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Aesthetica

La Pinacoteca

La Pinacoteca

Filostrato Maggiore

Libro: Copertina morbida

editore: Aesthetica

anno edizione: 2010

pagine: 132

Una città - Napoli - ricca di cultura e d.arte; un famoso retore di passaggio, che per sottrarsi all'invadenza dei suoi fans si reca en touriste a visitare una galleria di quadri; un ragazzino che con la sua voglia di imparare fa breccia nella scontrosità del maturo professore e lo convince a fare - a lui e ad altri giovani interessati - una visita guidata della ricca pinacoteca: tale è lo scenario di questa celeberrima opera di Filostrato Maggiore. La presente edizione, che si giova dell'affilata quanto elegante traduzione di Giovanni Lombardo, arricchita dalla presentazione e dalle note al testo di Giuseppe Pucci, che mettono in risalto l'interesse estetologico dell'opera e la rapportano al dibattito moderno sull'ékphrasis, è corredata da esaustivi apparati critici e bibliografici.
20,00

18,00 17,10

L'estetica della mimesis. Testi antichi e problemi moderni

Stephen Halliwell

Libro: Copertina morbida

editore: Aesthetica

anno edizione: 2009

pagine: 444

Pubblicato a Princeton nel 2002 e nel 2008 insignito del "Premio Europeo d'Estetica" conferitogli dalla Società Italiana d'Estetica, L'estetica della mimesis di Stephen Halliwell porta a uno tra i più antichi e problematici concetti dell'estetica occidentale un contributo non meno importante di quello a suo tempo offerto dal celebre libro Mimesis di Erich Auerbach, confermando definitivamente che il rapporto tra la visione antica e la visione moderna dell'arte è molto più complesso di quanto le più correnti ricostruzioni storiche lascino pensare. Composto da dodici capitoli, preceduti da un'introduzione generale, il libro si articola in tre parti: le prime due si occupano del pensiero di Platone e di Aristotele; la terza indaga la vicenda della mimesis nella filosofia ellenistica e nel neoplatonismo, e infine dal Rinascimento ai nostri giorni e, confrontandosi con alcune tra le più influenti teorie letterarie e filosofiche contemporanee (da Brecht, Benjamin e Adorno, a Barthes, Derrida e Danto), mostra come l'antica problematica della mimesis possa insospettabilmente annidarsi anche entro proposte teoriche di stringente attualità.
40,00 38,00

Il genio. Storia di una idea estetica

Libro: Libro in brossura

editore: Aesthetica

anno edizione: 2008

pagine: 220

Diciamo genio e subito scatta una serie di associazioni inevitabili: genio e sregolatezza, genio e malattia, genio e follia. Diciamo genio e pensiamo alla pazzia di Lucrezio, all'infanzia prodigiosa di Mozart, all'orecchio tagliato di Van Gogh, agli eccessi di Carmelo Bene. È sorprendente quanto ancora l'immagine corrente dell'artista sia percepita sotto le spoglie tradizionali del genio, ma questa immagine non è che l'esito di una storia bimillenaria, che questo libro, curato da Luigi Russo, affronta per la prima volta in tutta la sua complessità. "Genio" infatti è una delle grandi categorie con le quali l'estetica occidentale ha cercato di pensare il fenomeno artistico sforzandosi di svelare il mistero della creazione dell'opera d'arte. E se il concetto è sorto lentamente, attraverso il Cinquecento e il Seicento fino a diventare nel Settecento uno dei termini chiave dell'estetica moderna, il problema della creazione artistica, del rapporto tra ispirazione e tecnica, è presente fin dagli albori della riflessione filosofica sull'arte. Così - dall'antichità al contemporaneo - alcuni tra i migliori specialisti italiani dipanano qui una vicenda ricca d'implicazioni teoriche e di svolte culturali impegnative: Giovanni Lombardo tratteggia la figura del poeta e dell'artista in Grecia e in Roma, dall'invasamento poetico in Platone ai precorrimenti dell'anonimo del Sublime; Elisabetta Di Stefano interroga le poetiche e i trattati d'arte dal Trecento al Cinquecento; Salvatore Tedesco ricostruisce l'intreccio che lega il genio all'ingegno, dall'Italia e la Spagna del Rinascimento alla Germania dell'Illuminismo; Elio Franzini e Giuseppe Sertoli analizzano il secolo per eccellenza del genio, il Settecento, in Francia e Inghilterra; Paolo D'Angelo s'interroga sull'apoteosi romantica del genio, sulle sue deformazioni positivistiche e sul progressivo interdetto che lo ha colpito nel corso del Novecento. Perché questa, alla fine, è la domanda che il genio ci pone. Mentre esso è ancora così presente nell'immaginario collettivo, la teoria delle arti e l'estetica lo hanno guardato con crescente diffidenza, fino a eliminarlo completamente dal loro lessico. Però questo non fa che rendere più acuto il problema per rispondere al quale questo libro si rivela indispensabile: in che misura l'arte è ancora, per noi, il prodotto di uno stato di eccezione?
26,00 24,70

Del sublime

Pseudo Longino

Libro: Copertina morbida

editore: Aesthetica

anno edizione: 2008

pagine: 160

Il celebre saggio sul sublime (Perì hypsous) ha avuto il singolare destino di essere scritto in epoca antica ma di essere letto in epoca moderna. Di questo straordinario testo, riconducibile a un autore anonimo vissuto nel I sec. d. C., non ci è infatti giunta dall'antichità testimonianza diretta. La sua enorme fortuna comincia quando Boileau lo traduce in francese e viene recepito dalla cultura moderna. La fortuna del saggio longiniano corre allora parallela all'affermazione del sublime come categoria estetica generale, alimentando senza soluzioni di continuità intere generazioni di pensatori, scrittori, artisti, e continuando a insistere potentemente sul dibattito contemporaneo. Questa terza riedizione, curata con rara perizia da Giovanni Lombardo, offre una nuova e modernissima traduzione italiana, che al rigore filologico unisce una leggibilità aperta al di là degli specialisti di cultura antica, e la arricchisce di esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici.
22,00 20,90

Pensieri sull'educazione artistica

Rudolf Arnheim

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2007

pagine: 120

Ha scritto Rudolf Arnheim: "Soltanto in uno schema educativo dedito, nel suo complesso, e in tutte le sue attività, all'intento di rendere visibile il mondo, può avere senso in teoria e in pratica l'educazione artistica. L'arte non è mai veramente se stessa quando vagola, come in una mera isola di visibilità, in un oceano di cecità. Essa comincia ad avere senso quando viene concepita come il tentativo più radicale di comprendere il significato della nostra esistenza mediante le forme, e i colori, e i movimenti che il senso della vista coglie e interpreta". Questi suoi pensieri, cristallini nella loro incisiva chiarezza, denunciando il limite e l'artificiosità della scuola fondata sulle parole e sui numeri, rendono chiare le ragioni del fallimento dell'educazione artistica fino a oggi praticata, e indicano un nuovo modo di fare scuola: una riformulazione del progetto educativo nella sua globalità, all'interno del quale contestualizzare e risolvere l'annoso problema dell'educazione intitolata alle arti. Il volume è corredato da un ampio saggio introduttivo della curatrice Lucia Pizzo Russo, la maggiore studiosa italiana di Arnheim.
16,00 15,20

Teoria dell'arte

José Jiménez

Libro: Libro in brossura

editore: Aesthetica

anno edizione: 2007

pagine: 286

Pubblicata a Madrid nel 2002 e nel 2006 insignita del Premio Europeo d'Estetica conferito dalla Società Italiana d'Estetica, questa "Teoria dell'arte" di José Jiménez è, insieme, una brillante introduzione ai problemi fondamentali dell'estetica e una proposta teorica che raccoglie le sfide poste alla teoria filosofica dell'arte dagli sviluppi contemporanei delle pratiche artistiche. Da un lato, "Teoria dell'arte" accompagna il lettore, anche inesperto, attraverso la storia dei concetti che hanno costituito la trama teorica del sapere estetico occidentale. Dall'altro lato, Jiménez guarda però alla storia per approntare gli strumenti che servono a comprendere il presente. Egualmente lontano da facili posizioni liquidatorie, come da acritiche accettazioni di ogni novità, animato da una forte tensione etica, Jiménez rivendica il ruolo del giudizio e, con esso, quello della teoria che lo fonda, mostrando in atto come soltanto una solida riflessione estetica consenta di orientarsi nel labirinto delle arti contemporanee.
28,00 26,60

Scritti sull'arte figurativa

Konrad Fiedler

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2006

pagine: 250

28,00 26,60

Riflessioni critiche sulla poesia e la pittura

Jean-Baptiste Du Bos

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2005

pagine: 520

Le monumentali "Riflessioni critiche sulla poesia e sulla pittura" (1719) di Jean-Baptiste Du Bos (1670-1742) sono una pietra miliare della cultura occidentale: come ha scritto Marc Fumaroli, «costituiscono la prima "estetica generale" che sia stata scritta dopo l'Institutio oratoria di Quintiliano». Ma sono anche uno spartiacque che chiude l'orizzonte dell'Antico e apre gli scenari della Modernità.
45,00 42,75

Scritti di estetica

Moses Mendelssohn

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2004

pagine: 224

26,00 24,70

Sulla pittura

Denis Diderot

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2004

pagine: 172

23,00 21,85

I moralisti

Anthony Shaftesbury

Libro

editore: Aesthetica

anno edizione: 2003

pagine: 180

21,00 19,95

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