Bordeaux
Vertigine
Nicola Ruganti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 216
Nella città di T., dove le strade custodiscono memorie ferite e il presente vacilla, Anna scopre la politica: un varco che può inghiottire o salvare. Ha diciott’anni, una fame ostinata di capire e un talento per cogliere ciò che gli adulti non dicono più. Quando la sorella Irene la coinvolge nella campagna elettorale di Ernesto, candidato sindaco, Anna incontra Paolo: quarantenne inquieto, militante senza gloria, convinto che da quel voto possa dipendere un frammento di futuro. Seguendolo per le strade, nelle sezioni e nelle assemblee improvvisate, Anna entra in un mondo dove speranza e oscurità camminano vicine. Scopre la storia che non ha trovato nei libri: magistrati uccisi come Mario Amato, verità insabbiate, ragazzi cancellati dalla violenza politica. E insieme scopre l’umanità minuta e luminosa di chi tenta ancora di cambiare le cose. T. è una città che può precipitare o risorgere, a seconda della voce che sceglierà. Vertigine racconta un anno in bilico, tra politica, amicizia e memoria: una storia che assomiglia al nostro Paese, fragile e contraddittorio, ma ancora capace di speranza. Prefazione di Marco Damilano. Postfazione di Luigi Cancrini.
Le ragazze di Botteghe Oscure
Tamara Giorgetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 168
Il “Bottegone”, sede storica del Partito comunista italiano, è stato a lungo narrato attraverso i suoi dirigenti, le grandi figure politiche, le scelte che hanno segnato la storia del Paese. Ma dietro quelle porte, nei corridoi di via delle Botteghe Oscure, a tenere in piedi la macchina del partito c’erano anche loro: le ragazze, le segretarie, le assistenti. Donne giovani, entusiaste, militanti, che con passione e competenza hanno garantito l’efficienza di un’organizzazione complessa. Donne rimaste per troppo tempo nell’ombra, eppure decisive. In queste pagine, curate da Tamara Giorgetti con la collaborazione di molte compagne di allora e la prefazione di Livia Turco, le protagoniste si raccontano in prima persona: le emozioni del primo giorno al lavoro, le notti passate a raccogliere dati elettorali, le relazioni con i dirigenti, i momenti di gioia e quelli drammatici. Un mosaico di memorie vive, schiette, a volte ironiche, che restituisce un volto inedito del Pci: quello visto attraverso gli occhi e la voce di chi ne fu la spina dorsale silenziosa. Le ragazze di Botteghe Oscure è un libro di storia e di memoria collettiva, ma anche un atto di riscatto: la testimonianza di una generazione di donne che, senza apparire mai, hanno fatto la politica. Prefazione di Livia Turco.
Addio al linguaggio
Flavio Graviglia
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 192
Stiamo assistendo a una nuova rivoluzione: la fotografia, che in passato era uno strumento subalterno all’architettura – di rappresentazione e narrazione dell’edificio – con l’avvento dei nuovi media è divenuta sempre più dominante, condizionando la percezione, le forme e i linguaggi. In questo nuovo mondo, l’architettura non parla più un linguaggio condiviso solo con la città che le sorge accanto, ma si confronta costantemente con un contesto ipermediale e globalizzato. Il saggio ricostruisce la storia di questo “addio al linguaggio”: una decontestualizzazione che nasce con la fotografia, si estende con i nuovi media e dilaga con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale. Un testo utile per tutti gli architetti che vogliono percorrere la strada mediatica dell’architettura contemporanea o per chi, contrariamente, intende immaginarne una nuova.
Il secolo breve del comunismo italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 240
"Il secolo breve del comunismo italiano", a cura di Guglielmo Pellerino, offre una ricostruzione chiara e critica della storia del PCI dalle origini fino allo scioglimento. Attraverso i contributi di storici e studiose di diverse generazioni, il volume ripercorre le grandi svolte del comunismo italiano: dalla lezione di Gramsci e Bordiga, alla clandestinità antifascista, dal “partito nuovo” di Togliatti fino alla stagione di Berlinguer e alla svolta della Bolognina. Il PCI emerge non solo come forza politica, ma come progetto culturale collettivo capace di incidere profondamente nella società italiana del Novecento. Con taglio divulgativo ma rigoroso, il libro intreccia vicende politiche, biografie, conflitti ideologici e trasformazioni sociali, restituendo complessità a una storia spesso semplificata. Un’opera pensata anche per le nuove generazioni, che invita a interrogarsi sull’eredità del comunismo italiano e sul valore attuale della sua esperienza. Testi di Francesca Chiarotto, Angelo d’Orsi, Alexander Höbel, Guido Liguori, Ottavia Dal Maso, Paolo Desogus, Michelangela Di Giacomo e Guglielmo Pellerimo.
L'ideologia della guerra. Dall'operazione speciale alla «pace ingiusta»
Michele Prospero
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 288
Una raccolta di articoli che offre un’analisi tagliente e controcorrente sul conflitto russo-ucraino e, più in generale, sulle nuove forme della guerra contemporanea. Al centro ci sono la retorica della “guerra giusta”, il peso crescente del militarismo mediatico e l’incapacità dell’Occidente di elaborare una strategia politica che non sia semplice reazione agli eventi. Ne emerge un clima culturale in cui il linguaggio bellico si è fatto normalità, mentre la diplomazia arretra e la complessità del conflitto viene compressa in slogan e appartenenze di campo. L’analisi si allarga alle trasformazioni geopolitiche in atto, dalle tensioni interne alla Nato al ruolo delle potenze emergenti, mostrando come la crisi europea si inserisca in un più vasto ridisegno dell’ordine mondiale. Ne risulta un invito a restituire profondità al dibattito pubblico e a riportare la parola “pace” al centro del discorso politico. Una lettura utile per orientarsi nel presente con strumenti critici, senza farsi catturare dalle semplificazioni. Una riflessione lucida e radicale.
L'antifascismo di Silvio Trentin
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 160
Figura tra le più coerenti e originali dell’antifascismo europeo, Silvio Trentin (1885-1944) incarna l’intellettuale per cui il diritto, l’etica e la politica non sono ambiti separati, ma forme complementari dell’impegno civile. Giurista, deputato, esule e teorico del federalismo socialista, Trentin oppose alla violenza istituzionale e al conformismo ideologico la forza della razionalità giuridica e della responsabilità personale. Questo volume, promosso dalla Fondazione Lelio e Lisli Basso in occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Trentin, riunisce i contributi di giuristi, storici e politologi per restituire la complessità di un pensiero che seppe unire rigore teorico e tensione etica. Attraverso l’analisi dei suoi scritti e del suo itinerario politico, il libro esplora la costruzione trentiniana di un “ordine democratico alternativo”, fondato sulla centralità della persona, sul pluralismo istituzionale e sull’autogoverno delle comunità. In un tempo segnato da nuove regressioni democratiche, la lezione di Trentin riemerge come un invito alla ricostruzione del legame tra diritto e libertà, alla difesa della democrazia costituzionale come prassi viva e responsabilità condivisa.

