De Luca Editori d'Arte
Gianni Dessì. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 144
Attraverso un gruppo di lavori degli ultimi vent'anni si ripercorre il lungo cammino di Gianni Dessì, teso - da sempre - al recupero "degli strumenti primari di un linguaggio, di un possibile alfabeto, che possa nuovamente assumere un carattere universale". In questo senso, le sue esperienze nell'ambito del teatro d'avanguardia, prima, la sua pittura e, da qualche tempo, la scultura, si concentrano nella valutazione delle potenzialità di questo linguaggio a "creare segni, forme e immagini che, pur affondando le loro radici nel passato, si mostrino al nostro sguardo come assolutamente contemporanee". Snodo di questo personalissimo percorso intellettuale ed emotivo che, sulla scia di un concetto caro ad Ezra Pound e ora a Dessì, vuole raccogliere nell'immagine un istante di tempo, è il disegno. Il segno che si deposita sulla carta rendendola, in piccoli frammenti, immediatamente parte dell'origine del linguaggio, dell'occhio che entra nel cuore delle cose e riesce ad analizzare l'azione stessa del guardare, sottolinea, di anno in anno, senza cedimento alcuno, le evoluzioni di una ricerca che è riuscita a riappropriarsi di una perduta capacità di raffigurare la realtà.
Duilio Cambellotti illustratore. Catalogo della mostra (Roma, 6 novembre-4 dicembre 2010)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2010
pagine: 206
A distanza di 10 anni dalla prima esposizione, la Galleria Russo ripropone una antologica di grande valore, dedicata esclusivamente a "Duilio Cambellotti illustratore". In questa occasione è stato presentato il corpus più imponente della sua attività di illustratore, che ha inizio all'apertura del XX secolo con le tavole per la "Divina Commedia" edita da Alinari. Per la prima volta sarà riunita l'intera serie delle tempere originali de "Le mille e una notte" (1912), recentemente notificata, poiché di grande rilevanza artistica, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra le altre illustrazioni in mostra, quelle appartenenti al ciclo de "Il palio di Siena" (1932), la serie di copertine per la "Conquista della terra" (1935-1939), le illustrazioni per il "Gregorovius" (1948-1950). Il catalogo comprende la schedatura scientifica delle opere, introdotte da un saggio critico di Fabio Benzi.
Sanfilippo. Le carte
Fabrizio D'Amico
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2009
pagine: 143
Il volume di Fabrizio D'Amico è dedicato all'opera su carta dell'artista siciliano. Attraverso una selezione di oltre cento immagini, percorre lo sviluppo linguistico di Sanfilippo dagli esordi alla produzione degli anni più tardi. Il presente testo, segue la pubblicazione del Catalogo generale dei dipinti dal 1942 al 1977, realizzato da Giuseppe Appella e Fabrizio D'Amico con la consulenza d'Archivio di Antonella Sanfilippo.
Dalle collezioni romane. Dipinti e arredi in dimore nobiliari e raccolte private (XVI-XVIII secolo). Catalogo della mostra (Roma, 28 gennaio-24 febbraio 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 135
Il volume offre un'antologia di opere d'arte inedite o poco note al pubblico, tra '500 e '700, provenienti dalle raccolte dell'aristocrazia romana (Aldobrandini, Chigi, Sacchetti, Boncompagni Ludovisi, Marignoli, etc.) e da collezioni private romane. Dipinti, ritratti, sculture, parati, abiti d'epoca e arredi, ma anche vedute di dimore e feudi di famiglia, in una panoramica di grande suggestione, un vero e proprio "sguardo sul privato". Sono pubblicati in catalogo dipinti di Ottavio Leoni, del Cavalier d'Arpino, Guercino, Pietro da Cortona, Giovan Lorenzo Bernini, Giovan Francesco Romanelli, Carlo Maratta, Mattia Preti, Luca Giordano, Trevisani, Marco Benefial, Antonio Cavallucci, sculture di Alessandro Algardi, Girolamo Lucenti, Bernardo Fioriti, paesaggi di Hendrick Van Lint, Jan Frans van Bloemen, vari rari oggetti di arte decorativa romana ai più alti livelli, compresi parati in cuoio del '600 e abiti d'epoca.
La circolazione della scultura lignea barocca nel Mediterraneo. Napoli, la Puglia e la Spagna. Una indagine comparata sul ruolo delle botteghe: Nicola Salzillo
Isabella Di Liddo
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 465
Il presente studio sulla circolazione della scultura in legno in età barocca tra Napoli e la Spagna mira a mettere in luce l'intenso scambio di opere d'arte nel Mediterraneo occidentale attraverso i Porti di Napoli, della Puglia, di Genova, di Cagliari e della Spagna. Dall'indagine comparata delle fonti scritte e iconografiche è emerso il ruolo determinante della committenza spagnola: da quella vicereale, nobile ed ecclesiastica, alle confraternite. È apparsa sempre più l'importanza dell'apporto dato dalle botteghe napoletane allo sviluppo della statuaria lignea del Sei-Settecento in Spagna, sebbene non fu solo un fenomeno di importazione ma di proficuo e reciproco scambio. Da questo studio comparato è emersa la figura di Nicola Salzillo e la sua effettiva presenza presso la bottega a Napoli di Aniello Perrone dal 1687 al 1697, con gli altri allievi Pietro e Gaetano Patalano. Da centinaia di volumi (1687-1697) consultati presso l'Archivio Storico del Banco di Napoli ben 40 documenti trascritti sono relativi a scultori del legno; è stato possibile quindi realizzare il Catalogo delle opere di Nicola Salzillo tra Santa Maria Capua Vetere e la Spagna e alcuni "corpus" di opere di artisti (Domenico De Simone, Vincenzo Ardia, Gaetano e Pietro Patalano) facenti parte della bottega di Aniello e Michele Perrone citati dal De Dominici e di altri operosi all'epoca. Molto più noti sono gli artisti napoletani Nicola Fumo e Giacomo Colombo, a cui viene dedicato un paragrafo relativo alle opere in Spagna.
Litografia serigrafia. Le tecniche in piano
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2006
pagine: 180
Il volume è strutturato in tre sezioni: dopo una breve trattazione incentrata propriamente sulla tecnica, ossia sulle modalità esecutive, sugli strumenti e procedure per realizzare una litografia o una serigrafia, nella seconda parte sono raggruppati i saggi che ripercorrono la storia delle due tecniche, dalle loro origini alle evoluzioni più recenti. La terza sezione raccoglie interventi mirati a illustrare alcuni episodi che gravitano attorno alla storia delle tecniche. Si indaga, ad esempio, sul ruolo svolto dalla litografia nell'illustrazione di alcuni periodici, o ancora si analizza il confronto tra le istituzioni e la tecnica (la litografia in Calcografia o le stamperie italiane che hanno pubblicato litografie e serigrafie), senza trascurare l'aspetto conservativo e del restauro sia delle pietre litografiche che dei manufatti artistici realizzati con queste tecniche, anche nelle accezioni operative più contemporanee.
Buca delle lettere. Storia e immagini
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2005
pagine: 120
Acquaforte e acquatinta
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2005
pagine: 152
Roma nella svolta tra Quattro e Cinquecento
Stefano Colonna
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2004
pagine: 624
Bulino, puntasecca, maniera nera. Le tecniche calcografiche d'incisione diretta
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2003
pagine: 157
Con il secondo volume della collana "Lineamenti di storia delle tecniche", curata da Ginevra Mariani, prosegue il progetto di fornire strumenti didattici specifici ed esaurienti per la comprensione dei linguaggi grafici di produzione e riproduzione di immagini moltiplicabili. Il piano dell'opera consiste nella pubblicazione di testi monografici su singole tipologie di incisione e stampa curandone sia l'aspetto tecnico che l'evoluzione linguistica nel corso della storia. Il tema preso in esame quest'anno è l'incisione calcografica diretta: il bulino e la puntasecca che risalgono alla seconda metà del Quattrocento, e la maniera nera che è stata sperimentata nel XVII secolo e si distingue per la sua resa pittorica; ciò che le accomuna è l'utilizzo di piccoli utensili per incidere matrici metalliche senza l'ausilio di procedimenti chimici. Le possibilità linguistiche di queste tecniche hanno generato veri e propri capolavori non solo della storia della grafica ma della storia dell'arte tutta, come la 'Melencholia I' di Albrecht Dürer e la 'Battaglia degli ignudi' di Antonio Pollaiolo. La prima parte del volume è esemplificativa delle caratteristiche tecniche, dalla preparazione della matrice alle fasi di stampa. La seconda parte è suddivisa in diversi saggi che ne analizzano la storia e la fortuna dalle origini sino alle ultime sperimentazioni, sia per quanto riguarda le cosiddette 'incisioni di invenzione', ideate per la realizzazione a stampa, che per quelle di 'traduzione' che mediano nel linguaggio grafico opere concepite e realizzate con tecniche diverse come per esempio di dipinti, per secoli unico veicolo di conoscenza dell'arte e degli artisti che spesso ne promuovevano la diffusione. La terza sezione analizza in particolare le problematiche relative al degrado e al restauro delle matrici metalliche. L'intera collana è realizzata in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica ed il carattere manualistico, di agile consultazione, rende l'opera non solo un utile strumento didattico ma anche una preziosa guida per chi intendesse avvicinarsi alla materia. Il volume presenta interventi di: Antonella Renzitti, Giuseppe Trassari Filippetto, Evelina Borea, Ginevra Mariani, Marzia Faietti, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Luigi Ficacci, Alida Moltedo, Anna Maria Voltan, Giorgio Marini, Fabio Fiorani, Giulia De Marchi, Lucia Ghedin, Anna Valeria Jervis.

