Il Leccio
Due storie per un cammino
Riccardo Gambelli
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2016
pagine: 185
Due storie. Una ambientata nel sud della Francia, una nel sud dell'Italia. Due storie come due fiumi diversi e che scorrono in luoghi lontani tra loro, ma che confluiranno nella medesima foce: quella di un cammino verso la speranza, verso la luce e verso il bisogno di ritrovare se stessi e il proprio spirito. Due storie molto diverse ma accomunate da tante particolarità di vita, la prima di completa fantasia dell'autore, la seconda tratta da una storia vera. Due storie dove è possibile anche trovare pagine liberamente tratte da diari di valorosi medici volontari in territori di guerra, l'Afghanistan, e quelle autentiche di un papà disperato, ma pronto a reagire al destino che ha colpito suo figlio, la sua creatura, colpevole di essere caduto in una delle tante trappole che la vita spietatamente e cinicamente predispone sul cammino di ognuno di noi.
Gli statuti dei comuni della Repubblica di Siena (secoli XIII-XV). Profilo di una cultura comunitaria
Alessandro Dani
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2016
pagine: 426
I Comuni medievali del territorio senese ci mostrano un'esperienza istituzionale spiccatamente popolare, in sintonia con quella della città dominante, ma connotata ancor più da aspetti comunitari. Una peculiare declinazione del repubblicanesimo cittadino adattato a realtà minori, ben inserita nel più ampio contesto della civiltà comunale dell'Italia centro-settentrionale, ma con dei tratti di vivacità e vitalità non comuni, posti ancor più in risalto dal precoce e largo uso del volgare. Tra i contenuti tipici e caratterizzanti emergono meccanismi partecipativi e di controllo nell'organizzazione comunale, solidarietà e difesa collettiva, speditezza e semplificazione processuale, tutela della proprietà e del lavoro individuale contemperata con le esigenze collettive, salvaguardia delle risorse naturali e largo accesso comunitario alle stesse.
Cosa pensano le galline
Margherita Fontani, Paola Posarelli
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2016
pagine: 46
Grazie Margherita e Paola per il suggerimento simpatico e apparentemente facile: cambiare punto di vista. In effetti il mondo che guardiamo e in cui siamo immersi è lo stesso per tutti ma invece, fortunatamente, ognuno di noi vede un mondo diverso, quello limitato e filtrato dalle proprie esperienze. Basta poi cambiare il punto di vista, e cambiarlo ancora, per scoprire l'altro per coltivare l'empatia che è l'arte di mettersi nei panni e negli occhi di un altro anche delle galline e renderci partecipi del grande abbraccio della vita per cambiare, crescere, imparare, vedere loro e pensare a noi. Mi viene in mente Lucio Battisti: "La gallina coccodè - spaventata in mezzo all'aia - fra le vigne e il cavolfiore mi sfuggiva gaia - Penso a lei e guardo te e poi o sei tu che scegli me. Sembra quasi un gran problema ma il problema non c'è - Gira gira la gran ruota - e la terra non è vuota. A ognuno la sua parte saper vivere è un'arte." Sì, saper vivere è un'arte che si impara. Scoprire il nuovo nel consueto, cambiare punto di vista, sorprenderci di noi stessi e degli altri; vedere il diverso con curiosità e rispetto è un'arte di cui in questi tempi abbiamo molto bisogno. Grazie quindi anche a Pennadilivorno, Grangallo, Gallodoro, Pennaspelacchiata e a tutto il pollaio di Margherita. Guardo noi e penso a loro, guardo i bellissimi disegni di Paola e penso a noi. Età di lettura: da 6 anni.
Guida magica di Siena. Leggende e misteri per ragazzi intraprendenti
Massimo Biliorsi
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2016
pagine: 55
Ancora una volta la città di Siena si è aperta per offrire storie per giovani lettori, quei racconti senza tempo che si narravano al fuoco dei caminetti. Qui si può sognare ad occhi aperti con il folletto di San Domenico o con la fanciulla della casa-torre, rabbrividire con la suora fantasma di Camporegio o con il diavolo che diventò ragno a San Giovanni. Farsi portare lontano dalla pozione magica di via della Sapienza o perdersi alla ricerca della dispettosa Diana, il fiume fantasma che nessuno ha mai visto. Conoscere le fonti magiche Fontebranda o il guaritore del Palazzo del Magnifico, volare con gli uomini fatati di Provenzano, arrivare sospettosi alle strane fonti di Follonica, sognare con la fiaba del sarto e dell'angelo, scendere nel pozzo delle streghe o magari incontrare l'indovina di via del Rialto, per finalmente fermarsi e riposare nella valle incantata di Porta Giustizia. Una lunga notte dove ha fatto la casa la strega delle fonti del Casato, per poi sentire la grassa risata del fantasma burlone dell'Orto Botanico, aspettare l'alba aggrappati alla collina di Montaperti, mentre i cavalieri danzano illuminati dall'ultima luna. Così i corvi dell'inverno lasceranno sempre posto alle urlanti rondini. Età di lettura: da 8 anni.
Dino Rofi e le antiche fornaci di Santa Lucia a Siena
Gino Turchi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Leccio
anno edizione: 2016
La Cabala degli ebrei
Giancarlo Brogi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Leccio
anno edizione: 2016
Sulle lastre. Quarant'anni di mangia e bevi
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2015
pagine: 168
1976... 2015. Quaranta edizioni della festa della Contrada della Torre. Quaranta edizioni di passione e amore per la Contrada tramandati di generazione in generazione. Le pagine di questo libro aiutano a fissare nella memoria ciò che è accaduto dagli esordi a oggi, passando per tutti gli anni dove tanti sono stati le migliorie e i cambiamenti, ma dove intatti sono rimasti i riferimenti a una tradizione che rende questa festa così unica nel suo genere: le strade del rione, le "lastre" dove il popolo della Torre si ritrova per la sua festa.
Controversia territoriale tra i vescovi di Siena ed Arezzo dal VII al XIII secolo
Mario Bezzini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Leccio
anno edizione: 2015
Lo Stato di Siena antico e moderno. Parte VII. Volume Vol. 4
Giovanni Antonio Pecci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Leccio
anno edizione: 2015
Cronache medievali
Paolo Chionio
Libro: Libro rilegato
editore: Il Leccio
anno edizione: 2015
pagine: 201
"Il libro risulta abbastanza sorprendente per un lettore di storia e un frequentatore di fonti di archivio: si tratta infatti del tentativo, direi riuscito, di rivisitare con la fantasia e di drammatizzare, pur mantenendo per quanto possibile la verosimiglianza, la realtà conosciuta attraverso il vaglio di più opere storiche. Paolo Chionio si rivela pertanto appassionato lettore, nell'arco della sua operosa vita di intellettuale, di più testi letterari e saggi che gli hanno fornito una messe di dati sulla mentalità, sul costume e anche sulla cultura e sulla vita politica ed economica di Siena nel periodo medievale. Questa quantità di dati è stata rivisitata con l'inventiva e anche con la capacità di scrittura già messa in luce dall'autore in precedenti prove letterarie. Chionio ne ha così tratto tre racconti scorrevoli e ben congegnati, mettendo in evidenza situazioni talora tragiche (come guerre, rivolte e uccisioni), talora quasi comiche (per tutte, le vicende del 'ladro' Rosario), riuscendo a caratterizzare e a far parlare i 'suoi' personaggi che talvolta sembrano al lettore ben riconoscibili e storicamente determinati, talora sembrano invece quasi agire su una scena teatrale, in un mondo di pura invenzione, anche se taluni accadimenti narrati che li vedono protagonisti sono realmente avvenuti nella Siena di tanti secoli fa".
Il palazzo Malavoti-Bovalini di Siena. Una dimora signorile, nobili e popolani, chiese, conventi e alberghi in un'area lungo la via Francigena
Maria Assunta Ceppari Ridolfi
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2015
pagine: 176
Il Palazzo oggi noto come Malavolti-Bovalini, recentemente restaurato per encomiabile decisione dell'attuale proprietaria, fu costruito tra la fine del Duecento e gli inizi del secolo successivo lungo il confine est del castellare dei Malavolti, all'epoca potenti e ricchissimi, ed è uno degli edifici più antichi di Siena, con la facciata in pietra da torre. Si ergeva nei pressi dell'antichissima chiesa di Sant'Egidio, oggi non più esistente, e si affacciava sulla strada Francigena che attraversava la città, nel tratto noto nel medioevo anche come "la via maestra che va a Camollia", oggi via dei Montanini. Il libro si apre con un saggio dove è delineata la parabola discendente della famiglia Malavolti, dagli inizi prosperi alla fine della potenza economica e politica. Alle origini il palazzo fu sicuramente appannaggio di uno dei rami principali di tale famiglia, con buona probabilità quello che faceva capo a Cione Malavolti, titolare di una quota del palatium magnum di famiglia nella zona nord del castellare e di una quota dell'hospitium dei Malavolti nel popolo di San Donato. E ancora, Cione e i suoi consorti possedevano, tra la chiesa di Sant'Egidio e la strada, case e botteghe. Queste ultime, tra la fine del '300 e gli inizi del '400, furono vendute dai bisnipoti di Cione Malavolti al monastero di San Prospero, che agli inizi del secolo successivo le cedette ai Severini, all'epoca già proprietari del palazzo confinante con le stesse botteghe.
Cubalibro
Anna C. Cocco
Libro
editore: Il Leccio
anno edizione: 2015
pagine: 131
Mara e Chiara non potrebbero essere più diverse. La prima timida, goffa, sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato. La seconda bellissima, piena di dolcezza e forza vitale, affermata professionalmente e desiderata da tutti gli uomini che incontra. Due donne agli antipodi che una serie incredibile di eventi farà incontrare. L'intreccio si snoda come in un variegato palcoscenico, dove numerosi personaggi prendono vita e spazio liberando la scena. Le due protagoniste sembrano incamminarsi ciascuna verso il proprio prevedibile e scontato destino quando...

