EDB: Lapislazzuli
Eresie attuali del cattolicesimo
José Ignacio González Faus
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2019
pagine: 244
San Tommaso d’Aquino negava l’Immacolata Concezione, ma non per questo era eretico. E per secoli, nella storia della Chiesa, molte persone hanno vissuto la fede con espressioni che oggi sarebbero considerate poco ortodosse, ma ciò non ha impedito loro di essere cristiani migliori di altri. La tradizione teologica ha saputo distinguere tra eresie materiali e formali, cioè involontarie e consapevoli. In questo libro si parla solo delle prime, delle eresie inconsce che nel cattolicesimo attuale possono da un lato distruggere l’identità cristiana e dall’altro mettere in discussione la preziosa pluralità che tiene la Chiesa lontana dai rischi del «pensiero unico».
Il giardiniere invisibile. Credere, non credere, cercare
Anthony J. Carroll
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2019
pagine: 113
Due persone ritornano in un giardino da tempo abbandonato e scoprono che le piante sono in ottima salute. Uno dei due crede che se ne sia occupato un giardiniere invisibile, mentre l’altro è convinto che non esista nessun giardiniere. Chi dei due ha ragione? Il modo in cui cataloghiamo le cose dice notoriamente molto di noi e del nostro modo di vivere e sono le classificazioni binarie a essere particolarmente rivelatrici. Che ne sarebbe del nostro mondo se smettessimo di suddividerlo in oggetti naturali e artificiali, viventi e non viventi, natura e cultura, civiltà e barbarie, destra e sinistra, alto e basso, salute e malattia, intelligenza e ottusità, femminile e maschile, sacro e profano? In ambito religioso una delle coppie più popolari è quella che separa i credenti dai non credenti, anche se misurare la propria religiosità o irreligiosità è una faccenda tutt’altro che semplice anche perché un numero crescente di individui non riesce a farsi un’idea precisa di quali siano gli oggetti della credenza religiosa e desidera vivere la propria condizione personale come uno stato di ricerca permanente, in un pendolarismo – né tiepido, né dogmatico – tra credenza e sospensione della credenza. Anche se, osserva Carroll, prima ancora della credenza è il destino della speranza a rappresentare la vera posta in gioco nella trasformazione della spiritualità contemporanea.
L'alba della mezzanotte. Il grido inascoltato del profeta Geremia
Luigino Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2019
pagine: 242
Lungo la storia dei popoli, la profezia ha assunto molte forme. Quella che prese in Israele è stata però diversa, speciale, unica. La qualità della profezia biblica, la sua forza, la sua durata, la sua immensa bellezza, la cura e la fedeltà con cui è stata trasmessa nei millenni, ne fanno un patrimonio universale, una vetta del genio spirituale dell’umanità. Il profeta Geremia vive, opera e scrive durante la più grande crisi vissuta dal popolo di Israele, che culminerà con la presa di Gerusalemme, la distruzione del tempio e la deportazione in Babilonia. Vive in un piccolo regno schiacciato da grandi superpotenze. Per vocazione, deve contrastare i suoi capi e i sacerdoti che in quella crisi epocale continuano a illudersi di poter resistere agli imperi che li stanno minacciando. Geremia capisce, per vocazione, che un mondo sta finendo. Lo dice, lo grida, ma il popolo non vuole ascoltarlo, e lo perseguita. Geremia è il profeta del tempo della notte, ma con un sole dentro che gli consente di vedere un'aurora diversa da quella che il popolo, illuso, vorrebbe vedere. E l’annuncia, la canta. Fino alla fine. A tutti, ma prima ai re e ai sommi sacerdoti, senza paura.
Il miracolo del mare. Narrazione e poesia nella Bibbia
André Wénin
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2019
pagine: 94
Benché la sua lettura sia gravemente amputata nella liturgia della Veglia pasquale, il racconto del passaggio del Mar Rosso, al capitolo 14 dell’Esodo, continua a essere ben noto. Forse lo è, del resto, perché è uno dei rarissimi testi biblici che mettono in scena una violenza divina, che ha probabilmente costretto i censori liturgici a riconoscerne la centralità insostituibile nella Bibbia, ma anche nella simbologia della risurrezione. In realtà, questo testo racconta proprio un passaggio dalla morte alla vita, il momento nel quale Dio prende nella sua trappola per metterlo a morte colui che negava a un popolo il diritto di vivere, il momento nel quale YHWH spezza le catene del suo popolo, liberandolo non solo dalla schiavitù dell’Egitto, ma anche dalla sua complicità interiore con i suoi oppressori. Prefigurazione della risurrezione di Gesù, ma anche del battesimo che associa il credente alla morte del suo Signore, affinché partecipi alla sua risurrezione e sia una nuova creatura, questo passo è servito anzitutto da matrice alla maggior parte dei testi biblici che evocano la salvezza offerta da Dio al suo popolo.
La forza della vocazione. Conversazione con Fernando Prado
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2018
pagine: 118
«Penso a quei preti, a quelle suore, a quei fratelli che lavorano nelle periferie o nel centro delle città. A quelle persone consacrate che non hanno pretese, che non fanno rumore, ma che lavorano senza preoccuparsi. A coloro che fanno la teologia della vita consacrata vivendola, pregandola. Sono persone che hanno un’umiltà essenziale: sono lavoratori e prendono molto seriamente la loro vita di consacrazione nell’insegnamento, nelle parrocchie, negli ospedali, nelle missioni o ovunque si trovino lavorando al servizio degli altri. Sono davvero persone che danno tutto a piene mani».
Una vita per gli altri. Biografia di padre Pino Pugllisi
Rosaria Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2018
pagine: 96
Le sentenze parlano chiaro: un ambiente politico largamente inquinato, settori della società civile degradati, amministratori fortemente collusi, esercenti condizionati, una presenza accentuata di malavitosi. In questo contesto la parrocchia palermitana di Brancaccio era diventata una nicchia di legalità mal sopportata dalla mafia. In quel contesto padre Pino Puglisi si era trovato a vivere. Qui aveva portato la sua chiesa in prima linea nella promozione umana, ma il suo impegno ha sfidato la mafia, che non ha esitato a ucciderlo barbaramente.
Il logos, software della creazione. Come leggere il prologo di Giovanni
Enrico Mazza
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2018
pagine: 112
Questo testo affronta il Prologo del Vangelo di Giovanni non come un inno al Logos, come viene comunemente spiegato, ma come un midrash giudaico del primo versetto della Genesi. Si tratterebbe dunque di un commento fatto con un metodo molto particolare che conduce a una vera e propria reinterpretazione dei primi versetti della Bibbia, un racconto della salvezza dalla creazione a Cristo. Per sostenere questa interpretazione l’autore confronta il testo greco del Codice Beza (Cambridge 1581) con il codice Vaticano e quello Sinaitico e recupera l'elaborazione filosofica-teologica di Filone d’Alessandria sulla figura del Logos, in base alla quale il Prologo di Giovanni si orienta verso Dio e verso il creato.
Dialoghi della notte e dell'aurora. Un rilettura di Isaia
Luigino Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2018
pagine: 248
Custodito da millenni nel cuore della Bibbia, il libro del profeta Isaia è un esercizio prezioso per cominciare o ricominciare a sperare dopo le distruzioni, le rovine, i lutti e le false consolazioni. Per affrancarsi dai sacrifici inutili e sciocchi, per sgomberare il campo dall’idea errata di un Dio affamato di sacrifici, che agisce dentro la logica economica del dare e dell’avere.Tutti i profeti sono potatura, concime, sarchiatura, mietitura, raccolto, vendemmia, dello spirito e quindi della vita. Non sono equilibrati, né tantomeno politicamente corretti e prudenti. Sono sempre di parte, esagerati, eccessivi. L’unico modo che essi hanno di amare il loro popolo è non attenuare la forza radicale ed eccessiva della parola. Il buon senso e la moderazione sono virtù delle istituzioni, non dei profeti. Ma senza l’eccesso e l’imprudenza dei profeti, le istituzioni e l’economia diventano tristi uffici di burocrati, il potere solo sopruso, i poveri non si vedono più e restano abbandonati nelle periferie. Con la loro voce, i profeti fanno vedere ciò che i potenti non riescono, o non vogliono, più guardare.
Il giapponese di Varsavia
Shusaku Endo
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2018
pagine: 92
Per ammettere una colpa che lo affligge da tempo e non riesce a raccontare nemmeno al prete in confessionale, un uomo si confida a un merlo indiano perché lo sguardo del volatile è colmo di compassione. Scritto nel 1964 e tra i testi più frequentemente inseriti nelle antologie giapponesi, "Un uomo di quarant'anni" apre questa raccolta di racconti di Shusaku Endo. In "Unzen", pubblicato nel 1965, l'autore introduce la figura dell'apostata Kichijiro, uno dei personaggi centrali del romanzo "Silenzio"; lo scrittore si reca in pellegrinaggio alle sorgenti calde e solforose del monte Unzen, dove molti cristiani del Seicento furono torturati e costretti all'abiura. "Il giapponese di Varsavia", scritto nel 1979, testimonia invece l'interesse di Endo per la figura di Massimiliano Kolbe, il frate polacco, ora santo, che aveva vissuto come missionario in Giappone prima di morire nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1941.
Via crucis
Mimmo Paladino, Raffaele Mantegazza
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2018
pagine: 240
La Via Crucis, dal latino "via della Croce", detta anche"Via dolorosa, è un rito con cui la Chiesa ricostruisce e commemora il percorso di Gesù che si avvia alla crocifissione sul Golgota. In origine, la vera Via Crucis richiedeva ai devoti di recarsi materialmente in visita nei luoghi in cui Gesù aveva sofferto, ma poiché un tale pellegrinaggio era impossibile per molti, la rappresentazione delle quattordici stazioni all'ìinterno delle chiese divenne un modo per portare idealmente a Gerusalemme ogni credente. Itinerario di grande carica emotiva, la Via Crucis ha ispirato gli artisti del passato - da Giandomenico Tiepolo a Franz Liszt – e continua ancora oggi a interpellare i grandi maestri, come testimoniano le formelle che Mimmo Paladino ha realizzato per la cappella del Centro pastorale Carlo Maria Martini dell’Università di Milano-Bicocca.
Una casa senza idoli. Qoèlet, il libro delle nude domande
Luigino Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 136
Nei momenti di passaggio individuali e collettivi ci sono libri particolarmente preziosi che aiutano a comprendere in profondità la natura delle crisi, danno parole alle emozioni e illuminano zone buie. Qoèlet, vetta altissima della tradizione sapienziale biblica, è uno di questi, e si configura come una profonda ed efficace cura delle due principali malattie di tutte le fedi, religiose e laiche: l’ideologia e la ricerca di facili consolazioni attraverso risposte banali a domande difficili e tremende del vivere. Il libro biblico è stato scritto in Israele durante la conquista greca, quando un grande impero stava imponendo la sua lingua e la sua cultura. Alcuni intellettuali ebrei erano affascinati da quel mondo e dai suoi valori di ricerca della felicità, del profitto, del piacere e della giovinezza. C’era però chi vedeva in quella «globalizzazione» la crisi profonda della cultura d’Israele. Tra questi, Qoélet, la cui meditazione è utilissima anche oggi per chi, in una nuova età di appiattimento dei valori, vuole pensare in profondità la natura del nuovo mondo e dei suoi dogmi. Il libro biblico è il grande confutatore dell’ideologia pelagiana meritocratica - oggi in pieno revival – secondo la quale il giusto viene ricompensato con beni, salute, figli, mentre il malvagio è sventurato e povero perché colpevole. Qoèlet si rivela così un efficacie antidoto contro la nuova/antica idolatria che sta invadendo, senza trovare resistenza, le imprese, la politica, la società civile e anche alcuni settori delle Chiese.
L'uomo che voleva uccidere Hitler. Claus von Stauffenberg e l'operazione Valkiria
Peter Steinbach
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 144
L’ufficiale tedesco Claus von Stauffenberg, discendente di un’aristocratica famiglia cattolica della Baviera, ebbe un ruolo di primo piano nella progettazione e nell’esecuzione dell’attentato del 20 luglio 1944 contro Adolf Hitler e nel successivo tentativo di colpo di stato. Al complotto parteciparono anche altri militari, tra i quali il generale Ludwig Beck, già capo di Stato Maggiore della Wehrmacht, e il generale Henning von Tresckow, esperto in strategia. L’attentato, denominato «operazione Valchiria» – reso celebre dall’omonimo film con Tom Cruise – doveva avvenire nella sede del quartier generale di Hitler, la cosiddetta Tana del Lupo, a Rastenburg, ma fallì.Hitler sopravvisse quasi incolume all’esplosione, i congiurati vennero arrestati dalle SS e dalla Gestapo, torturati e trucidati spesso senza nemmeno un processo (Stauffenberg fu fucilato alla schiena) e le loro ceneri furono sparse nelle fogne cittadine.

