EDB: Meditazioni
Con tanto amore. Pensieri di madre Teresa di Calcutta
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2016
pagine: 96
Da "abbandono a Dio" fino a "voto di verginità", senza tralasciare temi difficili quali l'aborto o la ricchezza, il volumetto raccoglie una bella antologia di brevi pensieri di Madre Teresa di Calcutta. Con saggezza e semplicità, con verità e autorevolezza, sono offerti al lettore momenti di pausa e di riflessione per non perdere la giusta direzione nel cammino di ogni giorno. Come ricorda il curatore nell'introduzione, «la vita e l'opera di Madre Teresa sono un "buongiorno" per il nostro cammino umano».
Frasi di famiglia. Il linguaggio della vita domestica
Paolo Cattorini
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 80
"Una famiglia è fatta anche di parole. Con una parola si promette fedeltà. Con un'altra si incrina l'alleanza. Una frase accogliente rinnova i rapporti. Una frase brutale crea pericolosi fraintendimenti. Grandi e piccoli, uomini e donne, genitori e figli costruiscono giorno per giorno, dentro le loro famiglie, un lessico originale, uno spartito esigente, una grammatica comune". C'è una differenza tra "scusa" e "mi dispiace". Ci può essere commozione, premura, ma anche paura, slealtà, dietro a un "te l'avevo detto" o "non ho parole". Le migliori intenzioni scivolano a volte sul terreno precario del conformismo e del paternalismo. Gli affetti non accecano la ragione se inventano il loro linguaggio, se innescano conversazioni felici. Il libro, di facile lettura e di piglio ironico, a volte provocatorio, mette in discussione alcuni luoghi comuni e propone uno stile di dialogo, con cui esprimere il piacere della convivenza e affrontare assieme i momenti difficili.
Il Vangelo secondo Giovanni e lo zen. Volume Vol. 2
Luciano Mazzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2001
pagine: 336
L'autore propone una serie di meditazioni che hanno per oggetto tutto il testo del Quarto Vangelo suddiviso in 54 brani. Ogni meditazione comprende un testo evangelico e, a seguire, una o due riflessioni. La prima è proposta dall'autore, la seconda, limitata ai 30 brani letti nelle messe domenicali dei vari anni liturgici, è offerta da Jiso Forzani, monaco zen. Tra tutti i Vangeli, quello di Giovanni mostra il maggiore grado di inculturazione del messaggio, rivisitato con la sensibilità nuova che l'incontro con il pensiero greco gli aveva infuso. Ugualmente lo Zen si presenta a noi occidentali nella lega con il Tao cinese e la sensibilità spirituale giapponese. Pur essendo lontani tra loro, nel testo Vangelo e Zen si richiamano continuamente.
Ed è subito sera. Divagazioni sulla vecchiaia
Aimone Gelardi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2016
pagine: 112
L’arte d’invecchiare è confinata in raccolte di aforismi, testi spirituali poco letti, qualche pensoso editoriale per eruditi, saggi per un pubblico ristretto. Il libro cerca una strada originale e diversa per parlare di una stagione della vita che ha ancora molto da dire a tutti, giovani compresi. Da stagione normale dell’esistenza, la vecchiaia è divenuta un problema da spiegare, risolvere e giustificare nelle sue molteplici sfaccettature. Un’età della vita che la dittatura della giovinezza e la mitologia dell’autosufficienza e del benessere confinano tra i pesi per la società, le famiglie e le istituzioni. La vecchiaia è una stagione spesso attraversata dalla debolezza, dall’infermità, dalla solitudine, accompagnata da un sentimento di crescente inutilità e insignificanza. Eppure è anche «un’arte» da apprendere e da scoprire, come si propone di fare il libro con il suo approccio gradevole e stimolante.
Le mani vuote. Ricchezza e povertà nel Vangelo di Luca
Matteo Crimella
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2016
pagine: 80
Emergono almeno tre grandi dinamiche dalle pagine del Vangelo di Luca dedicate al tema della ricchezza e della povertà. La prima è la logica del capovolgimento: il potente conoscerà l’abbassamento, mentre l’umile sarà innalzato. La contrapposizione ritorna continuamente nel Magnificat, nelle beatitudini e nella parabola di Lazzaro e del ricco.La seconda dinamica riguarda il modo in cui l’evangelista illustra il potere negativo della ricchezza e, in positivo, si chiede come si realizzi la salvezza del ricco. La risposta è data attraverso l’episodio di Zaccheo: il ricco si salva non tanto alienando ciò che possiede, quanto usando rettamente dei suoi beni e assumendo un atteggiamentodi condivisione.La terza dinamica, infine, èlegata alla figura reale e paradigmatica del banchetto. Il simposio greco era un’occasione d’incontro di una élite di intellettuali per discutere di argomenti filosofici. Al banchetto lucano intervengono soprattutto i poveri e avviene un vero e proprio capovolgimento dei ruoli.
Gesù racconta la misericordia. Parabole dai Vangeli di Matteo e Luca
Santi Grasso
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2016
pagine: 96
"Per parlare della misericordia, Gesù ricorre spesso a parabole. Ma ognuno di noi potrebbe essere un parabolista, perché dalla nostra esperienza umana possiamo ricavare un senso profondo che ci rimanda a Dio. Se fossimo solo lettori passivi le parabole sarebbero semplicemente da leggere o ascoltare. Mentre se esse diventano un metodo per interpretare la vita, la nostra realtà diventa parabola che va raccontata." (dall'Introduzione)
«Lo avete fatto a me». Una rivisitazione delle opere di misericordia
Aimone Gelardi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 88
I testi dei vangeli e gli scritti degli apostoli invitano i primi cristiani a non limitarsi all'ascolto del Signore, ma li sollecitano a mettere in pratica. Le riflessioni dell'autore propongono una rilettura delle opere di misericordia corporale (dar da mangiare agli affamati, da bene agli assetati, vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati, seppellire i morti) e spirituale (consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti). Esse attingono anche all'esempio di figure illuminate della tradizione della Chiesa, che sanno ispirare linguaggio e impegno adeguati ad accostare le necessità dell'uomo moderno.
La mia miseria, la Tua misericordia. Preghiere
Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 144
"Uomo di grande fede e attento osservatore della sua epoca, don Primo riconosceva che in certi momenti di solitudine interiore non c'è alternativa: "O ci si inginocchia o ci si spara" (Missione di Ivrea)" (dalla Introduzione). La raccolta di preghiere selezionata dai curatori testimonia che il parroco di Bozzolo aveva una conoscenza approfondita della Parola di Dio. Le sue parole innovative e profetiche danno voce alle attese più vere e alle miserie più comuni della Chiesa e di ogni credente; nascono dal radicamento nella Sacra Scrittura e nella perenne tradizione della Chiesa, uniche fonti della possibile 'rivoluzione' compiuta nel nome di Gesù. I contenuti che esprimono sono ricchi di riferimenti biblici, di teologia e di spiritualità, e divengono quindi occasione di educazione per chi desidera una qualità più alta della vita cristiana. Introduzione del card. Angelo Comastri.
Laudario alla Vergine. «Via Pulchritudinis»
David Maria Turoldo
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 136
"Non c'è dubbio - dice Turoldo - che senza la Vergine madre la creazione sarebbe incompleta, e la storia dell'uomo senza il suo Salvatore: perciò disperata". Nel titolare la sua raccolta di poesie dedicate a Maria, egli s'ispira alla locuzione che Paolo VI pronunciava durante il VII Congresso mariologico celebrato a Roma il 16 maggio 1975 al Pontificio Ateneo di Sant'Antonio. In quella occasione il pontefice rimandava alla Vergine non solo come "via veritatis", ma anche come "via pulchritudinis": via da seguire se si vuole raggiungere la beatitudine promessa. "Una beatitudine che non può essere tale se, appunto, è solo verità. La verità da sola può fare anche male. La verità la possiedono anche i dannati. Ma la bellezza!... Infatti Dostojewski dice che sarà la bellezza a salvare il mondo. Ed io, senza sconvolgere nessun ordine, ma solo per dire quanto più mi preme, precisamente vorrei qui proclamare, avanti a ogni altra urgenza, la via della bellezza. Poiché senza bellezza non c'è neppure verità: Dio è la stessa infinita pienezza del bello, altrimenti non è neanche vero e neanche buono" (dalla Presentazione). A vent'anni dalla morte, le EDB rendono nuovamente disponibile il suo laudario.
Fare pace. Riscoprire la confessione
Aimone Gelardi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 112
Penitenza, pentimento, conversione, perdono, riconciliazione: sono diversi riferimenti che rimandano al sacramento della confessione, che tra i cristiani non gode propriamente di buona salute. La sua è una storia singolare: "ha voluto rassicurare, ma talora l'ha fatto dopo avere angustiato i peccatori; ha perdonato instancabilmente, ma ha allungato oltre i limiti della ragionevolezza la lista e le circostanze dei peccati; ha affinato le coscienze e fatto progredire l'interiorizzazione e il senso di responsabilità, ma ha concorso, suo malgrado, alla nascita di quella specie di malattia che è lo scrupolo...". Con lo stile agile e profondo che lo contraddistingue, l'autore accompagna a comprendere le ricchezze della riconciliazione sacramentale, dell'apertura alla misericordia di Dio, fonte di consolazione.
La domenica andando alla messa
Aimone Gelardi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 96
La domenica andando alla messa e Domenica è sempre domenica sono due canzoni popolari che ricordano la semplicità delle feste di un tempo, fatte di poche e piccole cose: la messa, le visite ai parenti e al cimitero, i pasti appena un po' meno spartani, la partita di pallone, il catechismo, il riposo. Quel mondo, oggi quasi del tutto scomparso, viene rievocato nel libro, che recupera il significato dello Shabbat ebraico, si sofferma sulla domenica cristiana, oggi oscurata dal week-end, e riflette sul fatto che riti, consuetudini e feste fanno l'identità delle comunità. Né trattato né saggio, lo scritto si propone di aiutare i cristiani a recuperare il senso di un giorno che la liturgia chiama "radioso e splendido". "Quando il week-end perde ogni riferimento al significato originario della domenica, accade che, immersi in molteplici attività "laiche", ci si chiuda in un orizzonte senza cielo. Così, per quanto vestiti a festa, ci si scopre intimamente incapaci di fare festa anche con Dio".

