Booklet Milano
Ripensare il male
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 456
Il concetto del male da Kant alla Arendt. Il saggio affronta le problematiche filosofiche che si sono succedute intorno a questo concetto fino a oggi, in un contesto "post metafisico", in cui cioè non è più possibile imputare il male sociale né a cause naturali, né all'onnipotenza di Dio. Tra gli autori dei saggi: Isabel Cabrera, Peter Dews, Henry E. Allison, C. Pereda, Carol L. Bernestein.
Il riscatto dell'homo pauper
Luciano Costa
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 168
Questo libro è dedicato a tutti i lavoratori dipendenti, che cioè "dipendono" da un'attività lavorativa per mangiare, per vivere. La condanna al lavoro forzato, ci ricorda nelle prime pagine del libro l'autore, ha origini bibliche, è il prezzo inflitto ad "Adamo pauper", per punirlo di aver mangiato con la consorte la mela proibita. Ma la new economy ci salverà dall'orrenda punizione. È la convinzione dell'autore di questo saggio, a metà tra l'analisi economica dell'era attuale e quella del nuovo mercato del lavoro. Le paroline magiche da pronunciare, ci suggerisce Luciano Costa, sono "information technology e telecomunication".
La scimmia allo specchio
Ian Tattersall
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 168
Scomunicare. Il quarto escluso della comunicazione alienante
Gian Piero Jacobelli
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 240
Il senso del vedere
Charles Goodwin
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 240
La visione è un canale essenziale attraverso cui gli esseri umani si scambiano informazioni, comunicano e cooperano tra loro. Muovendo da questo postulato di natura antropologica e semiotica, Goodwin si sofferma su pratiche della visione legate a specifici ambienti e competenze professionali - uno scavo archeologico, un processo in tribunale - adottando un approccio olistico alle interazioni fra parlanti, che s'ispira alla etnometodologia e all'analisi della conversazione. Secondo l'autore, infatti, i fenomeni visivi possono essere compresi soltanto tenendo conto di un insieme di risorse semiotiche e di pratiche di significazione sviluppate dai partecipanti per costruire, attraverso il loro stesso agire, gli universi sociali in cui vivono.
La Sicilia città dei tre mari
Giuseppe Guerrera
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 144
Il simbionte. Prove di umanità futura
Giuseppe O. Longo
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 264
Da sempre la nostra specie si ibrida con gli strumenti che costruisce: in realtà homo sapiens è sempre stato homo technologicus, un ibrido di uomo e tecnologia in perpetua trasformazione. Ma nel mondo che ci stiamo costruendo, il vecchio homo sapiens, o meglio i primi simbionti, a bassa intensità tecnologica, non sono più a loro agio e vengono via via sostituiti da altre creature, a tecnologia sempre più intensa, che tendono ad adattarsi alla corrispondente successione di ambienti sempre più artificiali. Giuseppe Longo ci narra l'avventura di questo simbionte che, avviato a un futuro post-umano, forse superumano, è tuttavia lacerato dal disadattamento tra la componente biologica e quella tecnologica e si volge al passato con nostalgia.
Sintomi d'amore
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 168
Sentimento basilare dell'essere umano, l'amore va certo al di là delle mode culturali: i suoi "sintomi" - batticuore, desiderio, eccitamento - appaiono sempre gli stessi, ma i "contenuti" che li determinano sono strettamente correlati alle modificazioni socio-culturali. Ad esempio, la dedizione sacrificale femminile, una volta identificata con l'amore ed esaltata come "vocazione", ora può di diritto essere considerata una forma deviata dell'amore, così come, specularmente, la protettività paternalistica del maschio. E ancora, "l'amore libero" professato negli anni Settanta come superamento dell'equazione coppia-possesso oggi verrebbe considerato un segno di immaturità, di incapacità a far coincidere amore parentale e amore erotico.
Lo spazio ritrovato. Antropologia della contemporaneità
Marcello Archetti
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 120
Sul male a partire da Hannah Arendt
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 264
Un gruppo di lavoro composto da filosofi, sociologi, teologi, storici e giuristi rilegge in queste pagine i testi dedicati da Hannah Arendt al rapporto tra male e politica nel Novecento. Arendt comprese che per "prendere il secolo alla gola" bisognava confrontarsi con l'apice della sofferenza e della barbarie: Auschwitz. La singolarità di questa esperienza paradigmatica del male moderno stava nel fatto che i suoi artefici non erano creature di demoniaca malvagità, ma normali, se non "banali" funzionari di un moderno apparato burocratico deresponsabilizzante. Questo particolare metteva in scacco tutte le classiche teorie del male e imponeva un totale ripensamento degli strumenti d'analisi tradizionali della filosofia morale.
Sulla soglia del mondo. L'altrove dell'Occidente
Iain Chambers
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 256
Siamo tutti figli di un pensiero che ha origine nell'umanesimo, in un epoca in cui l'uomo misurava e classificava tutto sentendosi al centro dell'universo, senza mettersi mai in discussione. Tuttavia, il senso del mondo che abbiamo ricevuto in eredità è soggetto a una revisione radicale. In una serie di saggi che accostano Heidegger a Jimi Hendrix , vedono lo spazio coloniale iscritto nell'estetica del Barocco, e sondano attraverso la musica le memorie rimosse della modernità, Iain Chambers, soprattutto alla luce della critica postcoloniale, evidenzia la necessità di porre interrogativi su quanto abbiamo acquisito acriticamente, e di riconsiderare le categorie culturali, sociali, estetiche - fin qui accettate.

