Futura Editrice
Georg Büchner
Barnaba Maj
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 222
Un ritratto a tutto tondo, biografico, intellettuale e spirituale, del drammaturgo più innovativo della prima metà dell'Ottocento europeo. Anatomista, vissuto solo 24 anni (1813-1837), Büchner ha lasciato un rivoluzionario manifesto politico che gli costò l'esilio, due drammi ("Dantons Tod", "Woyzeck"), una "commedia" ("Leonce und Lena"), un frammento di racconto ("Lenz"), una dissertazione scientifica e un corpus di lettere di eccezionale importanza. È stato il suo teatro a rivelare la componente nichilista del nuovo concetto di storia elaborato nella cultura europea fra secondo Settecento e primo Ottocento, con tale sbalorditivo anticipo sui tempi che sarà solo l'espressionismo, in particolare il "Wozzeck" di Alban Berg (1925), a inserirlo nella costellazione dei più grandi drammaturghi e dei più acuti pensatori del tragico nell'orizzonte storico del Moderno.
La grande armata dei dispersi e visionari. Vita dello scrittore Stefano Terra
Massimo Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 193
Con grande piglio vitalistico e una scrittura sobria e oggettiva, "La grande armata dei dispersi e visionari" narra un'incredibile avventura, quella umana e letteraria di uno dei nostri scrittori e giornalisti più eccentrici, Stefano Terra, pseudonimo di Giulio Tavernari. Personaggio affascinante e misterioso, vissuto a lungo in Grecia, sua seconda patria, collaboratore de Il Politecnico di Vittorini, prestigiosa firma de La Stampa, amato da Bo, Falqui, Pampaloni e dai maggiori critici del Novecento, questo fuorilegge della letteratura da anni dimenticato pubblicò per Bompiani, Einaudi, Mondadori e Rizzoli romanzi realisti all'epoca di grande successo. Di formazione cosmopolita, militante per indole, fu corrispondente estero tra i Balcani e il Levante, ed ebbe modo di conoscere e vivere sulla propria pelle il regime jugoslavo di Tito come poi la dittatura dei colonnelli in Grecia. Di tutto ciò, e molto altro, racconta questa biografia letteraria che si compone per frammenti compatti, nuclei narrativi di grande resa stilistica ed emotiva, con un andirivieni temporale che le conferisce un ritmo da documentario di parole, frutto di un lavoro d'archivio di anni. Prefazione di Diego Zandel.
Badare non basta. Il lavoro di cura: attori, progetti e politiche
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 227
Radicata, diffusa, necessaria. La presenza delle assistenti familiari, le badanti, continua ad accompagnarci. Nonostante la crisi e la perdita di potere d'acquisto delle famiglie, il lavoro privato di cura rimane una risposta essenziale alla non autosufficienza. Queste pagine rappresentano lo stato dell'arte sul lavoro privato di cura in Italia, bilancio di un percorso iniziato dai curatori dieci anni fa. Frutto della collaborazione di studiosi con competenze diverse, il libro ricostruisce l'emergere di questo lavoro, le sue dimensioni e caratteristiche, i progetti che lo riguardano e che interessano ormai molti soggetti. Badare non basta perché ci vogliono competenza e cura nell'assistere un anziano non autosufficiente; non basta perché ogni intervento puramente individuale finisce per rivelarsi incompleto, un solitario scontrarsi con infinite difficoltà; non basta perché la domanda d'aiuto riguarda anche famiglie e familiari caregiver. Come qualificare il lavoro di cura, come renderlo un fatto un po' meno privato? Il volume propone risposte a queste domande, linee di intervento e di riforma delle attuali prestazioni sociali. Costituisce uno strumento di lavoro e di approfondimento sui servizi, i progetti, le politiche in atto.
Il teatro contemporaneo
Massimiliano Caprara
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 180
Il teatro contemporaneo non è soltanto il prodotto della millenaria storia del teatro, ma è anche l'espressione di una società che, grazie alle nuove tecnologie, si teatralizza in tutte le sue manifestazioni. In questo volume, dopo un accurato percorso dalle origini fino alle soglie del secolo passato, l'autore intraprende il viaggio nella storia contemporanea del teatro fino a quello più recente, con un corposo spaccato sulla scena italiana e un quadro aggiornato delle ultime tendenze. Un'attenzione particolare è riservata all'aspetto sociale di quest'arte, alle dispute politiche tra le varie correnti, alle polemiche religiose e alle questioni economiche che ne hanno talvolta segnato il destino. Il lettore, soprattutto quello non abituato a frequentare i teatri, potrà avvalersi così di una piccola guida in grado di orientarlo nelle sue scelte critiche, fornendogli strumenti utili una buona dose di informazioni e stimoli per intraprendere e sviluppare la propria esperienza teatrale.
Tra crisi e «grande trasformazione». Libro bianco per il Piano del Lavoro 2013
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 630
La crisi, eccezionalmente lunga e profonda, cambia i paradigmi stessi dell'attuale modello di sviluppo, con riflessi ancora più pesanti per un paese come l'Italia, caratterizzato da specifici e gravi problemi nella struttura economica, produttiva e sociale. Di fronte a ciò la CGIL ha avvertito l'esigenza di un Piano del Lavoro, a cui il Forum dell'Economia della CGIL (un gruppo di economisti, ricercatori e sindacalisti che intende rendere permanente e fruibile per la Confederazione una discussione plurale sugli avvenimenti dell'economia e del lavoro) ha pensato di contribuire con una estesa e innovativa riflessione collettiva volta a promuovere una nuova "Grande trasformazione". Da questa scelta nasce il Libro bianco per il Piano del Lavoro. Ne è risultato un testo rigoroso, stimolante, non conformista, perché, citando Keynes, si sente "la necessità di una nuova saggezza per una nuova era, nella quale dobbiamo apparire disubbidienti, pericolosi a quelli che ci hanno preceduto".
Sul piano del lavoro della CGIL. Antologia di scritti 1949-1950
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 380
Il Piano del Lavoro della CGIL - proposto nell'ottobre 1949 da Giuseppe Di Vittorio durante il Congresso nazionale di Genova, definito con i lavori della Conferenza di Roma del febbraio 1950 e ulteriormente precisato nel corso del Convegno di Milano del giugno 1950 - rappresentò per alcuni mesi uno dei temi più discussi nell'agenda politica italiana. Come dimostra la presente antologia, che raccoglie una ricca selezione di articoli, editoriali e saggi, sul Piano del Lavoro intervennero uomini di governo e di partito, della maggioranza e dell'opposizione, imprenditori e sindacalisti, studiosi e intellettuali, giornalisti e opinionisti, che si interrogarono sulle cause che lo avevano determinato e sugli effetti che avrebbe prodotto, sui contenuti che lo caratterizzavano e sulle modalità di finanziamento che ne avrebbero permesso la realizzazione. Il saggio storico di Fabrizio Loreto introduce alla lettura dei testi, analizzando le diverse e molteplici posizioni in campo: di sostegno, di chiusura, di disponibilità al confronto. Prefazione di Susanna Camusso.
Affondata sul lavoro. L'Italia tra crisi e rabbia
Gabriele Polo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 145
Gabriele Polo, taccuino in mano e occhio allenato alla realtà dei fatti, tra il giugno e il novembre del 2012 fa un viaggio nell'Italia del lavoro per il quotidiano di cui è stato anche direttore, "Il Manifesto", proprio mentre il tarlo della crisi sta erodendo il tessuto economico e sociale del paese. Va nella Torino orfana "non dichiarata" della Fiat, visita i luoghi della ex locomotiva produttiva del Nord-Est con i suoi distretti in rapida trasformazione, referta le crisi d'identità delle province lombarde e la mutazione genetica delle cooperative emiliane, esplora infine le "difficili continuità" di un Sud sempre in bilico tra sviluppo e regressione. Ma racconta soprattutto storie di donne e uomini al lavoro, o da questo espulsi, che provano a resistere, a volte anche a immaginare un futuro positivo che possa offrire nuove occasioni. Lavoratori più o meno "garantiti" o "invisibili" nelle cui esperienze, percezioni e azioni, il bisogno si mescola con l'identità. Oggi la memoria del suo viaggio è raccolta in questo libro, ed è il ritratto impietoso del paese visto nelle terre del benessere economico ora in declino, lacerate in profondità dal trionfo del liberismo in economia e del berlusconismo in politica; di un paese che nel celebrare i suoi 150 anni ha visto, in questa drammatica congiuntura politico-economica, riaffiorare tutti i nodi irrisolti della sua storia.
Catalunya-España. Il difficile incastro
Elena Marisol Brandolini
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 122
La grande manifestazione a Barcellona per l'indipendenza dell'11 settembre 2012 rappresenta uno spartiacque nella relazione tra la Catalogna e la Spagna. Un evento che segna l'avvio di un processo democratico e pacifico che mette in discussione l'attuale assetto statuale e fa i conti non solo con una forte e antica identità culturale, ma anche con la drammaticità della crisi economica, la qualità del modello sociale, la dimensione europea. Attraverso una serie di interviste a rappresentanti catalani del mondo della cultura, della politica, dell'associazionismo, delle istituzioni, e all'indomani delle elezioni catalane, emergono i desideri, le speranze, i dubbi, le preoccupazioni di un popolo che si sente nazione e che aspira a ridefinirsi nel rapporto con la Spagna e col resto d'Europa. L'autrice intervista Muriel Casals, Joan Carles Gallego, David Garrofé, Jordi Girò, Oriol Homs, Francesc Morata, Montserrat Tura.
Il silenzio sugli innocenti. Le stragi di Oslo e Utøya. Verità, bugie e omissioni su un massacro di socialisti
Luca Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 205
Norvegia, 22 luglio 2011, Anders Behring Breivik scatena l'inferno. Otto morti con un'autobomba a Oslo e 69 ragazzi laburisti uccisi uno a uno nell'isola di Utøya, il 'paradiso nordico' da decenni sede di campeggi estivi dei socialisti di tutto il mondo. L'assassino, vestito da poliziotto, è spietato: "Venite, sono qui per proteggervi". E poi uccide. È la caccia all'uomo più efferata nell'Europa occidentale dai tempi della seconda guerra mondiale. Un'azione studiata per anni nei minimi dettagli. L'obiettivo? Distruggere il Partito Laburista alla radice. Le motivazioni? L'odio contro gli immigrati e contro la politica multiculturalista. Gli effetti? Nei media prima si avvalora a gran voce la pista islamica. Poi, quando emergono i fatti, gradualmente cala il silenzio sui giovani laburisti giustiziati per le loro idee. In Italia la strage cade presto nel dimenticatoio. 'Il Giornale' titola: "Quei giovani incapaci di reagire". Alla Camera solo un breve dibattito: i deputati riescono nell'impresa di non pronunciare mai in aula le parole 'socialista' o 'laburista'. Breivik, dichiarato sano di mente, è finora l'unico condannato. Ma quali furono i suoi contatti? Come si procurò armi ed esplosivo? C'è in Europa una rete di estrema destra nazionalista, violenta e xenofoba? Come agisce? Chi la sostiene, chi la finanzia? E gli uomini arrestati in Polonia e in Gran Bretagna ebbero contatti con il killer? In Italia il pluriomicida ha degli estimatori...
Metamorfosi penitenziarie. Carcere, pena e mutamento sociale
Stefano Anastasia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 153
La fine del "secolo breve" ha portato con sé la riscoperta del carcere e della privazione della libertà, di cui il sovraffollamento penitenziario italiano è solo un episodio. Questo è stato l'esito di un trasferimento di risorse economiche e simboliche dal welfare state a quello che è stato chiamato il "prisonfare". Determinante, in questo mutamento, il modo in cui l'ideologia neoliberista ha accompagnato il processo di globalizzazione, in nome di una flessibilità che si è risolta in precarietà sociale ed esistenziale, alimentando così una domanda di controllo penale della marginalità sociale. Al termine di un lungo ciclo durato più di trent'anni, le democrazie occidentali sono chiamate a fare i conti - anche in questo campo - con le loro promesse non mantenute, a partire dalla garanzia dei diritti fondamentali delle persone private della libertà. La "mass incarceration" è finita sotto processo e i nostri regimi politici sono di fronte a un bivio: continuare a perseguire politiche di sicurezza fondate sulla privazione della libertà o invertire la rotta e riscoprire politiche di sicurezza sociale compatibili con il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini?
La talpa di Waterloo
Adriano Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 184
Questo romanzo è un piccolo capolavoro fuori dagli schemi abituali della narrativa. Intanto perché ha una sua storia nella storia. L'autore, noto giornalista e storico dei comunismi, l'aveva scritto nel 1998. Un apologo morale, portato a termine tra un saggio storico e l'altro, rimasto a lungo "imprigionato" nella memoria di un hard disk da dove è riemerso solo dopo la morte del suo autore, avvenuta nei primi giorni del 2011, grazie all'amore della sua donna e all'aiuto di un giovane tecnico. È un originale racconto, non privo d'ironia, che parla dei protagonisti della battaglia culturale dei comunisti italiani, delle loro illusioni, delle loro speranze mal riposte, della loro fiducia nella cultura e nell'uomo, e della loro "Waterloo". Eppure - è la conclusione del romanzo - non tutto questo retaggio va cancellato. Il passato non può essere messo da parte se si vuole costruire un futuro perché, come insegna la talpa della storia, è scavando "nel passato e nel presente, anche nei giorni e nei luoghi delle sconfitte e dei crolli" che si possono porre le premesse per la storia a venire. Prefazione di Bruno Gravagnuolo.
Clandestini. Viaggio nel vocabolario della paura
Giulio Di Luzio
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 156
"Non è solo l'immagine del lampeggiante della polizia, che introduce numerosi episodi di cronaca messi in prima pagina, quasi a simbolizzare il posto assegnato all'immigrazione..." È un viaggio tra le parole, che fissano nell'opinione pubblica lo stigma di clandestino, extracomunitario, invasore, all'interno di un fenomeno descritto con una terminologia delittuosa. L'autore scandaglia la narrativa pubblica alla ricerca degli slittamenti semantici e svela una rappresentazione infarcita di stereotipi e luoghi comuni, che tuttavia è la percezione del fenomeno. Un manuale di autodifesa per i giovani contro quelle semplificazioni che individuano nel migrante il nemico simbolico a cui addebitare i mali della società, dalle città sporche alla disoccupazione. Un alfabeto dalla A alla Z corredato dal racconto del contesto storico, che ha sgravato parole spesso discutibili. L'autore gioca con le parole, le smonta una ad una, dimostrando la loro capacità di agitare le acque e attizzare fuochi, da parte di chi le usa come lame affilate.

