Capovolte
Im/Paziente. Un'esplorazione femminista del cancro al seno
Mounia El Kotni, Maëlle Sigonneau
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2023
pagine: 304
Maëlle ha 30 anni quando scopre di avere un cancro al seno metastatico, ritenuto incurabile. E la sua esperienza di terapia da fatto privato si fa politico. Un grido di denuncia, uno sguardo per approfondire il percorso di cura che ogni anno coinvolge migliaia di donne, ma su cui ancora pesano una narrazione stereotipata che guida forme di business truccate di rosa, molteplici aspettative di genere imposte dalla società, forme di violenza oncologica spesso sottaciute o difficili da riconoscere. Partendo dall’esperienza personale di Maëlle Sigonneau e dai lavori di ricerca dell’antropologa Mounia El Kotni, nasce questo volume, che fa seguito all'omonimo podcast di successo, prodotto e distribuito in Francia nel 2019. Un libro di analisi e di lotta, per provare a cambiare sguardo e agire insieme, con nuove forme di alleanza, contro la malattia del secolo.
Sentire le voci. Manuale di affrontamento
Cristina Contini
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2023
pagine: 336
Un manuale concepito per proporre efficaci strategie di affrontamento delle voci a chiunque le senta o abbia a che fare con una persona che le sente. Uno strumento, utile anche a professionisti e professioniste che operano nell'ambito della salute mentale, che ha l’obiettivo di dare voce alle voci e alle parole delle voci. Una nuova edizione, aggiornata e arricchita nei contenuti, a cura di Cristina Contini, Presidente dell'Associazione Nazionale Sentire le Voci. Spiega l'autrice: “Così come le parole delle voci danno origine a emozioni, pensieri e sentimenti, intendo far scoprire che, agendo energicamente sugli stessi pensieri e sentimenti, è possibile modificare quei comportamenti che aiutano concretamente a risolvere i problemi derivanti dalle voci. Per poterlo fare occorre innanzitutto ammettere che ANCHE gli uditori e le uditrici hanno bisogno di avere speranze, creare desideri e vivere l’esperienza della bellezza dei sentimenti”.
I colori della salita. Ho sorriso alla vita pedalando fino al tetto del mondo
Silvia Grua
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 96
Silvia Grua è una podista e ciclista. Classe 1975, vive in un paesino del basso canavese, in provincia di Torino. Bimba tranquilla, crescendo ha sviluppato la sua vera natura attraverso lo sport. Prima macinando chilometri di corsa, poi scoprendo il piacere della pedalata in montagna, ha capito che la sua felicità era riempirsi gli occhi dei colori del mondo. A 34 anni ha incontrato sul suo percorso per due volte la parola “cancro”. Ma è proprio grazie agli insegnamenti della pratica agonistica che è riuscita a rialzarsi. Non solo. Ha deciso di percorrere le strade in salita della vita con l’obiettivo di testimoniare e sensibilizzare le persone sulla prevenzione e sostenere la ricerca sui tumori. Con questo proposito, il 4 settembre 2021 ha conquistato sulle strade di casa il suo Everesting, una sfida incredibile: raggiungere in bicicletta il dislivello positivo di 8.848 metri, pari all’altezza del monte Everest, il tetto del mondo. Questo libro racchiude la sua storia, il racconto di una vita che tocca i colori più profondi, dall’oscuro nero al bianco candore della neve, passando per il verde dei prati, le sfumature del giallo del sole e l’azzurro di un cielo nitido.
Io sono
Filippo Tomasi
Libro: Libro rilegato
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 96
Cos’è il corpo per una ginnasta professionista? Come raccontare la sua potenza, elasticità, eleganza e forza? E qual è il rapporto tra l’atleta e il suo stesso corpo, strumento di lavoro fin dalla giovane età, che da una parte si pretende macchina perfetta, dall'altra deve fare i conti con la vita reale e i canoni imposti dalla società? "Io sono" è un progetto fotografico di Filippo Tomasi, professionista con anni di esperienza sui campi gara di tutto il mondo, in cui 17 ginnaste, di artistica e ritmica, hanno deciso di raccontarsi attraverso la propria fisicità, senza veli. Un progetto in cui la fotografia si fa parola, il gesto diventa arte, il bianco e il nero dipingono storie di fatica e crescita, per rivendicare, attraverso le singole esperienze ma con una voce collettiva, il diritto di mostrarsi per ciò che si è, per il piacere di condividere e affermare che ogni corpo è degno, speciale e bello. "Ti diranno che non vai bene, ti diranno che sei troppo alta, bassa, magra, grassa, ti guarderanno per come sei, per cosa fai, per le scelte che prenderai e ti giudicheranno, sempre. Ama ogni cosa di te, ogni difetto e imperfezione perché sono quelli che ti rendono unica".
Le rivoluzioni di Berta. Conversazioni con Claudia Korol
Claudia Korol
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 320
"Berta Cáceres non è né mito né leggenda. È una donna che ha trasgredito molti confini, nei quali si vogliono rinchiudere i progetti libertari. Rivoluzionaria fin da ragazzina, quasi da bambina, maestra, madre di tre figlie e un figlio, amica affettuosa, figlia, sorella, zia, cugina, compagna, internazionalista, guerriera del popolo Lenca, pedagogista dell'esempio, custode della natura, dei fiumi, dei boschi, della biodiversità, della cultura e della spiritualità, attivista antimilitarista, appassionata delle rivoluzioni di paesi come Cuba, Venezuela, Vietnam, Palestina, Kurdistan, dell'esperienza zapatista, dell'eroica lotta del popolo colombiano, del popolo salvadoregno, educatrice popolare, comunicatrice, lettrice instancabile, femminista negli atti e nel pensiero, leader della resistenza al colpo di stato, promotrice della Rifondazione dell'Honduras". Il testo, curato dalla giornalista e attivista argentina Claudia Korol, raccoglie gli interventi e i dialoghi della leader indigena, brutalmente uccisa nel marzo 2016, e di molte compagne di lotta. Per tramandare e mettere in circolo la sua importante eredità politica, come un seme che germoglia e si moltiplica.
Il grido e il sussurro
Rahma Nur
Libro: Copertina morbida
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 96
Una voce che rifiuta ogni incasellamento e silenziamento. Che dipinge un mondo complesso, dove la gioia e il dolore trovano spazio di riconoscimento, dove entrambi possono essere sussurrati e gridati. Una voce grazie a cui le parole si fanno veicolo per connettere mondi e al tempo stesso per valicare frontiere, linguistiche, culturali ed emozionali. È quella di Rahma Nur - donna, Nera, madre, (dis)-abile - che, nella sua prima raccolta di poesie, ci consegna un grido potente, intimo e al tempo stesso politico, contro le ingiustizie di una società ancora razzista, restituendo una molteplicità di lingue, quelle dimenticate e quelle incontrate, il dolore della perdita, ma anche la speranza di una maternità generativa. Una voce che si sofferma, attraverso l'atto poetico, sulla necessità di ribaltare lo sguardo, respingendo quegli occhi che "guardano senza riconoscere", con il desiderio di ridurre e approssimare, restituendo invece - come scrive Mackda Ghebremariam Tesfau' nella prefazione - uno sguardo proprio, non marginalizzato, capace anche di raccontare con il loro nome i dimenticati, le vittime del razzismo. La possibilità di una lettura trasformativa.
Piccolo manuale antirazzista e femminista
Djamila Ribeiro
Libro: Copertina morbida
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 96
Dieci lezioni brevi per comprendere le origini del razzismo e combatterlo. Dalla necessità di riconoscere il privilegio bianco, alla violenza razziale, Djamila Ribeiro delinea un percorso di critica e consapevolezza, per offrire nuovi spunti di riflessione e nuovi strumenti a chi voglia approfondire la propria percezione del razzismo e assumersi la responsabilità di trasformare il presente. Il razzismo, sostiene la filosofa brasiliana, non è solo l'atto volontario o meno di un individuo, ma una dimensione strutturale consolidata e radicata nella nostra società, che crea disuguaglianze, oppressione, negazione di diritti. Riconoscerne le radici e l'impatto può essere sconvolgente e paralizzante, ma la pratica antirazzista è più che mai urgente ed è una battaglia che riguarda tutti e tutte.
Intersezionalità
Carla Akotirene
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il termine intersezionalità è sempre più utilizzato dai femminismi, dai contesti accademici e dalle narrazioni dominanti che negli anni se ne sono appropriate, colonizzandolo e rischiando di svuotarlo di significato. La studiosa brasiliana Carla Akotirene torna alle radici del concetto, alla sua origine teorica e politica, con l’obiettivo di decolonizzare le prospettive egemoniche e riportando al centro del dibattito l’Atlantico – come locus di oppressioni incrociate – e il contributo delle femministe Nere provenienti dal Sud Globale. A partire dalla formulazione del termine da parte di Kimblerlé Crenshaw, Akotirene allarga la prospettiva riprendendo e affermando un modello afro-centrico. Le battaglie di Lélia Gonzalez e Sueli Carneiro, punti di riferimento del femminismo Nero afro-brasiliano, si connettono ai contributi di studiose africane come Oyèronké Oyèwúmi, Bibi Bakare, Sylvia Tamale, e risuonano nelle parole delle intellettuali “amefricane”, da bell hooks ad Angela Davis, da Audre Lorde a Patricia Hill Collins. Un testo nato nella collana Feminismos Plurais diretta dalla filosofa brasiliana Djamila Ribeiro, che contribuisce a svelare le trappole del potere coloniale.
Velata. Hijab, sport e autodeterminazione
Giorgia Bernardini
Libro: Copertina morbida
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 144
La body culture ci propone una specifica immagine delle sportive: donne muscolose e senza trucco con indumenti che mostrano un corpo atletico. Ma cosa accade quando alla pratica dello sport prendono parte le atlete musulmane, donne che secondo la loro cultura, tradizione e credo religioso sono considerate rispettabili solo se seguono i criteri di modestia nel comportamento e nell'abbigliamento? E quali sono le difficoltà che devono affrontare nei contesti sportivi, governati da regolamenti che per lo più vietano l'utilizzo dell'hijab, il velo, durante le competizioni? Attraverso le storie iconiche di Ramla Ali, Khalida Popal, Asma Elbadawi e Hasnaa Bouyij, sportive che hanno rotto il tetto di cristallo, lottando per coniugare sport e religione, cultura e passione, Giorgia Bernardini ci guida nelle rivoluzioni che hanno coinvolto il mondo sportivo internazionale dove sempre più atlete musulmane si battono per autodeterminarsi e non dover scegliere tra velo e pratica agonistica. Dal basket al pugilato, dal calcio al rugby, non si tratta di vicende isolate, ma di storie di atlete diventate attiviste e punti di riferimento per le bambine di domani. Prefazione di Sumaya Abdel Qader.
La potenza femminista. O il desiderio di cambiare tutto
Verónica Gago
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 352
Da Verónica Gago, una delle fondatrici di Ni Una Menos in Argentina e tra le voci di spicco del femminismo internazionale, un testo fondamentale per comprendere la connessione e la potenza delle lotte antipatriarcali nel mondo. Un'analisi che parte dall'esperienza di piazza dei movimenti radicali e si addentra nelle teorie femministe e marxiste per approfondire le tematiche legate al nostro presente: lo sciopero transfemminista come lente sulla realtà, processo in divenire e strumento di lotta; l’intreccio tra la violenza finanziaria e di genere; il corpo come campo di battaglia; il contrasto all’avanzata del modello estrattivista di sviluppo; il valore dell’assemblea come dispositivo situato di intelligenza collettiva, il nesso tra genere, razza e classe. Negli ultimi anni la marea transfemminista ha riempito le strade del mondo, dall'Argentina all'Italia, dalla Polonia al Cile, connettendo lotte territoriali e la volontà di contrastare il modello neoliberale e la controffensiva conservatrice. Verónica Gago restituisce una visione articolata che rifiuta la logica della vittimizzazione per scrivere nuove pagine di protagonismo sociale, con il desiderio di cambiare tutto.
Bruciamo la paura. Un manifesto femminista
Libro: Copertina morbida
editore: Capovolte
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il manifesto politico di Lastesis, collettivo artistico femminista che nel 2019, nel pieno delle proteste che hanno infiammato il Cile, ha ideato "Un violador en tu camino", canto e performance di lotta replicata e interpretata nelle strade di oltre 50 Paesi. Il corpo e l'arte diventano strumento di battaglia e analisi critica di un presente dove maschilismo e patriarcato pretendono ancora di imporre una norma che si fa violenza sulle donne, sulle dissidenze, su chi non è conforme. Dal Cile al resto del mondo, la risposta viene dalla risonanza del messaggio, dalla capacità di ribellarsi al patriarcato come allo sfruttamento capitalista, al sessismo come ai ruoli assegnati "per natura" alle donne, alla norma etero come alla violenza. La capacità di ribellarsi anche alla paura. Insieme. L'edizione italiana del libro è arricchita dall'inserto Plaza de la Dignidad, con le fotografie scattate da Luca Profenna durante il periodo più intenso degli scontri in Cile.
Memorie della piantagione. Episodi di razzismo quotidiano
Grada Kilomba
Libro: Libro in brossura
editore: Capovolte
anno edizione: 2021
pagine: 256
"Quando scrivo divento la narratrice e la scrittrice della mia realtà, l'autrice e l'autorità della mia stessa storia. In questo senso, divengo la contrapposizione assoluta di ciò che il progetto coloniale ha predefinito". "Memorie della piantagione" è l'opera cardine di Grada Kilomba, artista interdisciplinare che, sovvertendo i canoni delle pratiche artistiche, affronta il razzismo e le forme di decolonizzazione del sapere, concentrandosi su elementi come memoria, trauma, genere. In questo testo emerge la realtà psicologica del razzismo quotidiano, vissuto in particolare dalle donne Nere e basato sulle impressioni soggettive, le auto-percezioni e le narrazioni biografiche. La combinazione delle parole “piantagione” e “memorie” descrive il razzismo come realtà traumatica e posiziona l* soggett* Ner* in una scena coloniale dove, tutt'a un tratto, il passato viene a coincidere con il presente e il presente è esperito come se ci si trovasse ancora in quel passato straziante. Ma a cui è possibile rispondere, con un processo di decolonizzazione del sé. Un libro fondamentale, attraverso cui Grada Kilomba crea uno spazio di resistenza e speranza, una nuova geografia del futuro.

