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ad est dell'equatore

La bambina celeste

Francesco Borrasso

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 115

"Daniel Alberti aveva una figlia e una moglie. Oggi ha perduto entrambe; la figlia per un male incurabile, la moglie per gli eventi della vita. Daniel racconta il suo percorso: l'incontro con Victoria - sua moglie, l'innamoramento, la bambina in arrivo, il matrimonio, gli anni felici, e poi la malattia della figlia e la sua inesorabile discesa verso la morte, l'incrinarsi del rapporto con Victoria. La vita e le sue contraddizioni, l'amore e i suoi punti di vuoto, la lotta e le volte che si esce sconfitti. La bambina celeste è un'opera delicata e struggente: l'autore racconta, con rara onestà e qualità letteraria, quella che è considerata la più assoluta e innaturale delle perdite, mostrando come questa possa seguire a volte proprio le leggi di natura, contro cui non si può nulla. E lo fa con una storia capace di commuovere e che insegna ad accettare anche ciò che in apparenza può sembrare inaccettabile." Prefazione di Renzo Paris.
10,00 9,50

Il labirinto aperto. Dissonanze poetiche

Raffaele Rizzo

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 143

"Una prima lettura de 'Il labirinto aperto' può sorprendere per la diversità delle tematiche, la molteplicità delle esperienze che hanno ispirato i versi e, in particolare, per il tono disuguale che si ritrova nell'intera silloge. Nelle riflessioni filosofico/poetiche della sezione 'Della poesia', l'autore propone a se stesso e al suo lettore le domande classiche sul perché e sul come della produzione poetica, ma i suoi versi non assumono mai il carattere della definizione o, peggio, dei confini dell'essere o non essere dell'espressione artistica. La successiva sezione de 'Lo sguardo e l'armonia', con la sua poesia visiva, rende ancora più evidente la sofferta felicità dell'ispirazione poetica, quando questa proviene, immediata e autentica, dall'esperienza dell'ambiente umano. I testi della sezione 'Patafisica - dalla scienza delle soluzioni immaginarie di Alfred Jarry - rafforzano la necessità della visione poetica dell'autore con il gioco di parole, il nonsenso, l'ironia e l'autoironia. Con la sezione 'Erotica', l'autore offre se stesso e i suoi momenti più intimi al discorso poetico, nel qui e ora dell'incontro d'amore o dell'estasi della carnalità vissuta o desiderata. Più avanti, nelle pagine della sezione 'Verserìa', sono raccolte le poesie che rifuggono da collocazioni tematiche ed esprimono in maniera chiara il cammino labirintico dell'autore." (Vincenzo Villarosa)
14,00 13,30

Splendore dei randagi

Vincenzo Gambardella

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 124

È la storia, raccontata in prima persona, di una banda di cani randagi improvvisatasi detective a caccia di indizi sulle morti misteriose di tanti compagni animali e sulle tracce di una figura inquietante che si aggira per la periferia orientale di Napoli lasciando succulenti pacchetti farciti di cocci di bottiglia. Perché lo fa? Da cosa è spinto? Il romanzo, attraverso una serie di vicende stralunate e picaresche, risponde all'assurda, patologica verità del nemico dei cani. Sullo sfondo, e allo stesso tempo protagonista, c'è Napoli, il suo linguaggio, il degrado perenne, ma anche e soprattutto la segreta speranza di un riscatto, nell'attesa del nuovo che la città porta già nel suo nome. Diversi registri narrativi si alternano e s'intrecciano, rendendo avvincente e attuale una storia che passa dal farsesco al tragico, dal comico al realistico, dal grottesco all'onirico, sempre conservando un'esemplare compattezza stilistica.
12,00 11,40

Le attese. Opificio di letteratura reale. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 624

L'attesa si configura, nei testi letterari, non soltanto come il riflesso di uno stato d'animo condiviso dall'uomo di ogni tempo e sviluppato in infinite varianti individuali e collettive, ma anche come strategia messa in campo per catturare l'attenzione di ogni lettore, sedotto dal mistero delle trame. Riflettere sui modi in cui, da Dostoevskij a T. S. Eliot, da Buzzati a García Márquez, da Anna Achmatova a Sophie Calle, l'attesa entra nelle pagine della letteratura ci offre la possibilità di affacciarci lungo quella irresistibile faglia, fatta di testo e di mondo, che anima sin dai suoi albori i lavori dell'Opificio. L'eterogeneo e il molteplice, dall'eutopia fondativa alle polifonie del romanzo, non possono che essere la condizione imprescindibile di questo libro, inatteso e incompiuto. Un libro per sua ragione interna legato a una modalità di produzione simile al tentativo di catturare il suono esatto di un ensemble di strumentisti diversi: diversi per strumenti, timbro, attitudini, allenamento. Le peculiarità, le debolezze, e le preferenze di ogni lavoro, e di ciascun autore, sono stati rispettati, cercando di ottenerne un testo unitario attraverso la minima incidenza visibile che si possa sperimentare in un'ipotesi editoriale con questi numeri e queste misure. Un libro in cui possa cogliersi il senso, tatto e sapore, di un'opera mai finita, di un manufatto artigianale, continuamente perfezionato dal suo lettore.
19,00 18,05

30 sonetti di Shakespeare traditi e tradotti da Dario Iacobelli. Testo inglese a fronte

Dario Iacobelli

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 96

Uno Shakespeare così non si era davvero mai letto. Trasformare la lingua del Bardo nel napoletano nobile è operazione delicata. Specie se non si vuole scivolare nel folklore ma conservare, dei sonetti scespiriani, l'impianto metrico mirabile e l'intensità poetica. Dario Iacobelli si impadronisce del classico e gli dà una veste nuova, a volte sanguigna, altre eversiva, rispettosa dell'originale proprio quando sembra più tradirlo. D'altra parte ogni buona traduzione è, prima di tutto, un tradimento consumato a colpi di genio ed equilibrio: e se tradire, alla lettera, sta per tramandare, ecco che le liriche arrivano a noi rigenerate, dimostrando che l'arte si fa beffe di secoli, latitudini e idiomi. Con un ricordo di Beppe Barra.
10,00 9,50

Come se niente fosse

Gianfranco Pecchinenda

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 120

I protagonisti di questi racconti sono accomunati da una visione ingenua del mondo, percepita attraverso uno sguardo la cui peculiarità è di restare costantemente in bilico, a cavallo della sempre precaria frontiera che separa la realtà quotidiana da quella della letteratura. Si tratta di una zona grigia, quella in cui sono immersi questi personaggi, in cui a tratti si rendono improvvisamente manifeste le profonde e a volte dolorose questioni esistenziali che il senso comune tende prudentemente a celare sotto la superficiale patina delle convenzioni e delle consuetudini. Non è possibile suggerirebbero in coro i principali interpreti di queste narrazioni - pensare e al contempo proteggersi dalle conseguenze del proprio pensiero.
10,00 9,50

De guallera

De guallera

Diego Davide

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2016

pagine: 108

Da dove viene la parola guallera? Da cosa nasce l'ossessione dell'uomo per la propria e l'altrui guallera? E se uno dice di avere la guallera, esattamente, di che sta parlando? Perché grattarla serve ad allontanare funesti auspici? Con uno stile colloquiale e un tono a volte umoristico altre caustico l'autore, pagina dopo pagina, ci accompagna in un viaggio attraverso le possibili declinazioni e usi di uno dei lemmi più antichi e affascinanti del dialetto napoletano. Dalla guallera di Cane a quella di Hitler, dai testicoli del Papa alla monorchia di Francisco Franco, saranno svelati lati inattesi, talvolta macabri, spesso pruriginosi ma sempre divertenti di una parola che è un condensato di significati, di modi di essere e affrontare la quotidianità. Ogni capitolo è una diversa guallera, un diverso racconto più o meno ufficiale in cui si fondono fonti scritte e orali, ricordi veri e verosimili della storia e della cultura di un'intera città.
10,00

Di che dolce sei?

Fabrizio Mangoni

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2015

pagine: 164

Il volume analizza il carattere dolciario di 33 protagonisti del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport, della storia: Barak Obama, Angela Merkel, Matteo Renzi, José Mourinho, Scarlett Johansson, Antonella Clerici, Maria Grazia Cucinotta, George Clooney, Giuseppe Garibaldi, Albert Einstein ecc; i profili sono completati da ricette e note storiche del dolce corrispondente. Al volume è allegato un test per individuare il proprio carattere dolciario.
12,00 11,40

Le due porte

Francesco Palmieri

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2015

pagine: 182

1921. Il grande Enrico Caruso torna convalescente da New York per trascorrere l'estate a Sorrento. Carmine, giovane mandolinista ammiratore del tenore, lascia la sua ragazza per seguirlo attratto da un sogno di musica e di gloria. Ma Caruso muore poco dopo e Carmine non ritroverà più Caterina, partita con il padre per l'America. 2012. Sulla traccia di un quaderno ereditato, un giornalista riscopre la storia di Carmine e Caterina rivivendo gli ultimi giorni di Caruso. Gli si rivela che non è troppo tardi perché una vicenda d'amore irrisolta trovi inaspettata conclusione. Teatro di un tempo sospeso all'improvviso è il secentesco borgo delle Due Porte, con gli archi che aprono duplice accesso alle forze più profonde della "terra desolata" napoletana. Due ingressi nel tempo in tempi diversi, che dividono il libro in due parti: la prima segue fedelmente episodi della vita di Enrico Caruso attinti alle biografie più importanti. La seconda ricalca, come si diceva, "La terra desolata" rivisitata in chiave napoletana e attuale e, come nell'opera di Eliot l'autore da un lato guarda alla desolazione che rischia di "travolgere ogni traccia di una cultura secolare", dall'altro al futuro e alla rigenerazione. Un romanzo sul tempo e sull'amore, e la sintesi tra i due è la reincarnazione continua di un modello femminile, un archetipo napoletano sunteggiato nel nome di Caterina, quello rappresentato nelle canzoni più note dell'epoca d'oro...
12,00 11,40

Il più maldestro dei tiri

Marco Ciriello

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2015

pagine: 92

In un campo affollato, a ridosso dell'area di rigore, c'è Andrea Pirlo pronto a calciare una delle sue "maledette" come le chiama Fabio Caressa, e nell'altra area c'è Silvio Berlusconi che fa "Il Venezia" - uno che non passa il pallone - secondo la definizione di Massimo Fini, due destri: uno di ordine, l'altro di caos. A centrocampo ci sono Nibali e Pantani, Iniesta e Zidane, Brera e Prodi, sulle fasce Lentini, McNamara e Donovan, Mastroianni, Giordano Bruno e Volonté, Baricco e Inzaghi, Renzi e Obama; in difesa: Zizek, Herzog, Scirea, Di Bartolomei, Materazzi, Veltroni, Berlinguer, Roger Casement; in porta Bruce Grobbelaar e Buffon, Zoff e Gordon Banks; in panchina un mucchio di gente: Mourinho, Guardiola, Di Matteo, Rocco, Sacchi, Del Bosque, Zeman, Bielsa, Boskov, Benitez, Agnelli, Conte, Allegri, Putin, Manzoni, Dino Risi, Cacciari, Letterman e tanti altri. Una partita dell'assurdo, raccontata in un saggio sulla memoria che diventa romanzo di conversazione. Una storia nata in omaggio a Edmondo Berselli e al suo libro "Il più mancino dei tiri", e che è diventata una mappa alternativa per leggere il ventennio berlusconiano attraverso il calcio: dalla sua prima sconfitta a Pasadena ad opera del Brasile e non di Bossi, fino al Milan di Inzaghi, passando per il Liverpool di Benitez e i libri di Friedman; e per raccontare il ruolo politico delle punizioni di Andrea Pirlo. Una cronaca surreale di una partita giocata sotto i nostri occhi.
12,00 11,40

Cooked with love in Porta Capuana

Cooked with love in Porta Capuana

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2015

pagine: 84

Attraverso la cucina, che sia tipica e tradizionale o nuova e inconsueta, si possono capire i cambiamenti, si possono studiare le trasformazioni e, sopratutto, lo si può fare dal basso. Una ricostruzione del passato remoto e recente di un pezzo di città fatta dai propri abitanti, da un punto di vista privilegiato. Uno studio che è contemporaneamente indagine e racconto di un'identità compromessa eppure più viva che mai. Una ricerca che si fa percorso costituente di un'identità culinaria, che tratta i conflitti del quartiere sotto un'altra lente, che cerca di ricostruire un racconto altro da quello dei casi di cronaca e dei luoghi comuni. Un racconto che è strumento di promozione del quartiere e punto interrogativo sul suo futuro, che cerca di restituire l'ultima parola sul suo destino a chi lo vive, lo abita e, in qualche modo, lo cucina.
10,00

Sorrisi strappati al branco

Luca Sibillo

Libro: Libro in brossura

editore: ad est dell'equatore

anno edizione: 2015

pagine: 137

Napoli, fine 2011: la povertà dilaga per le strade, la solidarietà latita senza precedenti, le istituzioni sono fantasmatici ricordi. Un giovane sistemista di computer viene assunto per un periodo di prova da una società di servizi informatici, la Frigidal Point, svolgendo mansioni di vario genere tra cui l'assistenza alle fotocopiatrici. A rendere il lavoro insopportabile non sono solo le condizioni di sfruttamento, l'orario di lavoro insostenibile e l'onorario ai limiti della sopravvivenza ma anche l'avvicendarsi di personaggi che dentro e fuori l'ufficio si rivelano in tutta la loro volgare insensibilità: corruzione, disonestà e spietato autoritarismo.
12,00 11,40

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