Futura Editrice
Il miracolo del latte. Quando il lavoro salvò la Parmalat
Marco Severo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 192
Collecchio, 19 dicembre 2003. Un comunicato battuto alle 7,50 informa che alla Bank of America di New York non esiste alcun conto di 4 miliardi di euro riconducibile alla Parmalat Spa. È la parola fine per la Parmalat di Calisto Tanzi. La favola della multinazionale nata 42 anni prima da un salumificio di provincia finisce così, con queste righe che ufficializzano la notizia del crac finanziario più catastrofico della storia d'Europa. Tanzi è arrestato, Parmalat è posta in amministrazione straordinaria, si appurano i falsi in bilancio e si conosce l'anima nera dell'azienda candida creata da Calisto Tanzi. Ma è proprio da quella fine che comincia una nuova storia perché sono gli operai e gli impiegati, con i sindacati e i pochi manager superstiti, a prendersi la fabbrica. È la storia del salvataggio della Parmalat e del paradosso dei paradossi del capitalismo italiano: un'azienda che secondo le leggi del mercato e della cultura liberista avrebbe dovuto fallire continua invece a fare latte e derivati e succhi di frutta. E in cima alla pila traballante dei 14 miliardi e passa di buco tiene in equilibrio migliaia di posti di lavoro, migliaia di famiglie e di vite, conserva inalterati gli accordi sindacali, e gli stipendi e i premi di produzione, non facendo ricorso a un'ora di sciopero... Prefazione di Stefania Crogi.
La classe dirigente pubblica. Ruoli di governo e capacità amministrativa
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 252
Il volume si basa sui lavori del Forum annuale 2012 de "la Rivista delle Politiche Sociali" realizzato in collaborazione con la rete di esperti di welfare ESPAnet-Italia (La classe dirigente pubblica. Ruoli di governo e capacità amministrativa, Roma, 26 e 27 novembre). In una fase di imponente crisi economica a cui è connessa l'esigenza tanto di un contenimento della spesa pubblica, quanto di una maggiore efficacia delle azioni intraprese, il Forum ha inteso rappresentare un'occasione di analisi e confronto sul ruolo della classe dirigente pubblica e sulla relazione fra ceto amministrativo e decisionalità politica. Non senza che venisse data una specifica attenzione alla comparazione con tradizioni ed esperienze di altri paesi, l'analisi del caso italiano è stata al centro della riflessione. A partire dal presupposto relativo al valore della competenza (e dunque dei principali criteri e canali di reclutamento e valutazione) l'accento è stato posto sulle classi dirigenti pubbliche nella loro capacità di misurarsi con la sfida posta dal global change. In questo quadro è stato anche esaminato il rapporto tra classi dirigenti e legalità. Allo scopo di sottolineare l'influenza delle variabili di contesto sull'operato del ceto amministrativo diversi approfondimenti sono dedicati alle articolazioni di governo centrale, regionale e locale quali espressioni di differenti realtà istituzionali e tradizioni amministrative.
Oltre la crisi. L'utilizzo della formazione continua per l'innovazione delle PMI italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 169
Le Piccole e Medie Imprese (PMI) rappresentano una delle componenti salienti del modello italiano di produzione e di specializzazione e una risorsa fondamentale in termini di capacità imprenditoriali diffuse. Negli ultimi anni, come illustrato in questo volume, stanno tentando attraverso la leva dell'innovazione di processo, di prodotto e di qualificazione del capitale umano di sperimentare un nuovo modello di sviluppo sostenibile, sia per far fronte alla crisi in corso, sia per contenere i limiti strutturali che talvolta ne riducono la capacità di mutare le strategie, di internazionalizzarsi e in generale di fronteggiare le pressioni competitive. Il Fondo Formazione PMI, costituito da Confapi, CGIL, CISL, UIL, negli ultimi anni sta promuovendo l'utilizzo della formazione continua per i lavoratori delle Piccole e Medie Imprese come una misura per uscire dalla crisi. Nel volume viene fornito un primo spaccato sulla durata, sui contenuti e sui target delle attività formative finanziate nel biennio 2010-2011, per sostenere imprese e lavoratori in percorsi di riqualificazione e aggiornamento all'interno di processi più ampi di innovazione finalizzati alla crescita produttiva e di settore.
La «Tipo» e la notte. Scritti sul lavoro (1978-1996)
Pietro Ingrao
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 202
C'era un tempo nel quale a sinistra il lavoro veniva sempre prima di tutto senza che ciò suscitasse clamore o divisione. Anzi, il lavoro è sempre stato un valore specifico e unitario di tutta la sinistra, una sua ragion d'essere. In Italia, a partire dal dopoguerra, il lavoro e i lavoratori hanno visto crescere il loro peso grazie all'aumento dei salari, dei diritti, del welfare, della democrazia sostanziale. Con l'affermarsi del neoliberismo, però, dalla fine degli anni Settanta, il lavoro, con tutte le sue implicazioni, viene pesantemente sconfitto. Questo volume raccoglie le riflessioni di Pietro Ingrao sul tema del lavoro proprio in quest'epoca. A partire dal famoso discorso pronunciato da Presidente della Camera alle Acciaierie di Terni, per i trent'anni della Costituzione, fino alle trasformazioni che hanno caratterizzato il lavoro a fine secolo, passando per lo sciopero della FIAT nel 1980 e gli anni del riflusso, l'insieme di scritti e discorsi di Pietro Ingrao qui presentati, a distanza di anni, mostra ancora tutta la sua valenza analitica e anche profetica. Con un saggio di Stefano Rodotà
Uomini e navi. Fincantieri, storia di un'azienda di stato
Alessandra Fava
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 233
Questo libro a più voci sulla storia del porto di Genova intreccia diverse componenti di racconto: il cantiere, i suoi uomini e le sue navi, le politiche governative e la legislazione, le scelte imprenditoriali, ma anche le tante trasformazioni dell'Italia nell'arco di un secolo. Scritto con lucidità e passione documentaria e civile, "Uomini e navi" aggrega più registri: cronaca giornalistica, notazione politico-economica, reportage, racconto sociale, dando voce ai lavoratori portuali che sono stati i veri protagonisti di queste vicende, sin dai tempi dei fondatori del cantiere Taylor e Prandi a metà Ottocento. Con un'ampia partitura composta dalle testimonianze dei protagonisti, ognuno dei quali narra e fotografa un'epoca - da Amleto Valenti, assunto negli anni trenta e delegato sindacale della Fiom, al beatnik Pietro Apostoli, diventato comunista alla Fincantieri, fino a Eugenio Restani, cassaintegrato che racconta la crisi e il declino industriale -, Alessandra Fava ricostruisce un pezzo di storia della cantieristica italiana, tra epica novecentesca, memorialistica operaia e disincanto del presente.
Lezioni per Pietro Ingrao
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 140
Il volume raccoglie cinque lezioni magistrali tenute dagli autori, tra il 2006 e il 2013, su invito del Centro per la riforma dello Stato nel giorno natale di Ingrao. Gli argomenti trattati riguardano temi e questioni che illuminano aspetti interessanti ed attuali della complessa figura e dell'opera di Ingrao, affrontati nel più ampio orizzonte della cultura e delle vicende di mezzo secolo. Mentre Camilleri e Olivetti approfondiscono tratti eminenti della personalità di Ingrao - Camilleri il suo ricorso al dubbio come metodo, Olivetti gli anni della sua formazione e la rilevanza della sua ricerca poetica - Sanguinea si interroga su "Come si diventa materialisti storici", Barcellona riflette su "L'epoca del postumano" e Tronti svolge una intensa meditazione su "Persona e politica". Il libro, nella variazione delle voci diverse e nello spirito d'una appassionata apertura intellettuale, contribuisce a precisare e indicare situazioni e problemi che assumono consistente rilevanza nel contesto dell'attuale dibattito politico e culturale.
Tra l'incudine e il martello. La satira ai tempi di «Lavoro»
Maria Paola Del Rossi, Ilaria Romeo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 277
Il volume propone una selezione di vignette tratte dal periodico della Cgil "Lavoro" dal 1949 al 1955, in gran parte pubblicate nella rubrica satirico-umoristica "Tra l'incudine e il martello". Dall'antologia, attraverso una chiave di lettura satirico-iconografica, emerge una rappresentazione a tratti inedita del difficile percorso di ricostruzione prima e sviluppo poi del Paese, veicolata da una rivista che si impone nel panorama editoriale di quegli anni per lo sguardo innovativo con cui affronta le tematiche legate al lavoro. È una storia narrata dal "basso", da militanti e attivisti sindacali spesso autori delle vignette, ma anche una forma di comunicazione politica e diretta in cui, come sottolinea Michele Serra nella prefazione, "non c'è tempo né spazio per il dubbio. Ci sono i buoni e ci sono i cattivi, ci sono gli sfruttati e gli sfruttatori. C'è la Dc che è il partito dei padroni, ovviamente foraggiato dall'imperialismo americano. Ci sono i crumiri, il sindacato giallo, i cento espedienti (che vanno dai manganelli di Scelba a svariate leggi truffaldine) messi in campo per fermare l'irresistibile ascesa del movimento operaio". Il volume, che si vale di due saggi introduttivi delle autrici sull'evoluzione storica della satira di "Lavoro", si chiude con una ricca appendice fotografica.
Le eresie medievali
Irene Bueno
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 184
La repressione dell'alterità religiosa ha accompagnato molta parte della nostra storia. L'avversione verso quanti hanno imboccato itinerari di fede diversi da quelli del gruppo maggioritario ha generato operazioni di censura, violente persecuzioni, guerre sanguinose. Questo libro offre uno sguardo d'insieme sulla storia delle eresie nell'Occidente medievale, lungo l'arco dei cinque secoli che seguirono l'anno 1000. Gli itinerari religiosi dei cosiddetti eretici e dei maggiori gruppi considerati ereticali vengono posti in relazione con lo sviluppo delle istituzioni preposte alla loro repressione, nel periodo compreso tra la riforma gregoriana e i primi processi per stregoneria nell'età moderna. "Eresie" ed "eretici" si profilano come categorie dai numerosi significati, entro le quali le autorità ecclesiastiche facevano confluire spinte ascetiche e rigoriste, proposte di radicalismo evangelico, espressioni di religiosità popolare non conforme o dissidente, ma soprattutto percorsi critici e manifestazioni di disobbedienza al papa e alla Chiesa di Roma.
Genere e responsabilità di impresa
Patrizia Di Santo, Claudia Villante
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 205
La strada del rilancio sociale ed economico, come dimostra anche la rinnovata filosofia di intervento della prossima programmazione comunitaria 2014-2020, passa attraverso l'attivazione delle risorse esistenti: umane, sociali, territoriali. Una delle strade da percorrere è quella tracciata dal Piano d'azione sulla Responsabilità sociale di impresa, dove si individuano le variabili strategiche di sviluppo, tra le quali il "genere" è forse la più significativa. Infatti, è attraverso la promozione di azioni mirate alle pari opportunità tra uomini e donne da parte delle aziende nei territori di riferimento che si possono misurare il grado e l'intensità della coesione sociale, le caratteristiche del modello di sviluppo disegnato e soprattutto la capacità di superamento dei vincoli che, a livello locale, incidono sulla piena e completa parità tra i sessi nei contesti lavorativi e sociali. D'altro canto è proprio attraverso una maggiore attivazione delle risorse femminili sia esterne che interne ai mercati di lavoro che si può imboccare la strada della crescita sociale ed economica. Le autrici del testo riflettono sulla necessità di analizzare a livello empirico le buone prassi esistenti e, a partire da esse, di tracciare linee guida utili a chi intende avviare, riconoscere e valorizzare le azioni, interne ed esterne all'impresa, che mirano al miglioramento del benessere organizzativo. Prefazione di Anna Lisa Alviti.
Annali della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco (2010-2012). Tempo di beni comuni. Studi multidisciplinari
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 552
Ogni idea importante è come un nucleo: attraete irradia, cattura e influenza, concentra e mette in circolo. Il caso dei beni comuni non fa eccezione. Da tempo, il dibattito che li riguarda offre un panorama che colpisce per l'ampiezza e la varietà dei motivi che in esso vengono a convergere. E testimonia anche che le linee di forza che partono dal nucleo di ogni idea importante abbracciano campi diversi, è impossibile tenerle confinate all'interno di una singola materia. Questo libro intende restituire il senso di una discussione aperta, a più voci, interdisciplinare. La nozione di beni comuni cattura "cose" assai diverse, per quanto collegate, a partire dalle problematiche ambientali. Ma il raggio d'azione del concetto include molto altro, con una potenzialità critica che, risalendo ai fondamenti filosofici dell'individualismo proprietario e privatistico neoliberista ed interrogandosi sul significato attuale della "comunanza", giunge ad attraversare il campo dei fatti legati alla cultura e al sapere. La presenza in questo libro di vari assi può aiutare il lettore a costruirsi una "fenomenologia" dei beni che attualmente si dicono "comuni". E a cogliere, nella molteplicità dei loro contenuti e dei modi nei quali si presentano, un duplice motivo di interesse. I beni comuni come emergenze storiche. I beni comuni come opportunità, non meno che problemi, in quanto la riflessione intorno ad essi fa emergere inediti obiettivi di sviluppo umano.
Dove vanno le primavere arabe?
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 202
La verità delle primavere arabe è in gran parte ancora da scrivere. Non servono né interpretazioni rassicuranti, né improprie generalizzazioni. È necessario, piuttosto, attrezzarsi con lenti che sappiano leggere e interpretare la specificità dei conflitti, la loro autonomia, il loro intreccio. A distanza di più di due anni dall'esplosione delle rivolte, gli autori del volume (giornalisti, giuristi, storici, filosofi) propongono un bilancio aperto e problematico dei mutamenti in corso, interrogandosi sulle straordinarie sfide che le rivoluzioni scoppiate dall'altra parte del Mediterraneo pongono non solo all'Europa ma anche all'islamismo politico.
La discorde amicizia. Lettere sulla sinistra
Fausto Bertinotti, Riccardo Terzi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 187
Il libro raccoglie uno scambio epistolare tra Fausto Bertinotti e Riccardo Terzi, tra la nascita del governo Monti e le elezioni politiche del 2013, il cui significato vuole essere, come dice il titolo "La discorde amicizia", la necessità per la sinistra di organizzarsi come un campo plurale, nel quale sappiano convivere e intrecciarsi le diverse culture politiche. Il comune punto di partenza è la chiara percezione della sconfitta culturale e sociale che la sinistra ha subito, a partire dagli anni '80, con il conseguente cedimento strutturale di tutti i suoi tradizionali punti di forza. Occorre quindi un lungo lavoro di ricostruzione, ed è su questa prospettiva che si confrontano, in un dialogo serrato, i due rispettivi punti di vista, cercando di individuare una possibile via di uscita dalla crisi. Alla fine il confronto si allarga, con il contributo di Michele Prospero, e il libro si propone di provocare una più larga riflessione critica nel vasto e accidentato campo della sinistra.

