Edizioni Estemporanee
I vitigni autoctoni del Piemonte
Pietro Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Estemporanee
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il Piemonte, terra di colline sinuose, nebbie avvolgenti e tradizioni contadine secolari, è tra le culle più prestigiose della viticoltura italiana. Qui il vino non è soltanto un prodotto d'eccellenza: è un linguaggio identitario, un filo che unisce generazioni, comunità e paesaggi. Con un linguaggio capace di parlare tanto al professionista quanto all'appassionato curioso, il volume accompagna il lettore in un viaggio attraverso i vitigni autoctoni piemontesi, dai grandi nomi amati in tutto il mondo, come Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, fino ai vitigni cosiddetti minori o quasi dimenticati, come Bian ver, Doux d'Henry, Gamba di pernice, Uvalino. Ogni scheda alterna precisione tecnica e sensibilità narrativa: dati ampelografici, descrizioni sensoriali, curiosità storiche e suggerimenti gastronomici si intrecciano a racconti di paesaggi, memorie familiari e ritratti di viticoltori in un percorso che è, allo stesso tempo, degustazione e scoperta culturale. questo libro è un invito a ritrovare, dietro ogni calice piemontese, la storia di una terra fiera e generosa, che nel vino continua a custodire la propria anima.
I grandi fritti della tradizione italiana
Pellegrino Artusi, V. Canzoneri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Estemporanee
anno edizione: 2026
pagine: 128
Contemporaneità e tradizione si sposano alla perfezione in questo manuale che è un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia dei fritti – salati e dolci – della cucina italiana. Lo spirito guida del grande Pellegrino Artusi ci accompagna in un'avventura culinaria nel mondo della prelibatezza. Con personalità e creatività, Valeria Canzoneri propone, partendo dalle ricette dell'Artusi, gli sfiziosi piatti del maestro, dando loro un tocco di contemporaneità, il tutto attraverso una raccolta di ben trenta ricette, tra dolce e salato, rielaborate secondo usi e tecniche della nostra epoca, senza però mai tralasciare le preziose note artusiane.

