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Cesati

Spazio mediale e morfologia della narrazione

Spazio mediale e morfologia della narrazione

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 180

Questo volume nasce dall'esigenza di verificare se l'articolazione teorica di "spazio mediale" (nata in seno a uno studio prettamente letterario, circoscritto ai primordi della modernità borghese) possa essere esteso a includere una varietà di situazioni limitrofe, potenzialmente affini. L'idea di una interazione tra creatività autoriale e progettazione editoriale è stata sottoposta, dunque, in questa sede a un ulteriore duplice vaglio d'indagine: l'estensione di campo è prima di tutto temporale, grazie a contributi che spaziano dai primi del Novecento sino agli anni Duemila e, in seconda istanza, di carattere disciplinare, raccogliendo nella medesima sede saggi dedicati alla letteratura (Parte prima: Spazi mediali e letteratura), all'audiovisivo (Parte seconda: Spazi mediali e audiovisivo), e infine saggi che indagano le pratiche legate alle dinamiche della transmedialità (Parte terza: Spazi mediali e transmedialità). I vari interventi, le riflessioni teoriche e gli esempi applicativi, pure nella specificità dei casi e delle discipline, ricompongono un unico approccio metodologico che ha come scopo primario unire il lavoro condotto all'interno della testualità in un'ottica critica, storica e valoriale, con l'analisi degli apparati di produzione, che troppo spesso ancora oggi si tendono a descrivere come esterni al testo propriamente inteso e a concepire come estranei ai processi creativi di adesione, stabilizzazione e reinvenzione delle forme narrative.
22,00

L'arte del dialogo. Per la narrativa, il teatro, il cinema, le serie tv

L'arte del dialogo. Per la narrativa, il teatro, il cinema, le serie tv

Leonardo Staglianò

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 145

Le persone parlano. I personaggi pure, ma le parole che pronunciano sono dettate da qualcun altro: l’autore della storia di cui sono parte. Quando scriviamo un racconto, un romanzo, un film, una serie tv o un testo teatrale, siamo chiamati a decidere cosa diranno i nostri personaggi, e quando, e in quale modo. Scegliere le parole per un dialogo non è semplice: sono tante le variabili in gioco, ed è nostro compito conoscerle e tenerle in considerazione. Questo agile manuale ne esamina cinque: il mondo conscio e inconscio del personaggio, il suo registro linguistico, il ruolo del corpo, la struttura della scena e la sua funzione nel contesto della storia narrata. Cinque elementi imprescindibili di ogni dialogo, presentati analizzando opere di autori italiani e stranieri, del passato e contemporanei: una mappa ampia, che include, fra gli altri, Platone, I Soprano, Massini, Calvino, Kristóf, McCarthy e Mamet. Una guida interdisciplinare, e corredata di esercizi, all’arte di costruire dialoghi.
12,00

Per un’analisi del romanesco delle poesie di Mario dell’Arco attraverso le varianti d’autore

Per un’analisi del romanesco delle poesie di Mario dell’Arco attraverso le varianti d’autore

Kevin De Vecchis

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 297

«Er matto, fermo avanti a lo scaffale,/ Belli o Trilussa o Pascarella: quale/ scejerà? Quatto-quatto/ sceje Dell’Arco. Allora nun è matto». Attraverso questi quattro versi, comparsi nella loro veste definitiva in Basta (o no?) (1984), Mario dell’Arco (all’anagrafe Mario Fagiolo) colloca sé stesso nel novero dei grandi poeti della poesia romanesca. E a buon diritto: da tempo era già stato infatti riconosciuto dalla critica – da Pier Paolo Pasolini a Leonardo Sciascia – come l’innovatore della poesia romanesca. L’intento di questo volume è quello di offrire al lettore prima una panoramica sull’uso poetico del dialetto di Roma dall’inizio del Novecento a oggi, poi uno studio approfondito su Mario dell’Arco attraverso la raccolta e l’analisi di tutte le varianti che il poeta stesso ha apportato alle sue poesie nel corso delle varie ristampe. Questo lavoro di labor limae stilistico e linguistico non solo ci consente di conoscere più a fondo l’autore, ma ci dice anche qualcosa sullo status del romanesco contemporaneo.
30,00

Poesia e nuovi media

Poesia e nuovi media

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 194

Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell’incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche – facendo un passo indietro – con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure – viceversa – testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell’io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
25,00

L'«invenzione» della colpa. L'antropologia negativa leopardiana tra «Zibaldone» e «Operette morali»

L'«invenzione» della colpa. L'antropologia negativa leopardiana tra «Zibaldone» e «Operette morali»

Beatrice Cristalli

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 170

Se «la storia degli errori è lunga come quella dell’uomo», come Giacomo Leopardi afferma nella conclusione del "Saggio sopra gli errori popolari degli antichi", la ricerca verso l’origine – l’invenire – significa imbattersi nella cifra che più di tutte la caratterizza: la colpa. Noi non potremmo mai essere il tempo di una cometa. Gli errori della nostra storia, infatti, non si consumano in un periodo limitato. Ecco che la condizione di esilio eterno e il sentimento di caduta, fissati e acutamente interrogati in un saggio che abbraccia prosa, riflessione filosofica e poesia, trovano conferma in quel desiderio di infinito nato con l’uomo già nel giardino dell’Eden. Lo studio di Beatrice Cristalli mira a evidenziare, a partire dall’analisi di un’affinità con l’Antico Testamento che va ben oltre l’immaginario poetico, la complessa cosmogonia negativa che Leopardi costruisce attraverso una serie di riflessioni che coinvolgono, in particolare, Zibaldone e Operette morali.
20,00

Dante visualizzato. Carte ridenti. Volume 2

Dante visualizzato. Carte ridenti. Volume 2

CICCUTO ARQUES

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 407

Questo volume, secondo della serie Dante visualizzato - Carte ridenti 2 , accoglie gli Atti del Convegno internazionale svoltosi a Firenze (18-20 aprile 2016). Studiosi di tutto il mondo hanno impegnato le loro letture e prospezioni interpretative alla tradizione figurata della Commedia della prima metà del secolo XV. Ed è proprio entro lo sviluppo di una fortuna critica particolarmente estesa per quel che riguarda la tradizione iconizzata della Commedia che la fase primo-quattrocentesca rappresenta un momento di assai articolata evoluzione. Si tratta di una tradizione secolare che sarà analizzata e approfondita tentando di sceverare i sensi, le caratteristiche, i mezzi e le funzioni attraverso l'importante tradizione di manoscritti, di stampe e di altre forme artistiche come affreschi, pitture, sculture, ecc. che si ispirano alla volontà di riprodurre iconograficamente la poesia dantesca. Si ripercorre in queste pagine la traccia dei testimoni dal punto di vista materiale, storico, filologico e artistico. Ormai la complementarità tra testo e iconografia nelle lettere e nelle arti del Medioevo non ha più bisogno di essere dimostrata. E certamente l'opera dantesca offre spunti di studio e approfondimenti ricchissimi sia per i letterati che per gli storici dell'arte.
50,00

Il «Giornalino» di Prezzolini. La lingua italiana tra promozione e propaganda nella New York degli anni '30 e '40

Il «Giornalino» di Prezzolini. La lingua italiana tra promozione e propaganda nella New York degli anni '30 e '40

Roberto Dolci

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 253

La diplomazia culturale considera la promozione della lingua e della cultura all’estero come uno strumento per esercitare il soft power. Esse, però, possono anche diventare un mezzo di propaganda, come è successo alla lingua e alla cultura italiana nel periodo fascista. Questo libro esamina il caso del "Giornalino". Una rivista per insegnanti e studenti di italiano creata e diretta da Giuseppe Prezzolini durante i suoi anni alla Casa Italiana della Columbia University, dal 1934 al 1943. Lo scopo è di ottenere un quadro della realtà dell’insegnamento e della cultura italiana negli USA, in particolare nell’area di New York, in quel preciso momento storico e di fornire nuove prospettive di analisi all’impegno di Prezzolini nella promozione della lingua italiana quale direttore della Casa Italiana. Attraverso l’esame della rivista si cercherà di dimostrare che anche "Il Giornalino" ha svolto un ruolo significativo nel delineare un’immagine positiva del fascismo negli USA presso un’utenza formata essenzialmente dagli studenti di origine italiana e dalle loro famiglie, a cui il regime dava particolare importanza.
22,00

Verso la modernità. Pensiero linguistico e stili della prosa tra Sette e Ottocento

Verso la modernità. Pensiero linguistico e stili della prosa tra Sette e Ottocento

Maurizio Dardano

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2018

pagine: 233

Le riflessioni di Leopardi e di Manzoni sul linguaggio e sulle lingue, l'esperimento manzoniano della "Colonna infame",lo stile "spezzato" della nostra prosa settecentesca, la mobile sintassi della poesia arcadica, la scrittura dei nostri linguisti del secondo Ottocento sono i temi affrontati in questo volume. Sono temi diversi che approfondiscono aspetti della linguistica, della letteratura e della cultura di quei tempi e che, al tempo stesso, illuminano percorsi diretti verso la modernità: dai vari problemi di linguistica generale alla considerazione sociale del linguaggio, dalla neologia grecizzante alla sperimentazione di un narrare, misto di documenti, frammentario e plurilingue, quasi un'anticipazione di una tendenza viva nella narrativa dei giorni nostri. Sono fenomeni osservati sullo sfondo di un Settecento che è, anche per l'Italia, il secolo dell'innovazione e del progresso civile e culturale, il secolo in cui la filosofia si apre all'empirismo, la politica al liberalismo, Vico fonda la scienza della storia, Beccaria leva la sua voce contro la barbarie del potere.
28,00

Volgarizzamenti: il futuro del passato

Volgarizzamenti: il futuro del passato

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2018

pagine: 157

Il volume testimonia la vitalità dell’interesse scientifico per i volgarizzamenti in Italia e all'estero. Nonostante si tratti di studi su un passato linguistico e culturale remoto, le nuove edizioni, le ricostruzioni filologiche e linguistiche sia di testi noti sia di testi finora sconosciuti sono all’ordine del giorno per un nutrito gruppo di studiosi. Alcuni di essi hanno contribuito alla nascita di questo volume in cui, oltre alla presentazione dello state of art e dei vari progetti in corso, il lettore troverà dei tentativi di risposta (espliciti e impliciti) all’eterna domanda: Perché studiare i volgarizzamenti? Il volgarizzamento non coinvolge solo la trasposizione dal latino in volgare. Nei saggi del volume sono studiati anche i volgarizzamenti dal francese e dal greco antico. Similmente, esso non si limitava a soli testi letterari o a testi della latinità classica. Vi troviamo anche studio sul testo di medicina di un chirurgo medievale e l’approfondimento delle intenzioni politiche e ideologiche delle varie trasposizioni studiate. I periodi su cui si concentrano i vari studi non sono solo il Medioevo, l’Umanesimo e il Rinascimento. Si procede anche all’analisi della prassi editoriale ottocentesca, sempre con l’occhio rivolto alla domanda Perché e come studiare i volgarizzamenti? e si va arriva alla contemporaneità con la traduzione dei versi di Iacopone da Todi in rumeno.
17,00

Dante e la Sicilia

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2026

pagine: 121

L’Alighieri non vide mai la Sicilia ma è un amore a distanza: il rapporto tra Dante e la Sicilia, nonché l’influenza della Scuola Poetica Siciliana sul Dolce Stil Novo, è un tema ricco e sfaccettato, che abbraccia aspetti culturali, linguistici e letterari. Dante riconosceva l’importanza della Scuola Siciliana, considerata una delle prime manifestazioni della poesia volgare italiana e rilevante per l’evoluzione della letteratura italiana. Dante, nel suo De vulgari eloquentia, lodava la lingua siciliana per la sua eleganza e per essere stata utilizzata da molti poeti illustri della sua epoca. Questa influenza è evidente nel Dolce Stil Novo, che si distingue per il suo stile raffinato e per l’elevazione della figura femminile a simbolo di virtù e di grazia quasi divina, riflettendo un amore ideale e platonico, in contrasto con la più terrena poesia cortese precedente. Un elemento distintivo portato dalla Sicilia alla poesia italiana, e successivamente incorporato da Dante e altri poeti del Dolce Stil Novo, è il sonetto, una forma poetica che Jacopo da Lentini, membro della Scuola Siciliana, è tradizionalmente accreditato per aver inventato. Il sonetto, con la sua struttura rigorosa di 14 versi, divenne una delle forme poetiche più amate e utilizzate durante il Rinascimento. Dante non solo assorbì questi elementi stilistici e tematici, ma li trasformò, dando al Dolce Stil Novo una nuova profondità filosofica ed espressiva. Nei suoi scritti, il legame tra le due scuole poetiche è evidente e viene enfatizzato come un fondamento del suo percorso letterario.
16,00 15,20

Il mondo è stretto. Per i cinquant’anni di «Horcynus Orca» di Stefano D’Arrigo

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2026

pagine: 173

Cinquant’anni fa, il 25 febbraio 1975, Stefano D’Arrigo dava alle stampe Horcynus Orca, un romanzo che mette in scena il difficile ritorno a casa di ’Ndrja Cambria attraverso lo Stretto di Messina devastato dalla Seconda guerra mondiale: un viaggio epico tra mito e storia che interroga in modo acuto e visionario le spinte autodistruttive della civiltà moderna. In questi cinquant’anni Horcynus Orca è stato al centro di importanti studi, è stato commentato, adattato al teatro e tradotto in tedesco e in francese, riuscendo a conquistare sempre più lettrici e lettori appassionati. Per festeggiare i cinquant’anni di questo prodigioso e inclassificabile romanzo, sono state numerose le iniziative organizzate a Messina nei luoghi in cui D’Arrigo ha trascorso gran parte della sua giovinezza, da Alì e Taormina fino a Punta Faro. Questo volume raccoglie dodici interventi di studiose e studiosi di generazioni diverse e di varia formazione che hanno partecipato alle celebrazioni messinesi illustrando molteplici aspetti, temi e personaggi del romanzo di D’Arrigo.
22,00 20,90

Brandimarte. Una storia italiana

Brandimarte. Una storia italiana

Bianca Guscelli

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2025

pagine: 112

Nella Firenze del 1955, Brandimarte apre una delle prime botteghe dedicate alla lavorazione dell’argento, dando vita a un marchio che presto si distingue per valore, eleganza e ricercatezza. In questo libro, Bianca Guscelli, nipote del fondatore, ci conduce in un viaggio tra passato e presente, alla scoperta di una tradizione familiare ricca di storie e significati. Quando, in un momento di crisi, il marchio viene messo all’asta, Bianca sceglie di rilevarlo, guidata dal desiderio di custodire l’identità della famiglia e di dare nuova vita alla memoria del nonno. Da quella scelta nasce un racconto vibrante, fatto di aneddoti intensi e suggestivi, che restituiscono la singolarità di Brandimarte: uno spirito indomito che ha saputo lasciare un’impronta luminosa nel mondo dell’argento. "Brandimarte. Una storia italiana" è un intreccio di umanità e resilienza che celebra la forza dei sogni e la bellezza del resistere.
15,00

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