edizioni Dedalo
Il mezzogiorno normanno-svevo visto dall'Europa e dal mondo mediterraneo. Atti delle 13e Giornate normanno-sveve
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 384
In questo volume sedici specialisti ricostruiscono l'immagine che il Mezzogiorno italiano, nei secoli che vanno dall'XI al XIII, ha proiettato nel mondo coevo. Un'immagine ricostruita grazie alla raccolta e alla valutazione delle testimonianze dei contemporanei (cronisti, viaggiatori, mercanti, pellegrini) che, avendo visitato l'Italia meridionale ne hanno riferito nei loro scritti. L'orizzonte geografico dei "punti di osservazione" è molto ampio: dall'Italia settentrionale e dalle città marinare di Venezia, Genova e Pisa, da Firenze, dallo Stato pontificio, si allarga alla Francia, all'Inghilterra, all'impero bizantino, sino al mondo mussulmano del califfato di Baghdad e dell'Africa settetrionale.
Le mille e una notte della scienza
Philippe Boulanger
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 288
Mito e storia nell'antichità greca
Claude Calame
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 248
Tzetzes lettore di Tucidide. Note autografe sul Codice Heidelberg palatino greco 252
Maria Luzzatto Jagoda
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 192
Pochi anni dopo la metà del XII secolo, alla fine di un'estate, nel cuore di Costantinopoli e pobabilmente nella Biblioteca imperiale, Tzetzes ebbe fra le mani un antico codice delle "Storie" di Tucidide: si assunse l'onere di scorrerlo tutto con attenzione, nonostante la difficoltà di lettura, nonostante la stanchezza e i violenti attacchi d'asma che minavano la sua salute e la sua serenità. Questo libro offre l'edizione critica e l'interpretazione dei nuovi testi ora scoperti proprio a margine di uno dei manoscritti più antichi e venerati dagli studiosi, il Palatino greco 252 di Heidelberg.
Letture di scienza
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
Le donne e la giustizia. La famiglia come problema politico
Susan Moller Okin
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 264
La giustizia nella famiglia non è un dato naturale, ma deve essere "costruita": e ciò è possibile solo se viene messa in discussione la posizione delle donne in essa, la divisione del lavoro domestico non retribuito, i ruoli e i riconoscimenti che si riflettono nella vita professionale "esterna".
Il diavolo. Genesi, storia, orrori di un mito cristiano che avversa la società di giustizia
Arrigo Colombo
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1999
pagine: 240
Il diavolo della tradizione cristiana e occidentale è una figurazione simbolica del male. Questo libro intende dimostrarlo, ricostruendone la genesi e la crescita lungo la letteratura apocalittica degli ultimi due secoli a.C.; l'ingresso e la insistente presenza nel Nuovo Testamento, mentre dall'Antico Testamento è assente; la presenza ossessiva nella tradizione cristiana fra gli orrori dell'inquisizione, la tortura, il rogo.
L'enigma del soggetto. L'immaginario e le istituzioni
Cornelius Castoriadis
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1998
pagine: 344
Il saggio vuole rappresentare una via inedita alla possibile invenzione di un altro modo di guardare ai rapporti fra ragione e passione, e da qui alla società e alla politica. In tutta la sua vasta produzione Castoriadis si è sforzato di proporre un progetto politico mirante alla realizzazione dell'autonomia individuale e collettiva, centrata su una concezione radicale della democrazia. Egli sostiene che le premesse filosofiche e politiche di un tale progetto vanno oltre ogni sua presunta "fondazione reale", cioè non si limitano a ricondurre la politica all'applicazione di una teoria dell'"essenza" della società e della storia.
Il declino dello Stato. Riflessioni di fine secolo sulla crisi del progetto moderno
Pietro Barcellona
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1998
pagine: 376
Un'analisi che intende porre sotto gli occhi di tutti quella riduzione della società a "macchina totale" e dell'uomo a "materia prima" della produzione che sempre più sperimentiamo. Si tratta naturalmente della produzione così come si configura nell'era tecnologica, cioè nel tempo della rivoluzione informatica per la quale "i segni si scambiano fra loro senza scambiarsi più con qualcosa di reale". Il discorso di Barcellona si fa tanto più pregnante quando egli, dopo aver avanzato critiche alle "soluzioni" pensate da Heidegger, Habermas, Luhmann, Jurgen ecc., esamina da vicino le contraddizioni che caratterizzano da un lato il progetto di liberazione marxiano, dall'altro il formalismo giuridico e lo Stato di diritto liberale.
La misura della realtà. Nascita di un nuovo modello di pensiero in Occidente
Alfred W. Crosby
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1998
pagine: 272
Il volume illustra il passaggio avvenuto nell'Europa occidentale del tardo Medioevo e del Rinascimento dal modello di pensiero qualitativo a quello quantitativo. Le conquiste teoriche e le innovazioni tecnologiche provocarono infatti un cambiamento nella percezione della realtà, che incise profondamente su ogni aspetto della cultura.

