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De Luca Editori d'Arte

Con l'occhio del cronista. Un italiano nel Corno d'Africa al tempo del fascismo

Libro: Libro in brossura

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 192

Con l’occhio del cronista racconta, attraverso le foto di Andrea Magnanimi, la vita in Etiopia negli anni della guerra con l’Italia. Il libro si apre con un’introduzione che ripercorre la storia dell’invasione fascista, dell’amministrazione italiana, della repressione e delle insurrezioni fino all’ingresso italiano nella II guerra mondiale e la successiva guerra di liberazione etiope. Le annotazioni autografe e un breve diario del protagonista hanno consentito di seguire i suoi movimenti da giovane volontario a ufficiale a capo di quelle bande irregolari che si contendevano con i ribelli il controllo delle alture impervie dell’Etiopia, fino all’ultima sfortunata difesa di quelle terre e agli anni di prigionia in Kenia, testimoniando i sogni, le ambizioni e la realtà, a volte tragica, della vita in AOI.
26,00 24,70

Street art oggi a Roma. Nelle immagini di Mimmo Frassineti

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 144

Il costante e importante lavoro di documentazione fotografica che Mimmo Frassineti conduce da anni permette un percorso lungo la storia della street art romana che si basa su alcune parole chiave ribadite in questa raccolta che presenta uno spaccato della situazione attuale e, pur tenendo conto di molte iniziative note e che sono ormai entrati dei repertori sul tema, offre uno sguardo spesso inedito su realtà marginali, colte in molti casi in luoghi poco accessibili. Le opere qui riprodotte hanno delle caratteristiche, afferma Mimmo, da considerare costitutive della street art: arte di strada, arte pubblica e gratuita, arte indissolubilmente legata ad un contesto, arte effimera per sua natura. Nelle sue molteplici declinazioni che passano attraverso il writing, il tagging fino a opere di carattere figurativo che spesso non nascondono la formazione "accademica" degli autori, la street art romana, nei suoi quattro decenni di vita, si è sviluppata e diffusa sulla base di queste connotazioni che ne fanno un fenomeno sociale e non solo artistico.
24,00 22,80

L'informale. Antologia di poetica (1943-1961)

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 416

Entro una specifica collana interamente dedicato a "storia e poetica" de' L'Informale, uno storico di lungo corso dell'arte del nostro tempo quale Enrico Crispolti, facendo tesoro di un'esperienza storico-critica di oltre mezzo secolo di attività, in questo volume di "Antologia di poetica", ha raccolto originalmente testi fondamentali che costituiscono affascinanti fonti immediate per una ricostruzione sul vivo appunto della "poetica" dell'Informale. Considerato nei suoi diversi ambiti e tempi, lungo tutti gli anni Quaranta e i Cinquanta: dalle differenti origini e i primi svolgimenti e aggregazioni a quando si profila il momento consapevolmente unitario di quello che è identificabile "di fatto" come uno dei maggiori movimenti artistici del nostro tempo. Per la prima volta vi sono unitariamente riuniti testi molteplici per origine e funzione: manifesti, libri, presentazioni in cataloghi di mostre, articoli in periodici, in particolare a firma di esponenti capitali del movimento nei suoi diversi aspetti. Fra i numerosi, cronologicamente quanto territorialmente in vario modo dislocati, testi variamente fondanti (originali o in apposita traduzione) per riconoscere un'articolata identità complessiva della poetica informale. Quali , per esemplificare: quelli di protagonisti creativi come Pollock, De Kooning, Dubuffet, Fautrier, Wols, Bacon, Giacometti, Smith, Matta, Fontana, Burri, Vedova, Moreni, Götz, Schultze, Saura, Vacchi, Rauschenberg; o di protagonisti critici, come Sartre, Jaguer, Tapié, Greenberg, Rosenberg, Barr, Hess, Hunter, Sweeney, Villa, Alloway, Arcangeli, Restany, Cirlot...
90,00 85,50

Il Testamento di Colantonio Caracciolo marchese di Vico e signore di Montefusco, Motta Placanica, Torrecuso

Il Testamento di Colantonio Caracciolo marchese di Vico e signore di Montefusco, Motta Placanica, Torrecuso

Giovanna Fini, Nicola Parisi

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 96

La ricorrenza dei cinquecento anni della nascita di Galeazzo Caracciolo (gennaio 1517), marchese di Vico (del Gargano), costituiscono l'occasione per uno studio del testamento che il 28 maggio 1577 egli vergò di propria mano presso il notaio Jovenon di Ginevra, luogo scelto come nuova patria spirituale. Vivificato di una spiritualità nuova, che lo aveva permeato durante la frequentazione del cenacolo eterodosso, nel 1551 aveva abbandonato Napoli con tutti i suoi affetti familiari, le amicizie e le ricchezze patrimoniali del casato, per rifugiarsi nella città svizzera dove il pensiero della riforma era divulgato da Giovanni Calvino. L'interesse dell'autore ad approfondire la ricerca è suscitato da quanto, in particolare, si legge nel testamento: "Come un buon testamento è l'istituzione di un erede, allora faccio e nomino i miei eredi universali di tutti i miei beni che ho lasciato e possedo nel regno di Napoli, che sono tanti e senza paragone più grandi e di più grandi valori di quelli che ho portato qui a Ginevra". Quali sono i beni lasciati nella sua terra natale dopo che, nel 1553, suo padre Colantonio aveva ottenuto dall'imperatore Carlo V la facoltà di testare a favore del nipote? È quanto, senza trascurare gli aspetti della vita personale e familiare del personaggio, questo lavoro cerca di ricostruire.
20,00

La grande guerra. L'Italia e il Levante. Catalogo della mostra (Roma, marzo 2017)

Libro: Libro in brossura

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 296

Cosa hanno in comune i destini di Mosul e di Aleppo, i bombardamenti in Siria dei nostri giorni con l’impresa italiana di Tripoli del 1911 e l’occupazione del Dodecaneso l’anno dopo, con la danza rebetika nata a Smirne, con la fuga dei greci da questa città in fiamme nel 1922, con la regia nave Etna che nel marzo 1920 soccorse in Crimea, per trasportarli altrove, i russi “bianchi” in fuga dalla rivoluzione “rossa”? Intende spiegarlo la mostra “La grande Guerra. L’Italia e il Levante” la cui inaugurazione è prevista per il 6 aprile 2017 presso l’Archivio centrale dello Stato. Si tratta di un contributo alle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale. Essa ha quale cardine fondamentale la politica italiana nel Mediterraneo centro-orientale dalla guerra di Libia alla pace di Losanna del 1923, con cui si conclude definitivamente la guerra dell’Intesa con la Turchia. Si evidenziano i rapporti con le grandi potenze per la spartizione dell’impero ottomano, il ruolo della Grecia e quello dei popoli che facevano parte del variegato scenario medio orientale: curdi, siriani, armeni, arabi, turchi solo per citarne alcuni, con i loro riti, religioni ed usi che tanto fascino hanno esercitato su generazioni di viaggiatori. Temi i cui risvolti, come ben si comprende, riempiono la nostra attualità.
48,00 45,60

Cartoni. Disegni smisurati del '900 italiano

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 88

Il cartone, com'è noto, è un disegno grande quanto l'opera o la parte di opera che l'artista intende realizzare. Debba essere questa un quadro, un affresco, una vetrata, un mosaico o un arazzo, il cartone è una realizzazione necessaria affinché l'opera sia portata a termine dall'artista stesso o dalle maestranze specializzate che devono materialmente compierla. Non deve stupire dunque che nel '900 italiano, legato al ritorno alle tecniche di decorazione antiche e tradizionali, sopravvivano questi grandi fogli su cui l'ispirazione dell'artista, già spesa in studi, schizzi, modelli e bozzetti, ha saputo trovare finalmente la vera misura e le linee definitive della forma del proprio lavoro.
30,00 28,50

Giacomo Amato. I disegni di Palazzo Abatellis. Architettura, arredi e decorazione nella Sicilia barocca

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 632

La collezione di disegni di Giacomo Amato (1643-1732), principale architetto del barocco palermitano, si conserva presso Palazzo Abatellis, a Palermo. Con questa pubblicazione si presenta una monografia sulla poliedrica attività dell'architetto/decoratore/arredatore, consistente in un libro composto di una prima parte di saggi relativi alle varie discipline in cui Amato si cimentò, accompagnati da studi di contesto relativi agli scambi artistici tra Sicilia, Roma, Napoli e la Spagna, e una seconda parte contenente il catalogo generale dei disegni raccolti nei sette volumi, in gran parte inediti. Rivelati al grande pubblico da Alvar González Palacios e saltuariamente pubblicati da studiosi, la collezione ammonta a un totale di 497 disegni. Si tratta dell'unica collezione di progetti di un architetto italiano del seicento conservata intatta a livello europeo. Presenta schizzi ed elaborati tecnici per opere diversissime: da chiese e architetture civili a candelieri e alcove in argento, tavoli in marmi mischi, cornici, plinti e alzate per esporre e valorizzare le collezioni dei viceré spagnoli suoi protettori. Numerosissime le tecniche grafiche utilizzate, spesso miste: carboncini più o meno grassi, diversi tipi di matite, dorature, coloriture (a tempera e ad acquarello), documentando in questo modo la varietà delle tecniche disegnative del barocco siciliano.
200,00 190,00

Il cappellone di San Cataldo. Il trionfo di Giuseppe Sanmartino e dei marmi intarsiati nella Cattedrale di Taranto

Mimma Pasculli Ferrara

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 96

La prima monografia dedicata alla Cattedrale di Taranto. Rivestito in marmi policromi dal pavimento alle pareti fino al tamburo della Cupola affrescata, il Cappellone di San Cataldo costituisce un capolavoro assoluto del Barocco e si distingue per la raffinata e singolare combinazione di marmi decorativi, sculture e pitture tale da definirlo come unicum del suo genere. È sicuramente il capolavoro del più grande scultore della Napoli settecentesca, Giuseppe Sanmartino. La pubblicazione descrive puntualmente tutti i capolavori artistici presenti e fa il punto sull'importante ciclo di restauri curati dall'Architetto Augusto Ressa (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto) al quale è stato sottoposto riportandolo alla sua originaria bellezza.
20,00 19,00

Montani. Racconto rosso

Montani. Racconto rosso

Marco Tonelli

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 60

In occasione della mostra alla Galleria "L'Attico" di Fabio Sargentini (grande scopritore di talenti fra i quali ricordiamo, Pascali, Kunellis, De Dominicis, Patella, etc etc) Matteo Montani espone le sue opere che in qualche modo rivoluzionano il suo modo di interpretare l'arte. In dieci anni ha sviluppato l'intero spettro delle frequenze del colore: blu, poi bianco apparente, poi oro e adesso rosso. Questa monografia pubblicata in occasione della mostra vuole essere un elogio al percorso pittorico di Montani. In questi ultimi quadri, nella parte ascrivibile al cielo, si manifestano forme curvilinee, sinuose, mai viste prima d'ora.
30,00

Il Pirandello dimenticato

Pierluigi Pirandello, Alfonso Veneroso

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2017

pagine: 108

Un Luigi Pirandello padre affettuoso, appassionato di pittura, gli scontri, i silenzi, e le condivisioni col figlio Fausto; un Fausto artista figurativo di grande talento, la faticosa ricerca di emancipazione dal padre, la sua formazione, le opere, l'amore per la figura femminile e la sua vita nel contesto culturale della stimolante Roma del '900; ecco quanto scaturisce da questa intervista a suo figlio Pierluigi, l'ultimo della famiglia ad avere conosciuto il nonno Luigi, al quale la sua nascita fu a lungo taciuta.
30,00 28,50

20,00 19,00

Dopo il 1564. L'eredità di Michelangelo a Roma nel tardo Cinquecento. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2016

pagine: 264

Questo volume si propone di ripercorrere il destino dell'eredità di Michelangelo a Roma dopo la sua morte, fino agli inizi del Seicento, attraverso affondi monografici e spaccati trasversali dedicati alla letteratura artistica, alla pittura, alla scultura e alla grafica romana del periodo. S'illuminano così le vicende personali di Giovanni De' Vecchi, Cavalier d'Arpino, Nicolas Cordier, Giacomo del Duca, Camillo Mariani, i fratelli Giovanni e Cherubino Alberti e Antonio Lafréry, che con la loro opera garantirono nella Roma di secondo Cinquecento una sponda di continuità e sopravvivenza al lascito di Michelangelo, prima del suo pieno recupero nel Seicento da parte di Annibale Carracci e Gian Lorenzo Bernini.
44,00 41,80

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