Archinto
La vita, forse l'arte
Lea Vergine
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2014
pagine: 137
Più di venticinque articoli, pubblicati lungo poco più di un decennio - dal 2000 al 2013 - in gran parte su "Alias", l'inserto culturale de "il manifesto" e su "Domus" e "Abitare". Recensioni di mostre personali e collettive: Salvador Dalì, Jannis Kounellis, Lucio Del Pezzo, Vanessa Beecroft, Trisha Brown, Jenny Holzer, per citarne alcuni. Ma anche di libri su artisti o fotografi: Lee Miller, Alighiero Boetti. Testi di folgorante e sagace critica che fuggono il peso della retorica e coltivano l'arte della leggerezza. Lea Vergine non risparmia frecce acuminate contro i direttori di musei, i curatori di esposizioni, ma lo fa con arguzia tagliente. E le citazioni che chiama a sostegno delle sue contrarietà non soffrono mai di arroganza: rientrano nella cultura come gioco della vita. Prefazione di Giovanni Agosti.
Amami e credimi. Lettere a Bianca Ronzani (1856-1861)
Camillo Cavour
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 81
In queste lettere discrete, comprici, appassionate e sofferte, la Storia e la nascente Italia unita appaiono sullo sfondo di un anomalo, estremo romanzo d'amore. Protagonista, nei messaggi che Cavour scrisse all'ultima donna della sua vita, Bianca Ronzani, è la passione sincera di un uomo conscio delle proprie fragilità e dei propri sentimenti. Non c'è spazio per simulazione o compiacimento in questi messaggi spesso frettolosi, scritti tra il 1856 e il 1861. La politica stessa vi si mostra per quel che è, nella sua dimensione meno nobile, e i suoi protagonisti appaiono alla luce di una quotidianità che li rende più umani e ne svela tratti insospettati e inimmaginabili tristezze. In una prosa schietta, ironica e autoironica, Cavour non teme di confrontarsi con il tempo che passa, con l'amore per una donna molto più giovane e con i bilanci di una vita che non lo soddisfa più. Lasciati alle spalle tutti i desideri, la gloria e la vita mondana, uno solo è l'antidoto al peso dei giorni: "la Bianca" - con lei, il tepore del suo affetto. Prefazione di Lucio Villari.
La biblioteca di notte
Alberto Manguel
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2007
pagine: 310
Ancora una volta Manguel conduce il lettore nel mondo dei libri, debordante ed inesauribile come l'esperienza umana. La sua attenzione si concentra sulla biblioteca, luogo deputato a custodire e a tramandare la memoria passata. Dall'utopia di immortalità perseguita nell'antica Alessandria d'Egitto all'evanescenza dell'odierna Internet, la biblioteca, privata o pubblica, si presenta nel corso della storia come spazio di potere, di ordine, di identità, di immaginazione, di oblio, di mito, di sopravvivenza ma, soprattutto, di indiscussa libertà.
Uno scherzo fulmineo. Cinquecento anni di fulmini dal 1929 al 1447
Ruggero Pierantoni
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2007
pagine: 278
Per Vico il fulmine e il susseguente tuono agiscono come catalizzatori del pensiero umano: l'evento terrificante induce i "bestioni" ad alzar gli occhi al cielo, ad ingraziarsi la ignota Creatura irata ma, sostanzialmente, a cominciare ad emettere ipotesi sul loro destino, quaggiù. Per Walt Disney il fulmine è un delizioso giocattolo igneo lanciato, in un giorno estivo, a sconquassare una festa di centauri azzurri e far correre a gambe levate un Bacco perfettamente ebbro. Per il composto e compassionevole pittore Sablet il fulmine che si articola in segmenti rettilinei dietro la piramide Cestia è un attrezzo scenico razionalizzante e classicamente funebre. Per Turner quello che si abbatte con fragore abbacinato entro il cerchio magico di Stonehenge è un chiaro segno della tragica instabilità della storia umana. Per Hokusai il fulmine che si snoda dietro le spalle indifferenti del Signor Fuji è un drago millenario e sostanzialmente benevolo. Per Paolo Uccello è un fuso di fuoco che si infila dentro un albero incenerendolo assieme al punto di fuga. Per, per, per... Questo "Scherzo fulmineo" altro non è, e non pretende di essere che uno "scherzo" appunto. Una serie di partite a scacchi, non tutte vinte, con questa luce istantanea, elettrica o solforosa, apportatrice di morte o solo di un delizioso senso di protezione se goduto al sicuro, nel proprio letto: in attesa del prossimo scroscio di pioggia contro i vetri della finestra. E del tuono che non si farà attendere troppo a lungo.
Roberto Longhi
Giuliano Briganti
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2022
pagine: 162
La raccolta degli scritti che nell'arco di quasi quarant'anni Giuliano Briganti (1918-1992) ha dedicato a Roberto Longhi (1890-1970) costituisce una sorta di esame di coscienza in pubblico sulla natura dei rapporti tra un maestro e un allievo. Le personalità in causa sono tra i maggiori storici dell'arte del Ventesimo secolo e il loro dialogo risale ben più indietro nel tempo del più antico dei testi che compaiono in questo volume: infatti Giuliano conosceva Longhi fin dall'infanzia. A questo versante, più privato, del loro rapporto è dedicato il volume curato da Laura Laureati, che contiene l'intero carteggio Briganti-Longhi, ed è pubblicato in queste stesse edizioni. I testi raccolti qui sono di natura diversa e vanno dalla celebrazione di Longhi nel 1955 sulle pagine della «Fiera letteraria», dove Briganti festeggiava il maestro in compagnia di Cecchi, Toesca, Contini, Bassani, Bertolucci, Volpe, Pallucchini, Soldati..., fino ai tanti interventi sulle pagine della «Repubblica», il quotidiano a cui Briganti ha dedicato decenni della sua attività, cercando di mettere a punto uno stile di informazione, accessibile e chiaro, non vanamente polemico, ma percorso da un'ininterrotta tensione civile. In questo campionario di scritture non manca una prova narrativa, in cui il ricorso al sogno è un altro modo per affrontare l'ombra del maestro. Sullo sfondo di questi scritti scorre il panorama della storia dell'arte in Italia nel secondo Novecento, tra editoria, università e sostanziale, progressiva, perdita di autorevolezza culturale.
Due signori in riva al mare. Lo strano incontro tra Chaplin e Churchill
Michael Kohlmeier
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2022
pagine: 234
Qual è il segreto della misteriosa amicizia che legò Charlie Chaplin e Winston Churchill? Inserendola in una cornice fittizia, Michael Köhlmeier ricostruisce la storia vera e documentata degli incontri segreti tra il divo del cinema e lo statista britannico: due personalità agli antipodi nell'aspetto fisico, l'estrazione sociale, e soprattutto nelle vedute politiche. Si alternano le diverse voci, ondeggiano i piani temporali: quasi a riprodurre l'eco e il riflusso solenne dell'oceano, testimone del loro primo incontro, eterno custode delle confidenze carpite. Due signori in riva al mare è un romanzo avvincente e sensibile, scritto con divertita eleganza e finezza di spirito. È la storia di un sodalizio durato quasi quarant'anni, dal 1927 fino alla morte di Churchill nel 1965. Ma è anche un affresco dei decenni cruciali nella storia del Novecento, di un passato non troppo lontano che ancora ci coinvolge.
Accordi. 40 personaggi della mia vita
Lorenzo Arruga
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2021
pagine: 314
L'ultimo atto d'amore di Lorenzo Arruga per la musica e per il teatro: un album di dialoghi con le stelle che hanno brillato sempre nei suoi orizzonti di musicologo, organizzatore, divulgatore e maestro di scrittura senza confini e pregiudizi. Quaranta ritratti di musicisti e scrittori, regine del canto e della danza, direttori e solisti, attrici e registi, cantautori e impresari, letterati e maestri di pensiero. L'imparziale ordine alfabetico non vieta, anzi invita a scorrere le pagine in libertà, saltando da Claudio Ab-bado a Luchino Visconti, da Riccardo Muti a Placido Domingo, da Giorgio Strehler a Umberto Eco, da Maria Callas a Luca Ronconi, da Fanny Ardant a Sonia Bergamasco, da Carla Fracci a Italo Calvino, da Riccardo Bacchelli a Giorgio Gaber. In tutti vibra una corda comune: l'emozione dell'incontro. In tutti si accende un gioco delle parti che trasforma il ritratto in un pezzo di teatro. In quaranta Accordi, un mondo intero dell'arte e della cultura accetta di svelarsi e si salva alla memoria, grazie alla fiducia nella parola di uno scrittore che sapeva frugare nella vita degli altri col sorriso sulle labbra.
Dèi e dee della Grecia spiegati ai giovani
Pauline Schmitt Pantel
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2012
pagine: 101
Come sono nati gli dèi? Perché sono oggetto di culto? Che cos'è l'Olimpo? Che importanza rivestono le divinità di sesso femminile? Pauline Schmitt Pantei soddisfa tutte queste domande e altre ancora. Accanto alle figure mitologiche più conosciute, delinea il ritratto di divinità meno note ma che ebbero un'influenza fondamentale sulla civiltà greca, offrendoci una serie di "istantanee" su un mondo solo apparentemente lontano. Un libro per tutti coloro che desiderano rendere più attuali le proprie conoscenze nel campo della mitologia greca o scoprire per la prima volta le avventure di dèi ed eroi e, al contempo, un'occasione per apprezzare un sistema aperto e tollerante che ha consentito alla civiltà greca di espandere la sua influenza culturale senza combattere "guerre di religione", ma semplicemente assimilando e facendo propri i valori dei popoli con cui entrava in contatto.

