Futura Editrice
Italia 2013. Questo paese è anche nostro
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 172
Il 2008 è stato l'"anno zero" per la sinistra italiana, sconfitta come mai prima nelle sue componenti "radicali" come in quelle "riformiste", le une estromesse dalla rappresentanza parlamentare, le altre a lungo afasiche di fronte a una destra dominante e tronfia. Da qui è partita l'esperienza del blog Italia 2013, che nel tempo ha perseguito due obiettivi: offrire una diversa interpretazione della realtà italiana ed elaborare proposte alternative per una nuova sinistra. Il volume è il punto di arrivo di questo percorso e vuole proporre una lettura originale dell'ascesa e della fine del berlusconismo, ma anche avanzare proposte per uscire dal trentennio neoconservatore in Italia e in Europa. Scritto a più mani, come nello stile del blog, il libro propone un'analisi delle forze che hanno portato alla caduta del governo Berlusconi e una proposta su come costruire una coalizione politica alternativa. Il sottotitolo del libro, che è anche lo slogan del blog, riassume lo spirito con cui sono state condotte le due imprese: l'idea che non bisogna chiedere all'Italia di essere altro da sé, ma solo di dare il meglio di se stessa, perché non è scritto da nessuna parte che sia un Paese "naturalmente di destra".
Lavoro, Europa, diritti. In ricordo di Massimo Roccella
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 277
Il diritto del lavoro, in tutti i suoi aspetti, appare minacciato da profonde trasformazioni che potrebbero tradire la sua funzione e la sua storia. Le tensioni che si avvertono nella dimensione europea e in quella nazionale riguardano sia la disciplina del rapporto che la dimensione collettiva, fortemente tentata da modelli finora ritenuti incompatibili con la nostra tradizione, e derivano sia dalla legge che dalla giurisprudenza, soprattutto da quella europea. Un gruppo di studiosi, italiani e spagnoli, si è riunito a Cagliari per discuterne a tutto campo. E molti sono stati pertanto i temi scandagliati nell'occasione. Il rapporto fra Corte di giustizia europea e diritto del lavoro è stato affrontato analizzando la giurisprudenza recente in tema di non discriminazione e di lavoro non standard. I diritti fondamentali sono stati discussi come garanzia del principio di prevalenza del diritto dell'Unione Europea. La crisi del costituzionalismo europeo è stata letta alla luce dei diritti sociali. Sono anche state messe in evidenza le concordanze e le discordanze delle due riforme della contrattazione collettiva in Italia e Spagna e sono state indagate altresì la possibile declinazione locale di un welfare federale, le rappresentanze nei luoghi di lavoro, la contrattazione nel lavoro pubblico, le politiche salariali e retributive. Importante sarebbe stata la partecipazione di Massimo Roccella, che dei cambiamenti analizzati è stato acuto osservatore e, talora, premonitore.
I beni comuni
Antonello Ciervo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 220
Quello di "beni comuni" è un concetto troppo spesso utilizzato, nella più recente letteratura scientifica come nel dibattito pubblico, in maniera impropria, quasi fosse una sorta di contenitore da riempire di volta in volta con significati diversi se non opposti. L'obiettivo del libro è dunque quello di chiarire il senso e il contenuto di questa categoria attraverso un'analisi storica e comparativa, da cui fare emergere la pluralità di usi e di interessi che hanno caratterizzato questa tipologia di beni nel tempo e nello spazio. Intorno ad essa sembra infatti emergere una certa "urgenza scientifica" imposta dall'attualità: basti pensare alle più recenti proposte di riforma del codice civile e alle trasformazioni del regime giuridico dei servizi pubblici locali, la cui disciplina, che prevedeva il conferimento della gestione in via ordinaria ai privati, è stata investita dal successo del referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011 e dalla campagna sul tema dell'acqua "bene comune".
Stephen Jay Gould
Alessandro Ottaviani
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 180
La pace possibile. Successi e fallimenti degli accordi internazionali sul disarmo e sul controllo degli armamenti
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 180
Droni, armi nucleari, aerei invisibili, mine antiuomo, cyber-war: dal secondo dopoguerra ad oggi, le tensioni internazionali, sotto forma di guerra fredda o sfociate in conflitti aperti, hanno provocato un aumento pressoché costante delle spese militari e una corsa ad armamenti sempre più sofisticati e letali. Contemporaneamente l'impegno per la distensione e la pace si è concretizzato in una serie di trattati internazionali tesi ad arginare tali politiche di riarmo pericolose per la stabilità internazionale. Si realizzano quindi spinte contrastanti con un'escalation bellicista da un lato e con una serie di accordi bilaterali o multilaterali volti a limitare e controllare quei fenomeni dall'altro. Si assiste contemporaneamente ad una proliferazione nucleare di difficile controllo (Nord Corea ed Iran) e ai tentativi di accordo internazionale in materia di commercio di armamenti convenzionali con l'Arms Trade Treaty in ambito ONU. Il libro ricostruisce le principali tappe delle politiche di disarmo e di controllo degli armamenti, evidenziandone i successi e i fallimenti, i compromessi e le innovazioni, mostrandone luci ed ombre, chiarendo il ruolo crescente che la società civile sta svolgendo in questo ambito sinora riservato agli addetti ai lavori.
Se otto ore vi sembran poche... Donne nel sindacato agricolo in Italia (1904-1977)
Elisabetta Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 366
Non tutti sanno che l'Italia detiene un primato internazionale nell'ambito della leadership femminile: dal 1904 al 1922 Argentina Altobelli ha guidato la prima e più importante organizzazione di massa presente nel nostro Paese, la Federazione nazionale dei lavoratori della terra. Nel volume viene così ripercorsa la storia della presenza femminile nel sindacato agricolo. Quattro periodi storici differenti, quattro donne simbolo. Argentina Altobelli per i primi decenni del Novecento, Regina Terruzzi per gli anni del fascismo, Mina Biagini per gli anni dell'emergenza bellica, della Resistenza e della ricostruzione ed infine Donatella Turtura per il periodo del sindacato unitario, della liberazione sessuale e dell'emancipazione femminile degli anni Sessanta e Settanta. Per la prima volta carteggi privati, diari e articoli di giornali vengono messi a confronto con gli atti congressuali, i verbali delle riunioni e le circolari interne, ponendo l'accento sui meccanismi che hanno consentito alle protagoniste della ricerca di arrivare alla guida di una categoria di tradizionale appannaggio maschile. Il titolo del volume rappresenta il cerchio che lega insieme queste donne: fa riferimento ad uno dei più noti canti di classe nato durante le grandi proteste del 1906, che avevano l'obiettivo di ridurre la giornata lavorativa delle mondine e degli altri lavoratori delle risaie ad otto ore. Presentazione di Stefania Crogi, prefazione di Piero Bvilacqua.
Le «trincee del popolo». Borgo del Naviglo, rione Trinità, Parma 1922
Marco Minardi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 198
Per comprendere le ragioni della vasta adesione all'antifascismo militante degli abitanti dei rioni popolari in Parma nuova, oltre a considerare le precarie condizioni in cui erano costretti a vivere, occorre ricercare anche nell'anima più profonda della working class di quei borghi. Si trattava certamente di tempi difficili per i ceti subalterni urbani obbligati a fare i conti con una situazione economica e sociale che li inchiodava ad una esistenza precaria, a tratti anche miserabile. Nel loro tentativo di contrastare le avversità a cui erano condannati tuttavia riaffiorò ancora una volta quell'antica volontà di riscatto sostenuta dalla intransigente avversione per il potere soverchiante, politico o economico che fosse, che da decenni alimentava insofferenza tra quelle comunità racchiuse nei loro borghi. Un senso di indignazione che in quegli anni così difficili e incerti sembrò irrompere con forza sulla scena della città, sospinto dalla determinazione di una nuova generazione di ribelli, la generazione rivoluzionaria del Venti, sostenuta da un robusto sentimento di rivolta. Prefazione di Susanna Camusso. Presentazione di Patrizia Maestri.
Trascendenza e politica. Struttura dell'azione sociale e democrazia
Pasquale Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 154
Il confronto con il tema della trascendenza costituisce un passaggio centrale della riflessione di Pasquale Serra, ed è esattamente tale confronto che colloca questo libro nello stesso contesto da cui sono emerse, negli ultimi anni, le novità più significative del dibattito contemporaneo intorno ai rapporti tra la politica e le inquietudini del mondo contemporaneo. Muovendosi all'incrocio tra diverse discipline, e a ridosso della tragedia storica contemporanea, l'analisi di Serra esplora i caratteri della odierna crisi della democrazia e individua nel concetto di trascendenza (in una nuova relazione tra trascendenza, politica e democrazia) non solo il concetto più adeguato all'attuale situazione storica, ma anche quello più produttivo per costruire una risposta non regressiva a tale crisi.
Educare alla cittadinanza democratica. Tra teoria e prassi: in memoria di Bruno Schettini
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 200
Lo squalo e il dinosauro. La Fiat spiegata a Pietro Ichino
Ritanna Armeni
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 200
Rapporto di lavoro e ammortizzatori sociali dopo la legge n. 92/2012
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 414
Il volume offre un'interpretazione e spunti di riflessione sulla legge n. 92/2012 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita", come modificata dal ed. decreto-sviluppo (legge n. 134/2012), da molti assunta quale ultimo prodotto della "modernizzazione" dell'edificio del diritto del lavoro italiano, costruito nel trentennio 1960-1990. Né la legge n. 30/2003 né il Collegato lavoro (legge n. 183/2010) avevano investito i due capisaldi della condizione lavorativa: la tutela "reale" di cui all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e le integrazioni salariali di lunga durata. Con l'articolo 8 della legge n. 148/2011 la regola di stabilità "reale" del contratto di lavoro a tempo indeterminato (articolo 18 Stat. lav., nella versione ante riforma 2012) poteva essere modificata con un contratto collettivo aziendale o territoriale. Con la legge n. 92/2012 si è preferito, invece, ricorrere ad un sistema più tradizionale, distinguendo i casi in cui resta la stabilità reale e i casi nei quali viene reintrodotta la stabilità "obbligatoria" anche nelle unità produttive con più di 15 dipendenti. Secondo un'opinione diffusa la modifica in senso peggiorativo dell'articolo 18 avrebbe una compensazione nella riduzione delle forme contrattuali "atipiche" e nel miglioramento delle tutele di sicurezza sociale. Sono ipotesi, queste, che vengono verificate nel presente volume, salvo poi essere riscontrate sul piano giudiziario.
Oltre il ponte. Pensieri di una femminista di frontiera, 1976-2001
Chiara Ingrao
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 172
Per la generazione antifascista di cui cantava Calvino in "Oltre il ponte", il lavoro della memoria è stato un impegno incessante. Non è stato così per la generazione degli anni 70, marchiata dall'immagine degli "anni di piombo" e incapace di rivendicare le grandi conquiste di libertà prodotte dai conflitti sociali di quel decennio. Le riflessioni raccolte in "Oltre il ponte" esplorano alcuni di quei conflitti dimenticati, attraverso la lente di un'esperienza personale vissuta sempre nelle zone di frontiera fra femminismo e altri movimenti. I testi coprono il periodo dal 1976 al 2001 e ruotano attorno a quattro nodi tematici: libertà/maternità, soggettività/lavoro, conflitti/guerra, diversità/ diritti. Al volume è allegato l'audiolibro di "Dita di dama", storia di due ragazzine di quarant'anni fa, una studentessa e l'altra operaia, nel turbinio dell'Italia che cambia.

