ad est dell'equatore
Napoli brand. Il valore aggiunto del territorio per l'identità nazionale
Lucio Iaccarino
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2013
pagine: 132
Una grande azienda napoletana. Un ricercatore di marketing. Un grande problema da risolvere: se considerare Napoli un valore o un disvalore per l'impresa. Per capire in che misura il territorio può essere una risorsa proficua per la mission aziendale. 7 settimane di indagini di mercato, analisi semantica e semiotica di 40 brand, lo studio di oltre 100 campagne pubblicitarie, i focus group sul consumer a Napoli, Padova e Milano, interviste in profondità ai manager. Sono gli ingredienti di "Napoli brand", diario di un analista alle prese con questioni di identità aziendale. Un utile strumento di lavoro, per riflettere su metodi e tecniche di ricerca, attraverso il vissuto professionale e il racconto delle esperienze maturate sul campo.
Oscuri incendi
Lucio Fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2013
pagine: 94
Vite apparentemente comuni e immerse nella normalità prendono fuoco in un istante. Basta un attimo di visione, una foto, un ricordo, un incontro casuale per innescare lo stravolgimento profondo, totale, necessario. Uomini e donne che si riappropriano della loro natura più pura e ne pagano il prezzo. È il vecchio Livio che scrive la sua ultima opera legando esperienze vissute a episodi immaginari: la storia di un ispettore di polizia che si perde nel trovare il bene nel male, lo sguardo sconvolgente di un'icona sul ladro che l'ha rubata, Kamal che lascia la sua terra per l'altra parte del mare, le cupe memorie di un santo, la scoperta della propria vocazione in un bambino. Storie e personaggi intrecciati tra loro a formare un unico affresco corale di eresia e contemplazione, di vita struggente, gioiosa, violenta.
Int'allu Salento
Giancarlo De Cataldo
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 96
L'oceano in un bicchiere
Tonino Porzio
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 144
La remata non era più la stessa fluida e materiale di quando ero uscito qualche ora prima, perdevo colpi, le braccia andavano per fatti loro, imbarcavo acqua, a volte avevo la sensazione che si stessero spezzando i remi sotto le braccia, un minuto dopo pareva che fossero le braccia a spezzarsi sotto i colpi dei remi. Stavo ritornando alla realtà, alla terra ferma, a Bagnoli, casa mia. Stavo navigando solo e in balia del vento sullo sfondo della mia vita. Da bambino mi piaceva andare con papà ad aggiustare l'antenna Tv sul tetto, tra l'altoforno e la cokeria si riusciva a vedere un fazzoletto di mare, adesso sul tetto mio padre non ci sale più, la fabbrica se ne è quasi andata, ma il mare è sempre lì, uno sfondo di menzogna su un residuo di verità. Mi sono distratto e ho perso quel poco di vantaggio che ero riuscito a prendermi sul vento, il Maestrale è furbo, ti fa credere che ce la puoi fare serenamente, ti fa stancare, ti distrae e ti attacca alle spalle. Lo sapevi sarebbe successo non sei più un ragazzino, stai cercando risposte in un posto che è solo uno specchio di acqua e sale, rivedi il salvagente, la prima paura di affogare, il primo tuffo dal pontile nord... sei al punto di partenza.
Barrio in fiamme
Alejandro Morales
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 160
Cuore del romanzo è il barrio. Morales svela la reale natura violenta e controversa del ghetto latino di molte città americane: il degrado, la disperazione, le continue lotte tra gang. "Barrio in fiamme" è raccontato attraverso gli occhi di due adolescenti: l'autodistruttivo, incosciente Julián e Mateo, suo compagno fraterno e controparte positiva. Julián è turbato da tendenze suicide e tormentato da un'ossessiva ricerca della madre, della cui morte è responsabile diretto. Mateo, anche se partecipe delle attività feroci del quartiere, cerca invece di dare un significato alla sua esistenza provando a separare ciò che ha un senso da ciò che non lo ha. I due giovani si muovono in una realtà i cui personaggi sono esseri vulnerabili ridotti a livello istintuale, il sesso è un'esperienza cruda e primitiva, l'alcool e gli stupefacenti sono moltiplicatori di violenza. Il narratore, con stile iperrealista e iconoclasta, si nasconde nella polifonia di voci che popolano il testo. Gli oggetti e le parti del corpo prendono spesso vita sostituendosi ai personaggi in carne ed ossa. Il barrio è una dimensione fatta di palazzi tutti uguali. Uno scenario cupo come il colore dei muri e degli abusi, edilizi e umani; dove speranza, affetti, disperazione bruciano nel fuoco del barrio che non ha pietà, analogia con tutte le periferie "in fiamme". Prefazione di Marina De Chiara.
Tristi tropicals
Gianfranco Marziano
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 138
"Tristi Tropicals" è un vero e proprio ritratto neorealista affastellato da miriadi di personaggi tanto veri da risultare incredibili: gli scrocconi di tutto, dalle sigarette al fumo passando per il caffé; i piantagrane sempre in cerca di nuove risse; i "vip" che alla mezza in punto si affacciano nei bar per l'immancabile aperitivo; i finti artisti che non fanno altro che fotografare chiunque e archiviare i "capolavori" in attesa di capire bene come funzioni Photoshop. Tony il cui universo del piacere è monopolizzato dalle sigarette. Gerardo, alias Jerry, alias Celardo, ha visto sfumare le speranze di una vita normale anno dopo anno. Agata che ha letto di recente "Psicomagia" di Jodorowski ed è entrata in fissa. Rino, cinquantenne sempre a spasso e in cerca di un lavoro... C'è tutta una generazione che si riconosce in Facebook, Twitter, L'isola dei Famosi e Grande Fratello, e che ha sostituito l'iconografia di Che Guevara con quella di Hello Kitty.
Dal rumore bianco
Mariano Bàino
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 156
Il vice-commissario Ottone Ingravoglia indaga in una città che ha vocazione teatrale e "impupazza": la Napoli del dopoguerra in cui scorre la boria dei marines di stanza al porto, "occhione largo dell'Alleanza Atlantica". Al ronzio d'api della Questura Ingravoglia preferisce i tagli di luce tra palazzi di tufo, la "pietra dolce che si sbriciola nell'ocra e nel nulla". Conosce l'alienazione di dover lavorare a "pezzi" d'indagine, fronteggia fatti crudi, gli scontri di camorra, il disonore della carica contro gli scioperanti dell'Italsider, una ragazza scomparsa che lo porta in una provincia dolciastra e antiquata, vicino al perturbante principe della risata, Tito de Cortis, "viso sghembo" di noia. Lì, al sensibile Ingravoglia giunge forse un lampo telepatico, una rivelazione silenziosa dal piccolo Nico, chiuso alla comunicazione verbale per una sua interna, bianca, interferenza. La lingua del romanzo dice ben più di sé stessa: densa e corposa, ha odori notturni, sensualità curvilinea, verde fondo di iridi. Una lingua amata e "sconcigliata", multiforme, plastica e seduttiva, da incantatoria sirena. Come la donna che ha "voce di melograno", e poco importa, qui, che i melograni non parlino.
Pane e peperoni. Una vita on the road
Peppe Lanzetta
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 138
"Pane e peperoni. Una vita on the road" è una confessione. In questo libro, per la prima volta, uno dei più importanti scrittori italiani si racconta senza timidezza, senza pudori. Le storie e i ricordi si sovrappongono avvitandosi in una spirale di situazioni al limite e scenari grotteschi che attraversa, svelandoli, gli ultimi anni di storia del paese. Peppe Lanzetta ci mostra la sua vita con onestà e con una penna che a tratti diventa sopraffina. Ad accompagnare l'autore, suoi amici, amanti, colleghi: da Massimo Traisi a Fabrizio De André, da Alessandro Bergonzoni a Pino Daniele, da Raffaella Carrà ad Abel Ferrara. L'esperienza da impiegato al Montepaschi di Siena, le ospitate al Costanzo Show, il cinema con Paolo Sorrentino. Un libro che va oltre, che esagera, che comincia e, probabilmente, non è ancora finito.

