'artificio vengono sequestrati al confine e Bermùdez arrestato per attentato, mentre la maitresse della casa chiusa lo mette in guardia rispetto alla scena criminosa che fa da sottofondo al posto. Franklin, costretto a rifugiarsi nella rimessa della casa della sorella, in compagnia solo del suo fido cane Saddam, riflette sulla sua condizione, che è forse quella di tutta l'umanità: le regole a cui sottostà il mondo non sono quelle a cui siamo stati educati. Tutta la riflessione di Franklin parte dall'inquietante constatazione che il cielo di Tacuarembó nel giorno di Capodanno somiglia terribilmente a quello di Bagdad sotto i bombardamenti: fuochi d'artificio da una parte, bombe mortali dall'altra.
Un vasto paesaggio deserto
Kjell Askildsen
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 102
Sette quadri narrativi di uno dei più importanti autori norvegesi, candidato anche al "Piccolo Nobel", ci mettono a tu per tu con sette uomini che si confrontano con la loro solitudine, che è fisica quanto esistenziale. Una solitudine quasi obbligata, imposta, ma anche una solitudine di cui essere gelosi, che non si vuole spartire né condividere. Tenuta in serbo dietro la maschera di ognuno dei protagonisti, insieme ai loro pensieri e alle loro turbe più profonde, che però aprono alla vera libertà. In uno scenario iperrealista, dove ogni particolare più piccolo contribuisce alla definizione della storia, si intrecciano dialoghi scarni e minimalisti, che assomigliano quasi a dei monologhi interiori che provengono dai protagonisti ridotti a ombre. Quasi una drammaturgia, che da una lentezza languida approda a un crescendo erotico sempre più coinvolgente, per ricadere immediatamente dopo in una indolente melanconia post-coitum.
I diari segreti di Costantinopoli
Mehmet Coral
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 124
Istanbul, luogo fiabesco e città musa, da sempre ispira narrazioni e viaggi. Nata con il nome di Bisanzio, dal nome del suo fondatore, diventata Costantinopoli, in onore del grande imperatore che ne cambiò la storia, divenuta Istanbul, era, in passato, il solo centro a essere chiamato, giustamente, "la città". Ciò che caratterizzava la capitale non erano solo le bellezze naturali o la fortunata posizione geografica, ma il concetto stesso di Impero Romano, tant'è che, se i bizantini si definivano Romaoi (Romani), allo stesso modo i turchi si chiamavano Rum. La storia della città si lega strettamente con le storie dei suoi protagonisti e della gente che l'ha abitata, che vengono qui presentate senza distorsioni di tempo o di spazio e, in alcuni casi, in forma "compressa": a volte, al punto giusto e con la luce appropriata, un frammento di una fotografia bidimensionale riesce ad accendere più facilmente la memoria.
Cappuccetto rosso
Jurica Pavicic
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 173
È il dettaglio ad aumentare la percezione, nelle vite sbagliate come nelle favole. Un dettaglio lega Marija, una ragazza croata in viaggio verso Zagabria, sua zia Olga, anziana scienziata sopravvissuta alle atrocità della guerra e il tassista Vinko, perseguitato da un gruppo di strozzini pronti a tutto e a sua volta lupo cattivo deciso a derubare le due donne per rifarsi del suo debito. Il riferimento esplicito a una delle fiabe europee più popolari del mondo, Cappuccetto rosso, è al contempo il titolo e l'innesco del romanzo più inquieto di Jurica Pavicic. Un thriller che evoca la grande tradizione dei narratori di storie e in cui tutti i personaggi sono sia vittime che carnefici. La loro ambivalenza è lo specchio di un'umanità al bivio, nel labile confine tra crimine e responsabilità morale. Lo scrittore croato trascina i lettori in fondo al lato oscuro dei suoi personaggi. I luoghi che essi attraversano, pagina dopo pagina, sono il dettaglio che li spinge alle estreme conseguenze, oltre un punto di non ritorno.
L'arte di camminare
Álvaro Cunqueiro
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 108
La ballata del libero Svanzica
Giovanni Bonavia
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 64
"Tutto ciò che appare è filigrana dell'invisibile".
Il mare si lasciava attraversare. Antologia di scrittori albanesi sull'esodo
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 232
Il guardiano
Habib Ayyoub
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 80
Da qualche parte in un deserto, un uomo, alto ufficiale dell'esercito, medita. È l'ultimo guardiano di una fortezza eretta, in mezzo al nulla, in attesa di improbabili nemici: e in quel decoro irreale, il guardiano vaga ai limiti del sogno e del fantastico. Nutrito di abbondanti riferimenti, il testo si costruisce sul modo della reminiscenza. L'autore vi distilla una derisione feroce; le evocazioni più strambe, per la loro stessa incongruità, accentuano la potenza di questo racconto grave, dagli accenti buzzatiani, che propone una sottile e densa parabola sulla vanità, la solitudine e la morte.
Ponolani. Fiabe e leggende afro-cubane
Dora Alonso
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 92
Dora Alonso narra la dolorosa storia di una schiava africana, Ponolani, che, ancora bambina, viene strappata dal suo villaggio di Sama Guenguení, portata a Cuba e venduta al mercato di schiavi di Guantánamo. I racconti qui presentati furono narrati all'autrice dalla sua "tata" Emilia, nata schiava e figlia di Ponolani. Trascendendo il disprezzo e la ferocia della schiavitù, storie di ingiustizie e crudeltà, "Ponolani" giunge a raccontare la vita libera precedente, i miti, gli usi e le ingenue credenze, tornando alle radici ancestrali che nascono, impregnate di poesia, dalle antiche esperienze.
Café Royal
Alejandra Costamagna
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 223
Café Royal racconta la storia di Adrián Romero che, dopo quattro anni di prigione per il presunto omicidio di un uomo, abbandona la capitale e si rifugia a Retiro, una desolata località di provincia. Lì è nato e morto suo padre, e il paese, un tempo prospero, oggi è in piena decadenza: fabbriche che funzionano a mezzo regime e una popolazione di anziani che affoga la disperazione nell'ozio e nell'alcol. A Retiro il protagonista cambierà la sua visione del mondo e diventerà un personaggio freddo, egoista e distante, incalzato dal ricordo di Agustina e dagli incontri con i frequentatori del bar che gestisce. Il paese gli mostrerà il lato assurdo della vita e i limiti della sua chiusura: la sua condizione di straniero nel mondo e di cittadino irrimediabilmente in ritiro. Con tratti da romanzo nero, Café Royal è incentrato sull'esclusione, lo sradicamento, il rifiuto sociale, la perdita, la morte e la rottura degli affetti.

