Cue Press: I testi
The Yalta Game
Brian Friel
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
Scritto da Friel nel 2001, The Yalta Game è una rielaborazione del celebre racconto di Anton Čechov La signora col cagnolino. Fulcro della narrazione è la gabbia sociale in cui due personaggi – Dimitri e Anna, entrambi infelicemente sposati – si trovano rinchiusi. Si incontrano in vacanza, si innamorano ma devono tornare alle proprie vite e per questo si lasciano. All’interno di una trama ordinaria, Čechov inserisce un guizzo geniale, il tema da cui prende spunto il testo di Friel. Il «gioco di Jalta» creato da Friel è proprio questo: inventare le vite degli altri, per arricchire la propria. Il problema può nascere quando il confine tra il gioco e la vita reale si assottiglia sino a svanire. E se anche la breve ma appassionante storia d’amore fosse stata anche quella parte di un’invenzione, di un gioco immaginario?
Mete
Bruna Bonanno
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
In uno spazio qualunque di un tempo qualunque, due bambini fanno un gioco. Nel gioco assumono tante forme, tanti colori, tante dimensioni, età, nomi e identità. Alternandosi in continue metamorfosi, si inseguono, si accavallano, si sollevano, si innamorano, poi si spaventano e allora si odiano e allora si prevalgono e allora si detestano e si allontanano e si uccidono. Attraverso un gioco tra due bambini due attori due esseri umani, il testo si interroga su cos’è che succede quando si incontra l’altro, su com’è che succede che si risponde all’altro mai in termini di responsabilità, su quand’è che succederà di interrompere la regola prima di te ci sono io.
Caldo
Jon Fosse
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
Un pontile e una casa sul fondo. Davanti il mare aperto. Due uomini che non si conoscono parlano di una donna di cui hanno inspiegabilmente lo stesso ricordo: un giorno caldo, d’estate, una donna sensuale e misteriosa in costume da bagno nero. All’improvviso la donna arriva, facendo emergere a poco a poco nei due e in maniera sempre più presente il ricordo di quel giorno d’estate e di qualcosa che è accaduto in quella casa. Chi sono quei due uomini? Chi è la donna? Quale rapporto li lega? Che traccia hanno lasciato l’uno nell’altro e dove si trovano ora? Un testo in cui emergono i temi più cari a Jon Fosse: il rapporto tra la vita e la morte, il tempo, la memoria e il desiderio.
Zombitudine
Elvira Frosini, Daniele Timpano
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
Vorremmo essere morti. O dovremmo essere morti. O forse siamo morti? Morti fra i morti. Un uomo e una donna sono rifugiati in un teatro insieme al pubblico. Qualcosa sta arrivando. La minaccia è là fuori e il teatro è l’ultimo spazio di salvezza in cui rifugiarsi nell’attesa della loro venuta. Sì, ma loro chi? Gli zombi? La morte? I rivoluzionari? Un evento che cambierà la Storia? Non lo sappiamo. Non lo sa il pubblico e non lo sanno l’uomo e la donna, sul palco in logorante e beckettiana attesa. Forse arrivano gli zombi, ma non sono esseri mostruosi. Siamo noi. Automi che si trascinano già morti lungo traiettorie claustrofobiche e obbligate, sui binari in decomposizione di questa società frenetica e insensata, dove pericolo e salvezza sono la stessa cosa, dove i vivi e i defunti hanno lo stesso inutile afflato rivoluzionario. Contributi di Federico Boni, Daniela Ferrante, Gianfranco Manfredi.
Mai morti
Renato Sarti
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
Con una scrittura evocativa, Renato Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un fascista mai pentito. Mai Morti era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione anti-partigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio guarda con delirante nostalgia. Durante una notte milanese dei nostri giorni, il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Evoca le ‘gloriose’ azioni della Ettore Muti, come le torture praticate nelle stanze di quello che diventerà il Piccolo Teatro di Milano. Ricorda le stragi compiute dall’esercito italiano in Africa e l’uso indiscriminato e massiccio dei gas contro le popolazioni civili. Ad animare i suoi sogni a occhi aperti sono, tuttavia, anche le vicende del passato più prossimo. Mai Morti è una affabulazione nera che fa discutere, arrabbiare, divide, emoziona e commuove. Contributi di Ferdinado Bruni, Elio De Capitani e Fancesco Frongia.
Teatro d’origine. Avevo un bel pallone rosso-L’officina-Storia di una famiglia-Mad in Europe
Angela Dematté
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 128
Angela Dematté porta in scena una parte dell’Italia del nord spesso ignorata o dimenticata, racchiusa tra le montagne del Trentino. Il suo è un punto di vista particolare che però, attraversando la grande storia e i grandi movimenti degli affetti famigliari, si rende universale. Avevo un bel pallone rosso è la storia di Mara Cagol, fondatrice delle Br ma è anche analisi del rapporto tra un padre e una figlia. L’officina. Storia di una famiglia è un’epopea sulla concezione del lavoro nell’uomo occidentale dell’ultimo secolo, ma è anche la storia di Sonia e del suo essere figlia e autrice. Mad in Europe è una metafora della crisi europea, ma è anche il racconto dell’interiorità di una donna e del suo diventare madre. Fil rouge di questa raccolta è il rapporto drammatico con la lingua d’origine. Margherita usa il linguaggio ideologico per staccarsi dal padre, Sonia cerca di fuggire dalla tradizione attraverso le forme del post-moderno, Mad, infine, si carica del fardello di Sonia e Margherita: dalla mescolanza disordinata delle lingue europee precipita in un grammelot indistinto e bestiale, per riaffondare poi nel suo idioma delle origini. Nella sua vivisezione delle relazioni umane e famigliari, l’autrice non cessa di proporre la speranza di una ricomposizione: le parole rinascono nella possibilità di spalancarsi all’altro e di essere da lui cambiati.
Va pensiero
Marco Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 72
Siamo in una quieta cittadina dell’Emilia Romagna, ai giorni nostri. È qui che «si posa» verdianamente il pensiero, e su un fatto di cronaca: un vigile urbano si fa licenziare pur di mantenere la propria integrità di fronte agli intrecci di mafia, politica e imprenditoria collusa, capaci di avvelenare il tessuto sociale della regione che ha visto nascere il socialismo e le cooperative. Nel pantano di questa Italia, un semplice cittadino fa risuonare, per contrasto, la speranza risorgimentale inscritta nella musica di Giuseppe Verdi.
Viva l'Italia. Le morti di Fausto e Iaio
Roberto Scarpetti
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 50
È la sera del 18 maggio 1978. Aldo Moro è stato rapito da due giorni. Ma in questa storia che racconta gli anni di piombo sotterranei, quelli della gente comune, non siamo a Roma. Siamo a Milano, sono le otto di sabato sera e Fausto e Iaio vengono uccisi a colpi di pistola da un commando composto da tre ragazzi venuti da Roma. Fausto e Iaio muoiono e Viva l’Italia racconta chi gli sopravvive. Angela, la madre di Iaio. Giorgio, uno dei tre killer. Salvo, il commissario della Digos che conduce le indagini. E Mauro, un giornalista che comincia a indagare sul caso parallelamente alla polizia.
Aldo morto
Daniele Timpano
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 58
Un autore nato negli anni Settanta, che di quell’epoca non ha alcun ricordo, partendo dalla vicenda del tragico sequestro di Aldo Moro, si confronta con l’impatto che questo evento ha avuto nell’immaginario collettivo della società nostrana. L’attore, solo in scena, indaga le atmosfere di quei giorni, la sinistra di allora e i protagonisti di una stagione politica e sociale che ormai è storia. Non c’è retorica, in questo scavo profondo e impietoso, non ci sono nemmeno pietismi: c’è, più di tutto, un’esigenza di riascoltare le vibrazioni e gli echi di un’epoca mitizzata, attraversandola con musiche, estratti di dialoghi e considerazioni ironiche e profonde. Completano l’edizione un’introduzione di Marco Baliani e un’appendice critica di Matteo Brighenti.
La moglie
Cinzia Spanò
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 34
Anno 1942. In pochissimi mesi viene costruito in mezzo al deserto del New Mexico un laboratorio scientifico, e attorno a questo laboratorio abitazioni sempre più numerose per ospitare le famiglie degli scienziati che vi lavorano. Nasce così una cittadina senza nome, non segnata sulle mappe, alla quale non è possibile accedere senza speciali permessi e dalla quale non è possibile uscire. Non ci sono telefoni e tutto è presidiato e strettamente controllato dai militari dell’esercito americano. Quello a cui stanno lavorando gli scienziati nel laboratorio è talmente segreto che viene fatto loro divieto di parlarne persino con le proprie mogli. Il testo, intrecciando realtà e mito, si propone di dare voce a queste donne, che non hanno potuto scegliere il loro destino e che sono diventate a loro insaputa protagoniste di una delle vicende più drammatiche della Storia. Ma vuole anche metterci in guardia rispetto al pericolo del non voler conoscere e il non voler vedere e di fronte al rischio di voler prolungare a vita l’età della fanciullezza, in cui sono altri a decidere per noi e in cui anche non scegliere diventa una scelta. Liberamente ispirato a Laura Fermi, moglie del fisico Enrico.
Prigionia di Alekos
Sergio Casesi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 49
Oggi occorre interrogarsi sul senso del teatro, sul ruolo sperduto del drammaturgo, sull’esercizio dello scrivere, mentre sembra indebolirsi l’idea di teatro come luogo della coscienza e della riflessione. Prigionia di Alekos tenta di dare una risposta ad alcune di queste domande attraversando il mito moderno di Alexandros Panagulis, l’uomo che sconfisse la dittatura dei colonnelli nella Grecia degli anni Settanta con la forza della poesia e della creatività. Il racconto di Alekos ci permette di indagare i valori profondi e fondativi dell’esistenza umana, di scoprire la poesia come forza vitale e come espressione primordiale di libertà e consapevolezza. In Prigionia di Alekos è l’immaginario di Panagulis a venir messo in scena. Il suo potente mondo interiore contrapposto a una realtà fatta di tortura e privazione. La sua volontà poetica e la sua vocazione narrativa e teatrale contro l’incubo e l’umiliazione. Accanto ad Alekos avranno spazio Dalì, uomo/scarafaggio e amico fidato, un Vecchio Cieco, un moderno e deluso Tiresia, e i carcerieri fino a Caronte per la catabasi dell’eroe.
Isabel Green
Emanuele Aldrovandi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2018
pagine: 41
Isabel è una grande star di Hollywood. Ha appena vinto il Premio Oscar come miglior attrice protagonista. È sul palco con in mano la statuetta, che sognava fin da quando era bambina. Dovrebbe essere al massimo della felicità, ma dentro di lei qualcosa non va. Mentre all’esterno cerca di dissimulare fingendo emozione e imbarazzo, al suo interno un turbine di pensieri la porta lontano, in una dimensione solitaria in cui le riflessioni sulla propria vita si mescolano al tentativo di far fronte alla situazione attuale. Un parossismo tragicomico che la porta a rompere ogni convenzione e a mettere in discussione i cardini della sua stessa esistenza.

