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EDT

Itadakimasu. Umilmente ricevo in dono

Fabio Geda

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2014

pagine: 133

È un ristorante di soba, dice Mikage mentre ci accomodiamo. Dico: Avranno il menù in inglese? Sorride in quel suo modo delicato. Qui non serve il menù. Perché? Perché fanno solo due piatti, i zaru soba e i kake soba. Nient'altro? Nient'altro. Specializzarsi in un piatto è una cosa piuttosto comune, in Giappone. Imparare a fare bene una cosa, da noi, ecco, credo abbia a che fare, è una mia idea s'intende, con lo Shintoismo. In che senso? Mikage si concentra. Vedi, lo Shinto è la spiritualità nativa del Giappone. È talmente antico che prima dell'arrivo del Buddismo non aveva neppure un nome: non ce n'era bisogno. È presente nella nostra cultura in un modo profondo, indipendentemente dal fatto che uno lo pratichi o no. Lo Shinto è attorno a noi, dentro di noi. E l'animismo delle sue origini ha messo radici in diversi aspetti della nostra vita. E questo ha a che fare con la cucina? Piega il collo e chissà perché mi viene da pensare alla primavera, all'erba scossa dal vento. Con il trattare il cibo senza violentarlo, dice. Lavorandolo il meno possibile come per preservarne l'essenza. Il fatto di specializzarsi, di dominare una ricetta, che si tratti di sushi o soba o tonkatsu o shabu-shabu: è un po' come se stessimo onorando lo spirito di quel piatto. Non credi?
7,90 7,51

Gli angeli di Apollo. Storia del balletto

Jennifer Homans

Libro: Copertina rigida

editore: EDT

anno edizione: 2014

pagine: 597

Per oltre quattro secoli l'arte del balletto ha occupato una posizione centrale nella cultura occidentale. Una ballerina che oggi interpreta "La bella addormentata" o "Il lago dei cigni" forma un nuovo anello di una ininterrotta catena che risale fino al sedicesimo secolo: i suoi movimenti aggraziati sono il retaggio di un mondo lontano fatto di grandi sovrani e corti aristocratiche; ma i suoi passi, i suoi gesti studiati e intensi sono stati forgiati anche dai drammatici cambiamenti storici e culturali della modernità. L'arte del balletto è stata plasmata dal Rinascimento e dal classicismo francese, da rivoluzioni e romanticismo, espressionismo e bolscevismo, modernismo e guerra fredda: ogni rappresentazione, ogni interpretazione porta impressa una traccia, di volta in volta sottile o appariscente, di ciascuno di questi passaggi.
35,00 33,25

La famiglia Tortilla

Marco Malvaldi

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2014

pagine: 112

Barcellona è il paradiso dell'onnivoro, un inno alla gioia della buona tavola. Una famiglia di buon appetito è pronta a condurvi in una scorribanda gastronomica tra La Rambla e la Boqueria. Lasciatevi guidare. La parola d'ordine è: provare tutto. E godersela, sempre.
7,90 7,51

Mozart sulla soglia della fortuna. Al servizio dell'imperatore, 1788-1791

Christoph Wolff

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 200

Sono sulla soglia della mia fortuna": è quanto scrisse Mozart in una lettera del 1790 al suo amico e confratello massone Michael Puchberg. Due anni prima l'imperatore d'Austria Giuseppe II lo aveva assunto al suo servizio in qualità di "compositore da camera della corte imperialregia", una carica prestigiosa, accompagnata da un buono stipendio e pochi obblighi lavorativi. Ma ciò che più deve avere contato per Mozart fu lo straordinario riconoscimento pubblico che questa nomina comportava, e che presto si sarebbe diffuso in tutta Europa. Un riconoscimento che lo incoraggiò a intensificare il lavoro e migliorò le sue prospettive future, facendogli intravedere una lunga e fortunata carriera. La notizia della sua improvvisa morte, un anno più tardi, colse di sorpresa l'intero mondo musicale e alimentò una ridda di speculazioni sulle condizioni e le cause di quel tragico evento, che continuò a influenzare la ricezione della sua opera musicale fino ai nostri giorni. Christoph Wolff, in questo libro, si pone la domanda: è possibile rileggere quegli ultimi quattro anni di vita creativa di Mozart senza fissare gli occhi sulla catastrofe della sua morte prematura? La straordinaria opera compositiva che fece seguito alla nomina imperiale, inaugurata dalle tre ultime sinfonie dell'estate 1788, invita a una profonda riconsiderazione complessiva. Wolff esamina i più importanti avvenimenti biografici e le implicazioni musicali dell'incarico alla corte viennese e prende in esame il concetto di "stile imperiale".
22,00 20,90

Storie poco standard. Le avventure di 12 grandi canzoni tra Broadway e jazz

Luca Bragalini

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 202

America, primi decenni del Novecento. Mentre a New York una nuova generazione di compositori nutre l'industria del musical di raffinate melodie, il jazz lancia i suoi primi vagiti a New Orleans. Mancando di un proprio repertorio, questo nuovo genere si indebita nei confronti di Broadway e i due mondi finiscono per attraversare a braccetto gran parte del Novecento. Col passare degli anni le attenzioni del jazz si concentrano su un più o meno ristretto repertorio di canzoni: nasce il concetto di "standard". Detta così può sembrare una vicenda lineare, ma quella che Luca Bragalini ci racconta è tutta un'altra storia. Seguendo le avventurose traversie di dodici meravigliose canzoni, dalla culla fino ai giorni nostri, si scoprirà che nulla è scontato nel mondo del jazz. Si attraverseranno vicende che coinvolgono tanto George Bernard Shaw quanto Janis Joplin, Walt Disney come Jacques Prévert, i giganti del jazz e le star del pop, timidi parolieri e smargiassi produttori di Hollywood, song che sono diventate inni nazionali e musical che hanno dato il nome a grandi catene d'alberghi. Una tredicesima storia, la malinconica favola di una superba e fragilissima canzone che standard non divenne mai, più suggerimenti d'ascolto e un piccolo glossario completano un libro veramente poco standard, che nasconde sotto un velo di ironia scoperte sorprendenti e spesso inedite, che fa riflettere e diverte, a rotta di collo sulle strade tortuose del successo e della creatività. Prefazione di Paolo Fresu.
13,50 12,83

Storia del jazz

Storia del jazz

Ted Gioia

Libro: Copertina rigida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 575

Alla pubblicazione della prima edizione, nel 1997, "La Storia del jazz" di Ted Gioia fu accolta dai critici e dagli intenditori di tutto il mondo come il racconto definitivo della grande epopea di questo genere musicale. L'opera che finalmente si presenta oggi al lettore italiano è un'edizione completamente riveduta e aggiornata dall'autore alla luce delle più recenti ricerche e tendenze. Gioia racconta le vicende del jazz come non era mai stato fatto prima, in un libro che tratteggia con grande freschezza narrativa le personalità dei leggendari maestri del passato e dei grandi musicisti del presente, gli stili e le correnti che hanno portato alla ribalta e gli ambienti da cui hanno tratto origine e forza creativa. Vi si troveranno giganti come Jelly Roll Morton e Louis Armstrong, Duke Ellington al Cotton Club, il suono tagliente di Charlie Parker, i fuoriclasse del cool jazz come Lester Young, Stan Getz e Gerry Mulligan, l'Età dello Swing e il jazz moderno di Dizzy Gillespie negli anni Quaranta, Miles Davis e il suo concerto del 1955 al Newport Jazz Festival, gli esperimenti di Omette Coleman con l'atonalità, i grandi orizzonti offerti alla fusion da Pat Metheny, le ampie composizioni di Wynton Marsalis e i postmodernisti della scena downtown: i ritratti vivaci di questi e molti altri grandi musicisti sono intrecciati con le raffinate descrizioni delle loro creazioni e tecniche.
35,00

Viaggio musicale in Italia

Charles Burney

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: XXX-365

Charles Burney voleva che la sua "General History of Music" fosse qualcosa di più e di diverso dai sommari o dalle compilazioni erudite già esistenti. Perciò si mise in viaggio, nella primavera del 1770, verso l'Italia per raccogliere sul posto quelle notizie di prima mano che le biblioteche londinesi non potevano procurargli. Da questo viaggio avventuroso nacque un diario il cui interesse, a circa due secoli dalla pubblicazione a Londra, è rimasto intatto. Burney vi annotò scrupolosamente, con vivacità e acume psicologico, tutte le sue vicissitudini, dal giugno al dicembre del 1770: Venezia, Bologna, Roma, Napoli sono le tappe più importanti dell'itinerario dal punto di vista delle notizie musicali che si proponeva di raccogliere; tuttavia non vi è luogo ove sia passato da cui egli non abbia saputo trarre un'osservazione, una notizia, un commento, con l'occhio sempre vigile, attento, pronto a cogliere tutto ciò che la vita musicale e civile in genere poteva offrire che fosse degno di essere riportato nel suo diario di viaggiatore dell'età dei Lumi. Ne risulta un quadro quanto mai vivo e variopinto degli usi e costumi dell'Italia del tempo, sia nelle sue più umili manifestazioni, sia nella vita raffinata ed elegante dei circoli aristocratici.
18,00 17,10

Le opere di Verdi. Volume Vol. 1

Julian Budden

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: XII-600

Articolato in tre volumi e contraddistinto da un eccezionale lavoro di ricerca, documentazione e analisi critica, il monumentale studio di Julian Budden segue lo sviluppo dell'intero percorso creativo verdiano, dalla prima opera, "Oberto", fino al capolavoro finale del "Falstaff". Apparso per la prima volta in lingua inglese tra il 1973 e il 1981, "Le opere di Verdi" fu immediatamente salutato dalla critica internazionale come il testo imprescindibile per qualsiasi esplorazione della vita e delle opere di Giuseppe Verdi, e tuttora spicca su ogni altra monografia per completezza e profondità di visione. Questo primo volume traccia lo sviluppo dell'idea verdiana di melodramma dal 1839 al 1851, fino cioè a "Rigoletto", dedicando a ciascuna opera un capitolo in cui viene offerto un quadro completo delle sue origini drammatiche e storiche, così come una breve il valutazione critica. Più di 350 esempi musicali e indicazioni dettagliate sulla forma e la vocalità contribuiscono a chiarire il significato di queste prime opere nello sviluppo dello stile di Verdi.
22,00 20,90

Le opere di Verdi. Volume 2

Julian Budden

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 601

Questo secondo volume del trittico dedicato da Julian Budden alle opere di Giuseppe Verdi segue l'evoluzione dello stile del compositore a partire dalla crisi del periodo post-rossiniano. È la fase in cui Verdi, avendo sfruttato a fondo le possibilità dell'estetica e della forma che aveva dato origine a capolavori come "Il Trovatore" o "La Traviata", trova nuovo impulso nel confronto con i grandi maestri dell'opera parigina nei "Vêpres Siciliennes". La varietà del pensiero musicale e la novità della scala spettacolare si faranno sentire nelle opere successive, da "Simon Boccanegra" a "Un balla in Maschera", per culminare nella vasta concezione della "Forza del Destino". Di particolare interesse, a fianco delle analisi dettagliate delle singole opere, sono i capitoli dedicati alle difficoltà che la tradizione musicale italiana stava all'epoca attraversando, e alla maturazione del personale stile verdiano.
22,00 20,90

Le opere di Verdi

Julian Budden

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 629

In questo terzo e conclusivo volume del grande affresco dedicato da Julian Budden alle opere di Giuseppe Verdi si prendono in esame gli ultimi venticinque anni del percorso creativo del compositore. È il periodo in cui, sulle scene italiane, l'affermarsi del modello del grand-opéra parigino e le tendenze cosmopolite indurranno molti critici a evidenziare una perdita di identità della musica italiana; ma è anche il periodo in cui Verdi, componendo i suoi ultimi quattro capolavori - "Don Carlos", "Aida", "Otello" e "Falstaff" - riesce ancora una volta a rinnovare la propria concezione drammaturgica, gettando le basi per un nuovo idioma musicale riconoscibilmente italiano.
20,00 19,00

L'opera italiana in Francia nel Settecento. Il viaggio di un'idea di teatro

Andrea Fabiano, Michel Noiray

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 118

"I Francesi non possono sapere cosa può produrre a teatro 'Artaserse' più di quanto gli Italiani siano in grado di sentire l'effetto di 'Armide'": così scrive nel 1740 Charles de Brosses, riassumendo la radicale alterità rappresentata dall'opera italiana rispetto a quella francese, tanto dal punto di vista estetico quanto da quello della produzione e della ricezione. Da una parte, in Francia, un sistema di valori che comprende l'equilibrio tra parola e musica, il rispetto delle regole classiciste e un forte controllo organizzativo; dall'altra, in Italia, il gusto per la melodia e il virtuosismo, la rottura drammatica tra recitativo e aria, la vivacità del sistema impresariale. Per queste ragioni è stato possibile che solo un paio d'intermezzi siano stati rappresentati a Parigi nella loro lingua originale fra l'"Ercole amante" di Cavalli (1662) e "La serva padrona" di Pergolesi (1752), e che nessuna opera seria sia stata cantata addirittura fino al 1804, quando tutto il resto d'Europa aveva ormai consacrato all'opera italiana un ruolo centrale. Un dato così schiacciante non deve tuttavia far velo a una vibrazione sotterranea che agisce proprio nel cuore della creatività musicale francese del Settecento: l'indagine di Noiray e Fabiano ne ritraccia lo sviluppo, dimostrando che oltre le fratture della storia, oltre ogni querelle o pamphlet, esiste una continuità segreta sottesa all'intero secolo.
12,50 11,88

Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica

Giacomo Fronzi

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 420

L'uomo d'oggi nasce e agisce in un paesaggio sonoro caratterizzato da una elettrificazione e digitalizzazione sempre più accentuata. Anche se questo è il quadro generale e quotidiano al quale siamo tutti in qualche modo assuefatti, la relazione tra sfera elettronica e universo sonoro costituisce un ambito d'interesse e di approfondimento ben più complesso e articolato. In questo volume si rintraccia, attraverso l'intero xx secolo e oltre, il percorso della rivoluzione estetica e sonora della musica elettronica ed elettroacustica, ricostruendo le principali tappe storico-geografiche attraverso le quali si è sviluppata nelle sue diverse varianti. Combinando musica colta ed extracolta, passato e presente, tecnica e filosofia, transitando dalle sale da concerto ai warehouse, l'autore presenta qui, per la prima volta in maniera così ampia e articolata, una mappa generale della musica elettroacustica, attraverso i suoi protagonisti, le diverse scuole, i suoi interpreti e i suoi ascoltatori. La panoramica che ne deriva spazia dalle pionieristiche esperienze del primo Novecento alla diffusione planetaria della musica disco, techno e dei rave, dedicando una particolare attenzione ai risvolti di carattere filosofico ed estetico, in una prospettiva fortemente internazionale e con la massima apertura nei confronti di tutti i generi musicali.
28,00 26,60

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