Fuorilinea
L'irto sentiero ovvero le mie memorie
Giuseppe Capoccetti
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2014
pagine: 256
Le memorie di Giuseppe Capoccetti (1893-1978) coprono un arco di tempo che va dai primi del '900 alla fine della Prima Guerra Mondiale. Se la parte dedicata alla prima gioventù racconta la vita nella natia Cascia - località agricola dell'Appennino umbro che si trasformava in un centro turistico internazionale legato al culto di Santa Rita - il memoriale di Capoccetti si alza di pathos quando intreccia la sue vicende con quelle della guerra. L'irto sentiero ricorda Un anno sull'altipiano di Lussu, laddove l'abbrutimento degli uomini è legato all'accusa d'incompetenza e crudeltà del comando. Nella guerra descritta da Capocetti si fa strada l'idea che non finirà mai, risucchiando tutti in un vortice atemporale dove solo il ricordo della famiglia e la ricerca spasmodica di conoscenti riporta a una dimensione reale. Con questo memoriale, che viene qui pubblicato per la prima volta, Capoccetti si prefigge di fissare nella memoria collettiva l'inutilità di ogni conflitto, prima che sia il conflitto stesso a ricordarci il valore della vita. "Non sono mai stato tanto attaccato alla vita", scriverà Giuseppe Ungaretti, anche lui, come Giuseppe Capoccetti, reduce della Grande Guerra.
Rollback. Nessuna notte è infinita
Maurizio Carletti
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2013
pagine: 188
Sergio Serpieri è uno spregiudicato manager sessantenne a capo di un grande gruppo industriale internazionale, nonostante le origini modeste della sua famiglia. Un giorno gli viene diagnosticata una malattia mortale che potrebbe manifestarsi improvvisamente, come una bomba a orologeria di cui si ignora l'orario di innesco. Decide così di riappropriarsi del tempo che gli rimane. Qualche giorno a settimana decide di vivere nella zona di Roma in cui è nato e condurre una vita "di quartiere" dai tempi dilatati, profondamente diversa da quella vissuta dal manager di grido. Le frequentazioni con gli abitanti del quartiere lo portano a una inaspettata riscoperta di se stesso e a un cambiamento lento ma radicale, da cui sarà impossibile tornare indietro. Intenso e al contempo ironico e scanzonato, Maurizio Carletti corteggia gli stilemi classici della commedia americana di successo per addentrarsi nei territori OZ-iosi, ma non oziosi, del sovvertimento più o meno provvisorio di classe sociale.
99 haiku metropolitani
Claudio Grisancich
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2013
pagine: 64
Claudio Grisanich nella sua prima uscita in volume di sue poesie in italiano, compie un vero e proprio "tradimento" dell'haiku tradizionale, che, come scrive Fulvio Senardi, è un "breve soffio di poesia il cui spirito è, nell'ispirazione originaria, quello di cogliere l'evanescenza dei fenomeni, in special modo naturali", sacrificando la volontà individuale a favore di una passività ricettiva che possa cogliere l'infinito. Nei 99 Haiku metropolitani Claudio Grisancich traccia invece un segmento di percorso esistenziale in un suggestivo attraversamento del senso della vita. Con la scelta di ambientare i suoi haiku nella metropoli occidentale, Grisancich supera definitivamente il modello giapponese sancendo quindi "la vittoria dell'Io mercuriale e reattivo di un Occidente che ha inventato l'individualismo (sia pure ormai oltre le soglie dell'alienazione), il progresso (magari anche "scorsoio", come vuole Zanzotto) e la democrazia (ancorché populista e teleguidata, nel paese della contro-rivoluzione permanente). Tutto ciò che, nel bene e nel male, costituisce la nostra identità.
Poesia in libertà. 9° edizione della mostra itinerante di poesia. Toffia
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2013
pagine: 132
"Poesia in libertà" vuol rappresentare l'ovunque, un luogo di costruzione del sapere e delle emozioni in cui chiunque utilizza il proprio stile per dar forma a emozioni e pensieri. È una manifestazione di grande valore simbolico aperta a tutti, rappresentativa, quindi, di spazi senza confini, dove ciascuno esprime ciò che sente. Per questo Poesia in libertà si caratterizza per la varietà di espressioni, perché l'intento è di disseminare poesia e promuovere l'intreccio tra la poesia e altri linguaggi artistici. Questo straordinario coinvolgimento si rinnova durante la festa dei Centri Storici di Toffia, un piccolo centro medioevale in provincia di Rieti. Il luogo della festa è visto non solo come luogo utopico ma, anche, come occasione unica di incontro fra portatori di idee e storie e cose provenienti da tutto il mondo. Perché il paese in festa diventa accogliente con le sue delizie culinarie, le musiche, l'artigianato, gli spettacoli di teatro da strada. Il clima mite delle notti d'estate, poi, favorisce gli incontri e lo scambio di emozioni, e la poesia, disseminata tra i vicoli, diventa vita; si diffonde ovunque nell'aria destando meraviglia.
Condannato a vita. Storia di ipocondria e precariato
Vincenzo Carbone
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2013
pagine: 204
Lorenzo vive limitato dall'ipocondria. Il cibo, l'igiene, il lavoro, gli spostamenti, il sesso: tutto è un problema a cui pensare ossessivamente. Viviamo la sua routine fatta di paranoie e gabbie emozionali, arrivando a riderne pur provando pena. La "voce dell'ipocondria" suona nella sua testa e ci appare in tutta la sua feroce invadenza. Un evento inaspettato lo porterà, contro la sua volontà, ad affrontare la vita reale mettendo a dura prova la spessa corazza che lo difende da tutte le emozioni, positive e negative.
L'età vittoriana nella letteratura
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2013
pagine: 224
Gilbert Keith Chesterton (GKC) in questo saggio del 1913 sottolinea che la letteratura ha infranto il compromesso vittoriano che negava, grazie anche allo scudo morale offerto dall'utilitarismo, l'esistenza di un diffuso disagio sociale nell'Inghilterra della seconda rivoluzione industriale. I grandi scrittori - Dickens, sicuramente, ma soprattutto Stevenson - reagiscono a questa rimozione collettiva: ognuno a proprio modo ma tutti pienamente consapevoli che qualcosa di fondamentale fosse andata perduta nella loro società. L'Uomo. GKC intuisce che la ricerca ottusa del benessere ha portato a un autunno spirituale, a una strana e fredda atmosfera di vacuità: "I vittoriani - scrive - credevano che il commercio estero dovesse portare la pace: e ha portato la guerra. Credevano che il commercio interno dovesse promuovere la prosperità: e ha in gran parte promosso la povertà. Ma per loro questi erano esperimenti; per noi devono essere insegnamenti. Se noi continueremo a trattare il popolo com'è nell'uso capitalista, se noi continueremo a servirci degli armamenti esteri com'è nell'uso capitalista, il nostro comportamento ricadrà pesantemente sui vivi. Il disonore non resterà ai morti".
Poesie in libertà
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2012
pagine: 128
Poesia in Libertà vuol rappresentare l’ovunque, un luogo di costruzione del spere e delle emozioni in cui chiunque utilizza il proprio stile per dar forma a emozioni e pensieri. E’ una manifestazione di grande valore simbolico aperta a tutti, rappresentativa, quindi, di spazi senza confini, dove ciascuno esprime ciò che sente. Per questo Poesia in Libertà si caratterizza per la varietà di espressioni, perché l’intento è di disseminare poesia e promuovere l’intreccio tra la poesia e altri linguaggi artistici. Questo straordinario coinvolgimento si rinnova durante la festa dei Centri Storici di Toffia, un piccolo centro medievale in provincia di Rieti. Il luogo della festa è visto non solo come luogo utopico ma anche, come occasione unica di incontro fra portatori di idee e storie e cose provenienti da tutto il mondo. Perché il paese in festa diventa accogliente con le sue delizie culinarie, le musiche, l’artigianato, gli spettacoli di teatro da strada. Il clima mite delle notti d’estate, poi, favorisce gli incontri e lo scambio di emozioni, e la poesia, disseminata tra i vicoli, diventa vita; si diffonde ovunque nell’aria destando meraviglia:
Ti stringo la mano mentre dormi
Elena Buia Rutt
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2012
pagine: 140
La rottura di un vaso, il pianto dei bambini, il prato tagliato, il sopraggiungere dell'estate sono i piccoli fatti della realtà quotidiana da cui prende avvio l'ispirazione poetica di Elena Buia Rutt. Momenti concreti e definiti che si rivelano essere delle porte, capaci di spalancare domande o "indicazioni di via" riguardo al mistero della nostra posizione sulla terra. Una poesia che narra di una serie di gesti semplici, quasi banali, che improvvisamente irradiano nuovi significati, poiché letti da una percezione intensa che vede l'extra-ordinario nell'ordinario, l'assoluto nel relativo, l'infinito in ciò che è limitato. Ed è la meraviglia l'intuizione essenziale che prevale in questa raccolta: una meraviglia per ciò che si è inaspettatamente mostrato, per ciò che è inaspettatamente emerso da un'esperienza faticosa e concreta della realtà, affrontata a capofitto e senza mezzi termini. Angoscia, incertezza, precarietà cedono dunque il passo allo stupore provato di fronte a una bellezza abbagliante, "eccedente", come quella del piede della propria bambina appena nata, e il verso poetico si fa canto di un'esperienza originaria del mondo, canto di ringraziamento.
Me apocrifo
Egildo Spada
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2012
pagine: 140
"Me apocrifo" di Egildo Spada allude alle difficoltà per un autore di essere oggettivo mentre con onestà si racconta. Se però un'autobiografia è sempre un apocrifo, un falso d'autore, tanto più lo è un'autobiografia poetica. È un falso movimento che dà del protagonista un punto di vista solo interiore: la realtà viene illusa con un vocabolario, quello poetico, necessariamente ambiguo. Sono parole che scavano in profondità e fanno tremare il poeta stesso per il timore che possano spogliarlo e svelarlo fino in fondo. Anche se compongono un percorso di vita, sono parole che pur restano inadeguate a una realtà ineffabile. Sono magma dalle viscere della terra che potrebbero ustionare la coscienza. L'orizzonte di riferimento di Spada sono la mitologia e la lezione della Bibbia, letta con passione e disciplina, ma anche l'humus pastoral-contadino della sua infanzia. La poesia di Spada non si nutre, però, della nostalgia per un tempo finito e arcaico. È la rampa di lancio per decifrare il presente anche attraverso strumenti concreti e codificati, perché la classicità e le mitologie di Spada sono "slanci di modernità elastica e di tensione verso altre prospettive e possibilità più lontane".
Poesia in libertà. 7° edizione della mostra itinerante di poesia. Toffia
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2011
"Poesia in libertà" vuol rappresentare l'ovunque, un luogo di costruzione del sapere e delle emozioni in cui chiunque utilizza il proprio stile per dar forma a emozioni e pensieri. È una manifestazione di grande valore simbolico aperta a tutti, rappresentativa, quindi, di spazi senza confini, dove ciascuno esprime ciò che sente. Per questo Poesia in libertà si caratterizza per la varietà di espressioni, perché l'intento è di disseminare poesia e promuovere l'intreccio tra la poesia e altri linguaggi artistici. Questo straordinario coinvolgimento si rinnova durante la festa dei Centri Storici di Toffia, un piccolo centro medioevale in provincia di Rieti. Il luogo della festa è visto non solo come luogo utopico ma, anche, come occasione unica di incontro fra portatori di idee e storie e cose provenienti da tutto il mondo. Perché il paese in festa diventa accogliente con le sue delizie culinarie, le musiche, l'artigianato, gli spettacoli di teatro da strada. Il clima mite delle notti d'estate, poi, favorisce gli incontri e lo scambio di emozioni, e la poesia, disseminata tra i vicoli, diventa vita; si diffonde ovunque nell'aria destando meraviglia.
Io sono il cantiere! Amianto mai più
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2011
pagine: 200
"Io sono il cantiere" è in realtà un libro corale e quel perentorio "io" contiene le testimonianze di quindici vite violentate dall'incontro con la più subdola delle cause di morte industriale: l'esposizione all'amianto che, in attesa di diventare "ufficialmente" malattia, stravolge vite e famiglie, futuro e speranza. Gli autori dei racconti, guidati da una psicologa, hanno compiuto un percorso grazie al quale hanno elaborato la loro percezione del rischio rendendocela nella più definitiva delle forme: quella scritta. Le loro parole formano un tutt'uno logico con alcuni brevi saggi, due poesie e un racconto noir inedito di Loriano Macchiavelli, e sono accompagnate da foto in bianco e nero di Isabella Balena che fungono da contrappunto alla narrativa piuttosto che da didascalica illustrazione. Una domanda aleggia costantemente lungo l'intero percorso narrativo: perché l'amianto malgrado il fatto che numerosi studi ne abbiano confermato la cancerogenicità continua a essere estratto, commercializzato, lavorato dalle industrie manifatturiere nel sud del mondo mettendo a repentaglio nei prossimi anni le vite di milioni di persone?
Il Rapporto sul Congo
Roger Casement
Libro: Copertina morbida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2010
1903. Roger Casement, un diplomatico irlandese al servizio di sua maestà britannica, viene inviato in missione nell'alto Congo. Le notizie sui massacri perpetrati dai belgi sono insistenti. Alcuni commercianti europei hanno subito violenze. Il console scopre una verità agghiacciante al termine di un "viaggio all'inferno" durato tre mesi: da anni è in atto un genocidio, il primo del XX secolo. Risale il Congo e raggiunge aree un tempo densamente popolate ora quasi del tutto disabitate. Annota ciò che vede, conta i sopravvissuti di tribù popolose, ascolta le testimonianze che descrivono i massacri, le mutilazioni, la riduzione in schiavitù, la criminale sottrazione di risorse in cambio di ridicole contropartite. Al suo ritorno redige il Rapporto sul Congo presentato al parlamento britannico nel 1904. È un documento di eccezionale valore morale scritto da un uomo che è stato - come sottolinea il Premio Nobel Mario Vargas Llosa autore del "El sueño del celta" basato sulla figura di Casement - "uno dei primi europei ad aver avuto una chiara coscienza di cosa fosse realmente il colonialismo". Un orribile sopruso, dirà poi Conrad il cui Cuore di Tenebra fu ispirato anche dal Congo Report.

