Iperborea
Angeli dell'universo
Már Gudmundsson Einar
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 204
Pail nasce a Reykjavik il 30 marzo 1949. Come in un'antica saga islandese la sua nascita è accompagnata da due avvenimenti che segnano il suo destino. La madre Gudrun ha un sogno premonitore sulla diversità del figlio. L'Islanda vive le difficoltà della sua adesione alla NATO. Un giorno segnato da manifestazioni e disordini. In questo romanzo Gudmundsson racconta con la semplicità e l'economia di un'antica saga il "non raccontabile", la follia, la malattia psichica e il disgregarsi della comunicazione.
La casa grigia
Herman Bang
Libro: Libro rilegato
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 192
Ex medico di corte, il vegliardo Ole Hvide, per tutti Sua Eccellenza, si è ritirato nella sua casa padronale, mausoleo di un mondo nobil-borghese destinato a tramontare insieme al XIX secolo. Come a esorcizzare la disfatta, negli ampi salotti dai blasoni ingialliti si succedono i pranzi e i ricevimenti e i fiumi di chiacchiere frivole. Unica voce fuori dal coro, Ole Hvide si erge a coscienza lucida e amara della fine. Mentre lotta con la sua vista indebolita per scrivere poesie che nessuno pubblica, i pazienti smettono di chiamarlo e perfino i parenti gli nascondono la malattia dell'adorata nipotina Emmely. All'ombra delle continue spese, il suo patrimonio si va sgretolando insieme a un intero ordine sociale. Ma lo spettacolo deve continuare, e in questa tragicommedia della decadenza in cui Herman Bang traspone la propria storia famigliare, per salvare almeno la dignità, a Sua Eccellenza non resta che l'ironia salace del più cinico Oscar Wilde, verso se stesso, la propria epoca, e ogni umana illusione.
Saluti e baci da Mixing Part
Erlend Loe
Libro: Libro rilegato
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 216
Telemann, 42 anni, aspirante drammaturgo in crisi creativa, qualche problemuccio con l'alcol e detesta la Germania. Nina, 43 anni, insegnante, invasata di tutto ciò che ha sapore teutonico. Questi i protagonisti della "folle commedia travestita da romanzo" con cui Erlend Loe si addentra in un mondo di equilibri precari e desideri di fuga: la crisi di coppia. A far scattare la miccia è l'ennesima vacanza tedesca a Garmisch-Partenkirchen, sulle alpi bavaresi, storpiato in Mixing Part dal traduttore automatico di Bader, proprietario della casa affittata. Telemann si perde nell'ossessione di scrivere l'opera teatrale del secolo, ma le sue fantasie non fanno che deviare sulle curve di Nigella Lawson, sexy cuoca della tv britannica e moglie del milionario Saatchi, mentre Nina insegue il suo sogno germanofilo accorciando un po' troppo le distanze con Bader. Tra rivoluzionarie teorie drammaturgiche, tresche reali e immaginarie e ipercaloriche ricette erotiche, il muro di incomunicabilità cresce insieme al peso di Telemann, e quel teatro crudele e sincero a cui lui tanto aspira trova un palcoscenico nella vita vera.
Le bianche braccia della Signora Sorgedahl
Lars Gustafsson
Libro: Libro rilegato
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 240
E se non fossi mai esistito? si chiede un ex professore di filosofia a Oxford. Tutti i ricordi lo riportano a un anno, il 1954, quando nella nativa Västerås arrivò la più forte grandinata estiva della storia, ma soprattutto lei, la signora Sorgedahl. Lei che aveva il doppio dei suoi anni e un marito noioso, ma lunghi capelli rossi, un profumo di un altro mondo, e quelle belle morbide bianche braccia che gli avrebbero "aperto le porte della vita". E per ricostruire un'esperienza così intima e segreta da dubitare che sia accaduta davvero non può che ricomporre l'intero puzzle dell'adolescenza, un paradiso perduto di dispute filosofiche con gli amici nel locale caldaia, di racconti famigliari su cani-demoni e prevosti-fantasmi e di incontri proibiti con Ingela, la figlia del Fonditore. Ricordo e fantasia, ironia e rimpianto guidano una proustiana ricerca interiore che diventa un viaggio attraverso l'intero scibile. In un funambolico gioco borgesiano intorno a quella babele di domande senza risposta che è l'uomo.
L'uomo laser
Gellert Tamas
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 664
Per un anno, nel 1991, John Ausonius, armato di un fucile a mirino laser, semina il panico a Stoccolma con attentati a cittadini di origine straniera, impegnando polizia e servizi segreti in una lotta contro il tempo nella più vasta caccia all'uomo dall'omicidio del premier Olof Palme. In un racconto-reportage che segue in presa diretta l'indagine dalla prospettiva dei protagonisti, Gellert Tamas ricostruisce un caso emblematico della deriva xenofoba nell'odierna società multiculturale così come il terreno fertile che lo ha prodotto: la grande crisi economica che ha cambiato volto al paese, l'ascesa lampo dell'estrema destra e dei movimenti neonazisti, la discriminazione razziale e l'escalation di violenza tollerate dalle autorità. E rielaborando la mole di fonti, a partire da interviste esclusive, dà corpo, voce e anima a un personaggio straordinario, da studente modello a barbone, da yuppie rampante a rapinatore e assassino seriale. Un uomo solo, vittima e carnefice, incompreso e fanatico, goffo eppure pieno di risorse, che il caso, la malattia e il clima politico trasformano in un Forrest Gump del male.
Pensa un numero
Anders Bodelsen
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 192
Piccolo-borghesi si nasce. Criminali si diventa. Una fredda sera di dicembre, nei sobborghi di Copenaghen, Flemming Borck, prima di lasciare lo sportello della banca dove lavora da lunghi, monotoni anni e tornare alla sua grigia vita da scapolo senza speranze, scopre in maniera del tutto casuale il piano di un rapinatore che da giorni fa la posta al suo sportello travestito da Babbo Natale. E se fosse l'occasione della sua vita? Quando arriva il fatidico momento, il cassiere non si fa trovare impreparato e grazie a un geniale stratagemma intasca il grosso del bottino. Né la banca, né la polizia, né i colleghi sospettano di essere stati raggirati dall'inedito malvivente, ma purtroppo Sorgenfrey, lo squilibrato rapinatore, sì. Scatta così una serrata caccia ai ladri tra doppi giochi e tripli inseguimenti, in cui Flemming, pericolosamente affiancato dall'interessata femme fatale Alice, scopre di aver superato un rischioso confine, e di non poter più tornare indietro. Azione e humour in un giallo psicologico di atmosfere retrò che ha i solidi ingranaggi dei grandi classici del genere.
Le dieci donne del cavaliere
Arto Paasilinna
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 256
La vecchiaia, si sa, arriva infida per tutti, anche per Rauno Rämekorpi, un vero self-made man, da boscaiolo a capitano di industria, che tra montagne di fiori e foie gras festeggia il sessantesimo compleanno e la nomina a Cavaliere del Lavoro. Ahimè la consorte Annikki soffre di asma da polline, e al devoto marito, terminata la festa, non resta che portare tutto in discarica. Ma perché sprecare tanto bendidio? gli fa presente Seppo Sorjonen, il tassista tentatore ingaggiato per la missione. Il Cavaliere avrà pure qualche amica da omaggiare. Non serve altro a risvegliare l'ardore del sempreverde dongiovanni in frac, che bouquet alla mano, champagne sottobraccio e in bocca promesse, promesse, promesse, parte alla mirabolante conquista di dolci alcove per tutta la città. Eila la PR rampante, Eveliina la comunista pura e dura, Sonja la giornalista che si è bevuta la carriera, e tutta una galleria di fenomenali rappresentanti del gentil sesso è lieta di accogliere i suoi servigi amorosi insieme a opportuni favori per problemucci di denaro, carriera o addirittura fertilità. Dato un tale successo, perché non ripetere la tournée a Natale in doveroso costume da Santa Klaus? Peccato che nel frattempo le affettuose amichette hanno scoperto di non essere ciascuna l'unica. La sagace ironia di Paasilinna colpisce ancora, trasformando in epico divertimento dal retrogusto amaro le scappatelle di un uomo di potere e portafogli, viziato dal successo e dall'inguaribile sentimentalismo femminile...
La corona d'alloro
Thor Vilhjálmsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 264
"Piove sangue dal cielo" nell'Islanda del 1200, terra di guerrieri e ispirati poeti. La violenza dei tempi spinge gli animi fragili a perdersi nelle nebbie della follia e travolge la madre del piccolo Guðmundur che, povero e abbandonato, sogna di trovare rifugio tra gli elfi delle rocce. Ma la sua sete di conoscenza gli apre le porte del vicino monastero, un'oasi di pace e riscatto dello spirito dove frate Sveinn lo inizia all'arte della copiatura e alle preziose opere trascritte dai confratelli. È qui che il cristianesimo incontra la mitologia delle origini per tramandare ai posteri un patrimonio di saghe, scritti eruditi e sui "prodigi del mondo", in cui l'Islanda e l'Europa moderna troveranno le proprie radici. Nominato scrivano del potente Sturla Sighvatsson, Guðmundur diventa testimone diretto e cantore di un'epoca, trovando nella poesia una "tregua" per "rallentare il tempo" e sublimare il dolore dell'uomo attraverso "il vento delle parole". "La corona d'alloro" è un omaggio al valore storico e atemporale della poesia, è la Storia narrata dagli umili, è il Medioevo islandese che rivive attraverso la sua stessa voce, quella dei grandi scaldi, ma anche dei racconti tramandati oralmente da fattore a viandante, da precettore a giovane allievo, di corte in stamberga, colorando ogni volta la realtà di leggenda.
I poeti morti non scrivono gialli
Björn Larsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 288
Un'opaca sera di febbraio, l'editore Karl Petersén raggiunge impaziente il porto di Helsingborg. Nella ventiquattrore una bottiglia di champagne e un contratto per il poeta Jan Y. Nilsson, a cui ha chiesto di scrivere un giallo, sicuro bestseller già venduto ai più prestigiosi editori d'Europa. Ma il poeta accetterà di firmare? Si piegherà alle basse leggi di quel mercato che, con la sua ricerca di una poesia alta ed essenziale, ha sempre snobbato? La risposta è definitiva: Petersén trova Jan Y. impiccato a bordo del peschereccio in cui viveva. Si è suicidato? Il commissario Barck non ha dubbi: i poeti si uccidono, non vengono uccisi. Eppure i motivi per farlo fuori non mancano, a cominciare dal lauto compenso che Jan Y. avrebbe presto incassato e dal materiale scottante sugli squali della finanza che il suo romanzo era pronto a denunciare. Nell'età dell'oro dei thriller, Björn Larsson scrive "una specie di giallo" che è un gioco letterario di raffinata ironia e autoironia, per indagare l'essenza stessa della scrittura e della vocazione artistica. In una sferzante satira di un mondo editoriale all'isterica ricerca del prossimo successo, solo un "poliziotto-poeta" è in grado di scoprire le associazioni nascoste, di rivelare l'inatteso, di afferrare le verità che si celano dietro le apparenze.
Genius loci
Hella S. Haasse
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 74
Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.

