Bacchilega Editore
La gabbia
Alice Brière-Haquet
Libro: Copertina morbida
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2013
In una gabbia vive un uccello dal canto così bello che tutti i passanti si fermano incantati. Ognuno porta via una sbarra. Tutte le sbarre portate via si fanno musica una strana musica "senza sbarre". E l'uccello che fine ha fatto?.
Lupo Luca aveva i denti
Elisa Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2012
Età di lettura: da 3 anni.
Questo è il buio
Gianna Braghin
Libro: Libro rilegato
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2012
pagine: 32
Età di lettura: da 3 anni.
Ferruccio e l'arrembaggio
Elisa Mazzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2011
pagine: 48
Ferruccio è un bambino che abita in riva al mare. Ama guardare le navi, dipingere e giocare ai pirati. Ma che cosa succede quando i pirati, quelli veri, arrivano al suo paese? Il terribile comandante Giò-Kon e i suoi uomini bendati, sfregiati e maleducati, vogliono un tesoro e un nuovo pirata. Riuscirà Ferruccio a superare le prove per diventare uno di loro? E, soprattutto, riuscirà nella prova dell'arrembaggio al porto di Cesenatico?
La provincia di Carlo Lucarelli. Articoli di nera su «sabato sera»
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2009
pagine: 144
Lupo Luca ha il naso rosso
Elisa Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2016
pagine: 32
Ritornano le avventure del nostro simpaticissimo Luca, un Lupo pasticcione e goloso che in Lupo Luca aveva i denti, a causa della sua carenza igienica, aveva perso tutti i denti. Convinto dalla dentista Nunzia a prendersi cura di se stesso, decide di diventare un dottore e per far divertire i piccoli malati dell'ospedale indossa un naso rosso. Cosa succederà al nostro Lupo Luca? Età di lettura: da 3 anni.
Il fruscio della retina. La storia dell'Andrea Costa raccontata dai protagonisti
Luca Sabbioni, Luca Bolognesi
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2025
pagine: 224
Cooperativa Trasporti Imola, 95 anni di persone e valori
Fabrizio Tampieri, Sofia Nardacchione
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
Come parlare di un’azienda le cui radici trovano l’origine temporale in novantacinque anni fa? È come parlare di una persona della stessa età, che è quindi stata giovane, che ha avuto le proprie esperienze, è cresciuta, ha sbagliato e si è ripresa e che, a dispetto della propria età e paradossalmente con lo spirito di un bambino, ha ancora tanto da vedere e costruire davanti a sé.
Associazione Tavolo 81. Dal 1999 impegnati per la salute e la sicurezza dei lavoratori
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
Non sappiamo quanti infortuni sul lavoro sono stati evitati grazie al lavoro del Tavolo 81, ma i 25 anni di storia del gruppo di lavoro che si occupa della sicurezza dei lavoratori meritano di essere raccontati. Lo fa il libro «Associazione Tavolo 81 Imola Dal 1999 impegnati per la Salute e la sicurezza dei lavoratori» curato da Alessandra Giovannini e edito dalla Bacchilega editore. Il volume che raccoglie la storia dell’attività di un gruppo di lavoro nato nel 1999 come Tavolo 494, diventato nel 2003 Associazione Tavolo 494 Imola e nel 2010 Associazione Tavolo 81 Imola, in riferimento al nuovo Testo Unico sulla Sicurezza. Nomi diversi per una realtà che ha sempre avuto come scopo la sicurezza sul lavoro ma anche, e soprattutto, la formazione dei lavoratori. Nel libro si trovano le esperienze, i progetti e le testimonianze di una storia peculiare e positiva del nostro territorio. Il Tavolo 81 nasce a Imola nella primavera del 1999 da un’idea semplice ma potente: tutelare i lavoratori e promuovere la cultura della sicurezza. In un periodo di grande espansione edilizia e di rischi legati a lavoro nero e scarsa prevenzione, prende forma il Protocollo d’intesa tra imprese, sindacati e tecnici. Da quell’accordo nasce il Tavolo 494 Imola, che nel 2003 diventa associazione e nel 2010 si trasforma in Tavolo 81 Imola. L’Associazione cresce intrecciando collaborazione, formazione e innovazione. Dalle Settimane della Sicurezza, giunte nel 2025 alla 24ª edizione, ai Gruppi di autocontrollo nei cantieri, passando per progetti rivolti a studenti e cittadini, Tavolo 81 diventa punto di riferimento per tutto il territorio. Dagli istituti superiori alle università, l’obiettivo è formare le nuove generazioni alla cultura della prevenzione. Una storia di come l’impegno per la sicurezza sul lavoro sia un valore per ogni territorio e ogni nostra comunità. Una storia che continua.
Trentasette volte Fontanelli. Da Pantani al Parkinson
Fabiano Fontanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
Stivali a Monte Sole
Giulia Casarini
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2025
pagine: 72
"Stivali a Monte Sole" narra l’inaspettata amicizia tra un animale domestico, l’asino, e uno selvatico, la lupa, sull’Appennino tosco-emiliano, mentre imperversa la Seconda guerra mondiale. Si svolge durante uno dei momenti più terribili, il maggiore eccidio di civili nell’Europa occidentale occupata dai tedeschi, quello di Monte Sole. Anziani, donne e bambini furono allora trucidati in un fazzoletto di terra montuoso compreso tra i comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, nel bolognese, spazio di azione della brigata partigiana Stella Rossa e che oggi è diventato il Parco Storico Regionale. Questa terra tra boschi, monti e calanchi è rimasta disabitata per moltissimi anni a venire proprio a causa della guerra ai civili e dell’operazione militare contro quella brigata e il suo comandante Mario Musolesi, detto Lupo. Quella strage, compiuta tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 ha annientato la possibilità stessa della vita e dell’abitare in quei luoghi, almeno fino a quando le parole hanno cominciato di nuovo, lentamente, a dare senso al silenzio. "Stivali a Monte Sole" è il primo libro sull’eccidio di Monte Sole per bambine e bambini a partire dai 9 anni. La sua autrice, Giulia Casarini, lo ha scritto di getto nel 2008 e la prima edizione, per Falzea, è uscita nello stesso anno. La seconda ristampa è del 2015 per Pendragon. Ora la terza edizione esce per Bacchilega Junior, una casa editrice per bambini e ragazzi che da due anni ha ripensato la propria linea e si occupa di progetti editoriali afferenti al tema della memoria e della Resistenza. Il titolo della collana con questo approccio è “Parole Resistenti, Sentieri Differenti”. La nuova edizione, a distanza di 18 anni dalla prima, è anche una favola contemporanea quanto mai attuale. Un monito all’umanità sulle conseguenze dello stravolgimento dei suoi valori, contro l’utilizzo della violenza in ogni contesto e della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali tra gli stati. Una metafora di quel silenzio cominciato con il primo sparo in quei giorni terribili e durato più di sessant’anni a causa dell’insabbiamento dei 695 fascicoli relativi alle stragi nazifasciste, compresi i diciassette ex militari nazisti sottoposti a processo presso il Tribunale Militare di La Spezia solo tra il febbraio 2006 e il gennaio 2007, processo testimoniato nel film documentario “Lo stato di eccezione”. Come se fino ad allora, «solo gli animali, e il bosco, e la natura fossero in grado di dire l’indicibile» (dalla prefazione di Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi). La nuova edizione rivede completamente il libro con le illustrazioni di Arianna Papini, e una nuova veste grafica in grado di poter continuare, con l’incisività e la correttezza storica delle sue scelte iconografiche, a mettersi al servizio della Memoria e della Storia. Ad essa si aggiunge inoltre un nuovo approfondimento tematico, la postfazione di Daniele Aristarco, che interroga e allo stesso tempo fornisce strumenti utili a insegnanti ed educatori per il loro lavoro quotidiano nelle classi, nelle comunità e nei gruppi. Età di lettura: da 9 anni.
Flaminia Minor. Viaggio tra ambiente, storia e arte. Con regesto documentativo dell’itinerario che segue l’antica strada militare Bologna-Arezzo del 187 a.C.
Emilio Prantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2025
pagine: 176
Con questo secondo volume dedicato alla Flaminia Minor il professor Prantoni continua il suo lavoro di ricerca per riscoprire un percorso in un territorio magico sotto il profilo paesaggistico, storico e artistico. In mancanza di documenti certi, è importante analizzare gli elementi antropici, cioè le tracce che la vita dell’uomo ha lasciato su questo percorso, realizzato più di duemila anni. Le vie di comunicazione non nascono su tracciati scelti a caso, il loro percorso è individuato per congiungere centri che in quel momento rivestivano funzioni importanti, evitando punti pericolosi, individuando itinerari agevoli e sicuri. In questo caso, si tratta di una via militare, questo è maggiormente vero. E dovevano tener conto del passaggio di eserciti con carriaggi e soprattutto animali, che avevano assoluta necessità di abbeverarsi durante il tragitto. La Flaminia Minor si snoda sempre in vicinanza di corsi d’acqua: il torrente Quaderna, l’Idice e il Sillaro a destra del crinale sul quale si svolge il suo tracciato, a sinistra il Santerno; poi le numerose e abbondanti sorgenti del versante sud del monte Gazzaro, dal passo dell’Osteria Bruciata a Marcoiano, sorgenti che attualmente alimentano l’acqua Panna, il fiume Sieve, il torrente Carza e I’Arno nel percorso del Valdarno Superiore fino ad Arezzo. Sarebbe già questo sufficiente per avvalorare la nostra ipotesi di percorso rispetto ad altre scelte, dove mancano questi approvigionamenti essenziali e imprescindibili. La città di Claterna, la sua crescente importanza fra il II e il I secolo a.C., ne possono ragionevolmente aver fatto un caposaldo per un strada militare che attraversasse l’Appennino e raggiungesse Arezzo. Una volta costruita una strada e creata una consuetudine di spostamento, il tracciato si presta utilmente alla nascita e allo sviluppo di nuovi insediamenti, creando occasioni di popolamento che si stabilizzano negli anni. E questa sarà una piacevole scoperta, seguendo le suggestioni dell’autore per riscoprire e apprezzare il percorso di questa via consolare.

