Edizioni Thyrus
Tramonti. Esternazioni esistenziali di un uomo incapace d'intendere questo mondo e tuttavia di non volerlo cambiare
Maurizio Vitale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2017
pagine: 128
Questo volume di poesie e pensieri di Maurizio Vitale, è un diario di vita e sopravvivenza umana che ci racconta l’intima essenza di una umanità consapevole delle proprie debolezze dalle quali però l’autore attinge forza ed energia per osservare il mondo circostante e affrontare le sfide alle quali ogni uomo è chiamato durante una intera esistenza. Dolori, estremi abbandoni di persone care, ricordi di un tempo passato che si capitalizzano in un presente maturo in cui meditare e interpretare la vera essenza di questa avventura che si chiama vita. A tratti mistico, a tratti romantico, spesso malinconico, ma sempre profondo, si evidenzia il suo tratto poetico che dall’intimo ascende all’universale poiché ogni singola vita è parte del tutto terreno e cosmico.
Gli altri
Lucia Di Veroli
Libro
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2014
pagine: 106
Firenze, 15 gennaio. In una ricca famiglia fiorentina viene alla luce il quarto figlio di Clarissa, Desiderio. Purtroppo, dopo solo un anno dalla nascita del piccolo, Desideria muore. Il piccolo viene quindi affidato alle cure della governante, Giuseppina, mentre Giulio, il padre, è un imprenditore sempre fuori casa per lavoro; per questo il ragazzo instaura con il padre un rapporto di rispetto, ma non di confidenza. Crescendo, per seguire un cane randagio, Desiderio si trova in un sobborgo fatiscente, è lì farà un incontro che condizionerà la sua scelta di vita.
Alla ricerca della verità. Sulle tracce dell'inquisizione per scoprire il mistero dei sottorranei di Narni
Roberto Nini
Libro
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2009
pagine: 208
Viaggi nella matematica inclusiva
Patrizia Durastanti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2015
pagine: 160
Il percorso scolastico di ogni uomo è un viaggio. Io provo a raccontare il viaggio nella scuola secondaria di I grado di una ragazza molto "speciale" che ha affrontato questa prova con coraggio e ostinazione, senza esitare mai. Ma questo è stato anche il mio viaggio attraverso il cambiamento, per realizzare una didattica della matematica nuova e semplice. La matematica che accende gli occhi e gli animi degli alunni. Quella che tutti possono fare e che tutti si sentono capaci di fare. (P. D.).
Disnascere. Ovunque germogli sulla terra
Claudia Mencaroni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 43
Con la raccolta Disnascere – verbo mutuato da María Zambrano – Claudia Mencaroni mostra il lento e faticoso disfarsi dell’origine, della nascita «dai territori dell’infanzia dove tutto è sospeso tra sogno e realtà, e proprio lì trova un passaggio per investigare, andare a cercare i nodi, gli angoli bui del crescere» (Grutt). Tra lingua materna e dialetto, ferite e rinascite, la poesia si fa tentativo di cura di sé e della bambina che a più riprese fa la sua comparsa nelle poesie. La raccolta è un invito a prendere per mano quella bambina che abita i versi e lasciare che ci mostri il suo mondo, la sua casa, che ci riveli il suo tenace percorso di crescita, i suoi smarrimenti, le gioie, fino alla sua disnascita come riconquista della lingua attraverso l’esperienza della maternità. Con una scrittura insieme tenera e spietata, l’autrice compone un canto dedicato alle creature tutte che cercano nel buio del terreno una parola capace di germogliare.
Qualcosa
Walter Cremonte
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 21
In un tempo che sembra spingere al silenzio, Cremonte raccoglie dieci poesie essenziali e necessarie, nate dal "desiderio di avere ancora qualcosa da dire (da dare), nonostante l’effetto quasi paralizzante di questo tempo cupo". Divisa in due brevi sezioni, la raccolta mette in sequenza bambini che giocano a pallone sotto i bombardamenti, uccellini fermi sul filo, gesti quotidiani come mettere l’acqua per la pasta, immagini che appartengono a un’umanità fragile e sgomenta che pure resiste. Aprono le sezioni i versi dei poeti palestinesi Hend Joudah e Dareen Tatour ai quali Cremonte, seppur con ritrosia, si unisce in un coro civile, che oppone alla barbarie del presente la tenacia della parola poetica. Qualcosa è dunque un piccolo libro di sopravvivenza: traccia di un’umanità che continua a credere che, a differenza delle armi, “la poesia rimarrà viva” (Tatour).

