Iperborea
I poeti morti non scrivono gialli
Björn Larsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 288
Un'opaca sera di febbraio, l'editore Karl Petersén raggiunge impaziente il porto di Helsingborg. Nella ventiquattrore una bottiglia di champagne e un contratto per il poeta Jan Y. Nilsson, a cui ha chiesto di scrivere un giallo, sicuro bestseller già venduto ai più prestigiosi editori d'Europa. Ma il poeta accetterà di firmare? Si piegherà alle basse leggi di quel mercato che, con la sua ricerca di una poesia alta ed essenziale, ha sempre snobbato? La risposta è definitiva: Petersén trova Jan Y. impiccato a bordo del peschereccio in cui viveva. Si è suicidato? Il commissario Barck non ha dubbi: i poeti si uccidono, non vengono uccisi. Eppure i motivi per farlo fuori non mancano, a cominciare dal lauto compenso che Jan Y. avrebbe presto incassato e dal materiale scottante sugli squali della finanza che il suo romanzo era pronto a denunciare. Nell'età dell'oro dei thriller, Björn Larsson scrive "una specie di giallo" che è un gioco letterario di raffinata ironia e autoironia, per indagare l'essenza stessa della scrittura e della vocazione artistica. In una sferzante satira di un mondo editoriale all'isterica ricerca del prossimo successo, solo un "poliziotto-poeta" è in grado di scoprire le associazioni nascoste, di rivelare l'inatteso, di afferrare le verità che si celano dietro le apparenze.
Genius loci
Hella S. Haasse
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 74
Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.
L'uomo con la faccia da assassino
Matti Rönkä
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 264
"Kornostajev, hai la faccia da assassino", gli dicevano ai tempi dell'Armata Sovietica. Oggi il suo nome è Viktor Kärppä, ma la faccia è sempre quella. Vive al confine della legge e di due mondi, non fa domande, non ruba, sbriga solo piccole faccende per la mafia russa di Helsinki, oltre a comuni indagini private. Come quella per ritrovare Sirje, la moglie scomparsa di Aarne Larsson. Niente di nuovo, finché Sirje si rivela la sorella del trafficante estone Jaak Lillepuu, il terrore del Baltico. E la sua indagine comincia a interessare a troppa gente. Tra i ricordi dolceamari del paese natale, le minacce del poliziotto di cui è informatore, e gli incarichi sporchi di Ryskov, gangster frontaliero di poche parole e tanti segreti, il passato sovietico torna a presentargli il conto: un ricatto che porta la firma dell'ex KGB e che rischia di coinvolgere anche Marja, la studentessa anticonformista di cui si sta innamorando.
Il blues del rapinatore
Flemming Jensen
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 256
Per anni Max è stato il braccio destro dell'arrogante e incapace Primo ministro danese: il suo uomo nell'ombra in grado di cavarlo da ogni situazione scottante (o quasi) grazie a escamotage geniali, ben al di la del lecito. Un giorno, pero, il Primo ministro decide che non ha più bisogno dei suoi servigi, e Max per una volta perde completamente la testa fino a commettere una follia. È quindi dal carcere che adesso Max affida le sue rocambolesche memorie a un ammirato ex brillante studente di economia divenuto rapinatore di banca per "praticantato". Una professione per altro nemmeno troppo remunerativa e che non gode neppure di un riconoscimento sociale, se è vero che alle prime a teatro sono sempre invitati molti più direttori di banca che non rapinatori. E l'incontro tra i due fa scoccare la scintilla da cui si propaga con la rapidità incalzante di un incendio un giallo serrato, ironico e scanzonato che si prende beffe dei giochi del potere mentre ne svela i più beceri meccanismi.
Morte apparente
Thomas Enger
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 372
Le cicatrici sul volto e il gelo nell'anima, il giornalista Henning Juul torna al lavoro ma non alla vita dopo il misterioso incendio in cui ha perso il figlio. Ad attenderlo il caso che ha sconvolto la pacifica Oslo, un delitto che richiama i rituali della Shari'a e ha il volto della giovane Henriette Hagerup. Polizia e media battono ogni pista plausibile, tutti gli indizi portano a Mahmoud, il fidanzato pachistano legato alle bande del narcotraffico, ma chi era veramente la bella studentessa di cinema, così ammirata, così intrigante nel suo talento anticonformista? E cosa nasconde il film sull'islam che stava girando insieme all'amica Anette? In un crescendo di tensione, la trama di morte si infittisce intorno a un'indagine che diventa per Henning un faccia a faccia con i propri fantasmi, fino al brusco risveglio che ha il cacciatore quando si accorge di essere la preda.
L'uomo che morì come un salmone
Mikael Niemi
Libro: Libro rilegato
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 334
Nel silenzio compatto della sua villetta di legno, il vecchio Martin Udde giace con la bocca e lo stomaco spalancati, infilzato da una fiocina per salmoni, mentre qualcosa si carbonizza sul fornello acceso. Chi ha turbato la pace della sperduta cittadina di Pajala, sospesa nel tempo e nelle foreste del selvaggio nord? Inviata da Stoccolma, la detective Therese Fossnes si ritrova straniera in un mondo arroccato sulle proprie radici, che della Svezia rifiuta non solo il progresso, ma anche la lingua. Sotto il sole implacabile dell'estate artica, tra irriducibili attivisti politici, sadici rapinatori di anziani e lo strano fascino di un uomo dei boschi come Esaias, indiziato numero uno, Therese ha una sola certezza: l'omicidio ha a che fare con il menkieli, il finlandese parlato da questa minoranza di confine in crisi d'identità, che da oltre un secolo ha l'amo svedese conficcato nella spina dorsale. Suspense nera e atmosfere alla fratelli Coen in un poliziesco crudo, lirico, irriverente, che si cala nel cuore ferito di un popolo con l'ironia e il potere visionario della grande scrittura.
Acquavite
Torgny Lindgren
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 228
l pastore Olof Helmersson fa ritorno al villaggio natale nell'estremo Nord della Svezia. Ha ottantatré anni, una bicicletta pieghevole e una missione da compiere: scristianizzare tutta la regione. Nei decenni passati sulla costa, si è convinto che Dio non esiste e che la vita non ha senso, e sente il dovere di liberare dall'errore tutti quelli che in gioventù aveva convertito con il suo fervore, la sua parola tonante e la sua fisarmonica. Ma il tempo l'ha preceduto: i pochi sopravvissuti della vasta comunità dei salvati la fede l'hanno già persa da sé. Sono rimasti solo due non contagiati dalla miscredenza, e soprattutto è rimasta Gerda, che lo aspetta da tempo: ormai ridotta in fin di vita, non può morire finché lui non avrà dato una risposta ai dubbi che la assillano. È un Nord che vive nel mito, quello descritto da Lindgren con scanzonato affetto, una spaesata e spopolata Macondo in cui la buona vecchia acquavite purifica da tutti i peccati, c'è chi è accecato sulla via dell'ateismo e si rallegra di non poter più vedere ciò che non esiste, e chi sa di essere vissuto "tra gente principesca, nel più bel posto del mondo". Ma nel gioco ironico dei paradossi, è del mistero della fede che si tratta, della ricchezza di ogni esistenza umana e di quel Dio che, come dice Canetti, morto o no, è esistito per così tanto tempo che non si può non continuare a parlarne.
Avevo mille vite e ne ho presa una sola
Cees Nooteboom
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 192
Un'ammirazione spassionata che risale al primo, precoce romanzo, una profonda amicizia di anni: di qui l'idea di Safranski di selezionare dalla ricca opera di Cees Nooteboom questa raccolta di frammenti. Un'antologia che nasce come compendio delle sue pagine più evocative, rivelando i diversi volti del grande romantico e del lucido umorista, del poeta-filosofo e del testimone politicamente attento della storia, dell'acuto osservatore di luoghi geografici e dell'anima. E al tempo stesso, un "breviario" dei nostri tempi, un prezioso compagno di cammino a cui tornare per aprirsi ogni volta nuovi orizzonti di pensiero. Dal significato del viaggio come esperienza esistenziale al mistero del tempo al valore assoluto della letteratura, Safranski ripropone le tematiche universali che nello scrittore olandese trovano una voce mai scontata. Perché Nooteboom non offre risposte né schemi filosofici, ma lampi di grazia poetica e folgoranti visioni, per insegnarci che la scrittura, come il viaggio, è ricerca in cui perdersi, e che solo l'inarginabile forza dell'immaginazione può aprirci gli occhi a quelle mille vite, quella "marea" di possibilità inespresse verso cui tende il poeta ma che abitano in ognuno di noi.
Il segreto di Inga
Björn Larsson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 336
Thriller tra mare e terra, "Il segreto di inga" ha il tipico avvio da romanzo d'avventura: in una notte tempestosa, una donna, aggrappata alla base di un faro per non essere travolta dalle onde che sferzano il molo, lancia per tre volte un grido nelle tenebre. La donna è Inga Andersson, ricercatrice di criminologia la cui esistenza solitaria nasconde un segreto. Ed è questo segreto che la porterà, un po' per caso e un po' per necessità, a restare impigliata nella macchina inesorabile della più potente agenzia di spionaggio del mondo, la NSA, e di Echelon, il temutissimo "orecchio" per l'ascolto globale.
Timidezza e dignità
Dag Solstad
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 164
Che cosa porta Elias Rukla, dopo venticinque anni di onorato servizio, alla grottesca crisi di nervi che gli fa ritenere conclusa la carriera d'insegnante e definitivamente compromessa la sua reputazione sociale? Mattina d'autunno, doppia ora di letteratura norvegese di fronte a una sonnolenta classe di maturandi, lezione su Ibsen: il professor Rukla si infervora parlando di un enigmatico personaggio de L'anitra selvatica ma i ragazzi non riescono a seguirne le evoluzioni e sono indignati dalla sua incapacità di trasmettere il valore di Ibsen in modo comprensibile. Dalla violenta crisi di quel giorno parte, nella coscienza di Rukla, una resa dei conti che gli fa ripercorrere gli eventi fondamentali della sua vita: dai tempi studenteschi - creativi, liberi, pieni di curiosità intellettuale nella Oslo degli anni Sessanta - alla fondamentale amicizia con il filosofo Johan Corneliussen e con la sua compagna, la bellissima Eva Linde; fino alla necessità di trovare un posto in questa società, al lavoro, al matrimonio e alla gabbia mentale che lo convince dell'impossibilità di una qualsiasi svolta. Con il suo ritmo basato su incisi, apposizioni e iterazioni, la prosa di Solstad insegue il suo oggetto attraverso un personaggio su cui sono proiettati aspetti autobiografici e generazionali. L'esibita "norvegesità" dell'autore e la sua passione topografica non impediscono al racconto locale di aprirsi all'esperienza condivisa da milioni di "ex-giovani" nel mondo occidentale.
Il fuggitivo
Olav Hergel
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2010
pagine: 460
Iraq, 2005. Rikke Lyngdal, giornalista danese inviata speciale in Iraq al seguito dell'esercito del suo Paese, viene rapita da un gruppo di terroristi e mutilata in diretta televisiva. Il prezzo del riscatto? Il ritiro delle truppe danesi. Il mondo intero assiste alla vicenda col fiato sospeso. Quando ogni speranza sembra infrangersi, Rikke riesce però a sfuggire ai suoi carcerieri grazie alla complicità di uno di loro. Accolta in patria come una vera eroina nazionale, Rikke racconta la sua versione dei fatti. Ma quella rivelata alla tv è proprio la verità? E se Rikke avesse mentito? Se fosse lei stessa una complice del giovane "terrorista" dagli occhi blu? E se un giorno un clandestino con lo stesso sguardo bussasse alla sua porta nella "civile e sicura" Danimarca? Un thriller politico che sconfina nella satira e nel romanzo a chiave, componendo un ritratto graffiante della Danimarca di oggi, sempre più in balia degli intrighi dei media e dei potenti né più né meno di altri Paesi da cui fino a ieri amava prendere le distanze. La fotografia di una società che si scopre sempre più xenofoba ma che, al tempo stesso, si affanna a salvare le apparenze del politically correct.
Assassinio di lunedì
Dan Turèll
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2010
pagine: 296
Una sera buia e piovosa d'inizio gennaio. Un giornalista senza nome, assorto nel pensiero di una prossima e inattesa paternità, porta a passeggio il suo spleen per le strade solitarie di Copenhagen quando un grido pieno d'angoscia gli gela il sangue nelle vene. Si precipita, ma scopre troppo tardi che una giovane donna e stata strangolata. La polizia non trova tracce da seguire: la vittima è una ragazza come tante, senza storia e senza passato, proprio come quella in cui il giornalista s'imbatte il lunedì successivo, anche lei strangolata. Solo un caso? Il giornalista e il suo amico commissario si spalleggiano nella ricerca della verità. E quando - il lunedì dopo - un nuovo delitto ha luogo e la città è in preda al panico, decidono di allestire una trappola. Un romanzo che raccoglie varie vicende, decine di piccole storie che si trovano a ogni angolo della grande città, e che Dan Turèll riporta con stupore, ironia, umanità e acuto senso d'osservazione, con un linguaggio fluido ma molto elaborato, ricco di notazioni tra il cinico e il sarcastico.

