Centro Studi Piemontesi
Vita dacant e da canté
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2017
pagine: XIII-380
Se la poesia ha obiettivi, gli obiettivi del “canzoniere” di Giovanni Tesio, Vita dacant e da canté, sono tre o forse quattro: dare voce a una voce che viene di lontano; dare voce alla vita, che è varia e complessa, intricata ma – specie se vista “dacant”, ossia di lato – degna di canto; dare voce a una “lingua di poesia” – quella piemontese – che non cessa di “dittare” (ossia di urgere dentro e di dentro); e infine dare voce a una resistenza, che è quella di non arrendersi al negativo, che possiamo pur sempre riscontrare nella nostra esistenza.
Riccardo Gualino finanziere e imprenditore. Un protagonista dell'economia italiana del Novecento
Claudio Bermond
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2017
pagine: XXXII-271
Riccardo Gualino, finanziere e industriale piemontese, fu presente sul palcoscenico dell’economia e della società italiane per una sessantina d’anni, con un attivismo e un dinamismo certamente non comuni. L’autore si sofferma brevemente sul ruolo di collezionista, di mecenate e di promotore di attività artistiche e culturali svolto dal finanziere, per tracciare un profilo sintetico dell’impegno che egli profuse in questa direzione. Ma la parte più consistente dello studio di Bermond è dedicata a esaminare in modo approfondito le vicende economiche e finanziarie delle quali Gualino si fece promotore e nelle quali si trovò coinvolto a vario titolo. Si tratta di fatti e situazioni note solo in parte che l’autore ha cercato di legare tra loro, nel tentativo di ricostruire un quadro completo dell’attività fondamentale svolta dal finanziere biellese.
Antiche dimore e giardini a Dronero
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2017
pagine: 87
Il volume accompagna il lettore alla scoperta della Dronero nascosta, dell'eredità storico artistica di un borgo del Cuneese, capoluogo della Valle Maira. Le ville, i palazzi, i giardini, e gli spazi urbani droneresi, che siano legate al soggiorno permanente o alla villeggiatura, documentano un patrimonio storico e artistico con una forte identità e, con i giardini che ne costituiscono il completamento, formano un insieme unico, ricco di sfaccettature e di riferimenti alle istanze culturali dell'epoca.
La stella fra le stelle. Uno story-board sulla stella della Mole Antonelliana
Daniela Rissone
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2017
pagine: 36
L'autrice ripercorre le vicende della stella innalzata nel 1961 alla sommità della Mole Antonelliana e illustra anche dal punto di vista storico, gli studi sulla forma geometrica del dodecaedro che sta alla base della stella, da Platone a Leonardo, da Luca Pacioli a Niceron.
Gipsoteche in penombra. Il patrimonio piemontese
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2017
pagine: 234
Atti giornata di studi, organizzata dalla Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione culturale ARTECO, dedicata alla riscoperta delle raccolte di gessi provenienti da studi e laboratori di artisti piemontesi od operanti in Piemonte tra Otto e Novecento. Sotto analisi, in particolare, alcune raccolte che si possono considerare “in penombra” perché non musealizzate o ancora in mano privata; il volume è corredato da un completo censimento dei fondi e lasciti tuttora presenti sul territorio regionale. Gli atti della Giornata, presentano esempi di varia natura, consistenza e destino delle raccolte, una finestra su un panorama che appare complesso e problematico e sul quale si ritiene che sarebbe opportuno aprire un dialogo.
Del Principe Eugenio. Libri e scritti autografi del Principe Eugenio di Savoia dalla collezione privata di Giuseppe Pichetto
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 16
Le nuove élites del potere. Atti della Giornata di studi (Torino, 20 novembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 89
Piemonte bonnes nouvelles. Testimonianze di storia sabauda nei fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 600° anniversario del Ducato di Savoia
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 209
Catalogo della mostra allestita alla Biblioteca nazionale universitaria di Torino dal 21 ottobre al 31 dicembre 2016. La Biblioteca Nazionale di Torino, erede della Biblioteca del Regno Ateneo istituita da Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1723, conserva un considerevole patrimonio librario, costituito da manoscritti e libri a stampa, proveniente dalle antiche raccolte dei duchi di Savoia, testimonianza degli stretti legami che la biblioteca mantenne sempre con la casa reale e con la storia sabauda in senso più generale e territoriale.
Savoie bonnes nouvelles. Studi di storia sabauda
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 75
La fucina del demiurgo. Materiali librari e bibliografici su Filippo Burzio
Paolo Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 207
Pere gramon e lionsa. Conte an piemontèis ëd Vilafalet e dj'Anviron
Tavio Cosio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 178
Tavio Cosio (1923-1989), farmacista a Melle (CN), fu prosatore e poeta in piemontese, oltre che storico, disegnatore e pittore. "Pere gramon e lionsa" è uno dei suoi libri più belli, nel quale la prosa nel piemontese di Villafalletto raggiunge livelli molto alti.
Universa botanices. Giovanni Bartolomeo Caccia (1695-1746)
Rosanna Caramiello, Pierangelo Lomagno
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2016
pagine: 339
Gli autori presentano la traduzione, dal latino medico farmaceutico del XVIII secolo, e il commento critico del manoscritto che riporta le lezioni di Materia medica tenute nel 1732 da Giovanni Bartolomeo Caccia, primo direttore dell'Orto botanico universitario, fondato nel 1729. Il manoscritto si divide in due parti: la prima è dedicata alle piante medicinali esotiche e alle parti che ne costituiscono la droga (corteccia, radici, fiori, resine, gomme ecc.), la seconda elenca le piante medicinali indigene del Regno di Sardegna, descrivendo le malattie per le quali erano indicate, il metodo e le dosi di somministrazione. Il testo è stato arricchito con una iconografia ricavata da testi antichi e con brevi biografie dei numerosi autori citati da Caccia durante le sue lezioni. Di notevole interesse storico sono poi le numerose notizie inedite, individuate con ricerche d'archivio, sulla vita, gli studi e le opere di Giovanni Bartolomeo Caccia, sul quale sinora erano tramandati solo pochi dati lacunosi e in parte errati. Potrebbe sembrare un libro erudito, di nicchia, rivolto agli esperti di medicina e fitoterapia, ma così non è poiché si aprono numerosi interessanti orizzonti anche su usi, costumi, superstizioni e amuleti allora in uso a scopo terapeutico presso le popolazioni contadine piemontesi.

