Abao Aqu
Rinuncia al potere e vedrai
Libro: Libro in brossura
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2020
pagine: 48
Età di lettura: da 12 anni.
La casa obliqua
Fabio Gaccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2020
pagine: 100
Il dono dei giorni più corti
Rossella Galletti
Libro: Libro in brossura
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2019
Età di lettura: da 12 anni.
Nei paesi dell'allegria
Giuseppe De Santis, Emanuele Ferrari
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2019
pagine: 160
I paesi dell’allegria sono quei luoghi dove la vita si rivela nei modi più originali. I personaggi sono quelli comuni, di tutti i giorni, quelli che passano inosservati, ma senza i quali la vita sarebbe più grigia, monotona, priva di colori. Anche le storie sono semplici, comuni e passano inosservate, ma rivelano l’intima necessità di vivere, la sostanza del mondo. Ironiche e suggestive, malinconiche e tragiche, bisbigliano tutte il loro sorriso senza far clamore come dei papaveri dimessi in mezzo a un campo o un sole cupo che traccia di giallo una scia in una distesa infinita. Si raccontano da sé, lasciando intatti i rumori e il silenzio. Cambia solo il vento.
Grenzen-Confini
Andrea Herman
Libro: Libro in brossura
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2019
pagine: 100
La promessa di Bala
Giuseppe De Santis
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2016
Bala è un poeta guerriero che combatte la sua guerra reale ed esistenziale nella fortezza di Kruja, assediata da Maometto II alla conquista dell'Albania e dei Balcani. È una guerra che in varie fasi dura più di trent'anni e, in gioco, è il destino dell'Occidente. Le vicende narrate riguardano gli anni che vanno dal 1466 alla morte di Giorgio Castriota Scanderbeg, il 17 gennaio 1468. Segue l'esilio degli scampati arbëreshe nel loro viaggio verso l'Italia. È un romanzo di ampio respiro, in cui a narrare e giudicare gli eventi è Bala in prima persona, ormai vecchio; ed è strutturato in cinque parti: La Fortezza; Il poeta de' Dara; La fine del tempo grande; E fu l'esilio; Al confine del nulla. Vuole essere una riflessione sulla guerra, sulla vita, sui contrasti fra popoli e religioni, sull'importanza delle culture migranti, sull'amore e sulla poesia. Ed è anche una storia d'amore che si conclude per non finire, lasciando una scia di sé, un alone come di una cometa che vaga per l'universo e semina la vita. È un romanzo per esigenti lettori e presenta diversi livelli di lettura, ma nello stesso tempo vuol essere anche popolare, un'epopea fra leggenda e storia, in un tempo immaginario, per raccontare i giorni nostri.
E le montagne s'inchinarono ad ascoltare
Giovanni Teneggi
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2016
pagine: 48
La storia di un paese che rinasce a partire dalle storie dei suoi abitanti, quelli di ieri, di oggi e quelli di domani. Situazioni e personaggi che sono persone autentiche, filtrate dallo specchio della memoria e dell'immaginazione, fatti di vita quotidiana che diventano sogni possibili, condivisione di un cammino, costruzione di un progetto di sviluppo di comunità: perché come scriveva Pavese "un paese ci vuole". Si tratta di un esordio nella narrativa di una figura molto nota in montagna e non solo, per il suo lavoro nel mondo cooperativo e per lo sviluppo delle comunità: Giovanni Teneggi ha scritto questo racconto con testa mani e soprattutto cuore.
Un velo grigiomorte
Loriano Macchiavelli
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2016
pagine: 48
Il monologo, scritto nel 2003 per essere rappresentato, racconta una delle tante, tristi vicende, legate alla guerra civile che seguì l'occupazione nazi-fascista di Bologna, durante la seconda guerra mondiale, con l'intento di ricordare fatti che si vogliono dimenticare per il solo gusto di cambiare la storia in funzione politica. E non considerando che le morti non hanno età né padroni, ma camminano con gli occhi vivi della memoria.
Pensieri (in) contro (al) tempo
Valentina Sassi
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2016
pagine: 48
Una breve raccolta di poesie che descrive un percorso di vita, partendo dall’esperienza del dolore e del senso di vuoto, dall’incapacità di “farsi ascoltare”, per arrivare alla graduale ri-scoperta di sé e del proprio valore, anche attraverso uno sguardo attento alle piccole meraviglie che la natura, il mondo stesso e gli affetti sanno offrire.
Si può considerare un piccolo inno alla speranza, al non arrendersi davanti alla sofferenza, al sapersi rialzare con gioia ogni mattina, come il girasole.
Questo cammino, dal buio dell’indecifrabile alla luce delle piccole-grandi verità, evidenziato nella suddivisione dell’opera in due parti, ha il tempo come filo conduttore: il tempo imposto, impalpabile, prevedibile, che la società “liquida” e consuma nella sua fuga verso il vuoto; e il tempo cercato, bizzarro, imprevedibile che si vive ed è vissuto senza paura, con somma meraviglia e una buona dose di incoscienza nella sua immensa semplicità. Insomma è la voce del tempo nella sua corsa verso il nulla con la vita che non è mai “ciò che pensi, che sogni, che chiedi”. “Sii, sii e ancora sii... / come un fiore rosso che si apre al mondo”. Impreziosiscono il volume, nove opere a colori dell’artista italo-greca Rebecca Markaris, cartografie dell’invisibile eternamente sospese tra figura e astrazione, quasi un controcanto al discorso filosofico e poetico dell’autore.
Gli alieni non hanno le antenne
Silvano Scaruffi
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2015
pagine: 248
Dieci racconti per celebrare in modo ironico vent'anni di scrittura. Dieci storie e una sola ossessione. Un mondo primitivo e arcaico: un paese d'Appennino appeso ai monti, al vento e alle gole scoscese del fiume Ozola. I suoi abitanti con i loro soprannomi, con le loro bestemmie e le loro visioni. Questi sono i luoghi e lo scenario dove accadono eventi strani e miracolosi, tra horror e fantascienza, coi dischi volanti che si abbattono sulla terra e gli alieni che vengono sconfitti da una banda improvvisata di boscaioli. Uno stile personalissimo e asciutto, con le sonorità della parlata dialettale che s'intrecciano ai ritmi e ai toni della scrittura di genere, in un filo conduttore che tiene insieme un quotidiano fatto di abbandono e lavori precari o improbabili, chiacchiere da osteria e scorribande nell'onirico. In mezzo a questo guazzabuglio ci sono continui indizi di un'apocalissi imminente, ma anche l'idea di un futuro lontano e impossibile, che ha il volto di un nuovo medioevo barbarico, i cui segni si mostrano già nella vitalità inattesa e grottesca del presente.
De rerum
Giuseppe Vecchi
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2015
pagine: 248
Sette anni di lavoro. Un libro di poesia che si confronta con il modello altissimo del poema di Lucrezio, ma anche con le illuminazioni di Emily Dickinson. Un viaggio nella poesia delle leggi della fisica, degli assoluti dello spazio e del tempo, nella materia dell'universo. Poesia per frammenti che richiama l'antico e la classicità nei temi affrontati, e sul piano del linguaggio si colloca invece negli stilemi del Novecento. A fianco di questo discorso continuamente interrotto, a tratti ai confini dell'indicibile, ci sono alcune prose poetiche che sono finestre sulla vita quotidiana: le lucciole, l'orto, la potatura, ma anche il canto e le parole, la solitudine. Riflessioni quasi sottovoce, sprazzi di vita autentica nel correre silenzioso e troppo spesso scontato dei giorni, filo paziente e sottile che cerca di ricostruire un cosmo dal caos, di intercettare un senso, un orizzonte nel profilo delle nuvole, nel gioco crudele del caso. Impreziosiscono il volume, nove opere a colori dell'artista italo-greca Rebecca Markaris, cartografie dell'invisibile eternamente sospese tra figura e astrazione, quasi un controcanto al discorso filosofico e poetico dell'autore.
L'uomo principale è una donna
Simona Sentieri, Emanuele Ferrari
Libro
editore: Abao Aqu
anno edizione: 2014
pagine: 32
Un libro fatto di cocci e frammenti, come simboli che segnano un incontro: qualcuno che viene e lascia un segno, prima di partire di nuovo. Da una parte c'è la terra. La Madre Terra. Evocata e invocata in 8 poesie che cantano i luoghi di un ritorno a casa. Dall'altra c'è una finestra che si affaccia su un cortile, Spazio circoscritto dentro un cielo notturno, tappeto della notte che si snoda lungo un sentiero di montagna: 8 racconti domestici che narrano l'irrompere del ricordo e dello stupore, nel quotidiano correre dei giorni, ascoltando l'eco di grandi autori della letteratura, Neruda, Saramago, Borges.

