Francesco Tozzuolo Editore
Elena. Poesie di fragile urgenza e una stramba canzone
Giorgio Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2025
pagine: 56
Questo suo allunaggio poetico che si avvale del pennello di Michele Sbicca, è come scrive Luisa De Filippo nella prefazione, “il dialogo tra ciò che è frantumato e ciò che cerca di ricomporsi”. E' il bisogno fragile e terribilmente urgente di restare umani, ribellandoci ai signori della guerra che vorrebbero insegnarci come il massacro di interi popoli sia cosa, ancora oggi, quasi naturale. “Il libro è dedicato ad una grande figura femminile, Goliarda Sapienza, poetessa dell'esistenza, che ha saputo scrutare l'abisso senza distogliere lo sguardo, trasformando il dolore in verità e la verità in bellezza. E' un inno alla femminilità come quella di Elena, musa eterna di questo orizzonte poetico...”.
Elena. Poesie di fragile urgenza e una stramba canzone
Giorgio Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2025
La fontana meravigliosa e l'acquedotto dimenticato
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
Ognuno. Altro lavoro per Artemisia Gentili. Volume Vol. 2
Luca Biancardi
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
Pinus Sylvestris. Lavoro per Artemisia Gentili. Volume Vol. 1
Luca Biancardi
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
Il paradiso silenzioso
Paolo Pergolari
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
Due penne in tavola
Loretta Cellini, Annunziata Romani
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
Araldica civica perugina. Un itinerario tra le "pietre parlanti" delle vie di Perugia
Sandro Tiberini
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
La Città. La Democrazia. Dialogo riformista con Gaetano Salvemini
Raffaele Rossi
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
La memoria del futuro. Un diario per immagini
Astolfo Lupia
Libro
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
Note di Pasqua. Il Vangelo in dialetto calabrese
Letterina Guerrera, Maria Elisabetta Curtosi, Filippo Curtosi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
pagine: 175
Custodi di memorie. L’uomo, il sacro, i simboli. Oggetti sonori e simulazioni rituali. La nostra ricerca rivolta alla raccolta e valorizzazione del patrimonio immateriale calabrese, tra prodotti della cultura orale religiosa in quanto chiave di accesso alla comprensione della cultura tradizionale che non può prescindere dall’opera di Luigi Bruzzano, Raffaele Corso, Lombardi Satriani e da Ambrogio Sparagna, esempi europei di etnoantropologia. Questo immenso e spesso trascurato patrimonio, la nostra ricerca ha cercato di salvaguardare e promuovere, partendo da un variegato insieme di materiali selezionati in base al criterio dell’interesse etnoantropologico non estraneo a quello estetico per costruire un percorso finalizzato a mostrare la pervasività del sacro nella vita delle classi subalterne e non solo di quelle nel ”tempo che fu”, come provano il perdurare delle feste tradizionali tra prassi festiva e metamorfosi del mondo.
Contro il mito Matteotti. Colpevole di parresia o capro espiatorio
Maria Elisabetta Curtosi, Filippo Curtosi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2024
pagine: 152
Giacomo Matteotti fu il più carismatico e inflessibile intellettuale antifascista europeo. Nato da una facoltosa famiglia socialista, dopo aver rinunciato a una importante carriera di professore di diritto e procedura penale universitaria, si dedicò fino al sacrificio della vita alla lotta contro i totalitarismi fascista e comunista, contro qualsiasi autorità, politica, militarista, religiosa, per la libertà, la democrazia e la giustizia. Attraverso gli scritti, i discorsi, le lettere che abbiamo scelto per raccontare il vero DNA dell’uomo, delle tante vite del deputato socialista, al netto del mito, del martire e dell’eroe e contro ogni retorica del “santino”. La parola a volte può essere fabbricata, ingannevole, bifronte, non nel caso di Matteotti, qui è una continua rinascita, movimento inesauribile, materia che s'impasta con i suoni, i silenzi, il mistero dello sguardo, dell’immagine di una realtà diversa che schiude mondi. Le parole di Matteotti, sovversive, sacrali, capaci di rovesciare certezze della mente, distruggere pregiudizi, primitive, emotive, per scuotere il coro che dorme...

