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Clinamen

Walter Benjamin e gli stati d'eccezione

Anna Migliorini

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 244

La locuzione «stato d'eccezione» compare raramente nei testi di Walter Benjamin. Citato direttamente ai limiti della sua produzione scritta, nell'origine del dramma barocco tedesco e nelle tesi sul concetto di storia, in queste ultime lo stato d'eccezione si trova in una posizione cruciale, e appare in doppia veste: come regolarità da disattivare e scardinare, e come compito da realizzare. Formulando o, meglio, indicando il «vero stato d'eccezione» per l'unica volta nel 1940, al poco spazio dedicato all'esposizione corrisponde però uno spazio immenso per l'interpretazione. Lo stato d'eccezione è un semaforo che lampeggia, richiama l'attenzione su una situazione che sta pericolosamente tra i fuochi, e rischia di spegnersi svelto, poiché non evoca un filone consueto né esplicito della ricerca benjaminiana. Allo stesso modo, però, risulta intessuto con i temi più cardinali del suo pensiero, a partire dall'analisi della modernità, dalla critica del progresso, dal ruolo della politica. In un momento storico in cui il tema sembra incontrare una rinnovata attualità, questo attento e rigorosissimo studio ricostruisce il percorso filosofico e pratico – dislocato tra estetica, politica e teoretica – che conduce Benjamin fino a lì, e che necessariamente attraversa molte eccezioni. Ma che, soprattutto, snida l'eccezione come regola, restituendoci lo stato d'eccezione come compito, nonché come strumento per la critica.
28,00 € 26,60 €

Contagi emotivi in psicoterapia. E altri scritti (2003-2023)

Fabrizio Rizzi

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 162

«I pazienti ci contagiano con le loro emozioni. Non è che fanno apposta, anzi il più delle volte non se ne rendono nemmeno conto e di solito temono molto questa possibilità. Io credo che tutti gli psicoterapeuti, che lo ammettano o meno, poco o tanto, prima o poi, vengano contagiati dai pazienti». Questa citazione è tratta da "Dottore in carne ed ossa. Libretto d'istruzioni emotive per aspiranti psicoterapeuti", di cui recentemente abbiamo pubblicato la quarta edizione. L'autore, in questo testo sul contagio emotivo in psicoterapia, riprende ed approfondisce temi ed argomenti affrontati in quel suo precedente lavoro. Nella parte principale, quella che occupa quasi tre quarti del libro e che ne dà il titolo, vengono esaminate quattro situazioni di contagio emotivo tra paziente e terapeuta: noia, seduzione, rabbia ed abbandono; a seguire, altre situazioni di contagio più complesse perché il materiale emotivo trasferito dal paziente al terapeuta è in prevalenza non mentalizzato, indicibile e del tutto inconscio. Precedono cinque articoli, scritti tra il 2003 ed il 2023, che trattano vari temi: il concetto di amore terapeutico, la visione attuale della depressione, i limiti degli strumenti psicodiagnostici, il possibile blocco cognitivo nello psicoterapeuta, le ragioni profonde che portano a scegliere questa professione. Nell'ultimo scritto, una sorta di post-fazione, i due protagonisti del dottore in carne ed ossa si scrivono via e-mail dando spunto per riflettere sul tema del sentirsi esperti o inesperti nel campo della psicoterapia.
23,00 € 21,85 €

La scienza contro il metodo. Studio su Feyerabend e l'impossibilità di fondare la scienza

Manuel Pace

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 358

Il presente studio fa i conti con una "moda ideologica" tipica degli ultimi anni, ampiamente diffusa negli Stati Uniti ed in Italia. Questa "moda" sostiene che la scienza non sia di per sé neutrale e che, tanto sotto un profilo epistemico quanto sotto un profilo ontologico, debba fondarsi sul modello della democrazia liberale. In realtà, osserva l'autore del volume, non ci troviamo di fronte che all'ennesimo tentativo di finalizzare il sapere scientifico alla legittimazione del potere politico e alla giustificazione di eventuali coercizioni nei confronti dei cittadini. Facendo ricorso all'autorevolezza di quel che istituzionalmente viene asserito essere "scienza", si vuole imporre alle pubbliche opinioni una visione egualitaria, ma di fatto negatrice delle peculiari differenze individuali e tendente ad una omologazione globale che minaccia la ricerca di base, la libertà e la creatività di cittadini e scienziati. L'obiettivo principale del lavoro di Manuel Pace è invece riproporre un ritorno alla neutralità della scienza e difenderla dalle strumentalizzazioni politiche, economiche, sociali, istituzionali e morali. È in un tale contesto che si situano gli strumenti teorici offerti da Paul Feyerabend, con la sua critica rivolta alla istituzionalizzazione del sapere scientifico, all'utilizzo dei cosiddetti esperti, alle pratiche semplicemente formali e meramente "tabellari" della peer review etc. Ed è sempre in tale contesto che viene svolta una accurata analisi del fondazionalismo, delle metaetiche, della moral error theory, sino ad estendere gli esiti di quell'analisi ad un anarchismo metodologico che oltrepassa.
35,00 € 33,25 €

Tagli. Tre atti unici

Sauro Albisani

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 92

«Love is a warm gun», dice John Lennon. La vita invece è un coltello tagliente. Magari non è sempre quello di un sicario: è un coltello da tavola, ma taglia. Poi, dopo i crimini domestici, spesso impuniti, lo si occulta sotto il tovagliolo. I tagli, però, possono essere anche profondi, come quelli che lentamente, costantemente, da inenarrabile tempo hanno fatto a pezzi la famiglia: dalla stirpe degli Atridi fino alla famiglia di Nora, a quella della signora Frola, a quella del commesso viaggiatore eccetera eccetera. Dai denti del dragone scaturiscono i primi cittadini di Tebe; dai resti della famiglia nascono i mostri: il teatro degli inguardabili, che riempie le pagine di cronaca o beneficia dell'omertà del silenzio. I personaggi di questi tre atti unici abitano lo stesso dramma, ma trovano la forza di riaffermare, pur nella loro desolazione, il diritto di decidere, accettando l'azzardo di dichiararsi liberi di scegliere. Liberi.
18,00 € 17,10 €

Marx o del desiderio

Antonio Giordani

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 74

Come mette in evidenza Antonio Giordani, in questo agile e rigoroso studio, Marx è distante da ogni nostalgia e da ogni statica autoconsolazione, tanto da porre in discussione l'oggetto stesso della nostalgia e l'esito di un processo storico che potrebbe consolare, vale a dire il concetto stesso di comunismo. Marx, a differenza di molti altri pensatori rivoluzionari, ha infatti il coraggio di parlare del dopo il comunismo, nel quadro di una dialettica in inarrestabile divenire che non può fermarsi ad alcuna forma sociale e politica, per quanto desiderata e perseguita questa possa essere. Una volta usciti di scena gli spietati eroi ideologici di cui le rivoluzioni si nutrono, compaiono finalmente gli uomini normali, quelli che vogliono "allevare", "cacciare", "coltivare la terra", "criticare", "dipingere" etc. È nella particolare delineazione di queste esistenze che Marx scopre la chiave per una vita veramente umana.
17,00 € 16,15 €

Il bisogno di perdersi. Saggi intorno a Georges Bataille

Gianluca Viola

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 258

«Nell'incontrare l'altro non si trova l'essere che vuole perseverare in se stesso, ma l'essere posseduto dal bisogno di perdersi». È a muovere da qui che il presente volume esplora le differenti modalità secondo le quali un tale «bisogno» viene articolandosi nel complesso della produzione di Bataille. Attraverso l'analisi di alcuni concetti e di alcune esperienze chiave, e nel costante confronto con autori a lui prossimi per ragioni filosofiche, storiche ed esistenziali – Blanchot, Leiris, Klossowski, Lévinas, Benjamin –, queste pagine si snodano in un percorso che interseca filosofia, psicoanalisi, antropologia culturale, letteratura, spiritualità. Il recupero del senso della festa alla luce del tema dell'attuale catastrofe planetaria, l'accostamento fra Sade e il concetto nietzscheano del dionisiaco, il tentativo di avvicinamento ad un pensiero dell'esperienza erotica, la metafora della filosofia come «acrobazia sul filo del funambolo», il rapporto fra poesia e quotidiano alla luce di un pensiero dell'istante, la comparazione «impossibile» con alcuni temi del buddhismo zen, il significato politico delle «società antisociali», degli amanti e degli amici: sono appunto queste le diverse modalità con le quali il volume tenta di scrutare quel «bisogno di perdersi», contribuendo così a restituire l'antropologia dionisiaca dell'uomo quale animale ferito, lacerato dall'incontro con l'altro.
28,00 € 26,60 €

L'antisemitismo di Alcide De Gasperi. Tra Austria e Italia

Augusto Sartorelli

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 198

Alcide De Gasperi era antisemita. Ai più l’abbinamento tra il nome dello statista italiano e l’antisemitismo può apparire indebito, quasi una sorta di ossimoro. Come può l’avversione nei confronti degli ebrei aver caratterizzato la personalità del politico cattolico e democratico trentino? Eppure, è così. De Gasperi fu antisemita. Il suo antisemitismo, sia pure non biologico-razziale, si manifestò con la parola e con gli scritti fin dagli esordi della sua militanza politica nel Tirolo asburgico e poi a Vienna nel corso degli anni universitari, e riaffiorò durante il suo esilio di antifascista presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, nei commenti di politica internazionale sull’«Osservatore Romano» e nel periodo di gestazione della legislazione razziale fascista. De Gasperi fu antisemita perché antisemita era la cultura del tempo ma soprattutto perché antisemita era la Chiesa. Dalla morte di De Gasperi sarebbero trascorsi ancora undici anni prima che la Chiesa, nel 1965, riconsiderasse con la Dichiarazione conciliare "Nostra Aetate" il proprio atteggiamento nei confronti dell’Ebraismo e del popolo ebraico.
26,00 € 24,70 €

Contro il paternalismo. Etica della salute individuale e collettiva

Matteo Galletti

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 142

Cosa c'è di moralmente discutibile nel paternalismo? Esistono situazioni in cui possiamo ritenere accettabile che istituzioni o altre persone si comportino in modo paternalistico verso altri soggetti? Tradizionalmente, il paternalismo è criticato dal punto di vista morale perché impedisce alle persone di scegliere e agire liberamente. L'idea centrale che sarà qui sostenuta è che norme, atteggiamenti, comportamenti paternalistici sono in generale sbagliati poiché impediscono alle persone di esercitare la responsabilità verso se stesse. La relazione medico-paziente e gli interventi di salute pubblica sono due ambiti in cui misurare il significato e le conseguenze del paternalismo, soprattutto alla luce di rinnovate riflessioni e di nuove conoscenze empiriche che hanno ridisegnato la rappresentazione del rapporto tra l'individuo e le scelte che compie. Le prospettive filosofiche relazionali, il riconoscimento della dipendenza dai contesti, la presa d'atto dei limiti della cognizione e della volontà impongono di ripensare sia la costruzione del paternalismo, sia la definizione dell'antipaternalismo.
22,90 € 21,76 €

Dirupi. Un giallo filosofico

Renata Bascelli

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 136

Il testo si propone, almeno in apparenza, come un romanzo giallo, ambientato ai giorni nostri, prevalentemente in suggestivi luoghi della costa toscana. Le indagini, coordinate dal commissario Licata, persona equilibrata e colta, già protagonista di un precedente romanzo dell'autrice (La consistenza del diavolo, L'Espresso 2011), portano alla luce, attraverso un ordito di relazioni interpersonali e profili psicologici, gli effetti devastanti dell'irrazionalità umana in cui possono far precipitare, come da un dirupo, emozioni non consapevolmente filtrate, ma subite passivamente.
18,00 € 17,10 €

Per la critica dell'economia politica. Introduzione e Prefazione

Karl Marx

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 118

Precedute da un ampio e originale saggio di Fabio Bazzani, l'Introduzione e la Prefazione a Per la critica dell'economia politica sono qui proposte in questa ulteriore edizione, sempre attentissima al testo originale. Questi due brevi scritti costituiscono chiave privilegiata di accesso al pensiero di Marx e continuano a mostrare una straordinaria e sorprendente attualità sullo sfondo di una crisi che sembra investire non solo i moderni sistemi economici bensì l'intera civiltà occidentale nei suoi diversi aspetti. Non riducibile né al gergo marxista di matrice leninista e stalinista, né alle differenziate forme dell'ideologia comunista, Marx in questi scritti fornisce strumenti essenziali per comprendere il reale significato epocale di quella crisi, riuscendo, nello stesso tempo, ad indicare alcune prospettive di superamento.
15,90 € 15,11 €

Fenomenologia dello spirito. Prefazione e Introduzione

Friedrich Hegel

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 106

Il volume presenta la nuova traduzione delle celebri Prefazione ed Introduzione della Fenomenologia dello spirito, nonché della figura dedicata alla Certezza sensibile, più alcuni paragrafi delle Scienze filosofiche in compendio. Il curatore ha inteso delineare una sorta di “percorso didattico”, sì da dar conto dell’essenza stessa del pensiero hegeliano, senza ovviamente pretendere di esaurire con ciò quella grande complessità che ne chiama in causa l’intera produzione. Il volume è arricchito da note esplicative del testo e da un ampio ed utile glossario dei termini hegeliani più ricorrenti e significativi.
22,00 € 20,90 €

Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti. Guida per i perplessi

Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti. Guida per i perplessi

Michele Ballerin

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2024

pagine: 96

Questo libro getta luce sul progetto di integrazione europeo, sulle ragioni per cui è ancora incompiuto e sul perché oggi appare indispensabile completarlo. Che cosa manca all’Unione europea per essere una vera federazione? In che senso un governo federale potrebbe dare una soluzione ai grandi problemi dell’agenda politica europea: deficit democratico, disoccupazione, sicurezza, immigrazione? Qual era la visione dei padri fondatori e perché sembra ancora attuale? Ognuna di queste domande, insieme a molte altre, trova puntuale risposta in questo saggio breve e illuminante, che prende di petto i dubbi più diffusi sulle istituzioni comunitarie e sulle loro politiche.
17,00 €

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