edizioni Dedalo
E l'uomo creò la Sindone
Vittorio Pesce Delfino
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 304
Nell'anno del Giubileo, una nuova edizione, completamente aggiornata, del libro che per primo ha dimostrato che la Sindone, ritenuta il sudario di Cristo, è in realtà un falso medievale.
Il caos e l'armonia. Bellezza e asimmetrie del mondo fisico
Thuan Trinh Xuan
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 480
Perché bellezza e asimmetrie vanno spesso di pari passo? In che modo la natura applica raffinati principi di simmetria per imporre unità e armonia al mondo fisico? All'alba di un nuovo secolo, questo libro ripercorre lo sviluppo delle idee che hanno portato la scienza ad una nuova visione del mondo, celebrando la fine del determinismo e l'affermazione di una concezione olistica e creativa della natura.
Gesù e Buddha. Destini incrociati del cristianesimo e del buddhismo
Odon Vallet
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 240
Il XXI secolo sarà l'epoca del grande incontro tra Gesù e Buddha o, al contrario, le due religioni universali che i due maestri hanno fondato entreranno in concorrenza su scala planetaria? Con quest'opera l'autore offre più di uno spunto per tentare di rispondere a questa cruciale domanda.
Il senso della memoria
Jean-Yves Tadié, Marc Tadié
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 320
Un libro che esamina la vita, la natura e la storia fisica e mentale del ricordo sulla base sia di recenti ricerche scientifiche che dei risultati dell'analisi letteraria attraverso i secoli. I progressi delle neuroscienze permettono infatti di dare un supporto neuroanatomico alle descrizioni letterarie di Omero, Lamartine o Proust. Ciò che la scienza scopre o verifica oggi, in molti casi era già stato percepito e descritto nella letteratura.
La cattiva coscienza
Vladimir Jankélévitch
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 256
La cattiva coscienza, o rimorso, ci può liberare dalla cattiva azione compiuta non aderendo più ad essa pur riconoscendone gli autori. Scrutando i profondi ma impercettibili movimenti della cattiva coscienza, l'autore reinterpreta i meccanismi retrospettivi del rimorso che da dimensione oscura si fa condizione indispensabile per la rinascita dell'esistenza colpevole. L'inferno del rimorso vissuto fino alla disperazione è infatti, per l'uomo, il percorso obbligato per liberarsi di un passato che lo attrae a sé e lo paralizza. La liberazione, e la gioia che ne consegue, avvengono tuttavia all'improvviso, in una disposizione dello spirito che nessuna sanzione, nessuna consolazione, potrebbe mai dare.
Sviluppo tecnologico e identità personale. Linee di antropologia della tecnica
Ubaldo Fadini
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 224
Rispetto ai processi odierni di iper-tecnicizzazione del contesto di vita si può sviluppare un'analisi che vede in essi uno dei fattori dell'incrinarsi del senso di identità personale, della difficoltà da parte del soggetto a fare dell'eccedenza percettiva, realizzata dai nuovi mezzi di telecomunicazione, un'occasione di autocoscienza autonoma e ben determinata: Paul Virilio è, ad esempio, uno degli esponenti più radicali di questa posizione. Ad essa si contrappone quella di Pierre Lévy, capace di articolare una teoria degli spazi antopologici rivolta ad esaltare l'incidenza dello sviluppo tecnologico sui processi di trasformazione dell'umano, dei suoi assetti e dei suoi piani di realizzazione.
Lucrezio. Biografie umanistiche
Giuseppe Solaro
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 144
Il volume presenta un'edizione critica delle biografie umaniste dello scrittore latino, proponendosi di rivelarne le fonti che vi sono nascoste o anche, non di rado, abilmente manipolate.
Il predone, il barbaro, il giardiniere. Il tema dell'altro in Nietzsche
Furio Semerari
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 240
"Predone", "barbaro", "giardiniere". Con queste immagini Nietzsche rappresenta tre distinte modalità di relazione con l'alterità: rispettivamente, la relazione di appropriazione, di crudeltà, di cura. La prima relazione non è altro che la stessa condizione di possibilità dell'esistenza: non si può vivere se non "prendendo" da ciò che è "fuori" di se stessi. La seconda relazione riguarda, essenzialmente, il passato della storia dell'uomo, che, per aspetti non secondari, è stata il dispiegarsi di una volontà di male dell'uomo nei confronti di un altro. La terza relazione riguarda il futuro della storia dell'uomo: un futuro da costruire, in alternativa al passato barbarico di questa medesima storia.
I figli di McDonald's. La globalizzazione dell'hamburger
Paul Ariès
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 240
Contrariamente a ciò che si crede, l'hamburger non è un cibo americano per adolescenti, ma rappresenta il primo alimento, senza cultura e senza età, in grado di annullare la diversità delle culture culinarie e distruggere il nostro modo di mangiare. Questo laboratorio dell'alimentazione futura sfrutta la crisi delle istituzioni sociali e familiari per creare, non un prodotto, ma un consumatore standardizzato e infraculturale, perché privo di identità culturale. Un saggio dai molteplici approcci (sociologico, economico, etnologico, psicoanalitico, gastronomico), non un semplice pamphlet anti-McDonald's, ma una lucida analisi di un fenomeno in continua crescita.
La distruzione del desiderio. Il narcisismo nell'epoca del consumo di massa
Fabio Ciaramelli
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 224
Viviamo nell'epoca dello stallo del desiderio: una pubblicità pervasiva e perentoria propaga capillarmente immagini seducenti e affascinanti che dovrebbero suscitare e stuzzicare il desiderio e invece lo minacciano e lo annientano perchè vi vedono un semplice pretesto per la promozione di nuovi oggetti di consumo. Una figura monca del desiderio - protagonista e vittima sulla scena dominante del marketing - oscilla tra la sua negazione e il suo fallimento. Filosofia e psicoanalisi vedono in questa corsa verso l'appagamento immediato una deriva illusoria e pericolosa del narcisismo dei consumi che distrugge il legame sociale, accresce i disagi e le insicurezze tra individui isolati e spaesati e moltiplica l'aggressività.
Scritture disegnate. Arte, architettura e didattica da Piranesi a Ruskin
Gianni Contessi
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2000
pagine: 264
Partendo dall'idea che l'architettura sia un'arte infelice, cui risulta inattingibile la "facilità" diretta con cui agiscono pittori e scultori, il libro affronta la questione del disegno assumendola come elemento costitutivo dell'ideale altrove di natura persino letteraria, nel quale la sostanza umanistica dell'architettura si traduce nella libera definizione di programmi, utopie, fantasie, narrazioni che fanno del foglio disegnato la pagine di un libro non scritto, ma, appunto, disegnato.
Pensare la guerra. L'Europa e il destino della politica
Umberto Curi
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 144
La guerra sembra essere un evento che si sottrae, quasi per definizione, ad ogni possibile definizione logica. Eppure, in tutto l'arco dela storia della cultura occidentale, si è costantemente cercato di "pensare la guerra", di comprenderne la logica, anche là dove essa sembrava oscura o assente. Si può anzi affemare che non vi è autore o filone speculativo nel quale non sia possibile ritrovare il realistico riconoscimento della "dura realtà" della guerra. Nello stesso tempo, in quella stessa tradizione è ricorrente la tensione al superamento di questo vincolo e lo sforzo per individuare le condizioni per l'instaurazione di qualcosa che almeno assomigli alla "pace perpetua".

