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IBL Libri

101 grandi pensatori liberali

Eamonn Butler

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2020

Che cos'è il liberalismo? Quali sono i suoi principali pensatori? E come si sono trasformate le idee liberali nel corso degli anni? La tradizione di pensiero incentrata sulla libertà individuale ha avuto nel tempo numerosi interpreti. Le loro vite e le loro idee sono state raccolte da Eamonn Butler in "101 grandi pensatori liberali. Una tradizione a difesa della libertà". Tutti questi pensatori ritengono che nelle questioni politiche, economiche e sociali sia necessario accordare la massima libertà agli individui e ridurre il potere dello Stato. Al tempo stesso, essi si differenziano per le loro idee su come si possa raggiungere questo obiettivo e su quanto dovrebbe essere esteso il ruolo dello Stato. Come scrive Butler nell'introduzione, «questo libro è rivolto a tutti coloro che vogliono comprendere le ragioni per schierarsi a favore della libertà».
12,00 11,40

Beni comuni, diritti individuali e ordine evolutivo

Carlo Lottieri

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2020

pagine: 116

I beni comuni sono spesso evocati quale strumento di lotta nei confronti del mercato e delle libertà individuali. Questo volume mostra invece come una società aperta veda emergere in maniera spontanea proprietà condivise e in questo senso comuni, le quali non sono una negazione della proprietà e dell’ordine giuridico, ma anzi ne rappresentano una possibilità fondamentale. I beni comuni non sono dunque un’alternativa alla proprietà, bensì una forma specifica della proprietà stessa e un’istituzione che, se lasciata crescere, è in grado di erodere quel potere coercitivo che lo Stato continua a esercitare sugli individui e sulle comunità.
16,00 15,20

Libero commercio. Cos'è e come ci rende tutti più ricchi

Donald J. Boudreaux

Libro

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Cos’è il libero scambio e come funziona? Perché accresce il benessere delle persone che vi prendono parte? Il commercio internazionale è antico quanto la civiltà umana. Ma il suo peso non è mai stato tanto rilevante come oggi: è decollato davvero solo con la Rivoluzione industriale e l’abolizione dei dazi sul grano in Inghilterra nel 1846. L’esplosione del commercio internazionale ha così giocato un ruolo fondamentale nell’incredibile crescita economica che si è registrata in tempi recenti: il PIL mondiale pro-capite è infatti passato dai 1.000 dollari del 1800 ai 16.000 del 2018. Come spiega Don Boudreaux in questo libro, lo scambio rende possibile e incentiva la specializzazione, incoraggiando anche l’automazione e l’innovazione. E più si allarga la divisione del lavoro, più aumentano beni e servizi disponibili per ciascuno di noi.
10,00 9,50

Cosa succede se usciamo dall'euro?

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

pagine: 160

Cosa succede se l’Italia esce dall’euro? Tra piani A, piani B, minibot e pugni sul tavolo, pressoché tutti i partiti politici hanno caldeggiato, esorcizzato, pubblicamente negato e privatamente accarezzato l’ipotesi del ritorno a una moneta sovrana. Questo libro intende presentare le modalità, le conseguenze e i costi di tale prospettiva. I contributi raccolti in questa nuova edizione aggiornata e ampliata – scritti da Carlo Amenta e Carlo Stagnaro, Sandro Brusco, Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli, Natale D'Amico, Veronica De Romanis, Eduardo Fernández Luiña, Paolo Manasse, Tommaso Monacelli, Alberto Saravalle, Filippo Taddei – gettano luce sugli aspetti meno conosciuti e più critici: come dovrebbe avvenire l’uscita? Quali implicazioni avrebbe sulla partecipazione italiana al mercato interno? Chi ne trarrebbe vantaggio, e chi ne pagherebbe i costi? La risposta è che per il nostro Paese l’uscita dall’euro sarebbe un disastro.
16,00 15,20

Noi e lo Stato. Siamo ancora sudditi?

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

pagine: 356

Il 2 giugno 1946, la maggioranza degli italiani votava per la Repubblica. La parola “sudditi”, presente per due volte nello Statuto albertino, sarebbe di lì a poco scomparsa, per lasciare spazio ai “cittadini” evocati per ben 33 volte nella Costituzione. La promessa di un agire libero e responsabile, da cittadini e non da sudditi, può dirsi oggi, dopo più di settant'anni, compiuta? Come già aveva fatto il libro "Sudditi" - pubblicato nel 2012 da IBL Libri, a cura di Nicola Rossi - "Noi e lo Stato" raccoglie esperienze di subalternità all’imperio e all’arbitrio dello Stato. Studiosi, giornalisti e scrittori raccontano di attitudini, prassi e regole che mostrano una sorta di continuità tra il suddito dell'antico regime e il cittadino dello Stato democratico. "Noi e lo Stato" non vuole essere una raccolta di lamentele riguardanti la giustizia, il fisco, la tutela della proprietà privata o il fare impresa oggi in Italia. Al contrario, il libro indaga, attraverso le diverse prospettive degli autori, le ragioni di un rapporto asimmetrico e immaturo tra il cittadino e il potere pubblico, a partire da una nostra acerba vocazione alla libertà.
20,00 19,00

Morire di aiuti. I fallimenti delle politiche per il Sud (e come evitarli)

Antonio Accetturo, Guido De Blasio

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

pagine: 102

Cosa sappiamo dell’efficacia delle politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno? Hanno raggiunto gli obiettivi che si proponevano? Ci sono stati degli effetti collaterali negativi? Negli ultimi venticinque anni il progresso della scienza economica e la disponibilità di nuovi dati hanno consentito di passare da una generica aspettativa alla misurazione rigorosa degli effetti degli aiuti al Meridione. Siamo ora in grado di verificare, con metodologie statistiche rigorose, se i trasferimenti monetari abbiano effettivamente contribuito a sollevare le sorti del Sud. Quello che emerge dalla lettura di questo libro è che l’evidenza a favore di tali interventi è scarsa, ed è più deludente di quella desumibile da politiche simili messe in atto negli altri Paesi. Come scrive Nicola Rossi nella sua prefazione, «il pamphlet di Accetturo e de Blasio è, per certi versi e giustamente, financo impietoso nel segnalare l’inefficacia delle politiche di sviluppo territoriale. Non uno degli strumenti messi in campo dalla politica regionale dell’ultimo quarto di secolo viene in qualche senso e in qualche misura risparmiato dal lavoro puntuale dei due economisti».
14,00 13,30

Imposizione fiscale e libertà. Sottrarre e ridistribuire risorse nella società contemporanea

Imposizione fiscale e libertà. Sottrarre e ridistribuire risorse nella società contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

«A questo mondo non v’è nulla di certo tranne la morte e le tasse». Così scriveva Benjamin Franklin al fisico francese Jean-Baptiste Le Roy il 13 novembre 1789, ma forse in poche altre realtà come nell’Italia odierna queste parole, che accostano morte e imposizione fiscale, suonano angosciose. Le cifre parlano infatti chiaro per quel che riguarda le ricadute della nostra fiscalità sulle attività produttive e, dunque, su quanto costituisce condizione di ogni sostentamento e progettualità. Alla base di questa abnormità del prelievo fiscale nel nostro paese vi è peraltro l’esasperazione di presupposti tipici dell’età moderna, studiati con accuratezza soprattutto dalla tradizione liberale propriamente detta, la quale non ha mai mancato di evidenziare nello Stato, e nell’ideologia che lo sorregge, la radice ultima del problema del progressivo incremento dei poteri coercitivi fiscali. È allora con l’accettazione di una mentalità “impositiva”, inculcataci fin dalla nascita, che bisogna confrontarsi (anche) quando si parla di fisco; una mentalità per la quale lo Stato, ammantato da un’aura sacrale, di tutto sarebbe chiamato a incaricarsi e, dunque, tutto potrebbe pretendere.
20,00

La guerra degli intellettuali al capitalismo

Alan S. Kahan

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Perché gli intellettuali non amano il capitalismo? Saggi, romanzi, opere teatrali e manifesti: da sempre gli uomini di cultura puntano il dito contro i mali prodotti dal sistema economico basato sulla proprietà privata. Posizioni simili uniscono personalità molto diverse tra loro: da Gustave Flaubert a Karl Marx, da T.S. Eliot a Friedrich Nietzsche, da Ezra Pound a Pablo Picasso. Da due secoli, l'intellighenzia rifiuta il progresso economico e la libera impresa, affidandosi di volta in volta a movimenti politici diversi, dal nazionalismo al socialismo, dal fascismo al comunismo, col solo obiettivo di superare il grigiore e la volgarità della società commerciale. Ai nostri giorni, come scrive Kahan nella sua prefazione, tutti i movimenti populisti «esprimono una comune antipatia per il libero mercato e per la crescente autorità delle organizzazioni sovranazionali che incoraggiano la libera circolazione dei capitali e delle persone (cioè l'immigrazione)». "La guerra degli intellettuali" al capitalismo racconta la storia di questo scontro, prova a spiegare i motivi di tale ostilità e tenta di individuare possibili forme di convivenza pacifica fra intellighenzia e mondo produttivo.
22,00 20,90

Progresso. Dieci motivi per guardare al futuro con fiducia

Johan Norberg

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Prefazione di Francesco Giavazzi.
20,00 19,00

In difesa dei combustibili fossili

Alex Epstein

Libro

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Tutto quello che sappiamo sui combustibili fossili è falso? Per decenni ci è stato detto che il loro utilizzo avrebbe portato il nostro pianeta alla distruzione. Eppure, durante gli stessi anni, secondo ogni indicatore del benessere umano – dall’aspettativa di vita all’acqua pulita, dal livello di prosperità alla sicurezza del clima – la qualità delle nostre esistenze è andata migliorando. C’è infatti un legame incredibilmente forte tra uso di combustibili fossili, aspettativa di vita e reddito, specialmente nei Paesi che si stanno sviluppando più rapidamente degli altri. In questo libro Alex Epstein ci racconta quali sono gli aspetti positivi dell’uso di petrolio, carbone e gas naturale: in primo luogo, la loro capacità di fornire energia economica e affidabile a un mondo popolato da sette miliardi di persone. E ci spiega come molte delle critiche non reggano alla prova dei fatti: i benefici che derivano dall’uso dei combustibili fossili sono ampiamente superiori ai rischi. È anche grazie a queste fonti energetiche che il mondo è diventato un posto migliore per gli esseri umani.
20,00 19,00

Il pubblico ha sempre ragione? Presente e futuro delle politiche culturali

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

pagine: 230

Quale ruolo deve avere lo Stato in ambito culturale? Come si può incentivare la produzione e il consumo di arte? In quale modo è possibile favorire la buona gestione di un museo? Che importanza hanno le preferenze degli spettatori? In definitiva, quali obiettivi dovrebbero avere e quali forme dovrebbero assumere le “politiche culturali”? Dal settore educativo alla gestione del patrimonio, l’impostazione seguita nel nostro Paese è ancora oggi “statocentrica”. Si tratta, però, di un sistema che è all’origine di numerosi problemi e che andrebbe ripensato, per restituire spazio allo spirito d’iniziativa e alla creatività dei singoli, capaci – oltre che di fare scelte consapevoli come consumatori – di fornire un’offerta culturale ampia e plurale. Tutti i capitoli del libro (scritti da importanti studiosi e operatori di settore) cercano di fare una fotografia del presente e di indicare una nuova direzione da seguire, per rendere il settore culturale più flessibile, vivace ed economicamente sostenibile, e per offrire sia agli individui sia alle organizzazioni più libertà, ma anche più responsabilità.
18,00 17,10

Gesù economista. Ricchezza, proprietà privata e giustizia sociale

Charles Gave

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

pagine: 111

Questo non è un libro sulla religione, ma un saggio di economia che si basa sui Vangeli. Mentre molti hanno trovato nel Nuovo Testamento una giustificazione di natura morale al socialismo e all'intervento dello Stato, Charles Gave accosta i testi sacri per mettere in risalto il messaggio di libertà e responsabilità individuale che caratterizza la predicazione di Gesù Cristo. Secondo l’autore, gli scritti di Matteo, Marco, Luca e Giovanni non sono stati adeguatamente letti e compresi dagli economisti, con il risultato che il loro significato sociale è stato in larga misura travisato. Con la semplicità delle sue parabole, Gesù ha invece saputo parlare in maniera assai interessante di questioni economiche, riuscendo a piantare i semi di una riflessione che è tuttora attuale per comprendere la realtà produttiva e finanziaria dei nostri giorni.
15,00 14,25

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