Gangemi Editore
Innovazione democratica e cittadinanza attiva
Giuseppe Gangemi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 304
Il tema della partecipazione è stato all'origine di varie forme di innovazione democratica. Nel volume sono presentati esempi di attivazione dei cittadini e di istituzioni pubbliche che hanno prodotto innovazione democratica e rafforzato la democrazia rappresentativa. La prima tesi di questo lavoro, infatti, è che è errato contrapporre, come molti fanno, democrazia diretta a democrazia rappresentativa perché una tende a rafforzare l'altra. La seconda è frutto di un apprendimento: prima di essere realizzata, concretamente, ogni rivendicazione di democrazia diretta è sempre apparsa temibile, insopportabile, strana, cioè pericolosamente populista, salvo poi rivelarsi, naturale, sopportabile, domestica. Un tema trasversale della ricerca qui presentata è la problematizzazione della difficile relazione tra la cultura politica della Sinistra italiana e la questione della partecipazione. Storicamente, l'innovazione democratica e l'attivazione dei cittadini sono state discusse come un fattore di disintermediazione che negava il ruolo fondamentale di intermediazione del partito - nella selezione della classe dirigente e nella scelta delle strategie riformatrici - nonché la funzione direttiva del politico. Con un saggio di Francesca Gelli.
Cuba pre mundo. Viaggio iniziatico per immagini. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Brunella Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 158
Un viaggio della mente e dei sensi, di pensieri e di occhi che visitano Cuba come se non fosse mai stata attraversata dalla presenza umana. Un viaggio 'iniziatico' quello di Brunella Longo, che registra l'inedito, l'animico, il misterioso, l'affabulazione sempre latente di un'isola piena di sorpresa e di destino, dove le essenze, gli elementi primari dell'aria, della terra, dell'acqua hanno fornito alla voce poetica le valenze sensibili per un canto che avvolge natura, storia e immaginario di un luogo unico che esige osservatori esigenti e avidi di scoperte.
Close up. 0.10 Atti introspettivi
Sara Liuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il mondo dell'arte si focalizza principalmente sul dialogo tra artista e fruitore. La comunicazione, intesa come interazione costruttiva che si crea tra i due interlocutori, è fondamentale. Partendo da questo presupposto, l'autrice, attraverso una formula più immediata, propone dieci 'atti introspettivi` con artisti e fotografi, figure note a livello nazionale e internazionale. Un registro linguistico a più voci, una presa diretta per conoscerli più da vicino, offrendo al lettore la possibilità di avvicinarsi alla sensibilità degli artisti, fornendo risposte agli interrogativi di chi desidera accostarsi a questo multiforme e affascinante universo, e suggerendo, chissà, delle ipotesi di percorrenza e di conoscenza.
La verde sorpresa. Guida ai parchi e ai giardini storici privati del Friuli Venezia Giulia. Ediz. italiana e inlese
Umberto Alberini, Giorgia Gemo, Franca Merluzzi, Paolo Tomasella, Francesca Tominz
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 272
Grazie alla collaborazione dei proprietari, si ha una visione che abbraccia un numero così significativo di beni privati, cinquanta tra parchi e giardini storici, descritti con informazioni utili, dati e notizie sulle particolarità botaniche.
La quadreria Albani a Roma al tempo di Clemente XI
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 190
Sino dagli anni del cardinalato Clemente XI Albani manifestò uno spiccato interesse per la pittura che lo indusse a formare un'importante quadreria, naturalmente coadiuvato da altri membri della sua famiglia. Questo volume presenta la consistenza di tale collezione come appariva subito dopo la fine del pontificato - allorché scomparve il principe Carlo, nipote del papa e proprietario legale dei beni - nell'allestimento in palazzo Albani alle Quattro fontane. Tale ricca raccolta presentava, oltre a importanti opere rinascimentali, molti dipinti del Seicento e Settecento, in particolare romani, con significative presenze di altre scuole regionali, rispecchiando le predilezioni del suo promotore. L'invasione francese di Roma provocò il drammatico smembramento della quadreria, di cui sono state ricostruire le vicende fondamentali. Una lunga ricerca ha consentito di individuare molti dipinti che ne facevano parte, disseminati in prestigiose sedi museali e collezioni private, restituendo 'visibilità' a questa pinacoteca e sottraendola all'oblio provocato dalla dispersione.
Antonio Fiore. Ufagrà. Dal post-futurismo alla cosmopittura con i futuristi della sua collezione da Balla a Dottori. Catalogo della mostra (Assisi, 9 dicembre 2018-6 gennaio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 96
Antonio Fiore, nato a Segni nel 1938, è considerato dalla critica specialistica l'erede dei futuristi dell'ultima generazione. Non si considera però un epigono del movimento marinettiano, bensí un continuatore dello spirito futurista, lo stesso che gli trasmisero direttamente alcuni protagonisti dell'ultimo Futurismo con i quali ebbe rapporti intensi e fecondi. Fu infatti Sante Monachesi nel 1978 ad indirizzarlo verso la ricerca post futurista facendolo aderire al Movimento Agrà che aveva fondato nel 1962, battezzandolo futuristicamente Ufagrà (Universo Fiore Agrà). Conobbe anche Francesco Cangiullo, famoso poeta parolibero futurista, che gli trasmise suggestioni per i contenuti delle opere della prima stagione. Con Elica e Luce Balla, le figlie del maestro del futurismo, il pittore di Segni e la sua famiglia hanno vissuto una lunga, cordiale e feconda amicizia tessuta anche fra i ricordi entusiasmanti della vicenda futurista del padre. Infine, ha avuto rapporti con Mino Delle Site e Osvaldo Peruzzi, futuristi dell'ultima generazione e, soprattutto, con Enzo Benedetto, futurista anche lui che con la Dichiarazione Futurismo Oggi del 1967 sancì la continuità ideale del futurismo. A Fiore Benedetto lasciò idealmente il testimone della continuità dell'ideale marinettiano. Tali contatti con i futuristi sono documentati dai diari di molti anni fa della moglie dell'artista, Maria Pia. In occasione di questa importante mostra al Palazzo del Monte Frumentario di Assisi, promossa dal Comune di Assisi in occasione degli ottanta anni dell'artista e dei quaranta con la pittura, i curatori hanno ridefinito la sua cosmopittura come linguaggio evolutivo di un'idea che esplora spazi siderei non conosciuti, dove l'artista immagina colori e forme fiammeggianti che fluttuano magmaticamente nel vuoto.
Paolo VI. Il papa degli artisti. Catalogo della mostra (Roma, 8 dicembre 2018-17 febbraio 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 112
Catalogo della Mostra aperta a Roma presso il Museo di Roma, Palazzo Braschi dal 08 dciembre 2018 al 17 febbraio 2019.
Immagini di dea. Due teste colossali dei Musei Capitolini. Storia e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 111
La storia dei restauri delle sculture antiche dei Musei Capitolini non è stata ancora scritta: dai ritratti rilavorati già in antico - si pensi, su tutti, alla celebre Elena seduta al centro della Sala degli Imperatori del Palazzo Nuovo -, alle sculture del Teatro del Belvedere Vaticano donate ai Conservatori da Pio V nel 1566, agli importanti interventi realizzati nel corso del Settecento alla vigilia dell'apertura del Museo Capitolino e all'indomani della stessa, fino ad arrivare alle più recenti campagne di restauro condotte negli ultimi decenni, le opere capitoline si offrono al pubblico come un palinsesto di interventi e, nello stesso tempo, consentono di ripercorrere, capitolo per capitolo, la storia del restauro, dall'antichità ai nostri giorni. La varietà della casistica rappresentata dalle sculture capitoline è ben esemplificata dalle due teste colossali di divinità appena restaurate: la Testa diademata inv. S 332, probabilmente giunta al Museo già nel corso del 1734 con le altre sculture della collezione Albani, si può considerare come un caso esemplare dell'approccio all'integrazione proprio del Settecento, volto a restituire al frammento antico la sua integrità nel rispetto 'filologico' dello stile e dell'iconografia; al contrario, la Testa di Minerva inv. S 17 giunge al Museo Capitolino come frammento negli anni centrali dell'Ottocento, la superficie coperta da incrostazioni: se si esclude un tentativo, subito abbandonato, di pulizia delle superfici, sulla testa non sarà programmato alcun intervento successivo, atteggiamento anche questo tipico dell'epoca, che precede le campagne di de-restauro messe in atto soprattutto nei musei tedeschi. Le due teste colossali si offrono di nuovo al pubblico, finalmente leggibili nella raffinatezza del modellato e nella preziosità del marmo. Immagini di dea, un tempo collocate all'interno di uno spazio sacro, le due sculture riconquistano oggi una nuova centralità nella storia centenaria del primo museo pubblico dell'età moderna.
In luoghi più esposti ad esser veduti. Guida alle ville venete e dimore storiche nel Friuli occidentale. In places most exposed to view. A guide to venetian villas and histioric houses in Western Friuli
Roberta Cuttini, Paolo Tomasella, Francesca Tominz
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 271
Natura e artificio rendono suggestivi i quarantadue siti storici di villa presenti nel Friuli occidentale descritti in questa guida. Un patrimonio prezioso, visitabile ma poco conosciuto, che si svela. Riaffiorano storie affascinanti, nobili intendimenti, progetti visionari e profili di uomini e donne che furono accomunati dall'aspirazione alla bellezza. Con suggerimenti su alcuni itinerari ciclabili per raggiungere i diversi luoghi attraverso visite lente ed ecologiche, il volume è un invito alla scoperta di queste ville e residenze storiche presenti in contesti di città e di campagna.
Acquedotto del Peschiera (1938-2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 192
L’ottantennale della costruzione dell’Acquedotto del Peschiera, che segna l’entrata ufficiale di ACEA nel servizio idrico, è una straordinaria occasione per celebrare una eccellenza unica del nostro Paese.
Il legno per l'architettura lieve-Wood for light arch
Gianni Loddo
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 192
Le problematiche relative alla sostenibilità e al risparmio energetico hanno favorito, negli ultimi decenni, il ritorno del legno come materiale da costruzione.

