IoScrittore
Il sapore delle parole inaspettate
Giulia Zorat
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2020
pagine: 152
Mordere un sogno, strappare un sorriso, asciugare una lacrima. Cinque anime, cinque esistenze si perdono e si ritrovano dietro la porta di una minuscola patisserie ai margini di Parigi; Jacques e Josephine, capaci di impastare le loro vite con sapiente delicatezza, necessari l'una all'altro come ingredienti di un dolce mai finito. Irene, il cui sguardo racconta la capacità di equilibrare sbagli antichi e nuove possibilità; Enea il suo piccolo tesoro, dieci anni di poesia leggera, diretta e invincibile come l'infanzia. Infine François, che trova il coraggio di scrollarsi di dosso il gelo che gli opprime l'esistenza e abbracciare l'amore, come si fa in una notte di festa, d'inverno. Intorno a tutto Parigi, che sa essere scura e accogliente, come un mot du chocolat, un dolce al cui interno si trovano esattamente le parole che avevamo bisogno di sentire
La colpa del figlio
Massimo Villivà
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2020
pagine: 320
Tommaso Berti è un uomo in crisi. Insegnante di liceo cinquantenne, divorziato, solitario, trascina la vita tra studenti che non capisce più e serate passate in chat, alla poco convinta ricerca di un contatto umano. Quando ormai è quasi rassegnato allo squallore della propria esistenza, proprio in chat incontra lei, Viviana, detta Vivi, un soprannome che suona come un monito a riprendere in mano la propria esistenza. L'amicizia e poi l'amore con Vivi sembrano riportare una luce di speranza nella vita di Tommaso. Ma Viviana ha un figlio, Davide: il suo centro, la sua gioia, la sua dannazione. Davide, inquieto e ribelle, ha appena concluso un periodo di arresti domiciliari per spaccio, e, quel che è peggio, non sembra intenzionato a cambiare. Tommaso vorrebbe riuscire a essere per Davide il padre che non ha mai avuto, per Viviana il compagno che lei merita… ma le cose non sono così semplici, e l'entrata in quella piccola famiglia disfunzionale lo trascinerà dentro il lato più oscuro dell'animo umano, fino alla terra inesplorata dove a volte i desideri si realizzano, basta essere disposti a pagarne il prezzo. Un romanzo duro e tagliente, una storia di ossessioni, paure e violenza, che avvolge il lettore come una spirale fino allo sconvolgente finale.
Domani c'è ancora tempo
Francesca Petroni
Libro: Libro in brossura
editore: IoScrittore
anno edizione: 2019
pagine: 163
Christian ama la montagna, ha scalato le vette più difficili, ma dopo un grave incidente si ritrova paralizzato, costretto in un corpo che non risponde più ai suoi comandi. Immobile in un letto d’ospedale, sente solo il tempo che si dilata scorrendo lentamente e non può far altro che seguire il filo dei suoi pensieri, sospeso com’è tra il passato di una vita vissuta con passione e un presente povero e immutabile. Ma Christian non è il solo a trovarsi imprigionato in un’esistenza che non gli appartiene: Marilù, sua madre, figlia di una povertà dignitosa, ha rinunciato da anni alla sua autonomia e vive con Thomas, un uomo arido e insensibile; Benedetto, un tempo promessa della medicina italiana, gestisce la clinica in cui Christian viene ’sistemato’ e dopo la morte della moglie ha perduto la strada e l’equilibrio, schiacciato dal senso di colpa per non essere riuscito a guarirla; infine Lea, figlia di Benedetto e medico a sua volta, che brucia il suo talento e si accontenta di una relazione senza profondità con un collega arrogante. Per tutti la vita di Christian diventa uno specchio impietoso e occasione di profondi e inattesi cambiamenti. Lea, Benedetto e Marilù troveranno la forza di riscrivere la propria storia e il coraggio di affrontare la vita con un passo nuovo. A Christian, invece, rimarrà l’impresa più ardua: andare al fondo di sé e da lì risalire verso il futuro.
Il colore del vento. Memorie di Galileo
Domenico Mancusi
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2019
pagine: 288
Arcetri, 1641. È un Galileo Galilei cieco e malato quello rinchiuso nella sua villa-prigione. Stanco di una vita trascorsa tra successi e illusioni, il grande scienziato si sente tradito da tutti quelli di cui si era fidato. È un uomo solo che attende la morte. Ma l'intelligenza è ancora pungente, l'orgoglio intatto, come intatta è la consapevolezza di aver visto più lontano dei contemporanei, di essere al termine di un'esistenza che è stata degna di essere vissuta. E che va tramandata. Così, giorno dopo giorno, Galileo detta le proprie memorie al giovane allievo Vincenzio. Ripercorre le orme di una gioventù e di un apprendistato ormai lontani nel tempo ma non nella memoria, passeggia con la mente tra i chiostri dell'università, partecipa alle feste mondane e ricorda le prime soddisfazioni scientifiche, raccontando senza censure una vita consacrata alla ricerca. Ma, nonostante le scoperte sorprendenti, come quella dei satelliti di Giove, e le invenzioni geniali, tra cui quella del compasso militare, il padre dell'astronomia moderna non sfugge all'infamante accusa della Sacra Inquisizione e all'ignominia dell'abiura. Galileo pare sconfitto dagli intrighi politici e dalle invidie di corte, che lo obbligano a chinare il capo di fronte a chi arriva a negare l'evidenza del metodo sperimentale e della sua fede più grande, la dottrina copernicana. Alternando sferzate polemiche contro i detrattori a incontri galanti con la veneziana Marina, è la stessa voce di Galileo Galilei a raccontare la storia di una passione infinita per il sapere e per la libertà. Una passione che, per amor di conoscenza, gli dà la forza di rinnegare ogni dogma e autorità.
Quando intrecciavamo fiori
Astrid Mazzola
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2019
pagine: 222
Dopo gli attentati che hanno sconvolto la vita della sua cittadina, Irene è fuggita, da tutto e da tutti. Sola nella sua casa tra le montagne, ultimo regalo dell'amatissimo nonno, si sente alla fine di un lungo viaggio, forse anche all'inizio di un altro, dalla meta ancora sconosciuta. È il momento di scrivere, di rivivere sulle pagine del suo diario la storia della sua adolescenza e delle persone che l'hanno segnata. I suoi amici innanzitutto, dalla strana Linda, con le sue teorie sulla rivoluzione pacifica, a Ruben, il rockettaro privo di senso pratico, e poi i genitori, con i quali il rapporto non è mai stato facile. Ma c'è anche un altro incontro da raccontare, uno di quelli che ti sconvolgono la vita. Mentre l'autunno ammanta i boschi con i suoi colori che sanno di perdita ma anche di rinascita, Irene capisce che è giunto il momento di affrontare il dolore che si porta dentro e di aprirsi di nuovo alla speranza e alla fiducia. Un originale romanzo di formazione, la storia semplice e profonda di una ragazza che impara la gioia di rifiorire.
Un giorno, quando sarò grande
Fabrizio Fondi
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2019
pagine: 288
Il Frontone è una comunità che accoglie e aiuta ragazzi difficili, in balìa della vita. È un luogo dove ogni cosa è tesa al meglio, al bene. O almeno così appare a prima vista. Ma forse non tutto è come sembra. Al Frontone le giornate dei ragazzi sono scandite dal lavoro, un lavoro duro, a volte estenuante, sempre necessario. E i contatti tra gli ospiti della comunità e il mondo esterno sono ridotti al minimo indispensabile, perché il mondo è un luogo ostile, ingiusto, dal quale è meglio stare lontani. Questo è quello che dicono i ’maestri’ della comunità: loro comandano, guidano, impongono, in ogni modo, con ogni strumento. Al Frontone non c’è posto per i sentimenti, non c’è posto per l’amore, anzi, i legami d’affetto sono banditi, perché fonte di inutili e dannose sofferenze. Le pene per chi disobbedisce sono molto dure. E così, Luca, Luigi, Fausto, Alice, gli altri giovani ospiti della comunità, violati e spinti ogni giorno sull’orlo della vita, cercano il modo per non soccombere tra le maglie di un sistema folle e distorto. Un giorno dopo l’altro, senza la possibilità di andarsene. Un racconto crudo e molto intenso che trascina il lettore nelle vicende dei giovani protagonisti, ne esplora il carattere individuale, li osserva muoversi in gruppo nell’alternarsi di brutale ferocia e pietosa umanità. Alla fine, contro ogni previsione, i ragazzi rinchiusi al Frontone saranno capaci di profonda amicizia e di autentica, coraggiosa capacità di amare. E di vendetta, prima o dopo...
La vita inattesa
Astrid Mazzola
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Ex bibliotecario, ex suonatore dilettante di chitarra, vedovo, Livio Aldegheri ha superato la soglia degli ottant’anni, e ha imparato a convivere con il suo bagaglio di rimpianti, sensi di colpa e desideri irrealizzati. Coltiva il suo giardino e organizza piani dettagliati per non farsi cogliere impreparato dalla morte. Ma il destino ha in serbo altri piani per lui: da un giorno all’altro i due figli con i quali ha interrotto ogni rapporto da molto tempo decidono di chiuderlo in una casa di riposo. Quello che sembra il vero inizio della fine, per Livio diventa l’occasione per una rivincita. Deciso a non farsi mettere da parte come un oggetto inutile, organizza una rocambolesca fuga dall’ospizio, che gli consentirà di scoprire che anche l’ultima stagione della vita può contenere tante sorprese e istanti di folgorante bellezza: si può fare buona musica, adottare un cane, forse perfino innamorarsi. E soprattutto Livio capirà che non è mai troppo tardi per lasciare una traccia da seguire a chi si affaccia alla vita. Il romanzo di formazione di un ottantenne, una storia che commuove, diverte e trascina con il ritmo di una commedia on the road.
Non lasciar cadere il cielo
Vera Puoti
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2018
pagine: 264
Sopportare ogni avversità, riempire ogni vuoto, annullare ogni distanza; afferrare la propria esistenza con dolce tenacia, senza farsi atterrire dagli strappi della vita e dalle vicende della Storia. Tanto può una donna quando ama. Agata è stata rapita dagli occhi e dalla voce di Carlos, brillante diplomatico brasiliano di vent’anni più grande, nel sole di Napoli, durante gli anni fatui, appena prima della catastrofe della Grande Guerra. Accetta con entusiasmo di seguire quest’uomo avvenente e determinato a Rio de Janeiro, in un mondo lussureggiante e sensuale, per costruire una vita che non potrà che essere ricca e baciata dalla fortuna. Ma proprio con la fortuna Carlos ama troppo giocare; in una notte di gennaio, la bella casa, i giorni quieti e agiati precipitano in un vortice scuro e tutto si spezza. Carlos ha perso, Carlos deve fuggire per non essere ucciso, per non mettere in pericolo la sua famiglia, portando con sé il figlio maggiore Joao. Nello spazio di una notte un destino si compie: Agata, con i due figli più piccoli, dovrà riannodare uno per uno i fili recisi della sua trama. Sarà costretta ad attraversare, di nuovo e a ritroso, il grande oceano che aveva bagnato i suoi sogni e la sua speranza. Napoli tornerà a essere il suo mondo, dove crescere i figli rimasti e provare a dare un senso a quel vuoto così grande. Carlos e Joao verranno invece inghiottiti dalla grande foresta, il Mato Grosso, dove lo spirito del mondo è ancora primordiale. A cavallo di un’epoca crudele, foriera di guerre e terribili sofferenze, sospesa tra due mondi tanto lontani quanto simili per vitalità e ricchezza umana, una potente saga familiare, descritta e sorretta dal grande cuore di una donna.
Quando la guerra finì davvero
Marco Maresca
Libro: Libro in brossura
editore: IoScrittore
anno edizione: 2018
pagine: 229
Penisola sorrentina, fine inverno del 1944. La terra ancora sanguina e gli uomini ancora soffrono per le devastazioni del fronte che si è spostato più a nord; Napoli è appena stata raggiunta dagli anglo-americani. Una donna, con i propri figli, prova a resistere all'assenza del marito, strappato via dalla furia insensata del conflitto, prigioniero dei tedeschi. Bruno e Vincenzo, i due figli più piccoli, una mattina, al ritorno dai campi, trovano una bomba inesplosa. Una scoperta terribile, dalla quale fuggire, da riconsegnare immediatamente al mondo degli adulti; ma grande può essere il coraggio dell'innocenza, impossibile da scalfire la determinazione di un bambino. Quell'ordigno rappresenta ai loro occhi una possibilità, un regalo della sorte per cancellare la guerra dal mondo e permettere al padre di tornare. Loro sanno come fare, hanno un piano infallibile. Da questo sogno ad occhi aperti ha inizio una piccola grande odissea, un viaggio magico e spaventoso tra bombe, fame, soldati e ingiustizie, sullo sfondo di una città che prova a ripulirsi dal dolore. Un percorso dove ogni abiezione, ogni violenza, ogni fatica e ogni difficoltà viene affrontata e superata grazie alla vivida bellezza dell'incontro con altri piccoli, capaci di affrontare una realtà mostruosa e insensata, come la guerra, con le braccia aperte e gli occhi spalancati.
Il tenore in bicicletta
Massimo Piccaluga
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2018
pagine: 232
Nella Milano del primo Novecento, si svolgono le peripezie di un trovatello dallo strano nome, Lucevàn, così musicale e insolito. Egli ignora di essere nato dalla fuggevole avventura tra un famosissimo cantante lirico e una servetta d'albergo, così come il suo azzimato papà ignora l'esistenza di quel figlio al quale tuttavia ha trasmesso un dono singolare, un impulso irrefrenabile a cantare, a eseguire brani operistici e melodie sconosciute che gli si accendono dentro all'improvviso. Forse è la magia dell'arte, forse è l'amore di quella madre, morta appena sedicenne, che non lo ha visto crescere ma che gli fa visita nei sogni. Dapprima adottato da una coppia di mezzadri del Lodigiano, Lucevàn a dieci anni scappa di casa per sfuggire ai maltrattamenti dei fratellastri. Si ritroverà quindi in un vortice di eventi che lo trasporteranno nell'alta società milanese e nei peggiori bassifondi, tra aristocratici melomani, ricche signore annoiate, ladri e donne di malaffare. Sullo sfondo degli anni convulsi di un'Italia travolta prima dalla guerra e poi dal fascismo, il giovane protagonista attraverserà con la sua inseparabile bicicletta sofferenze, dolori e speranze, portando sempre con sé la gioia del suo canto che sgorga dal cuore, puro e istintivo come l'amore e la ricerca della felicità.
Il tremore del falso
Sebastiano Cenere
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il sodalizio personale e artistico di Irma ed Emma Gramatica, sorelle e dive incontrastate della scena teatrale italiana, si incrina quando la giovane Caterina viene assunta come assistente nella loro compagnia teatrale. Decisa a ritirarsi dalle scene, Irma va a vivere con Caterina, che diventa la figlia che non ha mai avuto e la compagna ideale. Emma, esclusa dal nuovo ménage e privata in teatro del partner più prestigioso, ordisce una sofisticata vendetta durante l’ultimo spettacolo che interpreta con la sorella. "Il tremore del falso" – la finzione del teatro che drammaticamente si svela a contatto con la vita vera – è una biografia romanzata, liberamente ispirata alle vite di due grandi attrici del passato, in cui gli avvenimenti più verosimili sono inventati e quelli più incredibili sono veri. Una vicenda di sentimenti proibiti, scelte audaci e talentuose ostentazioni che dagli anni Venti al Secondo dopoguerra attraversa la storia e la società del Novecento italiano suggerendo un’immagine della nostra epoca meno evoluta di quanto crediamo.
Il riflesso di un assassino
Maurizio Foddai
Libro
editore: IoScrittore
anno edizione: 2018
pagine: 207
Sono giorni che Luca Grotti vede dentro lo specchio qualcuno che non è lui. Qualcuno che non ha i suoi lineamenti, i suoi occhi, qualcuno che non ha neppure i suoi stessi movimenti. Forse è soltanto stress, si ripete, cercando di convincersi. Del resto per lui non è certo un buon periodo: il divorzio dalla moglie che non ha saputo capire e che sente di amare ancora l’ha lasciato smarrito e confuso, e ora ci si mette anche il lavoro. Coinvolto suo malgrado in una lotta di potere, Grotti è stato invitato a rassegnare le dimissioni, in cambio di una misera buonuscita. Troppo. Troppo, per Luca, che ha sempre improntato la propria esistenza al rigore e all’onestà, che ha cercato di essere una persona normale in un mondo di anormale crudeltà. Ma poi, di colpo, qualcosa sembra cambiare... Perché mentre Luca sprofonda sempre più nel pantano di angoscia che è diventata la sua vita, qualcuno sembra vendicare i torti da lui subiti, in una sorta di nemesi allucinata. In una Torino sempre più scura e notturna, la morte si aggira travestita da vendetta, o forse da giustizia, facendo visita, implacabile, a tutti quelli che hanno sbarrato la strada di Luca. Un suo alter ego, un vendicatore personale, un fantasma violento e spietato... Una forza inarrestabile, perfino per lo stesso Luca, che rischia di rimanere intrappolato in una ragnatela di delitti di cui non sa darsi spiegazione... Ma da cui deve liberarsi, prima che qualcuno lo raggiunga e... lo guardi dall’altro lato dello specchio.













