Centro Studi Piemontesi
Il misterioso caso del «Benjamin Button» da Torino a Hollywood. Nino Oxilia il fratello segreto di Francis Scott Fitzgerald
Patrizia Deabate
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2020
pagine: 351
Questo libro è nato grazie al film Premio Oscar Il curioso caso di Benjamin Button (2008) con Brad Pitt e Cate Blanchett. La strana storia di un uomo che nasceva vecchio per poi ringiovanire era tratta da un racconto di Francis Scott Fitzgerald (1896-1940), uno dei più famosi scrittori statunitensi, il cantore dell'Età del Jazz, i “Ruggenti Anni Venti”. Fu ispirato dalla storia di Pipino nato vecchio e morto bambino del poeta torinese Giulio Gianelli (1879-1914)? Nell'ambito delle ricerche si è aperto un nuovo filone riguardante Nino Oxilia (1889-1917): un altro crepuscolare torinese trasferitosi a Roma come Gianelli. Un poeta ma anche un soldato caduto in battaglia, acclamato regista ai tempi di Torino capitale mondiale del cinema muto. La chiave del mistero sarebbe in una pellicola, considerata perduta, con cui la diva Maria Jacobini, fidanzata di Oxilia e appartenente ad una famiglia legata alla Santa Sede, sbancò i botteghini degli Stati Uniti nel 1914: lo stesso anno di “Cabiria”.
Epistolario (1819-1866). Volume Vol. 11
Massimo D'Azeglio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2020
pagine: 553
5000 lettere, di cui almeno un terzo inedite, indirizzate a 400 destinatari, costituiscono il corpus dell'Epistolario, in edizione filologicamente corretta, prevista in 12 volumi. Oltre ai fondi archivistici di Roma, Milano, Torino, Saluzzo, Forlì Ravenna, Livorno, vi confluiscono gli autografi provenienti da tutte le altre sedi che è stato possibile interrogare e da collezioni private. Questa edizione fa luce sull'ampio giro di relazioni che l'Azeglio intrattenne con corrispondenti vari, amici e familiari; la conoscenza dell'azione e del pensiero dello Statista ne esce più completa ed esatta, la personalità ne risulta approfondita, anche negli aspetti più sottilmente e psicologicamente legati all'uomo, in una fisionomia varia e sfaccettata. Carteggiando l'Azeglio scriveva come parlava, in italiano, francese e in piemontese; il milanese gli era familiare e spesso coloriva la favella con il romanesco: esempio di una comunità plurilingue, era indispensabile che la sua corrispondenza venisse restituita all'autentica versione originale.
Il castello di Moncalieri. Una presenza sabauda tra corte e città
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 422
Questo volume è il primo che si proponga di raccontare la storia del Castello dalle origini al 1926, quando terminò definitivamente le funzioni di residenza. Storici, storici dell'arte e dell'architettura hanno lavorato insieme per costruire un volume che racconti la vicenda del Castello con un esito unico nel pur ricco panorama della produzione editoriale sulle residenze sabaude. Sospeso fra echi di medioevo e un Risorgimento di cui restano le poche sale sopravvissute al riuso militare e all'incendio del 2008, il castello fu amata residenza collinare e testimone di molti eventi importanti della storia dei Savoia e del loro stato, una storia che si intreccia con quella della città e del fiume ai suoi piedi.
Il futuro di Piero Gobetti. Scritti storico-critici
Paolo Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 214
L'autore si dedica allo studio di Gobetti fin dagli anni Settanta, trovando suggestioni sempre stimolanti sulla libertà, sul senso della storia, sul significato dell'impegno intellettuale e politico, sulla comprensione dell'Italia e della sua realtà storica. Il volume propone una scelta di scritti pubblicati tra il 2001 e il 2017, opportunamente rivisti, offrendo materiali per approfondire la conoscenza di una figura unica per vita e pensiero.
Na lòsna an fior. Poesie in lingua piemontese. Ediz. piemontese, italiana e inglese
Gianrenzo P. Clivio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 93
Il volumetto raccoglie le poesie in lingua piemontese di Gianrenzo P. Clivio (Torino 1942-Toronto 2006), accompagnate dalla traduzione in italiano e in inglese. Docente all'Università di Toronto, autore di molti studi su temi di linguistica e letteratura piemontese, Clivio è stato anche poeta, forma letteraria in cui amava utilizzare anche termini ed espressioni del piemontese antico, ormai in disuso nel XX secolo. I testi sono tratti da svariate riviste a cui l'autore collaborava e posti in ordine cronologico, mantenendone la grafia, peraltro perfettamente aderente alla "Pacotto-Viglongo" a cui lui stesso aveva collaborato negli anni Settanta.
L'audizione di Camillo Venesio alla Commissione Economica per la Costitutente (9 marzo 1946)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 43
Camillo Venesio (1900-1983), amministratore delegato della Banca Anonima di Credito di Torino, nel 1946 venne interpellato dalla Commissione per i problemi economici della Costituente in una sorta di intervista sui problemi monetari e del commercio estero nell'Italia dell'immediato dopoguerra. Qui è riprodotta la sua conversazione con i rappresentanti della Commissione, formata da noti economisti, da cui risultano le sue opinioni decise e schiette.
Francesco Faà di Bruno. Epistolario (1838-1888)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 1319
L’Epistolario raccoglie cinquant’anni di vita di Francesco Faà di Bruno, cinquant’anni di storia di un periodo ricco di fermenti politici, culturali, sociali, che vedono, a Torino, fiorire la santità sociale. Le lettere qui raccolte permettono di conoscere lo stile e l’azione di un personaggio fuori dal comune: uomo di scienza, di carità, di spiritualità, beatificato nel 1988 da Giovanni Paolo II. Dal volume se ne ricostruisce la vicenda interiore, le gioie, le preoccupazioni, le molte iniziative a favore dei più bisognosi che lo portarono alla fondazione della Congregazione delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio.
Matteo Olivero. La formazione, i temi, la fortuna
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 351
Quando, alla fine degli anni Novanta, la Camera di Commercio di Torino ha acquistato palazzo Birago di Borgaro, ha avviato i lavori di ristrutturazione e restauro grazie ai quali è stato restituito alla città uno tra i più importanti tasselli del suo patrimonio culturale e un sapere che, con questo volume, è ora consegnato alla pubblica lettura. L'edificio, un elegante fabbricato settecentesco nel centro di Torino, venne commissionato da Augusto Rensato Birago di Borgaro, comandante supremo dell'esercito del Regno di Sardegna a Filippo Juvarra, architetto a lungo impegnato a servizio di sovrani, illustri prelati e insigni famiglie. L'accurata indagine documentaria, presentata in queste pagine, ricostruisce l'approccio juvarriano alle fabbriche civili e i cantieri successivi, con altri progettisti e maestranze impegnati nell'integrazione e poi conservazione e valorizzazione di un palazzo che nell'Ottocento venne aggiornato al nuovo gusto decorativo negli interni. In apertura sono ricostruite le vicende della Camera di Commercio fin dai suoi primi passi. In parallelo la storia della famiglia Birago tra Milano, Torino e l'Europa.
Palazzo Birago di Borgaro. Una dimora juvarriana per la Camera di Commercio di Torino
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 198
Palazzo Birago di Borgaro, dimora patrizia juvarriana, venne acquistata negli anni Novanta dalla Camera di commercio di Torino, che diede avvio a importanti lavori di ristrutturazione e restauro, restituendo alla città Torino un importante tassello del suo patrimonio culturale e un sapere che, con questo volume, è ora disponibile a tutti. L'edificio, un elegante fabbricato settecentesco in via Carlo Alberto, venne commissionato da Augusto Renato Birago di Borgaro, comandante supremo dell'esercito del Regno di Sardegna, a Filippo Juvarra, architetto impegnato al servizio della corte e di illustri famiglie. L'accurata indagine documentaria presentata in queste pagine ricostruisce l'approccio juvarriano alle fabbriche civili e i cantieri successivi, con progettisti e maestranze impegnati nell'integrazione e poi nella conservazione di un palazzo che nell'Ottocento venne aggiornato negli interni al nuovo gusto decorativo. In apertura del volume ricostruite le vicende della Camera di Commercio di Torino fin dai suoi primi passi; in parallelo la storia della antichissima famiglia Birago di Borgaro, tra Milano, Torino e l'Europa.
L'unione della Liguria al Regno di Sardegna. Scambi, confronti, percorsi verso «la più grande Italia»
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 305
Il volume contiene i saggi: A. Malerba-G. Mola di Nomaglio, L'unione liguro-piemontese: una storia sinuosa; A. Pennini, Egemonia ed equilibrio. Il Regno di Sardegna nel "concerto europeo" di Vienna; S. Monti Bragadin, Riunione degli Stati di Genova a quelli di S. M. Sarda; A. Conterio, Il valore della storia e l'onestà di informazione. Lo sguardo di un giornalista; M. Riberi, Il sistema giudiziario in Liguria durante l'età napoleonica (1797-1814); M. Marzani, "Vegliare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza". Istituzioni di polizia civili nei territori di terraferma del Regno di Sardegna all'indomani della Restaurazione; E. Gianasso, Progetti e piani per Torino e per Genova negli anni della Restaurazione; L. Garibaldi, Presenze sabaude a Genova, pagine di cronaca. Le personalità di Casa Savoia maggiormente legate a Genova; M. Mallucci de' Mulucci, Influenza e azione delle famiglie genovesi nell'ambito del Regno di Sardegna; A. Cifani-F. Monetti, La Liguria e il Piemonte attraverso la pittura dei bamboccianti: una inedita veduta di Genova di P.M. Bolckman.
Desmè
Alessandro Macchi
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 622
Alessandro Macchi, progettista e direttore di cantiere, ha realizzato grandi opere di ingegneria civile, ponti, viadotti, opere idrauliche, condotte sottomarine, gallerie, in condizioni articolate e complesse. Nella sua lunga carriera, dal 1959 ad oggi, oltre che in Italia ha lavorato in Etiopia, Canada, Algeria, Venezuela, Portogallo, Danimarca, Bulgaria, Mauritania. Questo libro nasce dalla narrazione delle esperienze di lavoro vissute nel correre e trascorrere tra luoghi ed affetti, in cui si coniugano l'esperienza personale e l'evoluzione del nostro paese dall'entusiasmo degli Sessanta ai meno fortunati momenti dell'oggi.
Conversation pieces. Voci e istantanee dall'Archivio di famiglia. Vita politica, diplomatica e militare tra il 1865 e il 1965
Edoardo Daneo
Libro
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2019
pagine: 246
L'autore, Edoardo Daneo, ha estratto dall'archivio ereditato dai suoi genitori duecento fotografie che ritraggono non solo loro e i rispettivi familiari, ma soprattutto eventi e panorami politici, militari e culturali nei quali essi furono coinvolti o comunque presenti da metà del XIX a metà del XX secolo. Fissati gli estremi di tale periodo, da un lato gli anni del passaggio dal dagherrotipo alla fotografia e dall'altro il 1965, anno di ritiro di suo padre Silvio dalla carriera diplomatica, ha ordinato le fotografie in sequenza cronologica (per quanto possibile), corredandole con didascalie e illustrando ciò che accadeva tra quegli anni con appunti, discorsi, e più di duecento lettere autografe tratte dallo stesso archivio. Ne è emersa una raccolta d'immagini che somiglia, per certi aspetti, alle quadrerie private inglesi che presentano i membri di una famiglia impegnata in viaggi, battute di caccia o incontri curiosi; grandi ritratti che meritano una spiegazione da parte dei proprietari e che sono chiamati "Conversation pieces".

