Charta
Su-Mei Tse. Notes
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 80
Con particolare sensibilità per il collage e le associazioni liriche, l'artista sperimenta la condivisione di riferimenti che hanno ispirato il suo percorso creativo attraverso forme narrative libere. Nata nel Lussemburgo, vive anche tra Parigi e Berlino e ha ottenuto riconoscimenti internazionali con video, fotografie, sculture e installazioni, opere spesso arricchite da componenti sonori e musicali. Con il suo lavoro indaga la natura della percezione e la temporalità e spinge lo spettatore verso momenti di profonda introspezione.
Giuseppe Caccavale. Catalogo della mostra (Milano, 15 maggio-24 luglio 2009). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 93
"Non faccio l'affresco perché mi piace Giotto, ma perché sentivo la necessità di utilizzare elementi naturali" - dice l'artista - "era l'unica possibilità per me di sentirmi a casa." Un affresco è quasi un organismo vivente e "In giardino, a buon fresco" è il primo "nato" in una galleria privata in Italia, sotto gli occhi emozionati e attenti delle persone che lì lavorano. Preparato il fondo sono trascorse tre giornate, influenzate dal clima e dalla lentezza necessaria alla lunga, difficile e felice elaborazione. Sabbia di fiume, calce, carta da spolvero, cartone, carbone, pigmenti sciolti direttamente nell'acqua: gesti e ritmi antichi su un supporto ipertecnologico. Il risultato è un'immagine arsa, secca, legata alla materia, alla terra, è un bello che è dalla parte di un aratro che traccia un solco, non di un pennello che dipinge.
Dennis Oppenheim. Ediz. inglese
Aaron Levy
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 148
Un tema ricorrente, che caratterizza l'opera di Dennis Oppenheim (Electric City, Washington 1938), artista americano fra i più inconsueti e avventurosi del nostro tempo, è il confronto tra arte e natura. Il libro presenta l'opera pubblica scultorea recente di Oppenheim, tra cui camper volanti e tralicci abitabili, case e chiese capovolte. È inoltre presente nel libro la straordinaria installazione all'aria aperta composta in tre parti, caratterizzata da ellissoidi rotanti che interagiscono con le forme curve del museo MARTa di Herford, ideato da Frank Gehry. Negli ultimi anni Sessanta Oppenheim ha allargato la sua produttività scultorea al di fuori della galleria per andare verso il mondo; le sue sculture pubbliche ora vedono quel mondo capovolto.
Francesco Clemente. Ediz. inglese
Derek Walcott
Libro: Libro rilegato
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 32
Istant book. Italian Artist. New York. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 149
Moltitudini di artisti si riversano a New York per migliaia di ragioni: il terreno fertile, la possibilità di essere scoperti, incontri stimolanti, per fuggire dal paese di origine e per sperimentare un isolamento produttivo in una città dove ci si sente immediatamente sia a proprio agio sia protagonisti. Il volume rappresenta la fotografia di uno scenario artistico dinamico in continua evoluzione: la comunità dell'arte contemporanea italiana di New York. Questa indagine "istantanea" si propone di creare una piattaforma per giovani artisti italiani che non sono a New York solo di passaggio; tutti gli artisti citati, nati dopo il 1960, vivono e lavorano a New York o hanno partecipato a residenze artistiche organizzate in questa città dal 2005.
London club
Nicole Trevillian
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 111
London Club, la serie di fotografie realizzate da Nicole Trevillian, ritrae la moda della nuova musica nei nightclub di Londra durante il periodo 2000-2010. Ad esempio Trash, locale fondato nel 1997 e subito diventato molto influente, ha reso popolari nuovi generi musicali, nati come reazione contro l'attuale musica elettronica in favore di un movimento artistico underground. Tra questi il più importante è l'electroclash, che nel 2001 a New York ha meritato l'attenzione dei media. Dopo il successo di Trash (nel 2001 "Club dell'anno" secondo la rivista "The Face") emersero altri nightclub a impronta simile, come Nag Nag Nag, Electric Stew, Jacked, Return to New York, Drama, Computer Blue, DURRR, e lo Smash'n'Grab. Protagonisti delle foto sono i frequentatori dei club, che esprimono un forte senso del sè e sono stati fotografati nelle loro case di Londra o nei bar locali. Il libro si apre su uno scenario innovativo, pieno di eclettismo, sperimentalismo, electro-clash, anni Ottanta, energia, diademi, tartan e... trucco.
Shirin Neshat. Game of desire. Catalogo della mostra (Brussels, 3 settembre-3 ottobre 2009; Parigi, 16 settembre-21 novembre 2009). Ediz. inglese e francese
France Morin, Catherine Choron-Baix, Shirin Neshat
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 70
Sedurre con le parole, la voce, i gesti: questi sono i "Giochi del Desiderio" protagonisti del film sui riti di corteggiamento realizzati da Shirin Neshat a Luang Prabang (Lao PDR). (...) L'artista iraniana li ha scoperti durante il primo soggiorno a Luang Prabang nel 2005 e nell'autunno 2008 è tornata a filmarli. I riti richiamano in modo molto diretto diversi soggetti dei film nei quali Neshat ha esplorato i confini tra i sessi, la specificità dei territori maschile e femminile e la loro ripartizione tra spazi pubblici e privati. (...) In questo lavoro c'è tutto l'occhio di Shirin Neshat e l'acutezza della sua visione, che da un punto di vista continuamente altalenante, grazie alla sinteticità delle forme e ai primi piani sui volti, trasforma la tradizione orale d'altri tempi in un'arte della presenza.
Alan Phelan. Fragile absolutes
Libro: Libro rilegato
editore: Charta
anno edizione: 2009
pagine: 268
L'irlandese Alan Phelan (Dublino, 1968) è un artista noto per i suoi lavori complessi che mettono in relazione elementi piuttosto disparati di storia politica, teoria culturale, cultura popolare, fantascienza e macchine rielaborate. Il volume documenta il progetto "Fragile Absolutes", il titolo si riferisce a un lavoro del sociologo, filosofo e critico culturale sloveno Slavoj Zizek: "La fragilità dell'assoluto" (ovvero perché vale la pena combattere per le nostre radici cristiane). Phelan ha estratto da questo saggio le parole in corsivo e le ha usate per associazioni libere di parole in 15 idee per opere realizzate in un'ampia varietà di materiali e procedimenti, dal marmo scolpito a mano al video a sculture in cartapesta.

