Il Ponte Vecchio
Sissy & Sissy
Elli Signani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 88
Ci sono alcuni cani che ritengono di essere unici. E ce ne sono altri che sono unici. Io, per esempio, Sissy, la magnifica. Io ho sempre saputo di essere unica senza che nessuno, nemmeno tu, Egidio, me l'avessi mai insegnato. Ma tu ed Emilia avete fatto confusione fin dall'inizio. Per me, Sissy è unica perché è Sissy. Per voi, Sissy è unica perché ha il nome della principessa. Inizia così la parabola di Sissy and Sissy, la trovatella di shih tzu che in "Sissy and Cleo. Se un cane e un gatto adottano la tua casa" (Pontevecchio, 2015) era alle prese con l'inserimento in una nuova casa già abitata da Cleo, la gatta tricolore che tutto vede e comanda, e di questa nuova famiglia allargata a due cani e due gatte, ne aveva descritto bizzarrie e tenerezze, psicologie e accadimenti, paure e felicità. Con la vitalità dell'intelligenza emotiva animale e dell'intuizione sapienziale, l'amatissima Sissy si ritrova ad affrontare il momento più complicato della sua esistenza, durante un'estate caldissima e afosa, a causa di un'insufficienza mitralica aggravatasi repentinamente. Allegoria del destino di ogni essere sensibile, sia animale che umano, a contatto con il piacere e con il dolore, Sissy, senza mai perdersi d'animo, fino all'ultimo ci dona un'indimenticabile lezione di amore e di stoica resistenza alla sofferenza, che sa toccare, con infinita tenerezza, il cuore pulsante della Vita, per la lettura, assieme, di grandi e piccini. Età di lettura: da 4 anni.
Portati dal vento
Stefania Boschi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 72
Se i critici di coltissima sapienza affermano talora che il poeta non sa quel che faccia, perché trascinato dalla forza misteriosa e inconsapevole della ispirazione, non sarà questo libro a poterne sostenere la tesi, pur così affascinante: l'autrice di questa testimonianza di poesia sa benissimo quali siano gli orizzonti delle sue confessioni, come subito rivela nella scelta di un esergo di celebre e intatto splendore, quello di Pablo Neruda, che Stefania sceglie per manifestarci dal bel principio quale sia il sentimento che la muove, la consapevolezza d'essere nati per rinascere, e rinascere ogni giorno nella pienezza del nostro esserci, perché il dono del nascere non sia dissipazione. È da questa consapevolezza che Stefania ci racconta l'epos che riscatta e salva dal dolore, non già per virtù di una obliosa insensatezza, ma per la forza d'animo di chi in pienezza di sentimento avverte il valore del vivere, a dispetto di ogni agguato che la vita possa tenderci. Bisognerà solo aggiungere, infine, che la pienezza delle parole viene alimentata - ove mai ce ne fosse bisogno - dallo stupore delle foto, che Stefania ha scattato nei suoi viaggi, alla ricerca del mondo e del suo proprio quotidiano ritrovarsi [Roberto Casalini].
I quaderni del Cardello. Volume Vol. 25
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 152
Alessandro Luparini, Introduzione Atti del convegno di studi Il "biennio nero in Romagna". Il fascismo alla conquista di una regione rossa Sandro Rogari, La specificità di un paradigma: ragioni e percorsi di una conquista difficile Luca Menconi, Origini del fascismo in Emilia Romagna. Analisi e considerazioni Giustina Manica, Mezzadri e braccianti nella Romagna del primo fascismo Alessandro Luparini, Da Ravenna a Roma e ritorno: la "lunga marcia" dei fascisti ravennati Alberto Malfitano, Il tracollo delle amministrazioni democratiche in Romagna Studi sul territorio Giancarlo Cerasoli, Il mostro di Ravenna: una biografia per immagini (secc. XVI-XXI) Franco Gàbici, L'"innamorato" di Ravenna. Santi Muratori a ottant'anni dalla morte Studi su Oriani Alessandro Gaudio, La soffocazione in fondo. Il palcoscenico psicologico negli ultimi romanzi di Alfredo Oriani Notiziario della Fondazione a cura di Alessandro Luparini.
Aldo Spallicci (1886-1973). La sua esistenza, la sua Romagna, la sua Accademia nel 50° della scomparsa
Edoardo Turci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 208
Quando, nel 1948, venne offerta ad Aldo Spallicci la presidenza dell'Accademia dei Filopatridi - dopo l'immane catastrofe determinata dal passaggio del Fronte - egli non esitò a rimboccarsi le maniche e assumersi l'impegno e la gravosa responsabilità di riportare all'antico splendore l'istituzione accademica con la sua preziosa biblioteca gravemente danneggiata. Reduce "confinato" a Milano durante il ventennio, era stato medico in un presidio sanitario dove le cure erano gratuite per i poveri e i meni abbienti. Nell'Italia post-bellica, parlamentare della Repubblica, fu Alto Commissario aggiunto per l'igiene e la sanità pubblica (organismo antesignano del Ministero della sanità), un incarico che svolse con grande rigore dettando, probabilmente, le linee future per la sanità pubblica. Assumendo la carica di presidente dell'Accademia, ottenne contributi ministeriali per il restauro dei volumi danneggiati, per la ricostituzione dei locali e dei mobili della sede, con ricollocazione finale di opere e libri nelle apposite sale. Inoltre, per sua sollecitazione, l'Accademia attivò progetti originali e si aprì a prospettive nuove, rinnovando e rinvigorendo il mai domo progetto di rigenerazione della cultura e della società romagnola. Era la ripresa di un progetto già tentato nei primi decenni del '900, ma mutilato dalla spaccatura ideologica determinata dal fascismo, che non lasciò spazio a questi disegni di redenzione e recupero dell'identità e delle tradizioni agresti della Romagna. Spaldo per gli amici e, per tutti, e' ba' dla Rumâgna, oltre a dedicarsi per tutta la vita a un'intensa opera letteraria, poetica e intellettuale, fu combattente, medico, docente (storico della medicina), antifascista, partigiano e politico. E ancora oggi si propone come uno dei romagnoli più illustri, coerenti e genuini del XX secolo, pensatore e poeta, sensibile interprete della natura e fervido ammiratore delle cose umili e giuste. [Edoardo Turci].
Fuga per un compleanno
Monya Angeli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 184
Leggere libri per ragazzi non significa solo entrare in un mondo lontano da noi adulti. Un mondo contrassegnato da un linguaggio più semplice e vivo, di strutture chiare, di personaggi con cui i ragazzi possano identificarsi... scrivere un libro per ragazzi significa camminare con le loro scarpe, cercare il filo dei loro pensieri e ritrovare noi stessi nei magici anni che stanno fra la fanciullezza e l'adolescenza. Le caratteristiche che devono possedere i libri per giovani fino ai quattordici anni sono l'epicità, il ritmo della narrazione, un protagonista con cui ci si possa identificare e un finale privo di cinismo e sguardo disincantato che apra la porta al gradino successivo della crescita. Fuga per un compleanno di Monya Angeli rispetta questi cardini narrativi: l'emancipazione dal mondo degli adulti, la vittoria sulle paure mai ammesse, la lotta e la capacità poi di trovare un punto di accordo in vista di un traguardo più grande... sono questi i temi cruciali che l'autrice svolge con una narrazione fresca e inzuppata nei ricordi di una infanzia felice, a cui si unisce la fatica del crescere e la preparazione al grande rito di iniziazione che è l'adolescenza [Rosarita Berardi]. Età di lettura: da 12 anni.
La scuola degli esorcisti
Tommaso Giacinto
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 296
«Era una giornata uguale a un'altra nella dimensione della Non-Vita. Quel luogo era ciò che si sarebbe potuto definire come la quintessenza della parola "immutabile". Si trattava di un mondo parallelo dove la vita non si era mai sviluppata ed in cui non avrebbe mai potuto svilupparsi, in alcuna forma; perfino le molecole dell'aria erano immote, e di conseguenza in essa non si udiva mai alcun suono. Aveva l'aspetto di un'uniforme coltre di nebbia cinerea senza sopra né sotto, senza giorno né notte, e senza inizio né fine. Tuttavia a dire la verità in essa qualcosa c'era: una pietra informe andava alla deriva all'interno di questo universo caliginoso, spezzando la monotonia del paesaggio». Così apre il prologo del libro, un fantasy "demoniaco", nella memoria di Dante e del suo Inferno, ma in un orizzonte tematico di pura attualità e nel tracimare di una rara, appassionante immaginazione. (Marina Dellonte)
Anima spenta
Giovanni Tumidei
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 176
Nel tempo in cui la giovinezza è un ricordo e la moglie solo memoria lontana di quel che fu quando si decise di scommettere la vita con lei, capita al protagonista di questa storia di incontrare un angelo dagli occhi azzurri, bellissima e conturbante nella grazia sensuale della sua piena giovinezza, e di perdersi in un amore nel quale par che tutto ciò che abbiamo desiderato possa trovare la sua piena realizzazione. E intorno alla coppia, una giravolta di personaggi che fanno da coro, improbabili nella loro etica e proprio per questo vivi esemplari di umanità. Giovanni Tumidei racconta questa storia di incanti e di vigliaccherie, nella quale anche il dramma diventa commedia, con una prosa di alacre vivacità, rapida nel suo passo narrativo, ironica e divertita nelle sue volute, capace di coinvolgere il lettore in ogni momento del suo svolgersi. Vedrà il lettore, soprattutto, come l'angelo dagli occhi azzurri si faccia in ogni momento esemplare inimitabile di una giovane in fiore, rappresentata nella luce del suo volto, nel rigoglio del suo corpo, nelle movenze in cui trionfa l'assoluto della bellezza femminile: una celebrazione nella quale il romanzo tocca i vertici della sua fresca invenzione linguistica [Roberto Casalini].
Pirati, balene, sparvieri e…
Gino Della Vittoria
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 64
Nella sua ricerca di una poesia e di una narrativa dense di significati etici e religiosi, Gino Della Vittoria non poteva ignorare le motivazioni parenetiche, insegnative, presenti nella fiaba, anche quando esse sono negate dagli autori, per presunzione d'arte, la cui purezza, come si sa, nega l'intento esortativo, il fine ammonitivo, e dunque le finalità pratiche dell'evocare e del narrare. Naturalmente, l'ammonire stesso diviene arte, a patto che esso si sciolga nel puro desiderio di raccontare, così che il fine pratico dell'insegnamento si fa avventura, ricerca di un qualche tesoro nascosto, paesaggio incantato entro i cui orizzonti i personaggi stessi sono protagonisti di incontri, di scoperte, di verità improvvise, di finalità nelle quali è possibile crescere e dare un significato al vivere. Gino Della Vittoria non è estraneo questo mondo di intenzioni e di valori, come mostra questa raccolta di racconti destinati all'infanzia e oltre, non fiabe, non favole, non narrazione realistica, e insieme una fiabesca, favolosa, realistica rappresentazione di personaggi alla ricerca della verità. E in uno stile di ridente coinvolgimento. Complice di Gino, una sorprendente illustratrice, Alessandra Placucci, autrice delle undici tavole a colori che arricchiscono il libro per virtù di un dono garantito dal miracolo di immagini di particolare bellezza [Roberto Casalini]. Età di lettura: da 7 anni.
La bianca, la rossa, la zoppa
Fabio Negrini
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 112
Il Novecento ha visto una larga fioritura di storie intorno alla fine del mondo, dalle ucronie di antica origine colta ai racconti horror della narrativa contemporanea d'ambiente anglofono, cui garantisce qualità la presenza, alle origini, di un grande scrittore come Edgard Allan Poe. In questo orizzonte - ma con un approccio di assoluta originalità - si pone questo romanzo breve di Fabio Negrini, nel quale né agiscono forze aliene, né catastrofi naturali, né eroi in difesa del mondo, bensì l'ultima donna sopravvissuta alla misteriosa e totale scomparsa degli uomini: una sventurata debole di mente che per l'intero percorso della sua nuova vita dialoga tuttavia con la terra e gli animali, in una consonanza in cui si realizza il massimo delle conoscenze e delle consapevolezze possibili. Si tratta di un racconto incantevole e coinvolgente, nel quale passa, senza parere, senza malizie verbali, una vena delicata e larga di poesia: la storia di una minus habens che parla con alberi e fiori, rondini e galline, corvi e capinere, ultima Eva di un mondo desolato, forse la prima di chissà quale rinascita.
Il raccoglitore di tralci
Manuela Arrigoni
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 112
«Se, come diceva Leopardi, "si rende facile la intelligenza dell'autore" notando qual è il preciso senso in cui egli vuole o sempre o per lo più adoperare ciascuna parola" (Zibaldone, 1° luglio 1823), riconosceremo allora in almeno due parole: mistero e destino, una possibile chiave di lettura della poesia di Manuela Arrigoni. Due tra altre, si intende. Tali parole ricorrono spesso, quasi che fossero, il destino e il mistero, i due binari prescritti all'avventura terrena di ciascuno di noi. Si tratta, per Manuela, di saperli riconoscere come tali. Dentro il destino umano c'è naturalmente di tutto. Ci sono i sensi; l'impedimento a vivere inflitto ai non nati; l'imprevedibile tempo della morte, essendo noi tutti "piccole rondini vaganti", che è un modo gentile di dire che siamo affidati a un alito di vento, nel "pulviscolo che accieca", e che altro non resta al "guerriero senza scudo" se non di implorare Dio in un gesto di preghiera». Così scriveva Andrea Brigliadori nella edizione 2008 di questo Raccoglitore di tralci, qui ripreso e ampliato - fino alla esperienza della poesia dialettale - nel ribadimento e arricchimento di una poesia luminosa ed intensa.
Soglie
Maria Elena Cembali
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 80
"Soglie" è per intero la metafora della vita nella sua eterna ricerca di un senso, la ricapitolazione delle vie multiformi e multanimi lungo le quali la vita si squaderna nella sua vicenda di sofferenze e allegrezze, di aperture a verità nascoste e di doloranti chiusure. Il libro, nella parte che più forte vibra nel suo trasformare il vissuto in esperienza di poesia - è certamente un canzoniere d'amore: un canzoniere drammatico nel suo dispiegarsi e nel suo rappresentarsi, nel quale, più potentemente che altrove, Maria Elena è chiamata dalla stessa forza dei sentimenti a un dettato di particolare energia e a costruire immagini e movimenti del pensiero di assoluta originalità. In codesto tremante e coinvolgente diario di un amore, la poesia indugia non di rado in interpellanze intorno alle finalità dell'esistere, allo slancio insopprimibile e trionfante della natura, infine al valore stesso della poesia, per il quale Maria Elena si chiede se la gioia della vita non consista forse nel captare il mistero «e provare a restituirlo / in due righe di poesia».

