Il Ponte Vecchio
Confini. Arte, letteratura, storia e cultura della Romagna antica e contemporanea. Volume Vol. 74
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 64
Fior d'oleandro
Angela Pia Basile
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 344
Il lettore dovrà attendere un tempo lungo prima che gli cada dalla memoria l'incanto delle storie molteplici e multanimi di questo romanzo e le figure di donna - soprattutto di donne - che popolano le sue pagine, ora con la luce che promana dalla loro bellezza interiore, ora con il mistero di creature complesse cui la vita impedisce infine la realizzazione del sogno. Come è proprio della sua scrittura limpidissima - capace di leggere nelle psicologie dei suoi personaggi con una perofondità rara, pronta a meravigliarsi della loro luce o a tremare alle oscurità misteriose del loro animo - Angela Pia Basile stende una saga coinvolgente, mossa da una galleria di personaggi indimenicabli, un teatro dell'amore e dell'incomprensione, forse dell'odio, e insomma della vita e della morte.
Tre amori a Debrecen
Giovanni Ghiselli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il luogo è Debrecen, il centro culturale ungherese dove si raccolgono durante l'estate giovani studiosi delle università europee, in seminari e convegni nei quali si vanno definendo gli orizzonti della nuova Europa e le linee della sua cultura futura. Il protagonista è un giovane professore italiano, che proprio a Debrecen vive una profonda metamorfosi, che è conoscenza di sé, impegno per il futuro, riscatto umano… Quel che nel libro sorprende e conquista è la scoperta che il veicolo della rinascita e la costruzione di nuove consapevolezze, in che consiste la vita, è dato dall'amore verso compagne giovani e colte, esse stesse alla ricerca del significato dell'essere. Di questi amori, il narratore trasceglie quelli vissuti con tre giovani donne - Helena, Kaisa e Päivi - che più di ogni altra hanno segnato i suoi affetti e il suo immaginario e lasciato nel cuore il sentimento struggente e inobliabile di esperienze senza paragoni. Alimenta il libro la densità di una cultura che è per l'autore insopprimibile ragione di vita e una scrittura capace di toccare rare vette di espressività, densa e brillante nei suoi abbandoni alla bellezza della parola, alla evocazione dei paesaggi, alla descrizione del fascino muliebre di compagne innamorate, alla stessa dolorosa assenza di una bimba mai nata.
Non lasciarono discendenza
Andrea Bassi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 344
Un monastero, una foresta, un erbario, un labirinto, forse infine un unico luogo: si entra con curiosità, trepidazione, timore, si accetta la sfida di mettersi faccia a faccia con un enigma da svelare, in definitiva con l'antagonista di sempre: il mistero dell'esistenza. Si avanza, si ritorna, ci si perde ci si ritrova. Due epoche stabiliscono un dialogo che supera il ticchettio del tempo e pongono le domande che costituiscono l'impianto radicale di ciascuno di noi, alla ricerca della felicità, dell'amore, della giustizia. Sensualità, impegno politico, filosofia, rivoluzione, scienza giocano tra le pagine, negli scambi dei personaggi e degli eventi, alla ricerca di un passato che ha ancora messaggi in codice da decifrare, per capire che in realtà l'unico enigma da svelare è il futuro che ci aspetta. A rispondere non è però un libro sacro, un ideale politico rivoluzionario o una teoria scientifica… Nel bosco, nel misterioso labirinto della linfa che dà vita ad ogni creatura, chi legge è invitato a guardare in alto, ascoltare la saggezza degli alberi, leggere il loro alfabeto scritto nelle lettere tracciate dai rami nella pagina immensa del cielo.
Otto anni D paradiso. Cronaca di una provinciale della Romagna che ha sfidato le grandi del calcio
Filippo Fabbri
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 152
In Romagna è successo qualcosa di straordinario nel calcio dilettantistico. Per otto anni la squadra di un piccolo paese, conosciuto in Italia per il suo poeta Giovanni Pascoli, si è imposta oltre i confini regionali per la straordinarietà dei suoi risultati sportivi. La Sammaurese, compagine con un passato in serie C, ha fatto parlare per le sue imprese stendendo corazzate del calcio che conta come Campobasso, Carpi, Fermana, Forlì, Giana Erminio, Matelica, Pistoiese, Prato, Ravenna, Reggiana, Rimini e Vis Pesaro. Senza dimenticare uno storico pareggio al Tardini di Parma davanti a 11mila spettatori, quanti gli abitanti di San Mauro Pascoli. Questo libro racconta l'incredibile serie di risultati nei campionati di serie D dalla stagione 2015/16 al 2022/23. Come scrive il giornalista del Corriere Romagna, Fabio Benaglia, nell'introduzione del libro: "Tutti ormai possono scrivere del Manchester City, del Paris Saint-Germain, della Juve e compagnia. Basta una connessione adsl e il più è fatto. Non tutti possono scrivere della Sammaurese, perché devi trasmettere le emozioni del campo e fuori dal campo, raccontare certi angoli del presente che fortunatamente diventeranno curve della memoria". Il libro di Filippo Fabbri racconta la storia di una provinciale della Romagna che a testa alta ha sfidato le grandi del pallone. E se il calcio di oggi mantiene ancora intatto il suo fascino lo si deve a vicende come queste.
Romagna arte e storia. Volume Vol. 125
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 112
Ricerche: Oreste Delucca, Presenze e influenze della scuola pittorica trecentesca riminese Claudio Casadio, La grottesca a Faenza. Un percorso d'arte tra pittura e ceramica Costanza Fabbri, La chiesa di Santa Maria in Trivio nel Seicento e il Museo d'Arte della Città di Ravenna: due aggiunte Franco Pozz, Il Gran Teatro di Felice Giani. Alcune aggiunte al suo inesauribile catalogo Paola Errani, Medaglie e monete del papa Pio VII Chiaramonti: un inventario ritrovato Sergio Saggi Da Ravenna al mare in treno. Dai progetti irrealizzati alla ferrovia militare del 1918 Scheda: Giuliana Gardelli, Le "mascherine" o "patroni" nel Tempio Malatestiano a Rimini: ipotesi attributive.
Inferno romagnolo. Come nessuno lo ha mai raccontato
Giovanni Tumidei
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il romanzo racconta il passaggio del fronte di guerra nelle campagne romagnole sul finire del 1944, ma con un taglio originalissimo: mette in scena i soprassalti di una tragica commedia, che assai poco riguarda le violenze dell'invasore tedesco, gli eroismi della lotta partigiana, le attese della liberazione. Corrispondendo perfettamente alla promessa di rappresentare la guerra come nessuno ha mai fatto, Giovanni Tumidei racconta soprattutto l'epos squallido di una famiglia contadina, avvelenata dalla sua stessa organizzazione patriarcale, disposta alla rapina e all'inganno, al doppio gioco degli opportunisti privi di ogni principio etico, fino alla mercificazione delle proprie donne, cedute alle voglie dei tedeschi, ognuna di loro, peraltro, ben disposta al gioco dei sensi e alla irrisione del marito mezzano. Osserva lo svolgersi della commedia un io narrante di particolare singolarità: un ragazzo che con occhio limpidissimo segue lo svolgersi della turpe commedia, già disposto, a dispetto dell'età, al giudizio etico, forse l'unico ancora in grado di elaborarlo. Su tutto, si accampa la brillante abilità narrativa di Tumidei, che accende le pagine di questa epopea della corruzione per virtù di una ininterrotta inventiva linguistica e l'abilità di un regista di rango.
Se trovi in questo fiasco. Cavalieri, scudieri e povera gente sul finire della Cavalleria in Romagna
Edoardo Saccone
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 184
«Fidentino si rese conto di aver passato nelle foreste gran parte del suo tempo migliore, e anche un po' di quello peggiore. Fu così da bambino, quando con gli amici attraversava le foreste piacentine e si acquattava tra l'erba come i gatti selvatici, per tendere un agguato al primo a passare; il suo tempo migliore. Non fu diverso quando quattordicenne fu spedito dai Polenta di Giaggiolo per ordine di suo padre, ad affiancare e proteggere la figlia del signore da Polenta, conte, amico di famiglia, forse pure lontano familiare; il suo tempo peggiore e un disastro continuo di grazie e disgrazie e malvagità femminili. Gemma Da Polenta aveva tredici anni, nell'anno del Signore 1238». Comincia così la storia di un paggio/scudiero nel tempo moribondo della Cavalleria in Romagna, e con la sua vicenda di adolescente alla scoperta del mondo si dispiegano le storie impensabili dei "suoi" cavalieri, sgangherati ed eroici, fermi al senso dell'onore, coerenti sempre nella loro pur minuscola esistenza: un racconto coinvolgente e appassionato, condotto nelle trame ridenti dell'ironia e nella celebrazione del valore e della dignità: un puro divertimento nella rapppresentazione di paesaggi, villaggi e personaggi multanimi, comprese non dimenticabili figure di donna, in una scrittura sorretta da un ritmo di alacre sapienza.
Una boccata di famiglia. Ricettario di ricordi e sentimenti tra Veneto e Romagna
Federica Donati
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 288
Un libro che parla di famiglia, di tradizioni tramandate di generazione in generazione e di come la cucina sia il mezzo per conservare i ricordi più cari. "Una boccata di famiglia" è un viaggio attraverso sapori e profumi che portano con sé storie e sentimenti, con ricette che parlano di passione, di amore e di condivisione. Un libro di ricette per riscoprire la gioia di cucinare in famiglia.
La storia di Pilar
Lara Stacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 200
Il libro è una saga, il cui filo unificante è Giulia, la bella siciliana destinata ad essere nel romanzo la protagonista di tre tempi fondamentali: la sua storia d'amore con Guido, dalla quale nascerà Pilar; la sua ribellione ad un lutto che la porterebbe all'annichilimento e che la apre al rapporto con Corrado; la sua sollecitudine di madre per Pilar, la cui pur forte volontà di vivere e di amare è come segnata da antichi lutti del tempo dell'infanzia e che ha perciò bisogno di vicinanze capaci di dare luce. Lara racconta con piena partecipazione, tanto da sembrare che in ogni giravolta del racconto si realizzi una sorta di autobiografia ideale: nelle donne che la scrittrice mette sulla scena si calano gli ideali, i sogni, i movimenti del cuore della narratrice stessa, che in ognuna di esse si trasforma per carpire psicologie diverse dell'immaginario femminile. Nel libro, le donne giganteggiano, dominae superbe dei loro compagni, eroine dell'esistere. (dalla presentazione di Roberto Casalini)
Riccino e la casa nel bosco
Alda Cicognani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 176
Un romanzo che narra di streghe, fate, foreste magiche e debiti da ripagare, ma anche di come il viaggio della nostra vita sia parte di un tutto e quindi profondamente legato agli altri: chi ci circonda - esseri umani, animali, piante e spiriti della natura - e chi sembra invece lontano nello spazio e nel tempo, perduto nelle nebbie del passato o non ancora nato nel futuro. I figli, sin dalle origini del mondo, portano con sé le mancanze dei padri e delle madri, che vanno risolte per poter procedere sempre più liberi e spediti nell'avventura del cammino personale, familiare e forse anche della specie. E se avessimo tutti un debito da colmare - l'incanto della vita stessa, pare suggerire l'autrice tramite il medium dei suoi personaggi - e non riuscissimo a trovare un dono altrettanto prezioso da offrirle in cambio, se non la disponibilità ad accoglierne lo spettacolo e a partecipare con fiducia alla sua danza? Nulla è certo, fermo e sicuro per sempre, nulla è come appare: ecco perché scrivere trame come quella di Riccino e la casa nel bosco può essere il modo più amorevole per lasciare traccia delle fantasie, delle domande e dei pensieri più silenziosi che ci abitano, per sdebitarci appunto regalando loro il suono di una voce. Sono così misteriose, in fondo, le vicende degli uomini, e anche se ognuno alla fine realizzerà il suo destino e forse niente di noi andrà veramente perduto, la realtà giunge certamente diversa da come l'avevamo progettata o immaginata: ma sarà comunque una bella storia da raccontare a chi vorrà ascoltarla. Non tutto torna, tutto torna [Stefano Maldini].
Poeti romagnoli d'oggi e Joyce
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 240
James Joyce è lo scrittore europeo che più di altri ha sperimentato e innovato la lingua letteraria, dando alle stampe un secolo fa la sua opera più famosa e più impegnativa da leggere, l'Ulisse, per la quale, caso unico, ha ritenuto necessario offrire una articolata griglia esplicativa. Una scrupolosa comprensione verso i lettori o un abile artificio per sviare i critici? Abbiamo invitato poeti e scrittori romagnoli ad un appuntamento ormai tradizionale: assecondare il nostro desiderio di confronto e partecipazione, anche pensando di aderire ad una community, lasciandosi ispirare dalle grandi pagine della poesia e della letteratura di tutti i tempi. Per attutire l'impatto con il più ostico dei cesellatori di parole, questa volta abbiamo suggerito, oltre a James Joyce, anche il riferimento ad altri straordinari interpreti, di cui in questi anni si celebravano anniversari, come Marcel Proust e Pier Paolo Pasolini, oppure di cui ricorrevano alcune tematiche comuni, come Omero e Giovanni Pascoli, oppure ancora di cui si possono scoprire le trame e le citazioni nelle opere dello scrittore irlandese, come il Vecchio Testamento. Ne è risultata un'opera magmatica, incoerente, sorprendente, da leggere dalla prima all'ultima parola.

