Baldini + Castoldi
Linus. Volume 10
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 120
Linus è una storica rivista italiana mensile di fumetti, fondata da Giovanni Gandini e pubblicata inizialmente dalla casa editrice Figure nell'aprile del 1965.
Parole d'aMorgan
Marco Morgan Castoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 144
"Prestatemi dunque l’orecchio ed il cuore perché le parole son vane e smarrite se dall’uno nell’altro di nessun amore lasciano traccia e non vengono capite. Alcuni ascoltano le cose che dico se non le hanno seguite e le lodano pure è come se neanche avesser sentito e le mie parole disperse ed oscure spirate nel vento per cui sono giunte non trovano sosta né casa o convento ritornano affrante al vagare distante se ad afferrarle non è il cuore pronto. Ma se nel tragitto udito è capace che orecchio conduca quel che ha introdotto allora le afferra e fa giunger la voce al cuore che la sa trattenere nel petto. Chi vorrà capire l’orecchio dovrà prestarmi e il suo cuore mettere al mio favorevole perché io qui intendo parlare d’amore e di sogni e menzogne, ma anche fantasmi". Poesie commentate in versi da Pasquale Panella.
Artico. Guardate con me il mondo che cambia
Omar Di Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 192
Omar Di Felice, dopo aver già realizzato alcune avventure estreme in ambiente artico (Canada e Capo Nord nel 2018, Alaska e Islanda nel 2019, deserto del Gobi nel 2020 ed Everest nel 2021), affronta ora un’impresa eccezionale: percorrerà, in sella alla sua bicicletta, oltre 4000 chilometri, a temperature sotto i -30 gradi, partendo dalla Kamchatka, passando attraverso la regione della Lapponia (Russia, Finlandia, Svezia e Norvegia), Isole Svalbard, e Islanda, e approdando infine in Groenlandia, Canada e Alaska, spingendosi fin oltre la linea di demarcazione del Circolo Polare Artico, tra scenari spettacolari e orsi polari. Non si tratta solo di un’avventura sportiva e umana di grande complessità: questo viaggio, che fa parte del progetto Bike to 1.5°C, lanciato in occasione della COP26, la celebre conferenza sul clima che si tiene a Glasgow, ha come obiettivo quello di rendere l’Artico più vicino, più accessibile, per poterne sondare le fragilità e sensibilizzare tutti sul problema della crisi ambientale. Confrontandosi con climatologi, scienziati, esperti di sostenibilità e green economy, Omar Di Felice racconta cosa sta accadendo al Polo Nord, tra l’aumento incessante delle temperature, la fusione dei ghiacciai, la perdita di biodiversità, il peso dell’impatto umano – sociale, economico, politico e anche turistico – sulla natura incontaminata. Del resto, quale luogo migliore per comprendere da vicino come sta cambiando il nostro pianeta? E quale mezzo migliore della bicicletta, simbolo ormai di un modo di muoversi – ma anche di vivere – lento, rispettoso, sostenibile?
Veloce come il vento. La mia vita di corsa
Fausto Desalu
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 272
Fausto Desalu, l’uomo che sussurra alle curve, il velocista capace di raccogliere il testimone da Jacobs per porgerlo a Tortu, il 6 agosto 2021 entra nella storia dello sport, conquistando nella staffetta italiana della 4x100, l’oro olimpico a Tokyo. Un risultato in cui non si osava neppure sperare: mai prima di allora, infatti, la squadra azzurra aveva raggiunto un simile risultato. Ora, raccontandoci l’impresa, ci porta dentro quella curva olimpica, nei momenti che hanno cambiato la sua vita e regalato agli italiani l’ennesima emozione di un’estate irripetibile. Ma poi da quella curva ci ritroviamo catapultati all’indietro per ripercorrere le tappe che hanno portato il piccolo Faustino a superare gli ostacoli della vita. Nato a Mantova da genitori nigeriani, viene abbandonato dal padre quando non ha ancora tre anni, mentre la madre da sola si rimbocca le maniche per non bruciare il futuro dell’unico figlio e ancora ora continua a fare la badante, perché «lavorare è il solo esempio che posso dare a mio figlio». A Mantova Fausto ha trovato una famiglia, grazie ai due “nonni” adottivi che, con la loro dolce e assidua presenza, hanno offerto a Fausto e alla madre solidarietà, supporto e affetto. Faustino il futuro se lo costruisce dentro la pista, scoperta per caso quando già sognava di diventare uno scrittore di fantascienza. E non si ferma neppure di fronte al fatto che i suoi record da juniores non sono omologabili perché lui non è ancora formalmente italiano fino al raggiungimento della maggiore età, in mancanza di una legge che riconosca lo ius soli. La vita di Desalu è anche la fotografia di una provincia italiana dove non c’è razzismo, dove l’integrazione è nei fatti. La sua è una storia di grande forza e coraggio, di sentimenti autentici e di esemplare tenacia. Una biografia che fa commuovere ed emozionare, che diverte con simpatia e porta il lettore a confrontarsi con una realtà, quella agonistica ma non solo, che vive di passione e di ideali.
La marcia su Roma. Da Piazza San Sepolcro al delitto Matteotti. Nascita di una dittatura
Pino Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 752
La guerra è finita, fra i reduci serpeggia lo scontento, fra la popolazione l’incertezza; gli imprenditori temono che possa accadere «come in Russia», come vogliono fare alcuni socialisti. Dal Psi, s’è però staccato un uomo che pare capace di accontentare tutti: Benito Mussolini. La sua ascesa è irresistibile. Dopo aver creato a San Sepolcro i Fasci italiani di combattimento, fonda il Partito Nazionale Fascista. A Mussolini, il re consegna le sorti del Paese alla fine di una marcia su Roma che sancisce quel che è già in atto. Con il Discorso del bivacco, il duce del fascismo rivendica la presa di un potere che da lì a poco smantellerà ogni opposizione, a cominciare da quella di Giacomo Matteotti, il leader socialista che in Parlamento aveva denunciato le violenze delle camicie nere. Matteotti verrà ucciso prima delle nuove rivelazioni annunciate: corruzioni che avrebbero pesantemente coinvolto il fascismo e la stessa Corona. Mussolini va in Parlamento. Fa un discorso che sfida la Storia, con spavalderia. È la nascita di una dittatura.
Non giudicarmi
Anna Kanakis
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 112
È il 5 novembre del 1923. Il barone Jacques d’Adelsward Fersen sta tornando a casa, a Capri, nel suo buen retiro: Villa Lysis. Jacques è un uomo enigmatico e insoddisfatto: cocainomane, omosessuale, è un reietto, un diverso. La sua vita, benché luccicante e sofisticata, è una continua lotta contro i suoi demoni: gli mancava il talento per diventare lo scrittore che avrebbe voluto essere, ma è soprattutto la sua omosessualità ad avergli provocato un isolamento dalla famiglia, il carcere e una profonda malinconia. Ora, in quello che sembra a tutti gli effetti un simbolico ritorno al proprio io interiore, lo ritroviamo assieme ai suoi due amanti, Nino e Manfredo: il primo, compagno di una vita, è stato un ragazzo di strada, un manovale, e si prende cura di Jacques con compassione e affetto; il secondo, più capriccioso e volitivo, è un giovane talmente delicato da essersi guadagnato l’appellativo di “fauno”. Durante il viaggio non mancheranno gli incontri con amici del passato, ma anche con i fantasmi di un tempo che, alimentati dall’astinenza forzata dalla cocaina, tornano a tormentare il protagonista e provocano in lui allucinazioni, ossessioni negative, baratri emotivi. Una domanda assilla Jacques: è possibile riscattarsi almeno alla fine? Cosa può fare un uomo per sottrarsi alla condanna degli altri e alla sua stessa mediocrità? Un romanzo storico capace di restituire con esattezza e lirismo la vera voce di un personaggio realmente esistito e che tuttavia si dimostra in grado di travalicare il tempo: perché poco e niente sembra essere cambiato da quando Jacques Fersen, barone d’Adelsward, vagava per Capri sotto lo sguardo sdegnato della gente. Un libro feroce, commovente, raffinatissimo, che ci consente di decifrare un dolore che ci riguarda e ci appartiene ancora oggi.
I miei colpi di testa. Le scelte, i derby e gli scudetti di un centravanti con la valigia
Aldo Serena
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 320
Nato calcisticamente nel Montebelluna, nel 1978 esordisce in Serie A con l’Inter contro la Lazio, e segna il suo primo goal. Da quel momento in poi, la sua carriera vive fasi alterne: dopo l’Inter, infatti, “scende” in Serie B prima col Como e poi col Bari, poi ritorna all’Inter nell’81, l’anno successivo è al Milan, poi di nuovo all’Inter e, infine, nell’84 è al Torino e nell’85 alla Juventus di Boniperti. Ma, se la sua carriera lo porta a essere girovago, lo stesso non si può dire del suo talento, che procede in linea retta: nitido, evidente e decisivo. In area di rigore, grazie alla sua agilità e alla precisione dei suoi colpi di testa, è un giocatore che fa la differenza. Tre scudetti vinti con tre squadre diverse. La convocazione in Nazionale. Tanti goal segnati, ovviamente molti contro ex squadre. Un vero e proprio bomber di razza: devastante nel gioco aereo, potente nella conclusione, soprattutto di sinistro. Spesso uomo derby, anche perché fra Torino e Milano di derby ne ha giocati molti e su tutte le sponde. Forse proprio per questo è la persona che meglio può presentare il derby per eccellenza, quello d’Italia. Finita la sua carriera di giocatore nel 1993, Aldo Serena non abbandona però la sua più grande passione: il calcio. E infatti inaugura una seconda fase della sua vita, quella in cui veste i panni del telecronista per Mediaset. In questa biografia, genuina, schietta e venata di malinconica tenerezza, Aldo Serena si racconta per la prima volta. Non ripercorre soltanto l’esperienza vissuta nelle squadre che ha attraversato, non si limita a ricordare i goal e le partite più significative, ma conduce il lettore all’interno di un mondo che ha fatto suo, dentro e fuori dal campo, e che ha sempre rappresentato il suo ideale più grande.
Arrocco siciliano
Costanza DiQuattro
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 304
È l’alba del Novecento, a Ibla, lì dove la vita scorre fiacca sulla campagna stanca; lì dove si accalcano notabili tronfi, mogli tradite e poveri diavoli; lì dove la farmacia Albanese, per tutti «molto più di una chiesa», di colpo rimane orfana di colui che da tanti anni la amministra con riserbo monastico. Quando a succedergli accorre da Napoli un giovane senza passato, accolto da ostilità e diffidenza che piano piano si sciolgono in un cauto abbraccio, il paese prende a pulsare e la farmacia a rivivere. Ad Antonio Fusco, questo il suo nome, toccherà navigare tra rimorsi polverosi e sciatiche ostinatissime, menzogne sottopelle e vizi feroci, amicizie insperate e cicalecci di popolo; e mentre scongiura il passato e insieme ne resta imbrigliato, mentre si gioca tutto con una mano di carte o una mossa di scacchi, lui riscoprirà e farà riscoprire la vita a chi pure «si sente morire da un pezzo». Dopo “Donnafugata” e “Giuditta e il monsù”, Costanza DiQuattro firma un nuovo quadro a tinte calde e d’antan, in cui la storia di un uomo accarezza quella di tutti in un incontro agrodolce tra redenzione e vendetta.
40 secondi. Willy Monteiro Duarte. La luce del coraggio e il buio della violenza
Federica Angeli
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 448
Se ne stanno andando quasi tutti, la mezzanotte ormai è passata, ed è mentre un gruppo di giovani sta ritornando alla macchina che un apprezzamento di troppo verso una ragazza innesca la miccia. Sono in tanti a muoversi sulla scena, c’è una scala che porta al largo della movida di Colleferro, tutto parte da lì, ma finisce più giù, vicino a un chiosco chiuso. Willy Monteiro Duarte, diretto alla sua auto, vede un amico coinvolto nel battibecco e si avvicina per chiedere se è tutto a posto. Arriva improvvisamente a tutta velocità un Suv, da cui scendono altri giovani, e il litigio ormai risolto si trasforma in un pestaggio di una violenza inaudita. Meno di un minuto e Willy resta a terra, colpito a morte. Quella manciata di secondi è stata scandagliata da tutti i punti di vista: quello dei protagonisti, dei testimoni, dei periti. Il processo di primo grado ha stabilito che si è trattato di omicidio volontario. In queste pagine, lucide e al tempo stesso emozionanti, Federica Angeli ricostruisce la vicenda, ne spiega le dinamiche, ma soprattutto ci racconta la storia di un ragazzo di ventun anni brutalmente ucciso per aver fatto la cosa giusta: difendere un amico. A due anni esatti dall’accaduto, Federica Angeli ci porta dentro uno dei casi di cronaca più violenti degli ultimi tempi. Un viaggio attraverso la banalità del male della provincia italiana, un’indagine sulla natura umana, sulla responsabilità e la colpa, sulla volontà di sopraffazione e la generosità più istintiva e pura. Perché almeno attraverso il ricordo e la scrittura non si aggiunga l’affronto dell’oblio alla ingiustizia più efferata e terribile. «Vorrei poter scrivere: ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. Ma così, purtroppo non è».
Linus. Volume 9
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 120
Linus è una storica rivista italiana mensile di fumetti, fondata da Giovanni Gandini e pubblicata inizialmente dalla casa editrice Figure nell'aprile del 1965.
L'oro di Mosca. La testimonianza di un protagonista
Gianni Cervetti
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 192
Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1993, racconta una pagina di storia quasi del tutto inedita: quella dei rapporti finanziari del PCI con il Partito Comunista dell’Unione Sovietica. Ne è autore Gianni Cervetti che delle vicende narrate non è stato soltanto testimone, ma protagonista. Fu a lui, infatti, che il segretario del PCI Enrico Berlinguer affidò, nelle forme caute e cifrate rispondenti alle necessità, il delicato compito di sganciare, finanziariamente parlando, il partito dall’orbita sovietica. Dal 1975 al 1978 Cervetti si dedicò alla non facile impresa e di quegli anni “L’oro di Mosca” è la fedele cronaca in un susseguirsi di cifre, date, luoghi, ma anche decisioni, perplessità, travagli, mentre personaggi notissimi (da Luigi Longo a Berlinguer) compaiono accanto a uomini dei quali spesso finora erano noti, più che le identità, soltanto i nomi e a volte neppure quelli. Tuttavia il libro non si esaurisce nella pura rivelazione sull’oro di Mosca ma si dipana in altre direzioni: da quella che conduce alle considerazioni su denaro e ideologia a quella che porta verso i finanziamenti esteri di altre forze e di altri partiti, in particolare della DC, con la documentazione di parte italiana e di parte americana sui rapporti con la CIA e altre istituzioni statunitensi, fino ad arrivare alla vicenda Tangentopoli, che proprio nei primi anni Novanta scosse dalle fondamenta l’intero sistema partitico e politico del nostro Paese. “Ai perplessi rispondevo che, se la verità non sempre è rivoluzionaria, in questo caso non avrebbe potuto che fare del bene. Anche oggi nel rileggerlo mi viene di continuare a pensarla allo stesso modo,” dice l’autore nella Prefazione a questo saggio, che viene ora riproposto nella sua versione originale. Un saggio che resiste alla prova del tempo non solo per i temi affrontati, ma per l’acuta e lungimirante analisi della condizione politica del nostro Paese, nel pieno di una crisi dei partiti, dimostrandosi un autorevole anticipatore del futuro che oggi viviamo e ci affanniamo a capire.
L'avversione di Tonino per i ceci e i polacchi
Giovanni Di Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 432
Il giorno in cui si celebra il funerale della madre di Tonino, la gente non parla d’altro che dell’attentato a Karol Wojtyla. Siamo in un paesino dell’entroterra siciliano: Tonino è un bambino di sette anni, curioso, intelligente e vitale, con una passione smodata per la Juventus. Ma la confusione e la rabbia che prova quel giorno, scavano nel suo animo, lasciando cicatrici profonde. Tonino pare destinato al ruolo di vittima: non solo in quanto orfano, ma anche perché da lì a breve riceverà le attenzioni morbose di Padre Alfio. In risposta agli abusi, e quasi obbedendo a un impulso autodistruttivo, Tonino rischia di diventare il carnefice di se stesso. Mentre nel mondo di fuori si ragiona di guerra fredda e si festeggia il Mondiale dell’82, dentro di lui tutto sembra andare lentamente in frantumi: le amicizie, la bellezza dell’amore, la possibilità di un futuro, il rapporto con la famiglia. Del bambino che era non rimane che un’eco lontana, che Tonino crescendo faticherà ad ascoltare, perseguitato dal senso di colpa. La sua speranza di salvezza è Tania, la giovane vicina di casa che gli farà da seconda madre, una ragazza con uno spirito indomito e un passato burrascoso, nonché l’unica persona disposta a lottare perché Tonino ottenga giustizia. Prendendo come filo conduttore l’esperienza del protagonista, questa storia riesce a far luce sul dramma, reale, delle vittime di abusi da parte di membri del clero e sull’ostinato quanto ingiustificabile silenzio che per anni ha protetto i carnefici abbandonando le vittime al proprio destino. Un romanzo d’esordio potente e coraggioso, capace di raccontare con ironia e leggerezza la perdita dell’innocenza, la ribellione e i tentativi di riscatto di un bambino diventato adulto troppo in fretta.

