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All'Insegna del Giglio

Giovanni dalle Bande Nere (1498-1526) e Maria Salviati (1499-1543). Studio bioarcheologico e paleopatologico

Giovanni dalle Bande Nere (1498-1526) e Maria Salviati (1499-1543). Studio bioarcheologico e paleopatologico

Gino Fornaciari

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 152

La personalità di Giovanni de’ Medici, noto come Giovanni dalle Bande Nere, ha suscitato un gran numero di contributi passati e recenti, in genere di storia militare del primo ’500, nel periodo delle cosiddette Guerre d’Italia. Molto meno numerosi sono gli studi storici su Maria Salviati che è sempre stata considerata un personaggio di secondo piano, nota soprattutto per essere stata la moglie di Giovanni e la madre del granduca Cosimo I (1519-1574), che viene trattata, in genere occasionalmente, nelle biografie di Giovanni de’ Medici. Il nostro vuole essere uno studio prevalentemente bioarcheologico e paleopatologico che, in base ai dati osteoarcheologici, intende ricostruire non solo lo stile di vita e le cause di morte di Giovanni, rimaste finora incerte in base alle cronache coeve e alle fonti storiche successive, ma anche gettare nuova luce sullo stile di vita e sulla malattia terminale di Maria Salviati, moglie e vedova del celebre condottiero. Come è noto, la Paleopatologia è la scienza che studia le malattie delle popolazioni del passato attraverso l’esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati.
42,00

Archeologia delle vere da pozzo veneziane. Schedatura, archeometria e comparazione

Archeologia delle vere da pozzo veneziane. Schedatura, archeometria e comparazione

Martina Secci

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 200

Le vere da pozzo, o puteali, non sono solo prodotti scultorei dotati di pregio artistico, ma rappresentano anche tracce materiali della vita della comunità veneziana dalle origini alla modernità. Studiate dal punto di vista archeologico, svelano le trasformazioni pratiche e funzionali subite nel corso del tempo e mettono in luce le abitudini sociali e le trasformazioni urbanistiche inerenti all’attingimento dell’acqua dolce come risorsa vitale. A partire da una revisione e un ampliamento del catalogo storico-artistico noto, si propongono nuovi approcci di ricerca, per mezzo di applicazioni tecnologiche per l’indagine cartografica e distributiva, ma anche di riesami degli apparati iconografici, del valore informativo del manufatto e della conoscenza del materiale lapideo di realizzazione.
38,00

Oltre la ceramica. Il vetro come indicatore socioeconomico della Sicilia medievale (VI-XIII secolo)

Oltre la ceramica. Il vetro come indicatore socioeconomico della Sicilia medievale (VI-XIII secolo)

Francesca Colangeli

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 178

La ricerca presentata in questo volume offre il primo studio sistematico dell’economia vetraria della Sicilia medievale attraverso un approccio interdisciplinare che unisce analisi tipologica e composizionale. L’indagine analizza materiali da scavi antichi e recenti e, confrontandoli con dati editi, offre un primo contributo alla comprensione dei cambiamenti nelle dinamiche di consumo, produzione e commercio del vetro in Sicilia durante l’età bizantina, arabo-musulmana e normanno-sveva. I risultati mostrano il passaggio dall’approvvigionamento di semilavorati egiziani e levantini basati sull’uso di natron a una produzione locale a base di ceneri sodiche tra X e XI secolo. Nei secoli XII e XIII si assiste poi a nuove trasformazioni, con innovazioni tecnologiche, mutamenti nei consumi e nelle reti di scambio. Il vetro emerge così come una nuova chiave per comprendere la complessità socio-economica della Sicilia medievale e le sue connessioni mediterranee.
48,00

Tracce e percorsi. Le nuove scoperte della Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 74

La mostra fotografica, realizzata in collaborazione con il Comune di Riccione e il Museo del Territorio “Luigi Ghirotti”, racconta le molte attività della MiSAK – Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan. La missione è impegnata, insieme al KRG General Directorate of Antiquities and Heritage e al Garmian Directorate of Antiquities and Heritage, nello studio e nella valorizzazione del ricchissimo patrimonio storico e archeologico della regione. Il titolo scelto, “Tracce e percorsi: le nuove scoperte della Missione Storico Archaeologica Italiana in Kurdistan”, evoca le fragili impronte che gli archeologi seguono nel corso delle loro ricerche e il desiderio di trasformare quelle connessioni, emerse dalle antiche testimonianze, in nuovi itinerari di dialogo tra territori e comunità.
25,00 23,75

«Come dono prezioso»: Verucchio per l’archeologia italica. Scritti offerti a Patrizia von Eles

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

Il volume riunisce scritti di archeologia che approfondiscono vari momenti della protostoria soprattutto medio-adriatica, proponendo anche nuovi dati. Tali contributi sono dedicati alla studiosa Patrizia von Eles come riconoscimento della sua attività scientifica, che ha rappresentato un “dono prezioso” per la ricerca, per i ricercatori che hanno lavorato al suo fianco e per le comunità in cui ha operato. I suoi studi hanno costituito infatti un caposaldo per la conoscenza della Romagna dell’età del Ferro, per la metodologia dell’indagine archeologica e per le prospettive di valorizzazione rivolte al pubblico.
48,00 45,60

Il riuso degli edifici termali tra tardoantico e medioevo. Nuove prospettive di analisi e di casi studio

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 236

Il reimpiego, nel senso della riutilizzazione di elementi antichi in un contesto analogo o differente rispetto al precedente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è riscontrabile in archeologia, architettura, nella scultura o anche nelle arti minori. Il reimpiego comprende un ampio arco applicativo che include sia la riappropriazione di antichi edifici nella loro interezza - come ad esempio chiese costruite in edifici pubblici preesistenti quali terme, magazzini, sale pubbliche e templi, la cui concezione spaziale non prevedeva luoghi in cui la comunità potesse riunirsi - sia il riutilizzo di materiali edili o architettonici appartenenti a quegli stessi edifici.
80,00 76,00

L'iscrizione cinquecentesca della fontana del Brigliadore e nuove acquisizioni epigrafiche dalla chiesa e dal convento di Santa Maria di Betlem a Sassari. Ediz. italiana e inglese

Giuseppe Piras

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 28

Attraverso un articolato progetto di mappatura, analisi e catalogazione della documentazione epigrafica e gliptografica d’età medievale e postmedievale esistente nella chiesa e nell’attiguo convento di S. Maria di Betlem a Sassari, è stato possibile ampliare con ulteriori rinvenimenti il corpus delle iscrizioni già censite e pubblicate. Tra il piano terra e il secondo piano del convento sono stati individuati tituli e graffiti di varie tipologie (scritte estemporanee, nomi, date, marche lapidarie, segni a carattere ludico, disegni), come ad esempio l’iscrizione relativa a un tal frater Pietro, frate del convento, quella che attesta degli interventi condotti al primo piano nel 1552 oppure le raffigurazioni della torre civica (simbolo della municipalità di Sassari) e le scritte tratte dal Vangelo di Giovanni, al secondo piano. Di notevole rilievo è stata anche l’opera di rilettura di alcune epigrafi edite in passato, quali quella della lapide funeraria, in catalano, di dona Guilalmona moglie di Guerau Genover, ascrivibile ad un periodo compreso tra la seconda metà del XIV e gli inizi del XV secolo.
12,00 11,40

Rimini città ducale della Pentapoli. Processi di trasformazione del paesaggio rurale in Romània dal Tardoantico al basso Medioevo, nuovi dati sull’incastellamento e sul Breviarium Ecclesiae Ravennatis

Daniele Sacco

Libro: Libro rilegato

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 432

Nuovi studi condotti sul Breviarium Ecclesiae Ravennatis (e sulla documentazione posteriore) attuati attraverso un metodo sperimentale che ha previsto l’osmosi tra topografia, archeologia, geomorfologia, toponomastica e informatica, permettono di proporre un inedito modello evolutivo per le campagne della Pentapoli romana-orientale. Lo sviluppo di una vasta banca dati toponomastica e informatizzata, che copre il territorio pentapolitano, affiancata da informazioni di ordine archeologico, ha rischiarato i processi di trasformazione dell’habitat e del popolamento, tra Tardoantico e alto Medioevo, nella Romagna meridionale (e nelle Marche settentrionali). Il territorio della città di Rimini è osservato nella lunga diacronia sotto ogni aspetto: riassegnazioni fondiarie tardoantiche, cristianizzazione, sviluppo del sistema per casali, emersione di masse fondiarie, fondazione di edifici plebani, trasformazione di villaggi in castelli, diffusione di tombe e ville bassomedievali. Dall’opera scaturisce un rinnovato quadro interpretativo, frutto dell’attività di ricerca ormai trentennale svolta dall’Insegnamento di Archeologia Medievale dell’Università di Urbino tra la Romagna e le Marche.
110,00 104,50

Il 5° Lord Vernon nella «Piccola California» di Tharros

Raimondo Zucca, Anna Paola Delogu

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 374

"L’eroe assoluto. il celebre dantista e – cosa finora meno nota della sua biografia – appassionato archeologo e collezionista, George John Warren, 5° barone Vernon (1803-1866). La sua parabola viene dagli Autori ricostruita in ogni minimo dettaglio, integrando le scarne notizie finora disponibili e approfondendone per la prima volta la vita attraverso il filtro della sua passione antiquaria e, dunque, ben oltre la breve ma intensa esperienza degli scavi di Tharros. A un primo capitolo che offre estensivamente gli antefatti dell’archeologia tharrense spingendosi a ritroso fino alle più remote notizie disponibili e fermandosi alle soglie del fatidico aprile del 1851, segue subito dopo un’approfondita ricostruzione della biografia umana, politica e scientifica di Lord Vernon, dagli anni della formazione nel Nottinghamshire a quelli della piena affermazione come parlamentare, dantologo e umanista di più ampio respiro, amante dei viaggi ed epigono del Grand Tour, come solo un rampollo dell’aristocrazia europea poteva esserlo" (dalla prefazione di Valentino Nizzo)
41,00 38,95

Rex Rusellarum. Le tombe principesche di Sassi Grossi e la nascita di Roselle

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2024

pagine: 204

Le sepolture dei Sassi Grossi di Roselle rappresentano uno dei più importanti complessi funerari orientalizzanti dell’Etruria settentrionale. Lo scavo, condotto in emergenza tra il 2004 e il 2005 dalla Soprintendenza Archeologica della Toscana in seguito a lavori agricoli, ha consentito di mettere in luce due grandi fosse di deposizione, in origine probabilmente inserite all’interno di un grande circolo di pietre. Gli articolati corredi di accompagno, sottoposti a un complesso e paziente progetto di restauro, consentono di attribuire le sepolture a individui posti al vertice della comunità locale: l’eccezionale tripode bronzeo, vero e proprio capolavoro della metallurgia etrusca, le oreficerie, i vasi da banchetto, le armi e altri rari e preziosi oggetti testimoniano l’adesione dei titolari delle tombe agli ideali aristocratici di epoca orientalizzante e il loro pieno inserimento nella fitta trama di rapporti tra élites dominanti dell’Italia centrale. La vicinanza con Roselle non può che aprire nuovi scenari sulla formazione dell’antica città etrusca.
80,00 76,00

Genti di Ancòn. Archeologia del Perù da un viaggio intorno al mondo

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2024

pagine: 124

La mostra sulla raccolta delle terrecotte votive di Veio del Museo Civico di Modena arriva nel 2024 alla sua seconda tappa a Roma, al Museo delle Antichità etrusche e italiche del Polo museale Sapienza. Non solo una tappa, ma il “ritorno” – simbolico e temporaneo – di un importante nucleo di reperti partiti nel 1894 da Roma, dalle collezioni del Museo Pigorini, per giungere al Museo Civico di Modena dove è stato riscoperto, ristudiato attraverso indagini multidisciplinari e valorizzato tramite un’esposizione che fa dialogare elementi museografici ottocenteschi con installazioni contemporanee.
36,00 34,20

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