De Luca Editori d'Arte: Trenta nove
Caravaggio a Roma. Una vita dal vero. Catalogo della mostra (Roma, 11 febbraio-15 maggio)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 295
Dall'11 febbraio al 15 maggio 2011 all'Archivio di Stato di Roma una rassegna di documenti e opere con rivelazioni sull'esistenza dell'artista, ideata e diretta da Eugenio Lo Sardo e a cura di Orietta Verdi e Michele Di Sivo. Nella rassegna verranno esposti documenti originali inediti che attestano tra l'altro l'arrivo di Caravaggio a Roma all'età di 25 anni (e non a vent'anni come finora creduto) e la sua sistemazione presso la bottega di un pittore siciliano, Lorenzo Carli, che viveva con la moglie e i figli in via della Scrofa. Nel susseguirsi di aneddoti, testimonianze, ricostruzioni provenienti da registri, protocolli, piante originali dei luoghi, denunce, processi, querele, contratti d.affitto, sarà possibile ripercorrere la Roma che Caravaggio attraversò e toccò, rivivere l'atmosfera in cui era immerso in un confronto diretto tra testi e immagini, complementari nella ricostruzione del passato. La vita di Caravaggio in quegli anni sarà rappresentata lungo un itinerario espositivo che ci dà una straordinaria visione d'insieme dove ai documenti si affiancano alcuni quadri di pittori - amici, nemici, maestri e discepoli - e opere del Merisi o a lui attribuite di alto valore storico-biografico.
Arte forza dell'unità. Unità forza dell'arte. Catalogo della mostra (Roma, 20 aprile-11 settembre 2011)
AUTORI; VARI
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 225
Il catalogo ripercorre attraverso quadri, sculture e dipinti i "recuperi" del nostro patrimonio artistico da parte di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Un itinerario appassionante e appassionato, inserito nel programma ufficiale dei 150 anni, diviso in quattro sezioni. La legislazione di tutela, per la quale già nel 1519 Raffaello spendeva parole accorate a Leone XIII perché venisse documentata la magnificenza degli antichi edifici di Roma che erano da restaurare e conservare affinché esercitassero, con la loro memoria, alla virtù gli uomini del proprio tempo. La salvaguardia dell'arte durante la seconda guerra mondiale, con una selezione di opere scelte tra quelle che Pasquale Rotondi, Emilio Lavagnino, Palma Bucarelli, Rodolfo Siviero e altri salvarono, dalla distruzione della guerra e dalle razzie. La terza sezione è dedicata al restauro con l'Istituto Centrale del Restauro e l'Opificio delle Pietre Dure. L'ultima importantissima sezione è dedicata alle operazioni delle forze dell'ordine con l'esposizione di 80 opere recuperate su scala nazionale con pezzi che vanno dai reperti archeologici sino ad arrivare all'arte contemporanea. Tra i capolavori opere di Antoniazzo Romano, Memling, Raffaello, Tintoretto, Tiepolo oltre a croci, reliquiari, messali e paramenti sacri di grande pregevolezza a legare arte e storia nazionale.
I battaglisti. La pittura di battaglia dal XVI al XVIII secolo. Catalogo della mostra (Tivoli, 16 giugno-30 ottobre 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 109
Il catalogo raccoglie circa cinquanta opere perlopiù inedite attraverso le quali è possibile seguire esaurientemente la tematica delle "Battaglie", da quando agli inizi del Seicento conseguì una sua autonomia, quale genere pittorico a sé stante, svincolato da presupposti storici od encomiastici, sino a tutto il Settecento. La tematica delle "battaglie" o dei soggetti bellici in generale, fu esplicata principalmente per una committenza privata, salvo poche eccezioni. Tra le quali emergono i Medici a Firenze e gli Estensi a Parma e Piacenza. Una rispondenza che sembra essersi trasmessa nei secoli sino ai nostri giorni, con un collezionismo spesso focalizzato su queste tematiche diffuso in una fascia sociale assai estesa ma non sempre particolarmente facoltosa. Un collezionismo specifico, quello attuale, che fortunatamente sembra aver riguadagnato negli ultimi decenni, qualche posizione rispetto ai generi, di certo di più facile attrazione, della "natura morta" e del "paesaggio". Tra gli artisti selezionati figurano: Vincent Adriaenssen detto il Manciola, Antonio Calza, Francesco Casanova, Michelangelo Cerquozzi, Jacques Courtois detto il Borgognone, Andrea De Lione, Niello Falcone, Domenico Gargiulo, Ciccio Graziani, Francesco Guardi, Antonio Marini, Masturzo Marzio, Francesco Monti detto il Brescianino, Christian Reder, Pandolfo Reschi, Francesco Simonini, Ilario Spolverini, Matteo Stom, Antonio Tempesta.
Sante Monachesi. Catalogo della mostra (Roma, 21 settembre-24 ottobre 2010)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 142
Nel presente catalogo viene ripercorsa, attraverso una selezione di circa 100 opere tra dipinti e sculture (1930-1970), l'evoluzione creativa di Sante Monachesi (Macerata 1910-1991), mettendone in evidenza i momenti più originali ed in particolare la sua attenzione rivolta all'utilizzo in chiave artistica di materiali frutto delle nuove tecnologie industriali. Si è così voluto rendere omaggio alla poliedrica figura dell'artista in occasione del centenario della nascita con le sculture ideate dal maestro marchigiano, proprio per sottolineare il suo importante ruolo nell'ambito dell'arte plastica. Dagli "Allumini a luce mobile" che rivelano l'attenzione all'interazione tra forma, materiale e luce, che con la sua mobilità concorre a determinare i rilievi delle opere, sino alle sculture realizzate negli anni Sessanta e Settanta, che ci permettono di apprezzare la modernità della riflessione estetica di Monachesi, che mostra di voler sfruttare per finalità artistiche i nuovi materiali plastici di produzione industriale. Egli è, infatti, fra i primi a comprendere le potenzialità espressive legate all'uso del metacrilato con il quale modella ampie forme plastiche caratterizzate da colori intensi - gialli accesi, rossi squillanti, azzurri profondi, - che contraddistinguono anche la sua pittura: il materiale trasparente attraversato dalla luce si smaterializza e la scultura acquista una leggerezza che ne caratterizza la stessa essenza plastica.
Scene musicali della ceramica attica in Sicilia
Angela Bellia
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 48
Le "Scene musicali della ceramica attica in Sicilia" (VI - IV sec. a.C.) offrono una documentazione ricca e variegata di temi e percorsi legati alla musica. Sia che si ispirino al repertorio figurativo legato alle divinità, sia a quello relativo alla vita quotidiana, le immagini mettono in evidenza il ruolo della musica nell'antichità, anche in relazione al sentimento religioso e agli usi cultuali. Pertanto, se l'iconografia musicale può considerarsi un settore specifico della musicologia, è solo con un approccio interdisciplinare che coniughi vari ambiti di ricerca, che si può giungere ad una piena comprensione della funzione della musica nel mondo antico e dare un significato alle numerose raffigurazioni musicali.
Letterio Scalia. Pittore e illustratore 1908-1996
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 183
Questa monografia documenta l'opera completa di Letterio Scalia (Acireale 1908 - Roma 1996), pittore, illustratore, autore di grafica pubblicitaria e di manifesti cinematografici. Attraverso lo studio dei materiali documentari conservati nell'Archivio Letterio Scalia (Roma) si è potuto fare luce su un artista versatile, la cui figura appare moderna ed emblematica del periodo chiave tra le due guerre quando, da una parte, l'arte ha un ruolo incisivo nella vita culturale e politica del nostro paese e, dall'altra, le espressioni di arte popolare si servono della creatività di molti artisti per stimolare i desideri in una società in via di mutazione e soddisfare le richieste di un'industria cinematografica, alimentata dalle novità d'oltreoceano.
Il mélo ritrovato. Il compleanno di Marco Filiberti
Domenico Ponziamo
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 128
La Villa di Casafoscola
Gherardo Noce Benigni Olivieri
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 128
Dopo trent'anni il protagonista, di professione antiquario, si trova di fronte al portone della villa seicentesca di Casafoscola, appartenuta per oltre tre secoli alla sua famiglia materna. Attorno alla villa, alle pendici del monte Gemmo, in una fitta e rigogliosa vegetazione, si sviluppa una storia che sembra ricalcare un antico amore fra il nonno di Gherardo e la bisnonna della bella e misteriosa Ginevra. Fra storia, arte e qualche mistero l'autore è alla ostinata ricerca delle motivazioni di un tragico evento di tanti anni prima. Il suo pensiero va a tutte le persone che hanno abitato la villa e ai suoi preziosi arredi che sembrano spariti. Le cose antiche sembrano interagire con lui come fossero legati da un filo invisibile; così i mobili, gli oggetti, i dipinti con le persone che li hanno posseduti.
Le Biennali romane. Le esposizioni biennali d'arte a Roma 1921-1925
Loredana Finicelli
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 228
Cosa rappresentarono le Biennali per Roma, le grandi mostre che si tennero nel 1921, nel 1923 e nel 1925? Dimenticate dalla storia e dalla critica, le Biennali, oltre a rappresentare il diretto precedente delle Quadriennali, costituirono un grande evento artistico e mondano sul quale si indirizzarono le forze congiunte dell'amministrazione capitolina e del mondo artistico e culturale della capitale. Nate nel 1921, per celebrare i cinquanta anni di Roma capitale del Regno, le Biennali si imposero all'attenzione internazionale per l'ampio sforzo organizzativo, per la ricchezza delle proposte artistiche, nazionali ed estere, per il tentativo di competere con la Biennale di Venezia, al fine di restituire a Roma un ruolo da protagonista nei destini artistici e nella elaborazione di un linguaggio che fosse espressione della modernità.
Monologo di un antiquario
Gherardo Noce Benigni Olivieri
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2009
pagine: 94
In una galleria antiquaria nel centro di Roma, in una grigia giornata di pioggia, tra Gherardo - il protagonista del breve racconto - e le "cose antiche" che lo circondano, inizia un dialogo, dapprima appena accennato, poi via via più intenso, che apre il sipario sulla storia degli oggetti, sul loro passaggio da una dimora all'altra, sul rapporto tra le "cose" e le persone che le hanno possedute e amate. Un percorso di nostalgia, di ricerca di sé che porterà il nostro antiquario a ritrovare nuove energie e spinte positive per continuare il suo viaggio.
Vincenzo Arena. Progettare la pittura
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 1970
pagine: 248
La monografia raccoglie un nutrito gruppo di opere, datate 1953-2011, che danno modo di ripercorrere il lungo cammino dell'artista, calabrese di nascita ma romano di adozione, impegnato dapprima nell'industria, tanto da acquisire una notevole esperienza internazionale, e poi nella ricerca espressiva iniziata nell'ambito dell'informale. La scoperta di Mondrian lo porta verso lo strutturalismo virato, nel corso degli anni, sui meccanismi percettivi della visione, in rapporto sia alle strutture formali che all'azione del colore. A partire dal 1965, una serie di mostre personali e collettive, la conoscenza di grandi personalità nell'ambito dell'arte programmata, amplificano la tensione verso strutture seriali modulari realizzate con la tecnica di colorazione dell'alluminio. Nel volume, una intervista di Giorgio Di Genova e un testo di Stefano Gallo fanno ampia luce sulla ricerca ottico-strutturale del lavoro di Arena.
Lettere di Artemisia
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 159
La più vasta e completa raccolta della corrispondenza della grande pittrice nata a Roma nel 1593 e morta a Napoli, dopo il 1654, all'apice della sua fama internazionale. Ricca di oltre sessanta missive, l'edizione critica e annotata include più di trentacinque inediti relativi alla corrispondenza professionale ed amorosa intrattenuta dall'artista con il gentiluomo fiorentino Francesco Maria Maringhi, agente e socio in affari del nobile cavaliere Matteo Freseobaldi, amico della pittrice. Oltre agli straordinari documenti inediti, autografi di Artemisia e del marito Pierantonio Sfattesi relativi al soggiorno fiorentino e al suo ritorno a Roma nel 1620, la raccolta include tutte le lettere già edite, nuovamente annotate da un ricco apparato storico-critico. Tra queste sono i fogli scritti da Napoli all'amico cavalier Cassiano dal Pozzo, celebre erudito e amatore d'arte residente a Roma, quelli indirizzati a don Antonio Ruffo, aristocratico collezionista messinese, nonché le lettere inviate dall'artista ai granduchi Cosimo II e Ferdinando II de" Medici, al loro ministro Andrea Cioli, a Galileo Galilei e al duca Francesco I d'Fste. Preziosa raccolta introdotta e commentata da uno specialista quale Francesco Solinas, il volume si avvale di una capillare annotazione storica e filologica preparata con la collaborazione di due giovani studiosi Michele Nicolaci e Yuri Primarosa.

