ad est dell'equatore
Diversamente amici
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2018
pagine: 111
Storie scritte da autori consacrati e giovani esordienti che raccontano di immigrazione, differenze di genere, orientamento sessuale, anoressia, separazioni familiari, bullismo scolastico, sensibilità e percezioni diverse, disagio psichico. Un affresco di ventiquattro racconti a volte duri, a volte poetici, a volte ironici o leggeri. La realtà della nostra Italia e delle nostre scuole vista attraverso storie diverse, coraggiose raccontata da voci di adulti, adolescenti e bambini che, con linguaggio ora ricercato ora colloquiale e sempre accessibile al lettore ci mostrano quanto ancora ci sia da lavorare perché tutte le differenze diventino parte del nostro comune sentire.
Il tango della fenice
Gian Piero Lumbau
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 247
Nenè Malventi era capace di avere tutte le età contemporaneamente, che è cosa ben diversa dall'essere poliedrico o eclettico, o comunque dall'aver accumulato quella segatura nell'anima che gli uomini, solidali e compiacenti, osano definire esperienza; quasi fosse, quella sostanza polverosa e incommestibile, un pregio di cui vantarsi, invece che un insopportabile ostacolo alla felicità. Lui, le sue età, non le univa in una sola molecola, quella che i più arditi chiamano anima, ma le conservava ben distanziate tra loro e riposte con un certo ordine apparente, senza badare però a dove fosse conservata. Per quella cosa lì, lasciava fare alla sua età preferita, alla prossima, a quella che ancora doveva arrivare.
La guerra è una mafia
Smedley Darlington Butler
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 100
"La guerra è una mafia" è una raccolta di scritti pubblicati poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Un atto d'accusa che l'autore rivolge contro i profitti di guerra, la propaganda e le organizzazioni internazionali che hanno fatto della "pace nel mondo" un business. Butler racconta con franchezza e pungente ironia la propria esperienza nell'esercito e svela strategie, speculazioni finanziarie e nomi di faccendieri, politici e multinazionali tuttora esistenti, soffermandosi anche sull'Italia fascista. Le sue parole provocarono un'incidente diplomatico tra i due paesi. Butler raccontò un episodio riferitogli da un giornalista che aveva intervistato Mussolini: durante un giro in auto in sua compagnia, la vettura avrebbe travolto e ucciso un bambino. Il Duce non si sarebbe fermato perché "le ragioni di Stato sono più importanti di una singola vita". Mussolini negò tutto chiedendo scuse ufficiali e il governo americano, ancora interessato a mantenere buoni rapporti con il nostro paese, mandò Butler alla corte marziale. Una vicenda poco conosciuta in Italia e ricostruita su fonti americane. I discorsi di Butler sono un accorato richiamo alle responsabilità di tutti e si rivelano di grande attualità: la ricerca di un nemico, il ricorso al casus belli e al patriottismo, le armi di distruzione di massa, la "privatizzazione" dei conflitti, gli interessi dell'industria degli armamenti, le crisi economiche, le pressioni delle lobby sulla politica, le vittime innocenti sono elementi che ritornano nel presente scenario. Grazie al linguaggio semplice e diretto e a una profonda umanità, Butler - lontano da qualsiasi tentazione "complottista" - ha lasciato una testimonianza reale, imprescindibile e alla portata di tutti.
Gate 457
Marco Pisano
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 197
Due biglietti di sola andata per sfuggire alla crisi economica; destinazione: Australia. Elsa e Francesco partono verso Melbourne con la formula del "Working Holiday Visa", un visto temporaneo per giovani fino a trent'anni. Giunti a destinazione scoprono che superare i Security Border australiani è più difficile di quanto si aspettassero e che è spietata la concorrenza tra gli emigrati. Costretti ad accettare le condizioni imposte dal loro status, si adattano così ad ogni tipo di occupazione, in attesa di una svolta che, nel frattempo, logora la loro relazione. A complicare le cose ci pensa Agata, una lontana parente di Elsa, che nel suo mix di inglese e dialetto calabrese li introduce nel mondo contraddittorio degli italo-australiani. Quando mancano pochi giorni alla scadenza del loro permesso di soggiorno, una telefonata cambierà il corso del loro destino. "Certe 457" è un diario di viaggio, un reportage e insieme un vademecum per quanti siano decisi a emigrare. Tutto ciò che scritto in queste pagine è accaduto davvero.
Ordalie. Memorie e memoriali per la pace e la convivenza
Gianmarco Pisa
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 302
Il saggio, prodotto nel quadro della ricerca-azione PRO.ME.T.E.O., indaga la triangolazione tra memorie, culture e pace. Nell'azione costruttiva per la pace, in particolare la "pace con giustizia", il «culture-oriented peace-building», la rigenerazione della pace a sfondo culturale, costituisce una misura decisiva. Sul terreno culturale agiscono infatti le ricostruzioni delle memorie collettive necessarie a istituire ponti tra i popoli e spazi per la convivenza: su quello stesso terreno si gioca il confronto delle identità, multiple e cangianti, e si dipana la sfida della rigenerazione del patrimonio culturale e del superamento dei conflitti etno-politici. Nello scenario mediterraneo, spazio continuo di città e comunità, di conflitti e attraversamenti, i Balcani, al contempo nucleo e limes d'Europa, svolgono polifonie di voci e culture, ricche di potenziali di pace, e riverberano possibilità di inclusione e di convivenza.
Ischia nelle arti visive francesi dell'Ottocento
Nicoletta D'Arbitrio, Luigi Ziviello
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 124
Nelle rappresentazioni settecentesche, l'isola d'Ischia è ritratta prevalentemente come profilo di un insieme compositivo, relegata a confine che delimita un più ampio scenario, talvolta costituito dall'evento storico su cui si concentra la narrazione artistica; altre volte l'isola diviene parte integrante della fisionomia del paesaggio di carattere archeo-ambientale. Nell'Ottocento, al seguito del Grand Tour - o indipendentemente da esso - l'isola fu "riscoperta" e minuziosamente esplorata al suo interno da artisti e architetti provenienti dai vari paesi europei, e in particolare dalla Francia, le cui tracce costituiscono il motivo della presente ricerca. Ed è di valore artistico e storico la rappresentazione inedita della realtà ambientale dell'isola con i suoi abitanti, così come si presentava agli occhi dei pittori nell'attraversare territori impervi e di struggente bellezza. E a partire da Valenciennes e da Denis che l'isola, benché nota per le sue acque termali, viene vista ed esplorata nell'incanto dei luoghi e nell'intimità culturale dei suoi abitanti, nei quali ritrovare i naturali discendenti del mito classico, come affermava il critico Etienne-Jean Delécluze a proposito della pittura di Léopold Robert. Una dimensione inedita che pittori e scrittori racconteranno nel corso dell'Ottocento; Ischia diviene il centro dell'attenzione e quello degli artisti sarà un viaggio emozionale, un trasporto intenso e coinvolgente come riporterà Turpin De Crissé nel libro "Souvenirs du golfe de Naples". Si deve agli artisti che si avvicendarono sull'isola, ai loro album, ai loro incantevoli disegni, se non è andata del tutto dispersa l'immagine del suo passato.
Pensieri anarchici estratti e scelti dallo Zibaldone
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 78
Parlare di un Leopardi "anarchico" non significa assoldarlo, anacronisticamente, nella schiera dei regicidi e dei cultori della "propaganda del fatto", ma scovare nel folto della sua elaborazione teorica sentieri che altre figure di solitari e di ribelli percorreranno o incroceranno senz'avvedersene, ma con la medesima ostinata lucidità di antagonisti radicalmente critici dell'esistente, del millantato "progresso", della bancarotta della "civiltà". Se oggi si ripubblica questa raccolta del 1945, è dunque per ricorrere a un Leopardi che svetta, nei nostri tempi grevi di "pensiero unico", come maestro inascoltato di salutari dubbi e di radicale dissenso, verso ogni forma di costrizione istituzionale e di vincolo societario; e assertore dell'incoercibile libertà del singolo e della "naturale" uguaglianza del genere umano, ed estraneo e ribelle a ogni sudditanza a ideologie e istituzioni del suo come d'ogni tempo. E spettatore amaramente divertito dell'insana frenesia cui si dà il nome di "politica".
Tarantella nera
Mario De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 174
Durante i controlli clinici di routine, la vita del tossicodipendente Salvatore è stravolta da un evento inaspettato. Mentre è in sala d'attesa, alcuni uomini col volto coperto irrompono nell'ospedale dove, per un caso fortuito, è ricoverato un boss della camorra, allo scopo di ucciderlo. Nella sparatoria che segue, il suo amico più caro si sacrifica per salvargli la vita. Colpito da una pallottola vagante, muore sotto gli occhi di Salvatore, che raccoglie la pistola e a sua volta fa fuoco, colpendo a morte uno dei killer. Inizia così il suo personalissimo percorso di vendetta e, al tempo stesso, redenzione, tra i fantasmi di un burrascoso passato e le ossessioni del presente che lo costringono a sottrarsi alla vita abitudinaria della comunità di recupero. Accompagnato dal bastardino Podio, suo unico e fedele compagno, Salvatore si muove in una Napoli dai toni forti, tra crimini efferati, conversioni religiose e momenti di dolcezza, spinto dalla rabbia per un amore finito, dallo spettro della droga e dalla passione per la misteriosa Carmen, conosciuta in un club del lungomare. I modi affabili della ragazza dagli occhi chiari e dal sorriso gentile nascondono in realtà la chiave per la redenzione di Salvatore, che dovrà fare i conti con una verità imprevedibile e troppo amara da accettare. Ispirato dalla cinematografia americana degli ultimi vent’anni, De Simone ambienta a Napoli il tema dell'antieroe solitario e senza speranza.
Il racconto del Sud dai conversari di Achab
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 119
Premessa: Nando Vitali, “La curva larga”. Terra in vista: Silvio Perrella, “Trittico del Sud”; Filippo La Porta, “Un pensiero meridiano e illuminista. Carlo Levi e la sua idea di Sud”; Nicola Fano, “II Sud senza Cappello”; Giuseppe Giglio, “Le confidenze di Irène e Anna Maria”. Inchiesta: Gianluca Vitiello, “Terra promessa”. Narrazioni: Caterina Pontrandolfo, “Neanche il sole ci può arrivare”; Eugenio Bennato, “Sud”; Vladimiro Bottone, “II Gigante”; Giovanni Nurcato, “Scrupoli”; Livio Santoro, “Dall'altra parte”; Elena Novelli, “La punizione”. Dieci righe. Ti racconto il Sud: Luigi Bartalini, Antonio Carannante, Emilia Bersabea Cirillo, Francesco De Core, Guido Donatone, Davide D'Urso, Vincenzo Gambardella, Delia Morea, Tjuna Notarbartolo, Domenico Notari, Francesco Rasulo, Paolo Restuccia, Patrizia Rinaldi, Sergio Saggese, Maria Rosaria Selo, Michele Serio, Piero Antonio Toma, Annavera Viva, Carlo Ziviello. Poesia. La città di K: Monia Gaita. Reportage fotografico di viaggio: Paola Casulli, “Rajasthan, l'ora dorata dell'India”. Cinema: Giuliana Vitali, “Sulla zattera della Medusa. Intervista a Gianfranco Pannone”. Graphic novel: Fabio Buonocore, Tommaso Vitiello, “Worldland”.
La primavera da lontano
Giovanni Ragonesi
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 148
Valerio lavora in una casa di produzione di film hard che lo assorbe a tempo pieno e non ha energie per pensare troppo. La notizia improvvisa del matrimonio della sorella gli riporta alla mente la disastrata situazione familiare, mentre un gioco in una chat d'incontri, dove finge di essere una ragazza paraplegica, si conclude con un naso rotto e il sospetto che la disillusione sentimentale non sia un traguardo accettabile. Infine, dopo una festa dove incontra Alessandro - un vecchio amore mai uscito dal bozzolo - iniziano le apparizioni dì fantasmi e altri episodi insoliti. Tutto questo precipita Valerio in una dimensione di memorie luttuose da cui nemmeno l'assunzione massiccia di psicofarmaci riesce a liberarlo.
Più di là che di qua
Elisa Minì
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 236
Dopo una lunga assenza, un venerdì pomeriggio, Ottorino era tornato. L'Argisa, con la messa in piega appena fatta, se lo era ritrovato davanti, più vecchio di sessant'anni. Lo aveva conosciuto dalla macchia scura su un lato del naso e dagli occhi trasparenti come il vetro. Per un attimo la testa dell'Argisa aveva preso a pulsare, pareva le fosse passato sopra un reggimento di cavalleria e quando il dolore si attenuò, lo chiamò per nome: «Rino?». «Camelia?» aveva chiesto lui, pescando quel soprannome fra i ricordi, sorpreso di averlo subito ritrovato. Rino!» urlò lei lasciando cadere la borsa in terra. «Sei bella come allora».
Cercavo la libertà
Sara Di Tota
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2017
pagine: 95
Esistono persone destinate a incontrarsi, inevitabilmente. La vita le mette una di fronte all'altra e i fili di queste esistenze restano intrecciati. Come Alma, che vuole scappare dopo anni di reclusione. Vuole tornare a quella vita che le è stata strappata quando era solo una bambina. Eric, il suo aguzzino, ancora alla ricerca di quella felicità ormai perduta. Laura che vuole a tutti i costi avere un luogo da chiamare casa, un posto a cui appartenere. Infine Rebecca, probabilmente la causa di tutti i loro mali. Attraverso gli occhi di ognuno scopriremo chi sono stati e cosa li ha spinti a cambiare strada tanto bruscamente.

